Trovati 331 documenti.
Trovati 331 documenti.
Scambiarsi la veste : Stato e Chiesa al governo dell'uomo / Gustavo Zagrebelsky
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Come può la Chiesa aspirare a valere per tutti e non ridursi a credenza e dottrina morale valide solo per chi le professa? Come può esigere di essere riconosciuta come depositaria di verità universali da tradurre in norma morale anzitutto, ma, dove possibile, anche giuridica, imperativa per tutti i membri della società? In breve: in che modo la dottrina cattolica può essere concepita in termini di unicità e universalità quando la fede cattolica è diventata una fede solo particolare? Non c'è laicità né quando la religione, al singolare o al plurale, si ingerisce nelle cose dello Stato, facendo dello Stato un affare di religione, né quando lo Stato si ingerisce nelle cose della religione, facendo della religione un affare di Stato. Laicità significa divieto di intromissioni, quale che ne sia il contenuto, essendo irrilevante se ostili o benevole. Quello che conta è la non ingerenza. Se si guarda alla storia, questa concezione dei rapporti tra politica e religione appare come un'eccezione, per di più recente, in una vicenda storica plurimillenaria, in cui si intrecciano conflitti e connivenze: conflitti per la pretesa della religione di diventare politica e della politica di diventare religione o, quantomeno, per la pretesa dell'una di piegare l'altra alle proprie finalità; connivenze nel darsi reciproci sostegni, offrendo doveri religiosi a sostegno di obbligazioni civili, e obbligazioni civili a sostegno di doveri religiosi.
Laici in ginocchio / Carlo Augusto Viano
Nuova ed
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Le religioni sono le principali minacce per la vita degli uomini: giustificano le divisioni, stimolano le guerre e reclutano combattenti. Con implacabile lucidità, un laico orgoglioso delle proprie ragioni denuncia l'arrendevolezza della cultura laica, rivendica l'indipendenza dal clero, smaschera i tabù additati come valori religiosi, difende la pratica di comportamenti diversi da quelli predicati dai pulpiti. Carlo Augusto Viano ha insegnato Storia della filosofia nelle Università di Milano, Cagliari e Torino. È stato membro del Comitato nazionale di Bioetica, fa parte del Comitato direttivo della Rivista di filosofia, dell'Accademia europea e dell'Accademia delle Scienze di Torino.
Cesare e Dio : potere spirituale e potere secolare in Occidente / Marco Rizzi
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Il dibattito su Chiesa e laicità dello Stato assume oggi toni sempre più accesi. Ma come si è sviluppata in Occidente la riflessione su cosa sia di pertinenza della Chiesa e cosa dello Stato? A partire dalla famosa frase di Gesù nel Vangelo di Matteo, Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio, queste pagine tracciano il percorso difficile e tortuoso della relazione tra potere secolare e potere spirituale, mostrando come, nelle varie epoche e alla luce degli eventi storici, quella affermazione sia stata diversamente interpretata. Dalle origini del cristianesimo fino all'emergere degli Stati moderni, l'autore fornisce un quadro completo e affascinante in cui si ritrovano le radici di una relazione complessa. Una lettura illuminante, nell'attuale epoca di trasformazioni e crisi dello Stato e della politica.
Il Sillabo e la politica dei cattolici / Gabriele Pepe ; a cura di Giosuè Mosca
Bari : Dedalo, copyr. 1995
L'altro Risorgimento : una guerra di religione dimenticata / Angela Pellicciari
Casale Monferrato : Piemme, 2000
Abstract: Il Risorgimento è stato un periodo di lotta a tutto campo contro la Chiesa. Chi, oggi, non sembra rendersene conto è proprio la storiografia cattolica. I fatti storici, così come sono raccontati, provengono da una loro rilettura in chiave liberale. Questo lavoro, rilegge gli ultimi due secoli della nostra storia riportandone alla luce il significato più profondo.
Casale Monferrato : Piemme, 2004
Abstract: Sacerdoti picchiati e imprigionati, ordini religiosi soppressi, giornali cattolici sequestrati, associazioni ecclesiali costrette a interrompere le attività caritative e di proselitismo: sono gli atti cruenti di una guerra alla cristianità, che nell'epoca risorgimentale ebbe di mira non solo la sottrazione al Papa dello Stato della Chiesa, ma la stessa fine del cattolicesimo. Attraverso il recupero del libro di Giacomo Margotti - le Memorie per la storia dei nostri tempi - riemerge dall'oblio il resoconto di un fenomeno messo a tacere non solo dagli storici, che del Risorgimento esaltarono unicamente le virtù eroiche e di unità nazionale dimenticandone gli orrori, ma anche dagli stessi esponenti del mondo cattolico.
