Trovati 59 documenti.
Trovati 59 documenti.
New York : Thunder Mouth Press, 1994
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Educazione americana racconta la vera storia di una squadra clandestina della CIA, al servizio del governo degli Stati Uniti per condizionare le democrazie in Europa: sono sbirri in borghese dalla doppia e tripla vita, fanatici del crimine o semplici mercenari in cerca di emozioni. Hanno ucciso, finanziato partiti, favorito stragi. Se un solo istante delle loro vite avesse imboccato una strada diversa, il mondo come lo conosciamo non sarebbe esistito. Dalla Francia a Israele, dal Belgio all’Italia. L’elenco delle loro operazioni attraversa trent’anni di delitti. Interferiscono nella rivoluzione giudiziaria che con l’inchiesta Mani pulite ha cambiato la storia del nostro paese, ma non impediscono i successivi attentati della mafia. Rubano i codici di comunicazione della Russia di Putin, con un’operazione internazionale in cui un agente americano viene ucciso a Roma, e il suo corpo abbandonato nel Tevere. A Bruxelles partecipano all’omicidio di Gerald Bull, il progettista canadese del Super Cannone di Saddam Hussein. A Parigi buttano nella Senna un giovane passante, Brahim Bouarram. La loro attività comprende il furto di segreti bancari in Svizzera, il sequestro di imam islamisti, tra cui Abu Omar a Milano, le trattative per il rilascio degli ostaggi rapiti nel deserto del Sahara. E, ai giorni nostri, il traffico di informazioni finanziarie e industriali, sottratte quotidianamente dai computer di ignari ministri, manager e imprenditori.
Torino : Einaudi, 2025
Abstract: Gli artigli del Condor si occupa dell’offensiva sovranazionale sferrata contro le sinistre latino-americane, intrecciando la storia degli apparati repressivi con la ricostruzione delle principali operazioni sul campo, segnalando le complicità ottenute e le difficoltà incontrate. Le inquietanti connessioni tra dittature latino-americane e neofascismo italiano nello sviluppo istituzionale di violenza e criminalità politica internazionale contro gli avversari e la democrazia. Il “Plan Cóndor”, intesa operativa ufficializzata nell’Academia de Guerra del Ejército, a Santiago del Cile, a fine novembre 1975 tra i rappresentanti degli organismi militari di spionaggio di Cile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Bolivia, con le successive adesioni di Brasile, Ecuador e Perù, costituisce un passaggio-chiave nel terrorismo di Stato contro movimenti di sinistra e personalità politiche progressiste latino-americane. Mente politica del Piano Condor è Augusto Pinochet, direttore organizzativo e coordinatore il colonnello Manuel Contreras, capo della Direccíon de Inteligencia Nacional (DINA). Dalla primavera 1976 cresce esponenzialmente il ruolo dell’Argentina, sottoposta alla dittatura della Giunta militare del generale Videla. Questo libro, tra l’altro, ricostruisce su fonti inedite l’apporto fornito al Piano Condor dai neofascisti italiani, affiancatisi alle polizie politiche di Cile e Argentina nella caccia agli oppositori e diventati spietati collaboratori dei generali boliviani, sia quali addestratori di reparti scelti sia nella gestione del narcotraffico con cui quella dittatura si finanziava. “Gli artigli del Condor” si occupa dell’offensiva sovranazionale sferrata contro le sinistre latino-americane, intrecciando la storia degli apparati repressivi con la ricostruzione delle principali operazioni sul campo, segnalando le complicità ottenute e le difficoltà incontrate. E considerando la prospettiva delle vittime designate: non solo dirigenti e militanti, ma anche le loro famiglie e – non da ultimo – i loro bimbi, divenuti essi stessi oggetto di depredazione. Il Piano Condor, intesa operativa ufficializzata a Santiago del Cile a fine novembre 1975 tra i rappresentanti degli organismi militari di spionaggio di Cile, Argentina, Uruguay, Paraguay e Bolivia, con le successive adesioni di Brasile, Ecuador e Perù, costituisce un passaggio chiave nella repressione contro movimenti di sinistra e personalità politiche progressiste latino-americane. Il libro esamina l’apporto fornito dai neofascisti italiani al Piano Condor, in un contesto d’impunità, dall’attentato romano all’esule democristiano Bernardo Leighton (6 ottobre 1975) alla «fase sudamericana», affiancatisi alle polizie politiche di Cile e Argentina nella caccia agli oppositori e diventati nel 1980-81 spietati collaboratori dei generali boliviani, sia quali addestratori di reparti scelti sia nella gestione del narcotraffico. Le politiche repressive delle dittature del Cono Sur hanno così adempiuto al proprio obiettivo di moltiplicatore istituzionale di violenza e criminalità politica internazionale contro gli avversari, condizionando la politica sudamericana sino agli anni Novanta.
