Trovati 160 documenti.
Trovati 160 documenti.
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Milano : Vallardi/Garzanti, 1987
Popoli del passato
Arsago Seprio : [Comune di Arsago Seprio], (2001)
Aux racines de l'Europe : le monde des Celtes / Venceslas Kruta
Paris : Kronos, copyr. 2001
I Celti / T. G. E. Powell ; traduzione di Berto Renna.
3. ed.
Milano : Il Saggiatore, 1966
Uomo e mito ; 6
Montagnac : M. Mergoil, 2007
Protohistoire européenne / Michel Py ; 10
I Celti : alle origini della civiltà d'Europa / a cura di Angela Cerinotti
Firenze : Giunti, 2005
Abstract: Quella dei Celti sembra essere una storia segnata dalla sconfitta e dall'emarginazione. Eppure sembrano essere più vivi che mai. Sono vivi nel contributo che hanno dato al formarsi di un'idea moderna dell'Europa che non comporti primati di civiltà, cultura, arte o confessione religiosa. Sono vivi nella lingua e nel folklore di popoli che se ne sentono gli eredi e soprattutto i continuatori.
Paris : Didier, 1876
Gyor [et al.] : Xantus Janos Muzeum [et al.], [198.]
Milano : Comune di Milano, 1983
Paris : Hatier, 1982
Los pueblos celticos del suroeste de la peninsula iberica / Luis Berrocal Rangel
Madrid : Universidad Complutense de Madrid, 1992
Complutum : extra ; 2
Bergamo : Larus, c2000
La storia dei popoli
Trento : Provincia autonoma di Trento, 1992
Quali Celti? / Venceslas Kruta
Como : Società archeologica comense, [1986]
Sviluppo urbano celtico in Italia del nord / Otto Herman Frey
Como : Società archeologica comense, [1986]
Les Celtes en Champagne : cinq siècles d'histoire : Musee d'Epernay, 22 juin-3 novembre 1991
[S.l.] : [S.n.], [1991]
Milano : Edizioni della Terra di mezzo, copyr. 2000
Abstract: Un bilancio quantitativo di ciò che può essere ricondotto, nella cultura italiana e nelle sue tradizioni folkloriche, ad una eredità celtica (di origine antica o d'importazione medievale) porta a risultati delu- denti: in ogni aspetto che si prende in considerazione non si ritrovano che frammenti sparsi o tracce appena riconoscibili. Il fatto che la ricerca “ufficiale” abbia raggiunto nella sua indagine modesti risultati, soprattutto a causa dell'innegabile esiguità del materiale documentario, ha spinto decine di appassionati a scrivere libri dedicati a delle pretese sopravvivenze galliche, spesso viziati da errori di metodo o da tesi preconcette, come quelle di coloro che, saltando secoli di storia, vorrebbero dimostrare una supposta continuità culturale o addirittura etnica. L’argomento dell’eredità celtica in Italia è stato spesso trattato male (e verrebbe da dire maltrattato), ma ciò non significa che si debba abbandonarlo definitivamente. Questo libro, sotto la forma di un breve viaggio in sei tappe, una delle quali tocca l'Irlanda, indaga su alcune delle tracce del passato celtico presenti nella cultura e nelle tradizioni italiane, particolarmente delle regioni alpine e padane; nell'Appendice fornisce anche un piccolo repertorio di vocaboli italiani di origine celtica. La trattazione non ha pretese di scientificità, ma di curiosità non superficiale, nel senso dello spirito con il quale i viaggiatori d'un tempo, prima del turismo di massa, si avvicinavano ai segni dell'uomo presenti nei vari luoghi che visitavano. L'autore si concede anche, soprattutto nelle note, qualche digressione in campi apparentemente lontani (dal concetto di paganesimo alla Fontana di Giovinezza, dall'esistenza delle Fate all'Eterno Femminino) e alcune parentesi buffe, quando gli capita di imbattersi in situazioni, temi o personaggi che meritano una riflessione, una critica o un sorriso.