Trovati 264 documenti.
Trovati 264 documenti.
Nella rete dei social : sfruttamento digitale e intelligenza collettiva / Claudio Ceruti
Prospero, 2022
Abstract: Un saggio che guarda ai social network come a un "prodotto sociale", frutto di un processo storico partito da lontano. Al contrario della narrazione che li dipinge come inevitabili innovazioni dirompenti, qui si ritiene che queste tecnologie ricoprano un ruolo paradigmatico nel sistema di dominio e creazione di profitto del capitalismo del Ventunesimo secolo. Si analizzano gli effetti sugli individui, le polarizzazioni prodotte dalle fake news, i meccanismi di sfruttamento digitali e il potenziamento di quelli tradizionali. Quindi, si rivela la natura dei social network come mezzo di predazione dell'intelligenza collettiva. Insieme, però, si apre anche uno spazio per una loro decostruzione e un utilizzo consapevolmente alternativo.
Porcospini digitali : vivere e mai morire online / Davide Sisto
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Nel 1851 Arthur Schopenhauer formula una celebre metafora per descrivere la difficoltà di articolare il rapporto tra vicinanza e lontananza nelle relazioni. In una fredda giornata d'inverno, alcuni porcospini si avvicinano per scaldarsi l'un l'altro e non rimanere assiderati. Ben presto però sentono il dolore delle reciproche spine, e sono costretti ad allontanarsi. Quando poi il bisogno di scaldarsi li porta di nuovo a stare insieme, si ripete il primo problema; e così via, sballottati avanti e indietro tra i due malanni. Partendo da questa metafora, Davide Sisto spiega che cosa accade oggi allorché, con l'allargarsi degli spazi virtuali (Facebook, Instagram, WhatsApp ecc.) e con le conseguenze della pandemia di COVID-19, vicinanza e lontananza non sono più formulate solo in termini di presenza fisica, ma anche come prossimità digitale e virtuale. Costretti a «congelare» i nostri corpi all'interno delle abitazioni domestiche, durante la pandemia non abbiamo mai smesso di agire fisicamente nel mondo. Alla fragilità dei nostri corpi biologici abbiamo sopperito con la presunta intangibilità dei nostri corpi digitali. Che hanno continuato a comunicare attraverso fotografie, riflessioni e canzoni; a frequentare conferenze, lezioni, riunioni; perfino ad assistere a funerali, ovviamente virtuali. Quella che si è verificata (e continua a verificarsi) è una vera e propria metamorfosi antropologica, che ci costringe a ripensare alcune categorie fondamentali del nostro immaginario: il legame tra corpo e immagine, reale e virtuale, presenza e assenza, tra l'io e le sue molteplici identità virtuali. Da un punto di vista emotivo e psicologico, spiega Sisto, i corpi digitali influenzano direttamente il nostro modo di stare nel mondo. E ci svelano che, per quanto immersi fino alla punta dei capelli nella nuova civiltà digitale, non smettiamo di avere bisogno della vicinanza degli altri. Di essere porcospini digitali, sballottati avanti e indietro tra il bisogno di solitudine e quello del contatto.
SDA Bocconi : Egea, 2022
Abstract: I social media si stanno trasformando in ambienti sempre più ricchi di interazioni tra brand e consumatori. Per questo motivo, le aziende devono imparare a metterli al centro della propria visione strategica e della propria capacità di innovazione. Questo libro offre una panoramica del ruolo che i social media ricoprono nelle attività di marketing delle aziende. Quello di oggi è infatti un nuovo tipo di marketing. Da un lato perché utilizza ambienti di interazione – i social media – radicalmente diversi rispetto al passato; dall’altro perché ridisegna le relazioni tra aziende, clienti e tutti gli stakeholder, contribuendo a sviluppare nuovi business aziendali. Corredato da molti esempi tratti dalle più dinamiche realtà aziendali, il libro è indirizzato a tutti coloro che vogliano comprendere l’evoluzione degli aspetti digitali del marketing e le più recenti strategie di marketing utilizzate sulle piattaforme più diffuse come: Facebook, YouTube, Instagram, Twitter, LinkedIn, TikTok, WhatsApp, Twitch, WeChat, VKontakte.