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: Una squadra formata dai migliori agenti della CIA specializzati nella guerra al terrorismo si riunisce in una base segreta in Afghanistan per dare il benvenuto a una stella nascente dello spionaggio: Humam Khalil al-Balawi, un giordano infiltratosi nei ranghi più elevati di al-Qaida. Per mesi al-Balawi ha inviato relazioni scioccanti direttamente dal nucleo più interno della rete terroristica e ora assicura di dover rivelare elementi preziosi che aiuteranno la CIA a uccidere il braccio destro di Osama Bin Laden. E invece, nell'istante stesso in cui scende dall'auto, al-Balawi si fa esplodere con una bomba caricata con tredici chili di esplosivo, uccidendo sul colpo sette uomini e infliggendo all'agenzia di intelligence americana la peggiore perdita nella sua storia. Attraverso una minuziosa ricerca tra documenti e informazioni riservatissimi dei servizi segreti statunitensi, l'autore Premio Pulitzer di "Bandiere nere" conduce il lettore nei dedali più intricati e oscuri della guerra ad al-Qaida, delineando - con la suspense delle migliori spy story - un indimenticabile ritratto degli agenti caduti vittime di un terribile errore di valutazione, e dell'uomo che è riuscito a ingannarli: l'enigmatico e pericolosissimo Humam Khalil al-Balawi.
Syriana / [con] George Clooney, Matt Damon, Jeffrey Wright
Warner Home Video, copyr. 2006
Abstract: Petrolio significa denaro. Tanto denaro. E questo fatto genera corruzione, da Houston a Washington, fino al Medio Oriente e fa cadere industriali, principi, spie, politici, lavoratori dei campi petroliferi e terroristi in una rete letale e ingannevole di mosse e contromosse.
L'enigma de La coubre / Hernando Calvo Ospina ; traduzione di Paola Monottoli
Roma : Castelvecchi, 2023
Abstract: Il 4 marzo 1960 la nave francese La Coubre, che trasporta un carico di armi belghe destinate al governo cubano, esplode nel porto dell'Avana, ferendo circa duecento persone e provocando quasi cento morti. Incidente, sabotaggio o attentato? Per il governo cubano si tratta di un atto terroristico, di cui la CIA è la principale indiziata. A tutt'oggi, però, gli Stati Uniti negano la consultazione dei documenti in loro possesso. Sessant'anni dopo quello che rimane ancora il più grande attacco terroristico dell'isola, le autorità francesi, che al tempo decisero di non occuparsene, hanno messo a disposizione tutti i fascicoli relativi all'esplosione: Hernando Calvo Ospina, giornalista colombiano e documentarista, è stato tra i primi a consultarli. Non solo ha analizzato i fascicoli, ma ha anche condotto interviste sul campo, raccogliendo le testimonianze dei parenti delle vittime, di storici e militari, oltre che degli unici due marinai dell'equipaggio ancora in vita, e persino del passeggero americano de La Coubre sospettato di aver installato l'esplosivo a bordo. Ne è nata questa indagine accurata e appassionante, in cui vengono ricostruite le azioni messe in atto dalla CIA e da altri servizi di intelligence contro Cuba e la sua Rivoluzione.
