Trovati 54 documenti.
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In cammino oltre il senso di colpa. [Di] S. Spinsanti...[e altri]
Assisi : Cittadella, 1984
Psicoguide
Sentirsi in colpa / Paola Di Blasio, Roberta Vitali
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: Pur essendo un'emozione dolorosa, il senso di colpa è fondamentale nell'apprendimento delle regole sociali e nell'acquisizione del senso di responsabilità. Ci si sente in colpa perché si capisce che il disagio e la sofferenza altrui dipendono dal nostro comportamento e, quindi, si prova il bisogno di riparare. In questo modo, la colpa ha una funzione adattiva e costruttiva nelle relazioni sociali. Ci sono tuttavia casi in cui esperienze traumatiche o carenze affettive danno origine a vere e proprie patologie della colpa, che impediscono alla persona di interagire adeguatamente con gli altri. Questo libro ci rivela i meccanismi che si nascondono dietro a questa emozione sociale, ci dice come nasce e come si manifesta, sia nelle situazioni più comuni sia nelle situazioni estreme, quelle in cui paradossalmente è la vittima a sentirsi in colpa, come nel caso degli abusi sessuali o dei sopravvissuti a una tragedia.
Le origini del senso di colpa / Lucio Della Seta ; prefazione di Aldo Carotenuto
Bollati Boringhieri, 2012
Abstract: Se oggi possediamo raffinate capacità di analisi delle turbe infantili il merito è sicuramente di Melanie Klein, fra le prime a indirizzare la psicoanalisi verso lo studio del bambino. Sono qui descritte l'angoscia, il senso di colpa e le influenze delle pulsioni nello sviluppo dell'io e dell'Es nello sviluppo infantile. Le sue descrizioni delle fantasie della primissima infanzia hanno squarciato un velo e contribuito a fondare una vera e propria scuola. Come Ernest Jones afferma non è azzardato dire che la Klein è andata più in là di Freud.
Colpa e depressione / Leon Grinberg
Roma : Astrolabio, 1990
Il bosco dei sussurri / Jo Schulte ; traduzione di Donatella Rizzati
Fazi, 2025
Abstract: Benvenuti nel Bosco dei Sussurri, il grande parco dei divertimenti ai piedi degli Appalachi dove, tra mirabolanti montagne russe, giardini pittoreschi e collezioni di meraviglie, le fiabe del folklore diventano realtà. Da qualche tempo, però, nessuno varca più i cancelli del parco per divertirsi. Virginia Strauss, matriarca della famiglia che da generazioni manda avanti il Bosco dei Sussurri, ha chiuso i battenti lasciandolo andare in rovina. A sua nipote Frankie, diciassettenne esuberante e irriverente, in realtà non poteva capitare nulla di meglio: ha vissuto in prima persona le tentazioni e la corruzione causate dalla ricchezza eccessiva, ed è pronta a dire addio alla gabbia dorata in cui è cresciuta. Ma quando Virginia scompare, Frankie capisce che i segreti e le colpe della sua famiglia sono più gravi di quanto immaginasse. Con l'aiuto del misterioso custode Jem, da tempo una delle poche persone vicine a Virginia, Frankie è determinata a esplorare ciò che rimane delle attrazioni ispirate alle favole tradizionali tramandate dagli Strauss, per scoprire una volta per tutte cosa si cela realmente dietro l'atmosfera magica che anima il parco.
Ultimo valzer di una ragazza perbene : un'indagine dell'avvocato Contrada / Tullio Avoledo
Pozza, 2026
Abstract: È un inverno insolito quello in cui l’avvocato Vittorio Contrada è costretto a guardare in faccia il suo passato. E quel passato ha gli occhi azzurri, la pelle morbida e l’incedere elastico di Claudia, compagna di liceo che Vittorio non vede da oltre vent’anni. Ex barricadera dai forti ideali, Claudia ora è sposata con Eugenio Morlacchi, imprenditore green dall’incredibile successo. Ha casa a Milano, un palazzetto sul Canal Grande a Venezia, gioielli, un autista, ma soprattutto Claudia ha una figlia, Ada, e Ada ha un problema grave. Qualcuno la minaccia, uno stalker, un possibile rapitore, qualcuno che potrebbe avere un conto in sospeso col Morlacchi. Ma a Contrada basta poco – parlarne con la sua squadra ormai rodata, la socia Gloria Almariva e il ruvido tuttofare Ciuffo, al secolo Andrea Benati – per capire che le cose non stanno affatto come Claudia gli ha raccontato fra le lacrime. Che la giovane Ada forse non è una ventenne indifesa di fronte alle brutture del mondo. Che quando le luci fuori si spengono e nel buio delle stanze si accendono gli schermi di computer e cellulari, Ada si trasforma. Il suo segreto è di quelli che non si confessano a cuor leggero, la sua doppia vita farebbe vergognare una ragazza perbene, ma le sue ragioni sono adamantine, incomprensibili per gli adulti che la circondano e, di certo, pericolose. Salvare Ada sarà per Vittorio e i suoi un tuffo in ricordi agrodolci e insieme una corsa verso un orizzonte sempre più minaccioso. Mentre sulla città scende – lievissima, incurante – la neve.
