Trovati 405 documenti.
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Lapis, 2013
Abstract: I veri geni sono rari. Ma tu puoi imparare a pensare come loro! In questo libro troverai i loro migliori consigli: prendi appunti come Leonardo da Vinci, immagina l'impossibile come John Lennon, pensa per immagini come Einstein, lavora con metodo come Agatha Christie... In ogni pagina scoprirai aneddoti, giochi e tante attività stimolanti per sviluppare il tuo pensiero geniale seguendo tre strade: la curiosità, l'immaginazione, la determinazione. Età di lettura: da 9 anni.
Il cervello gioca in difesa : storie di cellule che pensano / Gianvito Martino
Mondadori università, 2013
Abstract: Noi esistiamo solo perché siamo capaci di interagire favorevolmente con l'ambiente che ci circonda, con l'ecosistema. È la pressione ambientale che orchestra la nostra evoluzione di esseri viventi. Ma l'ambiente è per definizione mutevole e, nella sua mutevolezza, è spesso inquinato da pericoli, inaspettati e imprevedibili, che mettono a repentaglio il nostro equilibrio, il nostro io biologico. Proprio per questa vulnerabilità ai cambiamenti ambientali, gli organismi viventi hanno sviluppato in miliardi di anni una sofisticata macchina di difesa, il sistema immunitario, che li rende capaci di affrontare tempestivamente pericoli sia previsti sia imprevisti. Una macchina imponente ed estremamente articolata, che svolge un'azione incessante basata sulla capacità di discriminare tra cosa è necessario e cosa non lo è, tra ciò da cui ci si deve difendere e ciò di cui si ha bisogno. Perché combattiamo un agente patogeno ma non consideriamo un intruso il feto che cresce nel ventre materno e che possiede per metà i geni paterni, quindi estranei al corpo della madre? Quali sono gli amici e quali i nemici del nostro organismo? Come può il sistema immunitario ricordare un antigene e combatterlo con le strategie già acquisite quando lo incontriamo nuovamente? (Questo, per esempio, è il meccanismo che sta alla base delle vaccinazioni).
Mondadori università, 2013
Abstract: Questo libro discute l'impatto che le ricerche sul cervello stanno avendo in diversi ambiti, non solo in quelli biologici e medico-sanitari, ma anche, più in generale, sociali. Da un decennio le neuroscienze e le neurotecnologie hanno dato vita a un ambito di studi chiamato neuroetica. Con questo termine ci si riferisce sia all'indagine sulle implicazioni etiche della ricerca e della pratica clinica in ambito neuroscientifico, sia alla possibilità di comprendere meglio in che modo il cervello elabora i giudizi morali. Dopo una ricostruzione storica delle origini della neuroetica, gli autori illustrano i problemi riguardanti la diffusione della tecnologia che più di ogni altra rappresenta gli avanzamenti conoscitivi e le ricadute applicative delle neuroscienze: le neuroimmagini. Il libro affronta quindi i temi principali della neuroetica, dall'impatto che le conoscenze e le tecnologie neuroscientifiche stanno avendo sullo studio e sul trattamento delle malattie psichiatriche, al controverso argomento del potenziamento delle capacità cognitive, cioè la possibilità di utilizzare farmaci, impianti o procedure neurotecnologiche per agire sul cervello al fine di migliorarne alcune performance. Infine, partendo da alcune sentenze emanate da tribunali italiani, si ricostruiscono i termini della discussione in merito alla rilevanza dell'uso di dati e di argomenti neuroscientifici all'interno delle procedure giudiziarie.