La vera storia della Repubblica delle banane : 1954: la CIA in Guatemala / Francesco Serino
Milano : Mursia, 2017
Testimonianze fra cronaca e storia. 1945-1989: dalla vittoria alleata alla caduta del muro di Berlino
Abstract: «Se ci fosse stata scelta, sarebbe stato meglio per il Guatemala vivere sotto il dominio comunista che convivere per 50 anni con la United Fruit.» Jacobo Árbenz, presidente del Guatemala Sotto l'amministrazione repubblicana di Dwight D. Eisenhower, nel 1953 la CIA e il Dipartimento di Stato USA progettarono un secondo colpo di stato in Guatemala (il primo, poi fallito, fu approvato l'anno prima da Harry Truman). L'obiettivo era quello di ristabilire un governo più vicino agli interessi della United Fruit Company, multinazionale produttrice di banane - conosciuta oggi come Chiquita - nonché gestore dell'intero sistema dei trasporti e delle comunicazioni del Paese, la quale con la Rivoluzione democratica del 1944 aveva visto enormemente ridotto il proprio potere. Dopo le dimissioni del presidente Árbenz, accusato di «comunismo» e costretto a un interminabile esilio, una lunghissima serie di governi fantoccio ha finito per decapitare ogni movimento d'opposizione. Nasce così nel sangue, dominata dalla corruzione e dalla violenza, la classica Repubblica delle banane, ancor oggi un luogo nel quale si perpetuano «stragi a riflettori spenti».
Milano : Il Giornale, c2007
CIA / Tim Weiner ; traduzione di Carlo Capararo
Milano : Rizzoli, 2008
Abstract: Una necessità sgradevole ma vitale: così nel 1960, in piena Guerra fredda, il presidente Eisenhower definì l'attività di spionaggio. In quell'epoca, la sigla già aveva già i contorni del mito. Eroi intrepidi che sventavano complotti internazionali, ma anche sicari senza scrupoli responsabili di rapimenti, torture e massacri. L'agenzia di spionaggio americana esisteva già dal 1947 e il suo primo successo era stato proprio in Italia: aver salvato il Paese dal comunismo alle elezioni del 1948. Ma molti furono in seguito gli insuccessi: dall'impiego di ex gerarchi nazisti come combattenti per la libertà al disastroso tentativo di assassinare Fidel Castro, dalle fallimentari infiltrazioni in Manciuria durante la guerra di Corea alle operazioni in Iraq. A caccia delle verità nascoste nei sessant'anni di storia della CIA, il premio Pulitzer Tim Weiner ha recuperato dagli archivi migliaia di documenti, spesso appena declassificati, e intervistato centinaia di protagonisti.
Firenze : Giunti, 2001
Abstract: A differenza di altri paesi, gli Stati Uniti si dotano di un servizio di Intelligence soltanto nel corso della seconda guerra mondiale e dall'Office of Strategic Services nel 1946 nascerà la Cia. E' l'organismo che raccoglie le informazioni necessarie per compiere scelte politche, economiche e militari e, soprattutto, per organizzare le covert operation, cioè le operazioni clandestine con cui alterare la situazione politica di un qualsiasi paese, in un qualsiasi angolo del mondo.
La storia segreta della CIA : le ombre di un nuovo impero / Hugh Wilford
Firenze ; Milano : Giunti, 2025
Storia e storie
Abstract: Organismo governativo, servizio di spionaggio, custode di segreti fondamentali per gli equilibri geopolitici, artefice di intrighi veri o presunti: la CIA, acronimo di “Central Intelligence Agency”, è un'organizzazione che mostra (e spesso nasconde) mille facce diverse. Creata nel 1947 in concomitanza con l'ascesa degli Stati Uniti a potenza mondiale, in un clima di incipiente Guerra fredda con l'Unione Sovietica, in origine si occupa di reperire e processare informazioni nell'ambito della politica estera dei vari Paesi per garantire la sicurezza nazionale e internazionale. Bastano però pochi anni perché venga impiegata in altre operazioni: sostenere i governi filoamericani, rovesciare i leader nazionalisti e sorvegliare i dissidenti in patria – basti pensare al colpo di stato in Iran nel 1953, all'intervento in Guatemala o ai tentativi di assassinare Fidel Castro. Con approccio innovativo e documentato, Hugh Wilford, uno dei massimi esperti di storia della CIA, mette in luce uno dei volti più inquietanti dell'organizzazione, quello che assume le sembianze delle forze imperialiste: individuando differenze e collegamenti tra la storia dell'Agenzia e quella dei servizi di intelligence europei imperiali, lo storico dimostra come la CIA sia stata parte di un quadro più ampio all'interno della storia occidentale e come abbia contribuito alla nascita di un nuovo ordine imperiale nell'ombra, divenendone il principale difensore.
