Trovati 77 documenti.
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Torino : UTET, copyr. 1987
Abstract: Un gruppo di ragazzi inglesi, sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato a se stesso su un'isola deserta e si trasforma in una terribile tribù di selvaggi sanguinari dai macabri riti.
The leader who had no title : a modern fable on real success in business and in life / Robin Sharma
New York [etc.] : Free Press, 2011
Firenze : Giunti, 2018
Saggi GiuntiLeadership
Abstract: Avere successo mostra come fare vostra la strategia dei leader che hanno raggiunto i vertici del successo. Tramite semplici abitudini mentali, sarete in grado di ottenere prestazioni migliori e imparare a: trasformare le crisi in opportunità; essere il leader che le persone vogliono seguire; diventare più resilienti; affrontare i conflitti; raggiungere più risultati con meno sforzo; influenzare le persone e le decisioni che non controllate direttamente; adattarvi e avere successo in ogni fase della vostra carriera. Una volta acquisita questa mentalità, avrete un vantaggio che durerà per tutta la vita e che di volta in volta lavorerà per voi. Questo libro unico vi aiuterà ad aprire nuove opportunità di carriera e ad arrivare molto più lontano di quanto avreste immaginato. Nasce da una ricerca originale che spazia dal mondo delle spie a quello dello sport, dall'istruzione all'imprenditoria e agli affari, e molto altro. Mostra come, in qualsiasi ambito, i leader migliori pensino e agiscano in maniera differente rispetto a coloro che sono solo buoni leader. Questa seconda edizione originale (la prima italiana) è stata aggiornata sulla base delle ricerche più recenti e significative delle neuroscienze e arricchita con casi nuovi e originali. Scoprirete come il vantaggio derivante dal vostro nuovo approccio si evolva a mano a mano che procedete nella carriera. Offre una guida e consigli specifici su come utilizzarlo per accelerare il vostro percorso di crescita da manager di primo livello a senior executive.
Avanti tutta : da ingegnere in Ferrari a performance coach / Luigi Mazzola
Bologna ; Milano : Lupetti, 2017
Formazione e università
Abstract: "Nell'immediato c'è da scorrere il bel libro che tenete in mano. Luigi Mazzola ha una storia affascinante da narrare: la sua". "Un grande ingegnere da corsa è tale, secondo me, quando non dimentica l'emozione. Quando si rende conto che un Gran Premio diventa un intreccio di palpiti, una somma di battiti, una accelerazione di frenesie. Potrei riassumere il tutto con una frase banale ma ad effetto: l'elemento umano muove tutto".
Il signore delle mosche / William Golding ; presentato da Stephen King
Mondadori, 2016
Abstract: Un gruppo di ragazzi inglesi, sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato a se stesso su un'isola deserta e si trasforma in una terribile tribù di selvaggi sanguinari dai macabri riti.
2084, la dittatura delle donne / Gianni Clerici
Baldini+Castoldi, 2020
Abstract: Nel 2084 l’umanità, o ciò che ne resta dopo un disastro ambientale e una nuova guerra mondiale, è regredita a una sorta di medioevo bucolico, dove il controllo dell’ordine è affidato a robot e supercomputer, che hanno il compito di assicurare la sopravvivenza della cosiddetta Dittatura Democratica. Nel nuovo regime tutto deve essere funzionale e regolamentato: non si può decidere il proprio destino, il desiderio, la creatività, l’eros sono visti con sospetto. Inoltre esso prevede che gli uomini, i Vires, siano destinati alle mansioni più umili, in attesa che i nuovi robot che vanno perfezionandosi possano prendere il loro posto e soppiantarli una volta per tutte. Sì, perché il sesso maschile è regredito nella scala gerarchica e ora a comandare sono le donne, moderne Amazzoni. Soprattutto, i rapporti fra i sessi sono banditi e ogni forma di riproduzione è rigidamente controllata. In questo scenario distopico, la curiosa e impertinente Evonne, figlia di Livia, artista quieta e remissiva, rimane incinta. Di un uomo. E l’uomo è Vijay, un ragazzo della casta degli Assimilati, una sorta di schiavo con capacità artistiche dirompenti. È così che il sistema entra in crisi, mostrando i suoi limiti e le sue falle. Evonne e Livia si sforzano di nascondere il frutto di quella unione divenuta, ora, nel mondo nuovo, assurda e impensabile, ma quel frutto – la piccola, geniale Irma – incarna il cambiamento che non può essere fermato. In un’epoca in cui non si fa che parlare di crisi della democrazia e di controllo sociale, il romanzo di Gianni Clerici, che fa propri e amplifica echi che vanno dal George Orwell di 1984 all’Aldous Huxley del Mondo Nuovo, per finire alla più recente Margaret Atwood del Racconto dell’ancella ribaltato nei presupposti, riesce insieme a divertire e a farci riflettere.