Einaudi, 2022
Abstract: «Cosa vogliono le vittime dei reati? Le persone ingiuriate dal crimine, quelle che hanno perso i propri cari o la propria dignità? La punizione dei colpevoli? Certo, anche questo. Ma la punizione – la vendetta piú o meno regolata dalle leggi – è in gran parte un’illusione ottica. Ciò che le vittime vogliono davvero è la verità. L’unica cosa che nel lungo periodo è capace di guarire le ferite, di placare il dolore». Un barone universitario ricco e potente muore all’improvviso; cause naturali, certifica il medico. La figlia però non ci crede e si rivolge a Penelope Spada, ex Pm con un mistero alle spalle e un presente di quieta disperazione. L’indagine, che sulle prime appare senza prospettive, diventa una drammatica resa dei conti con il passato, un appuntamento col destino e con l’inattesa possibilità di cambiarlo. Nelle pieghe di una narrazione tesa fino all’ultima pagina, Gianrico Carofiglio ci consegna un’avventura umana che va ben oltre gli stilemi del genere; e un personaggio epico, dolente, magnifico.
Pozza, 2025
Abstract: Oltre alla fama internazionale, Moreno Mondo ha trovato nella fotografia un modo per fare silenzio intorno a sé e dialogare con la luce. Lo troviamo in una stazione. Ha appena fatto qualcosa di importante e ha perso il treno. Seduto su una panchina, aspetta il successivo, che però sembra non arrivare mai. In quel luogo sospeso, irraggiungibile per gli altri e lontano da dove dovrebbe essere, il tempo dell’attesa gli si spalanca di fronte come un dono: la possibilità di riguardare la propria vita e di soffermarsi su ciò che non ha potuto dimenticare. Il maledetto agosto del lago che lo ha sprofondato nel lutto e nella colpa. I primi passi con la macchina fotografica tra le mani. La madre, che plasma in statuette il dolore per trovarvi un senso. La fragile violenza del padre, intrappolato tra Far West e inadeguatezza. E poi la ventata di nuovo portata da Didi, con il suo bagaglio di traumi, sogni furiosi e abbandoni. Didi che è carnevale laddove Moreno è quaresima. Didi che in lui vede sempre quello che trova la luce nascosta nelle cose, il cercatore dei punti di rottura – la vera bellezza del mondo
Ti sto guardando / Teresa Driscoll
Newton Compton, 2018
Abstract: Durante un viaggio in treno Ella Longfield nota due uomini che flirtano con delle adolescenti. Inizialmente non dà molto peso alla cosa, ma quando comincia a mettere meglio a fuoco la situazione il suo istinto le dice che dovrebbe intervenire. È sul punto di chiamare aiuto quando qualcosa la ferma. Il giorno successivo, al risveglio, scopre che Anna Ballard, una delle ragazze del treno che l'aveva colpita per i suoi splendidi occhi verdi, è scomparsa. Trascorso un anno, Ella non ha ancora trovato il coraggio di perdonarsi, ma c'è anche qualcun altro che non ha dimenticato. Ella inizia infatti a ricevere inquietanti lettere piene di minacce. Lettere che le fanno temere per la sua stessa vita. È la paranoia a convincerla che persino le persone che la circondano sappiano qualcosa di cui lei è all'oscuro? L'unica cosa certa è che qualcuno la sorveglia e sa sempre esattamente dove si trova. Perché la sta guardando. La sta guardando.
Figli dell'estate / Monika Held ; traduzione dal tedesco di Susanne Kolb
Neri Pozza, 2018
Abstract: Ogni sera, in estate, il quindicenne Kolja e la sorellina Malu si divertono a fare un ultimo bagno prima del tramonto. Malu preferisce la piscina, con le piastrelle azzurre e l’acqua trasparente, dove può sentirsi come un pesce nell’acquario. Kolja, invece, ama farsi trascinare dalle onde scure e scintillanti del mare .Quella sera, la sera che cambierà per sempre le loro vite, Malu getta in terra la gonna e la maglietta e scavalca la recinzione per tuffarsi in piscina. Kolja non la segue: seduto su una panchina, poggia accanto a sé i vestiti della sorella e si mette ad aspettare. Quanto tempo è rimasto lì seduto? Tutti, in seguito, vorranno saperlo: il padre, la madre, la polizia, i paramedici che hanno trasportato la piccola priva di conoscenza in una clinica per bambini sprofondati in un sonno che ha un nome sinistro e terribile: sindrome apallica. Nessuno sa quando o se si sveglieranno, li chiamano «i figli dell’estate». Rania è una psicologa che indaga i rapporti tra i luoghi dell’infanzia e la nostalgia, il desiderio struggente di tornarvi. Per dare fondamento alla propria ricerca ha preso in affitto un appartamento con due grandi stanze che affacciano sul mare, là dove è nata e cresciuta. Avvolta in una pesante coperta, trascorre le sue giornate rannicchiata sul balcone a scrutare la spiaggia, finché un giorno, nella sua memoria, cominciano a riaffacciarsi immagini rimaste sepolte per lunghi anni: una piscina. Un ragazzo biondo seduto su una panchina. Accanto a lui un fagotto di vestiti. Con una scrittura impeccabile, Monika Held racconta la storia di una «figlia dell’estate», una bambina rimasta in coma dopo un incidente in piscina e narra, ad un tempo, l’emozionante viaggio di una donna nel labirinto dei ricordi, alla ricerca del proprio passato e, forse, del ragazzo che un tempo aveva amato.
