Trovati 102 documenti.
Trovati 102 documenti.
La vita è altrove / Milan Kundera
9. ed.
Adelphi, 2007
La vita è altrove / Milan Kundera
Milano : Adelphi, 1992
Ho servito il re d'Inghilterra / Bohumil Hrabal ; traduzione dal ceco di Giuseppe Dierna
Roma : E/O, stampa 2001
Abstract: Jan Dite è un semplice apprendista cameriere in un hotel. Una delle sue ambizioni principali è quella di guadagnare molti soldi. Perciò, visto il suo umile mestiere, decide di arrotondare lo stipendio vendendo wurstel ai passeggeri nella locale stazione ferroviaria. E per guadagnare di più non esita a frodare i clienti che ordinano wurstel direttamente dal finestrino della carrozza in partenza: tergiversando in maniera eccessiva nel momento in cui deve dare loro il resto, in pratica trattiene i soldi per sé mentre il treno comincia a partire. Un'altra sua ambizione riguarda l'appetito sessuale, che soddisfa recandosi con regolarità al bordello locale. Qui, anche grazie ai soldi guadagnati coi wurstel, non si fa mancare nulla pur di essere trattato come un signore, probabilmente per compensare il complesso dovuto alla sua bassa statura e all'umile mansione. Un bel giorno, dopo aver visto un eccentrico commesso viaggiatore ricoprire il pavimento della propria stanza d'albergo con le mazzette dei soldi guadagnati, rimane talmente impressionato dalla cosa che decide di fare lo stesso coi suoi guadagni futuri. Dopo alcuni cambi d'albergo viene finalmente promosso cameriere, ma la svolta della sua vita avviene grazie all'incontro con un capo-cameriere che si vanta di aver servito il re d'Inghilterra...
Requiem per tre padri / Jarmila Ockayovà
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1998
Abstract: Siamo a Praga, nell'inverno del 1969. La Cecoslovacchia, invasa ormai da un anno, ha ripreso la vita normale. L'autrice affronta il romanzo storico, anche se l'epoca è solo uno sfondo da cui emerge un conflitto psicologico tra madre e figlia. La prima è un'attrice che ha tradito i suoi ideali per continuare a recitare. La seconda, Nadia, è un'inquieta adolescente che trova nell'odio verso la madre una ragione di vita per la sua ansia di verità e ribellione. Attorno a loro ruotano gli amici, i conoscenti con le loro ipocrisie e certezze e, come amanti della madre, due registi, rivali in amore e sul lavoro, rappresentanti di due aspetti del potere, ma entrambi incapaci di sostenere con coerenza il proprio ruolo.
La notte dei barbari / Jan Chryzostom Korec ; presentazione di Vittorio Messori
Casale Monferrato : Piemme, 1993
Abstract: Nella notte fra il 13 e il 14 aprile 1950 la polizia segreta del regime comunista cecoslovacco entra in tutti i conventi e arresta i religiosi che si trovano. Tra costoro c'è anche Jan Korec, un giovane gesuita ventiseienne: dopo qualche mese di interrogatori e sevizie, viene sbattuto sulla strada. L'anno dopo viene segretamente ordinato vescovo. Per alcuni anni si mantiene facendo l'operaio; nel 1960 viene di nuovo arrestato e condannato per attività antirivoluzionaria a 12 anni di carcere duro. Dopo il crollo del regime marxista viene nominato vescovo di Nitra e nel 1991 viene fatto cardinale.
Codici miniati romanici e gotici in Cecoslovacchia / testo di Jan Kvet
Milano : Silvana, 1964
Unesco - Silvana - Arte per tutti ; 12
Cecoslovacchia : Storia - vita - folclore - turismo.
Firenze : Valmartina, 1979
Guide Fodor
Roma : E/O, copyr. 1986
Abstract: Jan Dite è un semplice apprendista cameriere in un hotel. Una delle sue ambizioni principali è quella di guadagnare molti soldi. Perciò, visto il suo umile mestiere, decide di arrotondare lo stipendio vendendo wurstel ai passeggeri nella locale stazione ferroviaria. E per guadagnare di più non esita a frodare i clienti che ordinano wurstel direttamente dal finestrino della carrozza in partenza: tergiversando in maniera eccessiva nel momento in cui deve dare loro il resto, in pratica trattiene i soldi per sé mentre il treno comincia a partire. Un'altra sua ambizione riguarda l'appetito sessuale, che soddisfa recandosi con regolarità al bordello locale. Qui, anche grazie ai soldi guadagnati coi wurstel, non si fa mancare nulla pur di essere trattato come un signore, probabilmente per compensare il complesso dovuto alla sua bassa statura e all'umile mansione. Un bel giorno, dopo aver visto un eccentrico commesso viaggiatore ricoprire il pavimento della propria stanza d'albergo con le mazzette dei soldi guadagnati, rimane talmente impressionato dalla cosa che decide di fare lo stesso coi suoi guadagni futuri. Dopo alcuni cambi d'albergo viene finalmente promosso cameriere, ma la svolta della sua vita avviene grazie all'incontro con un capo-cameriere che si vanta di aver servito il re d'Inghilterra...