Shakespeare e il management : lezioni di leadership per i manager d'oggi / Paul Corrigan
Etas, 2001
Abstract: Forse i manager di oggi si trovano ad affrontare problemi ben diversi da quelli che caraterizzavano l'età elisabettiana. Eppure, per quanto riguarda le strategie che permettono di far fronte alle difficoltà, i personaggi scakespeariani hanno ancora molto da insegnare. In Shakespeare e il management, Corrigan prende in esame le loro azioni e i loro processi decisionali, per scoprire quali insegnamenti sulla leadership possono essere recepiti da tutti coloro che, al giorno d'oggi, svolgono un'attività direttiva.
Firenze : Giunti, 1992
Grandangolo
Esercizio del potere e arte della persuasione / Robert Dilenschneider
Bompiani, 1991
Abstract: Dilenschneider offre in questo volume un manuale di tattica e strategia per spiegarci come affrontare le nuove regole del gioco della creazione d'immagine e dei rapporti di lavoro. L'autore descrive come esercitare sugli altri la propria influenza, spiega come interagire nella società e offre a ognuno la possibilità di utilizzare tattiche collaudate di persuasione.
[Milano] : Etas, 2006
Abstract: Che cosa può insegnare la letteratura alle imprese? A differenza dei tradizionali case study di business, che ci raccontano di uomini e donne di cui non conosciamo nulla oltre al lavoro, le opere letterarie ci consentono di entrare a fondo nelle sfide psicologiche ed emotive della leadership. La letteratura è infatti popolata da personaggi sfaccettati e autentici: in essa i leader non hanno solo una professione, ma anche una famiglia, una vita privata, e sono inseriti in contesti sociali complessi, reali come quelli in cui tutti noi viviamo. Badaracco, uno dei massimi esperti su queste tematiche, conduce il lettore lungo un percorso coinvolgente, originale e affascinante alla ricerca della leadership perduta, attraverso opere dassiche e contemporanee, più e meno conosciute, che resistono allo scorrere del tempo, amate nel fluire delle generazioni. Ecco allora che il commesso viaggiatore di Arthur Miller e il compagno segreto di Conrad si uniscono all'uomo per tutte le stagioni di Bolt, all'Antigone di Sofocle e ad altri protagonisti della letteratura per illuminarci sugli aspetti chiave per ogni leader. Le analisi dell'autore, a volte provocatorie e sempre di grande leggibilità, incoraggiano manager e non solo a guardare in profondità in se stessi e negli altri, ad assumere differenti punti di vista, a sviluppare le risposte più adeguate alle questioni cruciali della leadership: per il successo professionale e affinché la vita acquisti davvero significato.
L'arte della leadership / James G. March, Thierry Weil
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Questo libro fonda la sua analisi due posizioni: il tema della leadership è inseparabile da quello più generale dell'esistenza umana; su di esso si possono imparare molte più cose dalla grande letteratura che dagli studi organizzativi. Convinzioni poco ortodosse, se pensiamo che proprio a quegli studi March ha dedicato la sua brillantissima carriera. Eppure, noi tutti siamo chiamati ad affrontare, in forme e contesti diversi, gli stessi problemi che impegnano chi ha la responsabilità di guidare intere organizzazioni: la necessità di conciliare (o di scegliere tra) vita privata e doveri professionali, astuzia e trasparenza, estro e affidabilità, diversità e uniformità, ambiguità e coerenza, gerarchia e familiarità, atteggiamenti maschili e femminili, pianificazione e improvvisazione. L'attitudine a misurarsi con questi dilemmi non potrà essere oggetto di una scienza più o meno esatta, ma dovrà piuttosto giovarsi della capacità di intuizione e introspezione tipica dell'arte. Shakespeare e Molière, Tolstoj e Cervantes, Goethe e Stendhal, Dostoevskij e Balzac saranno così i nostri coach e nelle loro pagine troveremo sicura ispirazione, oltre a precetti efficaci per il nostro lavoro e la nostra vita.