MIMebù, 2022
Abstract: Nefeli sente di non appartenere a nessun posto e a nessun gruppo, a volte nemmeno a se stessa. È come se i colori nella sua vita stessero sbiadendo, assorbiti da uno di quegli acchiappacolore che sua madre usa in lavatrice. La sindrome di Asperger ha fatto guadagnare a Ionas il titolo di adolescente più strano della scuola. Forse non è in grado di allacciarsi le scarpe o sorridere, ma ha un’intelligenza impressionante. E soprattutto non mente mai. Poi c’è Adela, bella e indipendente. Per lei solitudine e discriminazione non sono novità, dal momento che per i suoi compagni è solo “l’albanese”. Essere outsider avvicina i tre amici, ma li rende anche un facile bersaglio per chi si sente minacciato dalla loro diversità.
Le notti chiare / Carlotta Cubeddu, Caterina Guagni
Il Castoro, 2023
Abstract: Skateboard, sfide, adolescenza: un romanzo di formazione ruvido e potente. Mia è un mostro di bravura sullo skate. Una notte stupisce tutti con salti e trick pazzeschi, e tutte le crew di Milano fanno a gara per averla nel loro gruppo. Soprattutto adesso che il misterioso OooO ha indetto delle sfide folli e spericolate per decretare il più forte tra loro. Mia sceglie gli Screwball, il gruppo di Rami, Me-Lo e Svampi, che diventano per lei una famiglia. Tra allenamenti serrati, litigi, primi amori e segreti pericolosi, Mia sarà costretta a fare i conti con il suo passato e con un dolore soffocato troppo a lungo, che rischia di esplodere mandando in pezzi la sua amicizia con gli Screwball e tutta la sua vita poco prima dell’ultima, decisiva sfida. 🎶 Hai spotify? Allora apri l’applicazione e cerca ilcastorolibri; troverai la playlist che le due autrici hanno creato per immergersi ancora di più nel mood di Le notti chiare, da ascoltare durante la lettura ma anche dopo!
Tecnologie per il potere : come usare i social network in politica / Giovanni Ziccardi
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: Le nuove tecnologie hanno rivoluzionato, è noto, il modo di far politica, disegnando un quadro sicuramente innovativo e, per molti versi, allarmante. Tra falsi profili, propaganda selvaggia, disinformazione e problemi di sicurezza, la nuova politica digitale riveste oggi un ruolo centrale in ogni Stato. In questo libro sono affrontati i temi dell'uso spregiudicato dei big data, del "governo tramite gli algoritmi", della politica smart attraverso l'utilizzo di app e di grandi piattaforme consultive, della profilazione politica di tutti i cittadini (mostrato al mondo dal clamoroso caso di Cambridge Analytica), del "giocare sporco" online diffondendo fake news e attacchi gratuiti agli avversari e della sicurezza informatica dei dati e delle attività dei politici.
Girls : siamo tutte regine / Jenny De Nucci
DeA, 2019
Abstract: La vita è dura se hai diciotto anni e sei un’aspirante attrice. Le cose infatti per Alma non sono facili come sembrano. E se su Instagram i fan la cercano e le chiedono migliaia di consigli, nella realtà quotidiana, i genitori sono preoccupati per il suo rendimento scolastico, Romeo, il ragazzo che le piace, si comporta in modo ambiguo, e le amiche non sempre la capiscono. Alma sente il bisogno di qualcuno che le dia la forza di affrontare tutto questo: cerca un punto di riferimento, un’icona che la indirizzi e conforti, proprio come fa lei con le ragazze che ogni giorno le scrivono sui social in cerca del suo parere. Tra litigi e incomprensioni, quando sembra che tutto per Alma stia andando a rotoli, improvvisamente le cose prendono una piega anche peggiore. In una sola notte le migliaia di follower del suo profilo Instagram scompaiono. Al loro posto restano pochi e strani nickname: Cleopatra, Evita Perón, Nadia Comaneci… Alma clicca sui bizzarri profili e si trova magicamente catapultata nelle vite di queste donne, che, scoprirà, in epoche diverse hanno fatto la storia. Ognuna di loro ha affrontato paure e incertezze, ognuna ha qualcosa di importante da insegnarle. Perché la via che porta al successo è lastricata di ostacoli. E perché il coraggio, la forza, la tenacia sono nostre, e delle donne che ci hanno preceduto.
