Trovati 310 documenti.
Trovati 310 documenti.
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 1
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 2
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 3
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 4
[Napoli] : Giannini, 1981
Economia del commercio del Regno di Napoli ; 5
Sulle tracce dei mercanti / [scritto da Dominique Joly ; illustrato da Jean-Marie Poissenot]
Trieste : E. Elle, 1992
Marco Polo e la via della seta / Jean-Pierre Drege
[Torino] : Electa Gallimard, copyr. 1992
La via della seta / Helmut Uhlig
[Milano] : Garzanti, 1991
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 1999 - 272 p. ; 22 cm
Abstract: Il volume è un almanacco librario che esplora le logiche che unisconono letteratura e industria editoriale analizzando i dati oggettivi ed esterni al puro testo come le condizioni produttive, ossia i rapporti tra l'autore, la sua opera e le strutture editoriali che sovrintendono alla sua produzione, promozione e distribuzione e dalle condizioni fruitive, ossia i rapporti con il pubblico dei lettori. In queto volume la sezione centrale è dedicata ai libri del secolo, concentrando l'interesse sui libri che piacciono alla gente qualunque, influenzano l'opinione pubblica, esprimono gusti e tendenze diffuse nell'immaginario collettivo.
La via della seta / Luce Boulnois ; traduzione francese di Fernanda Littardi
Milano : Rusconi, 1993
Abstract: Via della Seta, tre parole magiche che evocano lontane storie di uomini avventurosi striscianti per sentieri da capogiro, su fragili e stretti ponti di bambù sospesi a decine di metri sopra fiumi vorticosi, di mercanti in lunghe carovane che valicano passi innevati per arrivare nel remoto Catai con carichi preziosi e poi ripartire con seta e spezie e mercanzie pregiate. Nel suo significato pieno, Via della Seta significa fin da tempi immemorabili propagazione a due sensi, fra Est ed Ovest, di colture, culture e religioni. E insie-me il tentativo di conoscere l'altro senza scoprire troppo se stessi. Dopo le due guerre mondiali la Via della Seta ha preso il nome di Grande Gioco. I giocatori sono i paesi del Golfo Persico, le ex repubbliche sovietiche, la Cina.
Produzione artistica e mercato / Francesco Poli
Torino : Einaudi, 1975
Piccola biblioteca Einaudi ; 237
Tirature '01 : l'Italia d'oggi : i luoghi raccontati / a cura di Vittorio Spinazzola
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, copyr. 2001
Abstract: Nell'opera si discute del caso Camilleri, della fortuna dei manuali di scrittura, del ruolo degli agenti letterari, delle polemiche sul prezzo di copertina e sulla legge per l'editoria, dei siti letterari e dell'importanza dei risvolti di copertina. Nella parte finale il calendario editoriale ripercorre le tappe dell'anno appena concluso, mentre le rubriche dedicate alle classifiche, alla produzione multimediale, al regesto dei dibattiti e alle cifre dell'editoria forniscono dati raccolti in un quadro d'insieme.
Via della seta : dalla Cina al Pakistan
Milano : G. Mondadori, 1998
Airone
2. Biennale : Mostra mercato internazionale dell'antiquariato : 16 settembre-16 ottobre 1961
Firenze : Vallecchi, 1961
Paris : Guy Victor, 1965
Memorie di un libraio / / di Cesarino Branduani ; prefazione di Indro Montanelli
Milano : Longanesi, 1964
La fronda ; 40
Milano [etc.] : Soc. ed. Dante Alighieri, 1977
La via delle spezie : la Carreira da India portoghese e la Cina / Francesco Surdich
Genova : Il portolano , c2009 ; Trento : Centro studi Martino Martini, c2009
Orsa Minore ; 5
Abstract: Spezie deriva dal latino species, prodotti particolari, con riferimento alla loro esoticità, rarità e preziosità. Conosciute in Occidente sin dall'antico Egitto, divennero in età romana il vero motore del commercio internazionale e lo rimasero per tutto il Medioevo, determinando la potenza e la ricchezza delle città marinare italiane. Usate in medicina e in profumeria, ma soprattutto in cucina, per lungo tempo furono un simbolo ineguagliabile di prestigio sociale e benessere materiale. Alcune di esse provenivano dalle regioni del Vicino Oriente, altre dal Medio Oriente e altre ancora dall'Estremo Oriente, una specie di Paradiso Terrestre in cui si concentravano tutti i sogni e tutte le utopie del mondo occidentale. Tre, però, erano talmente rare e preziose da costituire autentici miraggi di opulenza: noce moscata, macis e chiodi di garofano, tutte provenienti da un piccolo arcipelago di isole, le Molucche, perduto nei meandri insulari dell'Indonesia. Alla loro ricerca partirono esploratori del calibro di Magellano e Francis Drake, per non dire di Colombo, che sbagliò pure strada. Il desiderio di giungere alle fonti di approvvigionamento delle spezie, per aggirare i monopoli arabo, indiano e malese, spinse a un costante miglioramento delle tecniche e degli strumenti nautici, favorendo in tal modo il progresso dell'umanità. Di questo e di altro ancora si parla nel libro.