Milano : Angeli, 2023
Trend ; 403
Abstract: Sebbene il nostro mondo si sia trasformato radicalmente, il nostro stile di leadership non si è modificato di pari passo. La maggior parte delle organizzazioni e dei team continua a mettere in atto un modello Comando & Controllo, concentrandosi su gerarchie e obbedienza. Ma a causa dei cambiamenti della natura del mondo, della forza lavoro e del lavoro in sé, che hanno prodotto un’infinita gamma di possibilità di scelte su dove e come lavorare e vivere, questo modo di dirigere è ormai un retaggio del passato. Da anni Stephen M.R. Covey si dedica allo studio dei meccanismi della fiducia nella leadership e nelle organizzazioni. In questo suo ultimo libro propone una soluzione semplicissima eppure molto audace: passare dal modello Comando & Controllo a uno stile di leadership basato su Fiducia & Ispirazione. Le persone non vogliono essere gestite vogliono essere guidate. Il modello Fiducia & Ispirazione parte da un assunto fondamentale: ogni individuo ha spirito creativo e collaborativo ed è dotato di potenziale. Le persone guidate con questo stile di leadership sono ispirate a diventare la miglior versione di se stesse e a produrre i migliori risultati possibili. In questo volume, che si legge tutto d’un fiato, Covey ci offre la soluzione al futuro del lavoro: la fiducia e la collaborazione, tra culture, personalità, generazioni e tecnologie differenti.
Ed. illustrata
Mondadori libri, 2024
Abstract: Un gruppo di ragazzi inglesi, sopravvissuti a un incidente aereo, resta abbandonato a se stesso su un'isola deserta e si trasforma in una terribile tribù di selvaggi sanguinari dai macabri riti.
Chi ha ucciso il cambiamento? / Ken Blanchard, John Britt ; Judd Hoekstra e Pat Zigarmi
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Ogni giorno in vari punti del globo vengono lanciati programmi di innovazione - spesso complessi e costosi - allo scopo di migliorare lo status quo dell'una o dell'altra azienda. Il 70 per cento di queste iniziative fallisce; alcune muoiono all'istante, altre agonizzano a lungo, privando l'organizzazione di risorse, energie e vitalità. Perché? Dove sta l'errore? Chi ha ucciso il cambiamento? E ciò che scopriremo in questo giallo. Protagonista della vicenda è l'agente Mike McNally, un detective alla Colombo, con l'inseparabile sigaro, incaricato di condurre le indagini sull'assassinio di un ennesimo Cambiamento. Uno dopo l'altro passano sotto il torchio del suo interrogatorio i tredici principali sospetti, individui alquanto discutibili che incarnano vizi e difetti di una gestione aziendale in declino: Victoria Visione, una leader miope perennemente intenta a pulirsi gli occhiali; il manager Ernest Urgenza, ritardatario cronico; l'executive Clair Comunicazione, affetta da una laringite che ne rende indecifrabili i messaggi, e altri loschi personaggi. L'agente McNally risolve abilmente il caso, offrendo una soluzione in grado di fornire molteplici spunti a chiunque voglia diventare un promotore del cambiamento nella propria organizzazione.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: La maggior parte di noi ha un capo, oppure è un capo, o entrambe le cose. E siccome è sul lavoro che trascorriamo una buona fetta del nostro tempo, costruire dei rapporti civili e improntati al rispetto e alla collaborazione tra capi e sottoposti è essenziale per una vita serena e ricca di soddisfazioni. L'arsenale del cattivo capo è praticamente inesauribile, dalle forme più sottili e crudeli di mobbing alla pura idiozia: nessuno vorrebbe avere un superiore come quel produttore di Hollywood che licenziava un assistente alla settimana perché odiava essere guardato negli occhi, o come il presidente di quello studio legale per cui contava solo il guadagno, e al diavolo tutto il resto. Per fortuna Sutton cita anche le eccezioni, come quella dirigente che si incaricò in prima persona di trovare un nuovo impiego ai dipendenti che era stata costretta a licenziare, e si sforzò di farli lavorare fino all'ultimo giorno in un'atmosfera di fiducia e rispetto reciproco. Testa di capo non è un arido manuale di management, e non pretende di fornire una formula magica per trasformare il luogo di lavoro in un paradiso: in queste pagine scopriremo che un buon capo è testardo ma non troppo, ha la mente aperta ma le idee ben chiare, è una persona decisa ma sa tenere sotto controllo la rabbia, temperandola con l'empatia.
Il mestiere di capo : dote innata o learning agility? / Angela Gallo
Angeli, 2020
Abstract: Gestire i collaboratori non è solo un'abilità, o frutto di caratteristiche personali, ma è un mestiere. Un mestiere è tale, perché ha un corpus specifico di know-how che, grazie ad alcune capacità, diventa un fare concreto. Il mestiere è il risultato di un apprendimento sistematico che alterna osservazione, riflessione, sperimentazione e fare applicativo. Un mestiere è tale, perché si costruisce nel tempo e si dipana in un susseguirsi di fasi applicative nelle quali la conoscenza si intreccia con l'esperienza e i risultati prodotti. Un mestiere è tale, perché anticipa i bisogni di aggiornamento. Un mestiere è tale, perché è tenuto vivo dal fuoco della motivazione. Un mestiere è tale, perché è anche fonte di orgoglio personale. Se il presupposto di partenza del mestiere è la competenza, diventa fondamentale che questa sia acquisita con un percorso sistematico e sistemico. Il libro contiene alcuni dei contenuti affrontati nel percorso formativo master dell'Academy del Gruppo Unipol, oltre ai contributi maturati nel percorso Professione capo della Skill Academy di IdeaManagement. Il piano del libro si struttura in 10 capitoli che affrontano il tema della gestione dei collaboratori in tema di prassi applicative: motivazione, errori, leadership, performance, coaching, sviluppo di competenze, gestione delle riunioni, relazioni interne e, infine, guarda al futuro affrontando il tema della learning agility. Ciascun capitolo si conclude con alcuni tool gestionali, che ci sentiamo di consigliare per il loro utilizzo sul campo.