Praha : Stàtnì zidovské muzeum v Praze, 1984
Il bambino del giovedì / Alison Pick , traduzione di Alessandra Emma Giagheddu
[Milano] : Frassinelli, 2011
Abstract: Nell'intento dello sconosciuto narratore di questa storia sta tutto il senso della vita umana, fatta di terribili tragedie, inaspettate coincidenze, indicibili segreti, incontri che segnano un destino. E sempre, quella vita è un racconto fantastico, il romanzo più incredibile e toccante che possa essere letto. Questo è il romanzo della famiglia Bauer, ambientato nella Cecoslovacchia del 1939, sopraffatta dalle truppe naziste che la stanno occupando. Con una missione, innanzitutto: eliminare la razza ebraica. Pavel e Anneliese Bauer sono giovani, sono ricchi, hanno successo. E sono ebrei. Per loro l'invasione significa perdere tutto, e così tentano la fuga scappando a Praga, assieme al loro bambino di sei anni, Pepik, e alla fidata governante che si occupa di lui, Marta. Nella capitale, mettono in salvo Pepik grazie al Kinder-transport, il treno che porta i bambini in Inghilterra strappandoli ai campi. Man mano che il terrore si diffonde, con l'avanzata del nazismo, i loro rapporti si modificano in modo inesorabile: fra Pavel e la moglie si allarga un baratro e a lui Marta pare l'unica ancora di salvezza, mentre del piccolo, nel frattempo adottato in Gran Bretagna, per una serie di sfortunate circostanze sembra perdersi ogni traccia. Al narratore, allora, spetta il compito di riprendere i fili delle loro vite e tessere di nuovo il ritratto della famiglia Bauer. Nel quale, per una sotterranea trama del destino, c'è un posto anche per chi racconta.
Milano : Silvana editoriale d'arte, c1959
Collezione Unesco dell'arte mondiale ; 12
Alexander Dubcek e Jan Palach : protagonisti della storia europea / a cura di Francesco Leoncini
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2009
Abstract: Alexander Dubcek e Jan Palach non sono espressione di un Paese e di un sistema di governo ormai scomparsi, ma protagonisti di una stagione che pone innumerevoli interrogativi alla coscienza e alla storiografia europee. Quest'opera collettanea, frutto di un impegno di alcuni anni, si presenta come un contributo fortemente innovativo sulla Primavera cecoslovacca, per organicità d'impostazione e per ricchezza di documentazione. Il volume può vantare saggi di carattere filosofico, sociologico e storico-culturale e dà conto non solo degli otto mesi in cui quell'esperimento politico si manifestò e di tutto il dibattito e il travaglio precedenti, ma prende anche in considerazione il periodo immediatamente successivo all'invasione quando si evidenzia il distacco sempre maggiore tra società civile e dirigenza politica. È in questo contesto che matura il rogo di Jan Palach rivolto innanzitutto contro la gestione della crisi da parte di Dubcek, ritenuta rinunciataria e arrendevole alle richieste sovietiche, e diretto a scuotere le coscienze dei propri concittadini. Non manca la valutazione del quadro internazionale di allora e in particolare delle posizioni del Partito comunista italiano. Una serie di interviste offre un panorama di autorevoli opinioni riguardo agli eventi del '68 e agli sviluppi successivi fino alla caduta del muro di Berlino.
No, signor referente.Inquisizione a Praga;43 giorni di interrogatori nel carcere...
Torino : S.E.I., 1972
Le firme
Europa orientale / a cura dei redattori delle edizioni Time-Life [Pregresso provvisorio Locale]
Milano : Club degli Editori, 1986
Popoli e nazioni
European journal of entomology
Ceske' Budejovice : Czech Academy of sciences, Institute of entomology : Czech entomological society, copyr. 1993-
Abstract: [Insecta] [Europa, Cecoslovacchia]
Thaiszia : international journal
Kosice : University of P. J. Safarik, Botanical garden, 1992-
Abstract: [Flora] [Europa, Cecoslovacchia, Slovacchia]