La mia ombra è tua / Edoardo Nesi
La Nave di Teseo, 2019
Abstract: La storia d’un viaggio nell’Italia del 2019, epico e comico, ebbro e stupefatto, sventatissimo, intrapreso su una Jeep del 1979 senza né tetto né sportelli né parabrezza da Emiliano De Vito, un ventiduenne appena laureato summa cum laude in Lettere Antiche, e Vittorio Vezzosi, lo scrittore d’un solo libro, pubblicato nel 1995 e accolto da un successo planetario che lo convinse a rinchiudersi in una casa colonica sopra Firenze e non farsi più vedere da nessuno, e non pubblicare più neanche una parola. E mentre questi due antieroi se ne vanno litigando – troppo distanti le loro generazioni e visioni del mondo, troppo diversi i destini – verso Milano e la fiera-mercato degli anni Ottanta e Novanta, dove il Vezzosi ha incomprensibilmente accettato di tenere un discorso, infrangendo un silenzio durato un quarto di secolo, l’attenzione d’un mondo impazzito si riversa su di loro, e i social convinceranno l’Italia a fermarsi per ascoltare in diretta il Vezzosi, “l’unica risorsa e l’ultima speranza”, mentre fa i conti col suo e col nostro passato, e soprattutto con l’immenso, pericoloso potere della nostalgia che attanaglia e stringe forte – troppo forte – il presente e il futuro di questo nostro paese perso nel ricordo di sé, e governato dai demagoghi peggiori.
Ascolta i battiti / Zita Dazzi
Il Castoro, 2019
Abstract: Tra una foto su Instagram e una canzone di Vegas Jones sparata a tutto volume nelle cuffie, Sofia trascorre le sue giornate litigando con i genitori, uscendo con gli amici e cercando di sopravvivere alla scuola. Un brutto incidente sconvolge improvvisamente la sua quotidianità. E in ospedale conosce Ruben. Lui si sente sbagliato, non sa ancora quale sia il suo posto nel mondo, non si sente compreso. Fin quando non arrivare lei, e le loro imperfezioni combaciano e si completano. Un filo rosso lega le loro vite, avvicinandoli e allontanandoli, sui social e nella vita reale, tra incomprensioni e rappacificazioni, come spesso capita nell’emozionante primo amore.
La Meridiana, 2019
Abstract: Le nuove tecnologie e i social network hanno mutato il modo in cui gli adolescenti di oggi vivono le relazioni sentimentali: lo sguardo sempre fisso sullo smartphone preclude ogni possibilità di incontro e contatto con l'altro, spingendo i ragazzi sempre più spesso a relazionarsi con i loro coetanei attraverso lo schermo di un pc o del telefono. Come far quindi sapere all'altra persona che c'è attrazione? Niente di più semplice che attraverso i messaggi, se non fosse che trovare le parole giuste per descrivere i propri sentimenti è nell'adolescenza altrettanto complicato perché, di fatto, i giovani comunicano molto con foto e video. Allora, se si fa fatica a scrivere e descrivere il sentimento che si prova, la scelta di molti è una foto ammiccante o provocante. Questo è il "sexting", pericoloso fenomeno ormai diffusissimo in tutto il mondo che coinvolge fasce di ragazzi sempre più giovani, che si espongono, così, anche alle intenzioni non sempre innocenti di altri. Il volume di Iacopo Casadei e Andrea Bilotto vuole essere uno strumento per entrare in queste questioni e, in particolare, nel disorientamento emotivo degli adolescenti. Un libro per educatori e genitori, per fornire loro chiavi di lettura e proposte concrete per accompagnare i ragazzi a riflettere sulla natura dei sentimenti, sulle dinamiche di relazione di coppia e su una sana educazione alle emozioni ai tempi dei social.
Banalità : luoghi comuni, semiotica, social network / Stefano Bartezzaghi
Bompiani, 2019
Abstract: La banalità è il nostro nuovo demone. È da quest'ultima che vogliamo rifuggire, come dalla noia, ma è questa stessa fuga a renderci sempre più banali (e noiosi, e annoiati). Per i luoghi comuni proviamo esplicite repulsioni e recondite attrazioni, la nostra idea di successo è che tutti notino come siamo bravi a svincolarci, almeno momentaneamente, da essi. In queste pagine Bartezzaghi si arrischia a seguire due convinzioni. La prima è che abbiamo sbagliato spauracchio e che convenga invece cercare di "avere un buon rapporto" (come oggi si dice) con la banalità, nostra e altrui. Come accade con le persone, per "avere un buon rapporto" con qualcuno occorre guardarlo in faccia, conoscerlo, rivolgersi a lui con schiettezza. Dobbiamo farci amica la banalità. La seconda convinzione è che i social network oggi sono un ambiente particolarmente adatto a farcela guardare in faccia e a conoscerla.