Gardolo : Erickson, copyr. 2007
Abstract: Frutto di un programma di stimolazione cognitiva messo a punto dal Centro Regionale per lo studio e la cura dell'Invecchiamento Cerebrale (CRIC) dell'Università degli Studi di Padova, il libro è rivolto ai pazienti affetti da deterioramento cognitivo di grado lieve-moderato, ai loro familiari, e a tutti coloro che vogliano contrastare le conseguenze dell'invecchiamento cerebrale sulle diverse funzioni mentali. Le attività proposte, sintesi dei più accreditati interventi riabilitativi, sono utili a ritardare gli effetti del declino cognitivo, a beneficio di una migliore qualità di vita sia della persona malata, sia di chi se ne prende cura. Nella prima parte del libro, particolare importanza viene data alla ricostruzione della storia di vita della persona esplorando, con domande mirate e un ricco apparato fotografico, le esperienze, gli eventi e i vissuti lungo tutte le fasi della sua esistenza, fino al momento presente, valorizzato da un diario-agenda, ideale prosecuzione del percorso effettuato. Nella seconda parte, vengono proposte attività specifiche per le aree maggiormente interessate dai processi di invecchiamento (orientamento nel tempo e nello spazio, linguaggio, memoria, etc.). Tutte le schede che compongono il volume possono essere somministrate individualmente o in gruppo sia da operatori esperti che da familiari e possono essere modificate e ampliate in base alle particolari esigenze e preferenze della persona.
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2008
Abstract: L'avventura più esotica ed esaltante che possiamo vivere oggi è dentro la nostra scatola cranica. Grazie all'impetuoso progresso delle neuroscienze, negli ultimi anni si è spalancato un continente incredibilmente affascinante e complesso, al centro del quale vi sono il cervello e le sue cellule, neuroni e sinapsi dove prendono vita tutte le azioni (e reazioni) umane: mangiare, bere e dormire, ma anche ridere e innamorarsi. Niente di meglio, per orientarsi in un simile viaggio, di un libro pensato come una vera e propria guida e di un accompagnatore del calibro di Jean-Didier Vincent. Con tutta la sua autorevolezza di studioso di fama mondiale e il contributo di esperti di diverse discipline, con una buona dose di humour e il giusto senso della suspense, guida alla scoperta del cervello e di tutte le sue meraviglie, ma anche delle sue insidie e dei misteri che tiene ancora riserva.
Prima lezione di neuroscienze / Alberto Oliverio
Roma ; Bari : Laterza, [2008]
Psicologia / Laterza
Milano : R. Cortina, 2009
Abstract: Celato nella nostra testa c'è uno straordinario marchingegno che ci allevia da molte fatiche ed è più potente dei computer di ultima generazione: il nostro cervello. Ogni giorno risolve gli innumerevoli problemi che un corpo (il nostro) gli crea muovendosi nel mondo che lo circonda, percependo oggetti e agendo su di essi, e lascia così la nostra mente libera di fare quello che più le piace: conoscere altre menti e stringere nuove amicizie. Tuttavia, come mostra Chris Frith in questo volume, anche le nostre menti sono invenzione dei nostri cervelli. Sensazioni bizzarre come quelle di un braccio di gomma, di un arto fantasma o di una mano anarchica; esperienze più consuete e rassicuranti come la vista di oggetti e di volti conosciuti; azioni, intenzioni, scelte, volontà: non c'è stato mentale, consapevole o meno, individuale o sociale, che non trovi nel cervello il proprio autore. Con buona pace di chi è ancora convinto che il mondo della propria mente non abbia nulla a che fare con quello del proprio corpo.
Le emozioni primordiali : gli albori della coscienza / Derek Denton
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Come funziona la coscienza? Scoprire in che modo le strutture cerebrali producano la consapevolezza di sé costituisce probabilmente la massima sfida delle neuroscienze. Denton avanza un'ipotesi nuova su questo tema antico e dibattuto: la coscienza si sarebbe progressivamente manifestata nel corso dell'evoluzione animale sotto forma di emozioni primordiali, come la fame, la sete, il bisogno d'aria, il desiderio sessuale, cioè quelle forme impellenti di eccitamento che sono altamente funzionali alla sopravvivenza di un organismo, in quanto lo costringono ad agire, talvolta per scongiurare una minaccia alla sua stessa esistenza. L'ipotesi si basa sull'osservazione del comportamento di svariati animali - dagli elefanti che vanno in cerca di sale nelle grotte del Kenya alle tattiche di caccia dei polpi, dalla danza delle api alla capacità dei pesci di sentire dolore - e su studi di neuroimaging effettuati con soggetti umani, i cui risultati rivelano come siano le aree cerebrali ancestrali a rivestire un ruolo dominante nell'organizzazione delle emozioni primordiali. Anche attraverso il confronto delle proprie tesi con quelle di altri illustri scienziati, Denton delinea la teoria secondo cui le emozioni primordiali, oltre a giocare un ruolo primario negli stati di coscienza, costituiscono il fondamento della varietà di sensazioni e sentimenti tipicamente umani.