[Milano] : Rizzoli ETAS, 2013
Abstract: Un consiglio al giorno, per un anno, su tutti i temi caldi dell'impresa: l'innovazione, le persone, il cambiamento, la gerarchia, le decisioni e molto altro. A quasi dieci anni dalla scomparsa, le idee di Peter Drucker sono ancora attuali ed efficaci. Comprese le sfide della Rete e del mondo digitale che Drucker è stato in grado di cogliere sin dall'inizio. Il libro raccoglie in 366 letture - una per ogni giorno dell'anno - i temi chiave del suo pensiero e li completa con indicazioni per passare dalla teoria alla pratica.
Analogie, lezioni per manager / a cura di Tommaso Limonta
Milano : Lupetti, [2016]
Abstract: Il volume Analogie, lezioni per manager si propone di essere una sintesi del decennale impegno della Fondazione ISTUD nel campo della formazione umanistica per il management d'azienda, con particolare riferimento all'approccio analogico. La validità di questa metodologia, confermata da una consolidata esperienza con aziende di prim'ordine del panorama nazionale, è principalmente identificabile nella sua capacità di attivare un pensiero fuori dagli schemi che consente di individuare soluzioni organizzative alternative e vincenti in scenari caratterizzati da elevata complessità e competizione.Il volume, che include una dettagliata rassegna di spunti tematici che spaziano dalla storia, alla musica, all'arte e un inquadramento generale circa i nuovi bisogni formativi delle aziende, rappresenta inoltre un efficace strumento a servizio di quei manager che siano interessati ad acquisire una visione olistica e fuori dagli schemi consolidati del sistema organizzativo e delle sue relazioni con il contesto di riferimento.Tommaso Limonta
Il nuovo one minute manager / Ken Blanchard, Spencer Johnson ; [traduzione di Paolo Lucca]
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2016
Gli indispensabili
Abstract: Dalla prima pubblicazione dell'One Minute Manager il mondo è cambiato e le aziende devono rispondere sempre in fretta per soddisfare l'aumento della concorrenza globale. Anche le persone sono diverse: vogliono trovare più significato nel lavoro e farsi apprezzare per il loro contributo. Un minuto può fare la differenza. Un minuto per condividere e rivedere gli obiettivi. Uno per incoraggiare chi lavora bene per l'obiettivo. Il terzo per analizzare subito gli errori, correggerli e re-indirizzare chi li ha commessi...
La comunione dei forti / Roger Caillois ; a cura di Marco Brunazzi
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: Uscita a Città del Messico nel 1943, in tempi di guerra che per Caillois coincisero con l'esilio in Argentina, questa raccolta di saggi ebbe l'anno successivo una ristampa marsigliese amputata di circa due terzi, e da allora circolò mutila. A distanza di oltre sessant'anni viene riproposta in edizione integrale e il pensiero che vi si esprime è ancora sonante. Oltranza, paradosso ed enigmaticità non nascono solo dagli incroci disciplinari, allora inusitati, tra sociologia, antropologia, filosofia e teoria politica, ma sono la cifra stessa di una riflessione inclassificabile che ci interpella con immutata radicalità. Nel momento della mattanza, dell'antagonismo frontale e mortale tra democrazia e nazifascismo, Caillois non distoglie lo sguardo dalle debolezze e dai luoghi comuni della democrazia, e ne sottopone i princìpi a critica radente. Ai suoi occhi fascismo nazionalistico e democrazia universalistica sono in un certo senso accomunabili, al punto che uno si riduce a una variante patologica dell'altra. Il vero scarto da entrambi, dai loro difetti e dalla loro distruttività, sarebbe costituito da un regime di gerarchia degli esseri fondato sull'eccellenza spirituale e le virtù individuali. È l'ideale aristocratico di una comunità di eletti in grado di instaurare un ordine insieme più universale della democrazia e più antiugualitario dei fascismi, e capace di un'ultima, spiazzante mossa utopica: l'identificazione possibile con il comunismo.