Dario Flaccovio, 2019
Abstract: Sei pronto a cominciare il tuo percorso da semplice utente a opinion leader e diventare un vero influencer? In questo manuale ti spiego prassi, strumenti e strategie utili a consolidare, gestire e far crescere il tuo brand online in modo professionale. Gli influencer oggi segnano in modo preponderante il mondo online e il modo di fruire i media digitali. Molto più che fenomeni passeggeri sono infatti diventati veri e propri marchi grazie alla loro capacità di comunicare. Per cogliere pertanto nel giusto modo tutte le opportunità offerte oggi dal web è indispensabile che tu strutturi un percorso strategico di comunicazione e posizionamento, lavorando sul tuo brand personale e guadagnando autorevolezza e consenso. Comprendere cosa e come comunicare relazionandosi in modo corretto con il tuo network è un passo chiave in tale direzione, indispensabile per affermarti e venire riconosciuto come un riferimento concreto.
Regimi di verità : convivere con leggende e fatti alternativi / Andrea Fontana
Codice, 2019
Abstract: C'era una volta la verità dei fatti. Siamo nati e cresciuti in un mondo in cui l'appello ai fatti era imperativo, il ricorso alla scienza un obbligo, la ragione delle competenze un vincolo del comportamento professionale, la vita privata un sacro segreto. Poi ci siamo ritrovati in un ambiente sociale, economico e politico completamente diverso, in cui leggende e credenze hanno la stessa credibilità di notizie e conoscenze reali e accertate. Quello che conta non è il contenuto, ma come viene raccontato. Siamo capaci di usare questa nuova forma di intelligenza narrativa, gestendo contenuti testuali e visivi di tutti i tipi, tra parole, link, hashtag, video, foto e meme? Nella fiction economy e nel mondo della post-verità, infatti, siamo noi il bottino da conquistare. Come sopravvivere nel nuovo regime di verità in cui siamo entrati? Questo libro propone alcune soluzioni.
Il Castoro, 2019
Abstract: Fake news, hater e cyberbullismo sono termini ormai entrati nel vocabolario comune. Soprattutto in quello dei ragazzi, che sono molto spesso le prime vittime dell’uso improprio dei mezzi virtuali. Partendo dal “Manifesto della comunicazione non ostile” dell’associazione Parole O_Stili, questo libro tratta tutti i nodi della comunicazione online e offline. Attraverso schemi, domande, spunti ed esempi su come affrontare le situazioni più frequenti, questo libro vuole porsi come testo di riferimento per i ragazzi, ma anche per genitori e educatori.
Milano : Ledizioni, 2016
Abstract: Il rapido sviluppo informatico e i progressi tecnologici hanno aggiunto una nuova dimensione ai rapporti interpersonali, dimensione in cui l'esperienza digitale è parte integrante della condivisione, dello stare insieme e, più in generale, del vivere sociale. La somma di tali esperienze fa in modo che, accanto all'immagine proiettata nel mondo reale, per ciascuno di noi si generi progressivamente un riflesso immateriale, costituito dalla somma di informazioni che ci riguardano e che sono conservate, in maniera virtualmente indelebile, all'interno del Digital Universe. Questa graduale e costante creazione parallela coinvolge adulti e ragazzi in un percorso che, sebbene con approcci ed esperienze differenti, conduce entrambi nel cosmo della Social Family. Tramite un'approfondita analisi del rapporto tra nuove generazioni e nuove tecnologie, gli autori provano a fornire risposta a dubbi e domande che, sempre più spesso, accompagnano le generazioni meno giovani nell'approccio all'universo digitale.