Neuro-mania : il cervello non spiega chi siamo / Paolo Legrenzi, Carlo Umiltà
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Neuroeconomia, neuromarketing, neuroestetica, neuroteologia...: si affacciano oggi sulla scena nuove e sempre più fantasiose discipline frutto del cortocircuito tra saperi antichi e scoperte recenti sul funzionamento del cervello. Sui media proliferano articoli divulgativi, corredati da foto a colori del cervello, che ci mostrano il luogo preciso dove si sviluppa un certo pensiero o una certa emozione, facendoci credere che sia possibile vedere direttamente, senza mediazioni, il cervello al lavoro. Ma le cose stanno veramente così? Questo volume, scritto da due studiosi di psicologia e neuropsicologia, discute alcuni luoghi comuni associati alla relazione mente-corpo, cervello-psiche, natura-cultura, mettendoci in guardia dalle ricadute culturali che un uso distorto delle possibilità aperte dalle nuove e potenti tecnologie di neuroimmagine può comportare.
Malati di droga / Bruno Silvestrini
Nuova ed. aggiornata
Milano : Red!, copyr. 2009
Abstract: Dal punto di vista medico il tossicodipendente è un malato che deve essere curato, ma l'attrazione verso le droghe trova un riscontro nella vita di tutti: nel bisogno di vincere la sofferenza della mente e del corpo o di emergere sugli altri e di guadagnarsi la loro considerazione, oppure nella voglia di evadere dal grigiore della vita quotidiana. Da qui la necessità di comprendere, conoscere, distinguere tra le sostanze e i loro effetti, chiarire il vero senso di termini spesso usati a sproposito. Un libro che fonda su solide basi scientifiche la volontà di fare qualcosa, in primo luogo capire, perché capire i bisogni degli altri è capire se stessi.
3. ed
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2009 (stampa 2010)
Abstract: Noi siamo il nostro cervello. Perché tutto dipende da lui. Non solo quanto siamo intelligenti, quanta memoria abbiamo, il nostro carattere, l'emotività, ma anche il rapporto con il cibo, i sogni, la creatività, le preferenze sessuali, persino l'inclinazione al crimine. In questa intervista, appassionante e piena di rivelazioni, uno dei maggiori esperti italiani di neurologia, incalzato da un giornalista con piglio televisivo, risponde alle domande più comuni, più curiose e più incredibili che il nostro cervello possa immaginare. Da cosa è originata la dipendenza da sesso? Perché ci si ricorda alcune cose per decenni e altre svaniscono dalla nostra memoria? Cosa c'entrano i viaggi astrali con il cervello? È vero che le emozioni migliorano la capacità di ricordare? Qual è il quoziente intellettivo più alto mai registrato? È vero che il fumo aiuta a prevenire il Parkinson? Una lettura affascinante, che affronta dubbi, curiosità e perplessità e spiega le più recenti scoperte, illustrando come funziona la nostra centrale operativa, come mantenerla efficiente e in che modo preservarla dalle malattie degenerative.