Tenet / un film di Christopher Nolan ; [John David Washington ... et al.]
WB Home Entertainment, 2021
Abstract: Un operativo americano senza nome, che lavora con la CIA, partecipa a un'azione in Ucraina, durante un attentato terroristico in un teatro dell'opera. Scoprirà che questa operazione era anche un test per mettere alla prova non solo la sua fedeltà all'Agenzia, ma pure la sua propensione a rischiare la vita per salvare persone innocenti. Viene così introdotto in un programma misterioso e compartimentalizzato, dove i partecipanti sanno solo quello che devono sapere. Lo addestrano quindi ad affrontare agenti che si muovono nel tempo e hanno pallottole che sparano a ritroso - ossia rientrano nella pistola - senza però spiegargli quale sia il loro obiettivo, ma solo che dall'esito delle sue operazioni dipende la sopravvivenza del mondo intero.
I nazisti che hanno vinto : le brillanti carriere delle SS nel dopoguerra / Fabrizio Calvi
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Un patto col diavolo. Una rete di rapporti e interessi inconfessabili che lega a filo doppio vincitori e vinti. È lo scenario che emerge da questa coinvolgente inchiesta che si basa su un enorme massa di materiali d'archivio finalmente desecretati. Una lettura che evidenzia il disinteresse per la Shoah da parte degli Alleati come prologo di una cospirazione del silenzio che nel corso degli anni ha intessuto una ragnatela di rapporti economici, infiltrazioni, connivenze, fino a rendere prassi l'utilizzo di criminali di guerra nazisti. Boia come Karl Hass, uno dei responsabili dell'eccidio delle Fosse Ardeatine, assoldato nell'organizzazione Los Angeles con l'incarico di infiltrare il partito comunista italiano. Un'altra organizzazione clandestina Hacke, fondata da ex appartenenti al regime nazista, e infiltrata da agenti sovietici, estenderà le sue ramificazioni in tutta Europa, mentre saranno più di diecimila i criminali nazisti accolti negli Stati Uniti. Condotta con rigore e talento narrativo, l'indagine di Calvi consente di ricostruire una struttura mostruosa, cinica e a volte incomprensibile, che evidenzia complicità a ogni livello. È una lettura medita che, seguendo le brillanti carriere di ex SS e propagandisti di Hitler, addirittura sino ai vertici di aziende multinazionali, restituisce il senso di un'ingiustizia intollerabile. E ci dice che le vittime hanno perso due volte, mentre i carnefici, in molti, hanno vinto.
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: Quando, nel giugno 2013, Edward Snowden rivelò che la National security agency aveva intercettato milioni di persone, compresi diversi capi di Stato e di governo, si scoprì che non erano sfuggiti allo spionaggio neppure Jorge Mario Bergoglio e i cardinali che avevano eletto il nuovo Pontefice. Niente di nuovo per le organizzazioni di intelligence statunitensi, che hanno sempre considerato il Vaticano, con la sua fittissima rete di relazioni diplomatiche, una delle principali e più attendibili fonti di informazione su quanto accade nel mondo, oltre che uno Stato il cui peso politico negli affari interni degli altri Paesi è inversamente proporzionale alle sue dimensioni. In questo libro, Eric Frattini mostra come le agenzie americane, e la CIA in particolare, hanno registrato, studiato, riferito e commentato le mosse e le dichiarazioni di papa Francesco, Benedetto XVI e Giovanni Paolo II. Analizzando una quantità impressionante di documenti, ripercorre a ritroso oltre trentacinque anni di politica della Santa Sede, evidenziando i momenti e gli snodi ai quali gli Stati Uniti hanno dedicato maggiore attenzione: la campagna di calunnie contro Bergoglio messa in atto dai Kirchner in Argentina; gli abusi sessuali nella Chiesa irlandese; la posizione sugli OGM, sull'offensiva internazionale contro l'Iran per la minaccia nucleare e sull'invasione dell'Iraq; l'embargo di Cuba; l'amicizia fra Wojtyla e Gorbaciov; l'attentato a Giovanni Paolo II; l'affermazione di Solidarnosc in Polonia.