Bugie bianche / Andrea Gillies ; traduzione di Massimo Ortelio
Pozza, 2013
Abstract: La famiglia Salter vive da generazioni nella propria antica residenza nobiliare, una grande e maestosa tenuta incastonata nelle Highlands che si estende per ettari, prepotente e altezzosa, sino alle rive del Loch Peattie, un lago che, come tutti i laghi scozzesi, gode di fama sinistra esigendo ogni tre o quattro anni la vita di un canoista, un pescatore, un bagnante. Tra le rispettabili famiglie delle Highlands, i Salter hanno contribuito a tale fama con una porzione di sciagure e morti premature superiore alla media, tanto che in paese si sussurra che una strega, una donna dalla pelle scura, li abbia maledetti sin dal lontano 1852, accusandoli di essere così malvagi da essere meritevoli di morire nell'acqua ed essere accolti dal demonio nell'aldilà. Non vi fu, dunque, abitante della contrada che si stupì quando, un giorno dal quale sono trascorsi tredici lunghi anni, Ursula Salter si allontanò di corsa dalle acque minacciose del Loch Peattie e, scossa dai singhiozzi, irruppe nel soggiorno della casa avita, urlando: Michael! L'ho ammazzato. L'ho ammazzato. Il corpo di Michael, un ragazzo di soli diciannove anni, non fu mai trovato e per molto tempo nessuno riuscì a scoprire che cosa fosse successo quel giorno: se Ursula avesse davvero ucciso il nipote, lasciandolo annegare, o se Michael si fosse suicidato o, in realtà, non fosse affatto morto, ma semplicemente scappato come aveva già minacciato di fare. Ursula aveva allora ventinove anni...
Il dannato e l'eletto : vivere con la colpa / Friedrich Ohly
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: Fra tutte le sue opere, Il dannato e l'eletto era quella che Ohly, come egli stesso confessava nell'introduzione all'edizione italiana di Geometria e memoria, aveva più cara. Perché, se nei numerosi saggi e monografie che aveva già scritto aveva affrontato con metodo nuovo e brillante le modalità di rappresentazione e di interpretazione del Medioevo, della Riforma e dell'Età moderna, qui egli esamina non più immagini, ma la sostanza stessa dell'umano essere sulla terra, il vivere con la colpa, e volge l'attenzione non più alle metafore, ma alle storie, finzioni narrative e poetiche con le quali gli uomini hanno pensato e raccontato se stessi. All'interno dell'immaginario giudaico-cristiano, vivere con la colpa significa, da Adamo ed Eva in poi, vivere tout court, nella storia e nel mondo. Il peccato è per l'appunto originale, connaturato all'essere umano, che solo per poco tempo ha soggiornato nello stato dell'innocenza, in un paradiso incontaminato e felice. Fino a quando è stato colto il frutto dell'albero della conoscenza. Ohly, scavando in una immensa mole di materiale letterario, travalicando testi, generi ed epoche, esplora l'elaborazione della colpa, magistralmente riproposta e rappresentata da creature letterarie come Oreste, Edipo, Francesca da Rimini, Faust, Anna Karenina. Il percorso mostra come la condizione umana sia drammaticamente ondeggiante tra tensioni interiori di segno opposto, ben trasfigurate dalla redenzione di Pietro e dalla dannazione di Giuda, che a differenza del primo, rifiuta la speranza, la uccide prima di uccidere se stesso, scegliendo così la morte nella carne e nello spirito.
Il quinto ospite / Jenny Knight
Newton Compton, 2026
Abstract: Una cena per ricordare i vecchi tempi. Questo è il proposito con cui un gruppo di ex compagni di università si riunisce in una magnifica casa in riva al fiume a Barnes, pittoresco quartiere londinese. C'è Caro, l'impeccabile padrona di casa; la timida Lily, che oggi è un'autrice bestseller; George, idolo sportivo, appena diventato padre; Travis, il cattivo ragazzo, e l'imbucata Elle. Da quando hanno lasciato Oxford, vent'anni prima, si sono visti raramente, e preferiscono non parlare di quei tempi lontani funestati dalla morte del loro amico Henry Bellinger. Ora però tutti e cinque sono stati invitati a partecipare a una commemorazione in onore di Henry. Cibo squisito e un ottimo Martini li aiuteranno ad affrontare i ricordi. Non possono immaginare che il menù prevede ben altro... Una ricca portata dopo l'altra, verranno alla luce oscuri segreti e scomode verità sul tempo trascorso a Oxford, e ogni ospite rivelerà qualcosa che non ha mai detto prima sulla notte in cui Henry è scomparso. Sono tutti colpevoli di qualcosa. Uno di loro è colpevole anche di omicidio?