Laici in ginocchio / Carlo Augusto Viano
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Le religioni sono le principali minacce per la vita degli uomini: giustificano le divisioni, stimolano le guerre e reclutano combattenti. Con implacabile lucidità, un laico orgoglioso delle proprie ragioni denuncia l'arrendevolezza della cultura laica, rivendica l'indipendenza dal clero, smaschera i tabù additati come valori religiosi, difende la pratica di comportamenti diversi da quelli predicati dai pulpiti. Carlo Augusto Viano ha insegnato Storia della filosofia nelle Università di Milano, Cagliari e Torino. È stato membro del Comitato nazionale di Bioetica, fa parte del Comitato direttivo della Rivista di filosofia, dell'Accademia europea e dell'Accademia delle Scienze di Torino.
Non abusare di Dio / Gian Enrico Rusconi
Milano : [Rizzoli], 2007
Abstract: Mai come oggi la Chiesa rivendica il diritto di partecipare al dibattito pubblico. E lo esercita presentandosi come depositaria di verità cui dovrebbero orientarsi non solo i comportamenti individuali, ma anche le leggi dello Stato su temi come fecondazione assistita, coppie di fatto, biotecnologie. In realtà questo pressante intervento pubblico non solo si basa su un concetto molto problematico di natura umana, ma rischia di mettere in forse il principio stesso della laicità, su cui si fonda la democrazia. In modo chiaro e appassionato, Gian Enrico Rusconi traccia le linee di un'etica laica che ha come fondamento l'autonomia di giudizio individuale, la libertà di coscienza e di ricerca, lo scambio pubblico di ragioni. In uno Stato laico le leggi non possono pretendere di essere la traduzione normativa di una verità naturale, ma sono il risultato di procedure argomentative pubbliche che minimizzano il dissenso tra i diversi convincimenti dei cittadini. E devono valere per tutti: credenti, non credenti e diversamente credenti.
Il laicismo / Edoardo Tortarolo
Roma : Laterza, 1998
Educare a una cittadinanza responsabile / G. Bregantini ... [et al.]
Milano : Paoline, copyr. 2004
Abstract: Il processo di globalizzazione, le trasformazioni in atto nella nostra società, se da un lato fanno intravedere che un giorno l'umanità sarà una città globale, dall'altro aprono nel presente e nel prossimo futuro nuovi preoccupanti scenari. In questo contesto è importante precisare e arricchire di nuovi significati il concetto di cittadinanza; educare alla cittadinanza responsabile significa accompagnare il difficile processo di crescita culturale in atto. Facendo tesoro della ricchezza profetica della Pacem in terris di papa Giovanni XXIII e della costituzione Gaudium et Spes, l'Ufficio per i problemi sociali e il lavoro della Conferenza Episcopale Italiana ha organizzato a Milano nel giugno 2003 un convegno per riflettere su come educare a una cittadinanza responsabile. Sono stati letti in modo interdisciplinare da esperti di Sacra Scrittura, di Liturgia, di Sociologia, di Pastorale, di Dottrina sociale della Chiesa i tre importanti documenti: Educare alla legalità (23C 185), Stato sociale ed educazione alla socialità (23C 239), Educare alla pace (23G 8), pubblicati negli anni dalla Commissione Giustizia e Pace della CEI. Il testo ne ripropone le stimolanti relazioni, aggiungendo in Appendice, per la loro sorprendente attualità, i testi integrali dei tre documenti.
Diritto e religione in Europa occidentale / Silvio Ferrari, Ivan C. Iban
Bologna : Il mulino, copyr. 1997
Abstract: Al di là delle differenti tradizioni giuridiche e della varietà dei sistemi di relazioni tra stati e chiese emerge una sostanziale unità attorno ad alcuni capisaldi comuni: il rispetto della libertà religiosa individuale, e, più limitatamente, collettiva; la presenza in ogni paese di una o due confessioni religiose dominanti; la prevalenza di un modello di cooperazione tra autorità civili e religiose.
Come se Dio non ci fosse : i laici, i cattolici e la democrazia / Gian Enrico Rusconi
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: La laicità della democrazia - sostiene Rusconi, confrontandosi con autori classici e contemporanei e con alcuni documenti ecclesiastici - coincide con lo spazio pubblico in cui tutti i cittadini, credenti e non credenti, confrontano i loro argomenti e seguono procedure consensuali di decisione senza far prevalere, in modo autoritativo, le proprie certezze o verità di fede. 'Come se Dio non ci fosse' è la formula per esprimere questa concezione radicale di laicità: il postulato dell'autonomia razionale dell'uomo e della donna. Ciò che conta in democrazia è la capacità di reciproca persuasione, non la presunzione di avere certezze assolute.
Torino : Claudiana, [2013]
Studi storiciSaggi
Abstract: Come il papa divenne re: storia e documenti (falsi) all'origine dello Stato pontificio.