L'estate delle spie : romanzo / di Tess Gerritsen ; traduzione di Adria Tissoni
Milano : Longanesi, 2025
Abstract: Maggie Bird credeva che Purity fosse il paradiso. Un tranquillo villaggio sulla costa del Maine dove godersi la pensione contemplando l'oceano e chiacchierando di libri con le amiche, sorseggiando un buon Martini: cosa potrebbe mai rovinare l'idillio? Facile: prima la sparizione della figlia adolescente di una ricca famiglia, poi un amico, nonché vicino di casa, che viene accusato ingiustamente, mentre la polizia brancola nel buio; ciliegina sulla torta: un cadavere in avanzato stato di decomposizione che spunta dalle acque di uno stagno. Maggie e il resto del Martini Club, cui si sono uniti gli ex colleghi della CIA in pensione, non possono fare altro che accantonare libri e cocktail e ricominciare a indagare. La situazione, però, è persino più complessa e pericolosa di quanto possa sembrare a una prima occhiata, perché tutti gli eventi che hanno gettato la cittadina di Purity nel caos sono collegati tra loro. Segreti sepolti da tempo sono pronti a riemergere dalle sabbie del passato e la Signora delle spie dovrà scoprire la verità prima che sia troppo tardi
La mia vita nella CIA / William Colby, Peter Forbath
Milano : Mursia, 1996
Abstract: Gli interventi nella politica europea (e in quella italiana in particolare) durante la Guerra Fredda; il tentativo di bloccare Allende in Cile; la creazione e i finanziamenti in tutto il mondo di gruppi anticomunisti; il controverso programma per la pace in Vietnam; i rapporti CIA-Watergate. Sono solo alcuni dei temi contenuti nel memoriale di William Colby - direttore della Agency dal 1973 al 1976 - che visse in prima linea l'inchiesta sulla CIA voluta dal Congresso degli Stati Uniti. Un libro che fa luce su vicende della storia americana del secondo dopoguerra, e che restituisce, allo stesso tempo, un ritratto completo di personaggi come Henry Kissinger, Lyndon B. Johnson, Clare Boothe Luce, Richard Nixon, Gerald Ford e i Kennedy.
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Esiste una rete di prigioni segrete per prigionieri fantasma. Luoghi dove le convenzioni internazionali sono parole vuote, lettera morta, e la tortura è regola. Luoghi che possono inghiottire come un buco nero. Non negli angoli del mondo governati dalle forze dell'asse del male, ma qui, da noi, in Occidente, nella civilissima Europa dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Sono aerei, basi militari, stanze d'albergo, prigioni vere e proprie. Perché ogni luogo in cui il diritto e i diritti vengono imprigionati diventa carcere. L'inchiesta di Giulietto Chiesa, membro della commissione istituita dal parlamento europeo per indagare su tutti gli atti di violazione delle norme internazionali ad opera della CIA in Europa, fa emergere uno scandalo politico che coinvolge quasi tutti i servizi e i governi europei, dall'Italia del caso Abu Omar alla Polonia, dalla Germania alla Svezia, di destra e di sinistra, con accuse di complicità, menzogne, accordi segreti. Forte delle testimonianze di rapiti e torturati, di rappresentanti di organizzazioni non governative e di funzionari - americani ed europei - che hanno deciso di rompere il muro del silenzio, un atto d'accusa che poggia su una documentazione inedita e accurata e testimonia la violazione di quei valori su cui vogliamo sia fondata la nostra civiltà.
L'Italia vista dalla CIA : 1948-2004 / Paolo Mastrolilli, Maurizio Molinari
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Dal secondo dopoguerra all'Iraq, passando per Gladio, il rapimento Moro, le Brigate Rosse, l'attentato a Giovanni Paolo II, i retroscena dei partiti, la Guerra del Golfo, la Lega Nord, la discesa in campo del fondatore della Fininvest, il Kosovo e l'accordo Berlusconi-Bush dopo l'11 settembre: gli agenti della Cia e i diplomatici del Dipartimento di Stato hanno commentato e spedito dispacci a Washington sulla politica italiana e i suoi protagonisti. Una controstoria del nostro paese che ha il sapore dello spionaggio, una spy-story tutta vera, conservata negli archivi federali finalmente desecretati.