Torino : Einaudi, [1953]
Piccola biblioteca scientifico-letteraria ; 54
Torino : Boringhieri, 1969 (stampa 1974)
Universale scientifica ; 114-115
La fisica della mente / K. S. Lashley e altri ; a cura e con introduzione di Vittorio Somenzi
Torino : Boringhieri, 1969
Il cervello [Videoregistrazione] / [serie realizzata da Albert Barillé]
Novara : De Agostini, c2006
Abstract: Il cervello e le sue funzioni spiegate attraverso le simpatiche avventure dei personaggi del cartone animato
Che cosa sono io : il cervello alla ricerca di sè stesso / Arnaldo Benini
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Conosci te stesso: è questa forse l'essenza dell'umano. Per rispondere all'imperativo inciso sul tempio di Delfi, l'umanità usa da sempre gli strumenti dell'introspezione, delle scienze e della filosofia. Di recente, gli straordinari sviluppi delle neuroscienze hanno fornito una grande quantità di informazioni sul funzionamento del nostro cervello. Per alcuni, questa ricerca porterà assai rapidamente a sciogliere uno dei grandi enigmi della natura: quello della coscienza. L'autocoscienza è il frutto di un intrico di cellule, molecole e impulsi elettrici? La nostra mente è un prodotto elettrochimico dell'evoluzione? Il cervello umano può comprendere sé stesso, senza scontrarsi con i limiti invalicabili dell'autoreferenzialità?Attingendo alle più recenti ricerche scientifiche - ma appoggiandosi anche a una vasta cultura umanistica - Arnaldo Benini coglie con esemplare chiarezza i punti d'incontro e le distanze tra le scienze dure, a cominciare dalle varie branche della medicina (e delle nuove tecniche di neuroimaging), le scienze umane, dalla psicologia alla filosofia. Raccogliendo e selezionando una grande mole di informazioni, guida alla scoperta di noi stessi - o meglio, di quello che oggi possiamo davvero sapere su noi stessi. Che cosa sono io parla il linguaggio della scienza e cerca di coglierne i limiti, sempre restando lontanissimo dalle fumisterie di chi relega l'autocoscienza in una sostanza inafferrabile e inconoscibile.
La vita nascosta del cervello / Alberto Oliverio
Firenze : Giunti, 2009
Abstract: Noi riteniamo di essere consapevoli di gran parte dei nostri processi mentali ma la verità è diversa in quanto gran parte delle attività nervose sono inconsce. Il nostro cervello lavora anche quando riteniamo di aver staccato la spina e gran parte dei processi mentali, dalla visione, alla memoria, alle decisioni accadono a livello inconscio. Un inconscio diverso rispetto a quello freudiano ma non per questo meno inquietante in quanto numerose funzioni mentali si verificano nostro malgrado o, più semplicemente, a nostra insaputa. Dai primi stati di formazione della mente infantile alla memoria, alle decisioni, ai desideri, alle gratificazioni, ai processi creativi, la dimensione inconscia della mente gioca un ruolo fondamentale e indica che non tutto ciò che accade nel cervello traspare all'Io.
Le cellule invisibili : il mistero delle staminali del cervello / Luca Bonfanti
Torino : Bollati Boringhieri, 2009
Abstract: Le staminali - tra i temi più controversi della biologia contemporanea -sono cellule in grado di replicarsi indefinitamente e di cambiare aspetto a seconda del contesto e dell'attività svolta in un dato momento: caratteristiche che le rendono assai versatili ma anche, in qualche modo, invisibili all'occhio del ricercatore. Questo libro ripercorre gli studi che hanno portato a individuare la presenza di staminali là dove a lungo la si è ritenuta impossibile: nel cervello, l'elemento più statico e complesso di tutto l'organismo. La storia si dipana come una vera e propria inchiesta poliziesca dalle atmosfere ora fantascientifiche, ora quasi noir: un'indagine ambientata in quei laboratori dove nell'ultimo decennio alcuni ricercatori, tra lo scetticismo della comunità scientifica, hanno dimostrato la genesi di nuove cellule cerebrali durante la vita adulta dell'individuo e inserito così i neuroni nell'universo in continua espansione delle staminali, aprendo prospettive inedite alle neuroscienze. Un libro che, se da un lato restituisce il sapore della ricerca e l'entusiasmo di chi la porta avanti, dall'altro sceglie di attenersi ai fatti e ai risultati, senza allinearsi ai toni gridati di quella divulgazione che assicura a breve cure miracolose: lo sfruttamento terapeutico delle cellule invisibili è una meta quanto mai promettente ma, ammonisce l'autore, richiederà un viaggio ancora lungo e disseminato di incognite.
Ed. speciale per Le Scienze
Torino : Codice, [2007]
La biblioteca delle Scienze