È così che si fa : romanzo / Giulia Rossi
Nord, 2019
Abstract: Se chiedessimo al professor Federico Gastaldi quando tutto è cominciato, lui risponderebbe d’istinto: «Quel pomeriggio d’ottobre. Proprio nel momento in cui mia moglie aveva più bisogno di me, io avevo altro per la testa e non ho nemmeno sentito il telefono. Da allora mi è andato tutto storto, e ho commesso fin troppi sbagli…» Questo romanzo, invece, inizia qualche mese dopo, una mattina di maggio, quando a scuola – un liceo classico di una cittadina di provincia – viene trovato un biglietto anonimo che subito viene fotografato e condiviso sulle chat di WhatsApp. È una confessione, uno sfogo, forse una lettera d’addio. Per gli insegnanti, l’autore è di sicuro uno studente, ma chi? L’ultimo a sapere dell’accaduto è come al solito Federico, che tornato a casa si accorge di avere il telefono pieno di notifiche. Legge i messaggi allarmati dei colleghi, infila la mano nella tasca dei pantaloni e impreca… Ha perso quello stupido biglietto, scritto di getto all’alba, e proprio nei corridoi della scuola! Nel giro di un paio di giorni, il biglietto diventa virale su Facebook e la storia monta a tal punto da interessare persino giornali e televisione. Ma un risvolto positivo in questa faccenda c’è. Mentre è freneticamente impegnato a non farsi scoprire e a proteggere la sua vita privata dalla curiosità dei social, Federico ha l’occasione di affrontare tutto ciò che è accaduto da quel famoso pomeriggio di ottobre a quella mattina di maggio. E così anche noi lettori, rivelazione dopo rivelazione, impareremo a conoscere davvero Federico, un brav’uomo che si è scoperto fin troppo fragile, al punto da commettere un ultimo, imperdonabile errore. Vittoria, una moglie allo stesso tempo presente e assente. E Matilde, una studentessa diversa dalle altre: testarda, intelligente e… innamorata. E assieme a loro ci renderemo conto che non c’è più posto per alibi, bugie e scorciatoie. Perché tutti noi sbagliamo nella vita, l’importante è avere la forza e il coraggio di riscattarci.
L'età della tigre / Ivan Carozzi
Il Saggiatore, 2019
Abstract: «Sfera Ebbasta lo champagne lo sperpera, lo dissipa, lo scialacqua, e il gracidare del liquido che precipita e macchia l’asfalto poroso sembra lo scroscio di una svergognata e liberatoria pisciata.» La gigantografia di un individuo in pelliccia sintetica rosa appare un mattino sui muri di Milano. Il suo nome è Sfera Ebbasta, la sua voce soffia dal ventre dell’Auto-Tune, le sue gengive ospitano denti dorati. Chi è quella creatura fluorescente in agguato ovunque, fra i mezzanini della metropolitana e nelle piazze scintillanti del centro? Perché la trap e i suoi eroi di plastica si sono insinuati nei nostri discorsi e nei nostri sogni? Cosa ci dicono di noi? A chiederselo è uno scrittore smarrito, che per rispondere deve scoprire il vuoto tra la sua generazione e quella di chi oggi ha vent’anni. Provando ad abitare quel vuoto con la scrittura, finisce per. per interrogare in modo sempre più intimo se stesso e il suo tempo; per vagare a caccia di un incontro rivelatore in una città doppiata dai social network, tra quartieri che sembrano rendering in cui pullulano figure a una dimensione e mercati multietnici simili a una delirante Vārānasī. L’età della tigre è una narrazione asimmetrica e randagia; il toccante resoconto di un tempo esausto e dei suoi inconsapevoli desideri.
Antropologia dei social media : comunicare nel mondo globale / Angela Biscaldi, Vincenzo Matera
Carocci, 2019
Abstract: La posizione dominante che i media digitali hanno acquisito nella nostra vita sociale e, in un futuro ormai vicinissimo, anche cognitiva si spiega se pensiamo alla loro capacità di permettere una personalizzazione dell’esperienza comunicativa, basata su azioni rapide, efficaci e gratificanti. Tuttavia, come una sorta di contrappunto, emerge una domanda: perché le persone, nonostante tutto, pensano che l’uso delle nuove tecnologie comporti un impoverimento della loro umanità? Questo libro presenta un’articolata riflessione su queste e altre questioni cruciali per capire più a fondo i nuovi media, il loro potere di catturarci e la nostra incapacità di accantonarli anche solo per poco.
Firenze : Giunti, 2018
Saggi GiuntiApprendere per competere
Abstract: «Il galateo LinkedIn» è un vero e proprio manifesto di buone maniere per il mondo digitale lavorativo. Le autrici propongono di connettersi e di fare rete per sperimentare, in compagnia, il proprio talento. LinkedIn è il social network professionale dove questo è possibile, poiché permette di combinare la curiosità, la proattività, ma soprattutto l'intelligenza relazionale delle persone. È proprio su questi aspetti che gli utenti LinkedIn devono acquisire consapevolezza, perché non bastano le basi tecnologiche per sapersi muovere, servono entusiasmo, passione, condivisione, ambizione e, anche in Rete, occorre sapersi comportare bene. L'intento di questo volume è quello di aiutare le persone a comprendere le logiche del networking professionale online, diffondendo una cultura della rete lavorativa e puntando alla valorizzazione e allo sviluppo dei singoli individui, delle aziende e dei network professionali.