Il Rinascimento del XII secolo / Jacques Verger
Milano : ISTEM : Jaca book, 1997
Abstract: Gli uomini del secolo XII (ecclesiastici, intellettuali e politici in primo luogo) hanno senza dubbio creduto di riannodare i fili di una tradizione secolare e restaurare la passata grandezza della Roma cristiana. E soprattutto, senza rendersene sempre conto, hanno dato origine alle forme moderne del pensiero e della fede. Sono gli attori della rinascita o del rinascimento della storia intellettuale e artistica del secolo XII, il secolo più fecondo del pieno medioevo, interno al dinamismo sociale e politico d'Europa, cui la crescita demografica e economica avevano procurato mezzi per l'espansione territoriale e lo sviluppo interno di nuovi campi di attività. Anche la teologia è profondamente toccata da questo rinascimento.
La Chiesa nel Medioevo / Claudio Azzara, Anna Maria Rapetti
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: È nel Medioevo che si assiste alla piena affermazione e diffusione della fede cristiana e al consolidarsi delle istituzioni ecclesiastiche. Più che in ogni altra epoca, la chiesa e la religione influenzano profondamente l'intera società. Tracciare una storia della chiesa medievale, come si propone questa sintesi, significa operare una ricostruzione non solo della sua evoluzione istituzionale ma anche del decisivo condizionamento che le istituzioni ecclesiastiche e il pensiero cristiano esercitarono sulle strutture sociali e sul potere politico. Partendo dal presupposto che la chiesa medievale coincide con l'intera società cristiana, si considerano così le diverse manifestazioni spirituali e organizzative, i variegati aspetti della religiosità dei laici, le particolarità degli usi cultuali e liturgici locali, così come le credenze e le pratiche di volta in volta condannate come ereticali.
La nazione cattolica : chiesa e dittatura nell'Argentina di Bergoglio / Loris Zanatta
Laterza, 2014
Abstract: Dio vuole la patria unita e in ordine, dicevano i militari. Dio è dove c'è giustizia sociale, ribattevano gli studenti. Una patria cattolica non può licenziare i lavoratori, gridavano gli operai in sciopero. Pur di ottenere la civiltà dell'amore cara a Dio, rincaravano i gruppi armati, è lecito sacrificare vite nella rivoluzione. Il peronismo è un movimento umanista e cristiano; no, il peronismo è la via attraverso cui il popolo edifica il socialismo. Tutti in nome di Dio, tutti in nome del popolo. Questo libro indaga l'intreccio di storia politica e religiosa in Argentina, dagli anni Sessanta fino all'ultima dittatura militare, e scopre che all'origine della sua storia è il mito di una nazione cattolica. Un mito divenuto presto una camicia di forza; un mito che, nato per unire, ha diviso fino all'odio fratricida: cattolica si proclamava la dittatura del 1966, cattolica e cresciuta nelle parrocchie era la guerriglia, cattolico il peronismo tornato al potere nel 1973, cattoliche le sue fazioni in guerra tra loro, fino al regime cattolico che pretesero di incarnare i militari giunti al potere nel 1976. Solo allora, dinanzi alla tragedia, una parte crescente della Chiesa e degli argentini iniziò a scoprire le virtù della laicità, della democrazia politica e dello Stato di diritto.
La fede infranta : il papa, la comunità dei fedeli e il futuro della Chiesa / John Cornwell
Milano : Garzanti, copyr. 2001
Creduli e credenti : il declino di Stato e Chiesa come questione di fede / Marco Ventura
Einaudi, 2014
Abstract: Nei tre decenni trascorsi dall'Accordo di Villa Madama del 18 febbraio 1984 e dall'intesa coi valdesi firmata tre giorni dopo, è stata disattesa la promessa di novità contenuta in quei patti. Invece di accompagnare il cambiamento sociale e religioso, governi e parlamenti si sono aggrappati al passato, con la complicità di una gerarchia cattolica impaurita. I rapporti tra Stato, Chiese, islam e nuove religioni si sono impantanati nella retorica della tradizione cristiana e negli equivoci sulla laicità. Con sguardo acutissimo e una rara chiarezza espositiva, Ventura ripercorre le tappe che hanno portato al declino della Chiesa e del paese, entrambi ostaggio dei creduli, i dogmatici e i manipolatori, i cinici e i faccendieri. Le dimissioni di Benedetto XVI e l'elezione di un papa Francesco in lotta contro le bolle di sapone pongono tutti davanti a un bivio. Se i credenti prevarranno sui creduli, se chi prende sul serio la propria fede politica o religiosa caccerà i mercanti dal tempio, è ancora possibile una primavera per l'Italia e per la Chiesa.
EMI, 1956