Trovati 15 documenti.
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Gribaudo, 2021
Abstract: La filosofia è un vero e proprio mondo a sé, fatto di scoperte e idee rivoluzionarie, eppure con incredibili connessioni con la vita di tutti i giorni. Può l'etica di Aristotele aiutarci a farci rispettare e a vivere meglio? E se il paradosso di Eubulide mandasse in crisi la nostra idea di "grasso" e "magro"? Può l'esperimento logico del cervello in ampolla, alla base anche del film Matrix, fornirci un'altra chiave di lettura della realtà? Un approccio innovativo alla filosofia idee, concetti, personaggi da leggere e capire...
Persona e democrazia : la storia sacrificale / Maria Zambrano ; traduzione di Claudia Marseguerra
B. Mondadori, 2000
Abstract: Tutta la storia è una specie di aurora ripetuta ma non compiuta, dischiusa al futuro. Questa è la tesi che attraversa il libro della filosofa spagnola. Una riflessione sulla storia umana (sulla sua tragicità spezzata da qualche spiraglio di speranza) e sulle possibilità della democrazia di rappresentare davvero la medicina contro quel grande peccato di tutti noi che è l'assolutismo, che nasce dal fatto che le persone si sognano illimitatamente volenti e potenti.
I più strani riti di tutto il mondo / Jacques Marcireau ; traduzione di Lea Grevi
Milano : A. Mondadori, 1990
Storia dell'idea d'Europa / Federico Chabod ; a cura di Ernesto Sestan e Armando Saitta
[Roma] : Laterza, 1995
Abstract: Come e quando i nostri avi hanno acquistato coscienza di essere europei? Uno dei più grandi storici italiani ripercorre la storia di questa consapevolezza quale si è venuta svolgendo all'interno di una tradizione di pensiero che parte dai Greci per arrivare alla fine dell'Ottocento. Un libro nato dalla fede in alcuni valori supremi, morali e spirituali, che sono creazione della nostra civiltà europea.
Gli ultimi dei / Andrew Collins
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1997
Europa : storia di un'idea e di un'identità / Heikki Mikkeli
[Bologna] : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: L'idea di uno spazio europeo con un'identità propria fa parte ormai del discorso quotidiano, nella misura in cui procede e diventa tangibile l'integrazione economica e politica del continente. Ma l'idea di Europa ha una vita più che millenaria, e l'Europa ha gradatamente tracciato i propri confini e definito la propria identità differenziandosi da quanto le stava intorno. Il volume di Mikkeli da un lato ripercorre dunque questa storia; dall'altro ricapitola quegli aspetti che maggiormente hanno contribuito a foggiare l'identità europea: la contrapposizione con i barbari e il rapporto con l'altro d'oltreoceano, l'incerto confine orientale, la Mitteleuropa, infine gli aspetti culturali, politici, religiosi.
Il senso della storia : dal Settecento al Duemila / Pietro Rossi
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: La nozione di storia, intesa come una realtà oggettiva che abbraccia le vicende del genere umano in tutte le epoche, sorge in età moderna, in stretto rapporto con concetti quali quelli di progresso e di civiltà. Lo sviluppo dell'umanità acquista un significato nuovo, quello di un processo graduale da un originario stato selvaggio alla barbarie, e dalla barbarie alla civiltà. Si pongono problemi come quello della direzione di tale sviluppo, del significato positivo o negativo del progresso, del soggetto del processo storico, dell'unità della storia o della pluralità delle civiltà. In questo quadro si colloca la riflessione di autori come Voltaire, Kant, Herder, Hegel, Comte, Marx, Burckhardt, Nietzsche, Spengler, Toynbee. Un multiforme e complicato processo che l'autore illustra dalle origini fino alla perdita della centralità dell'Europa e al recente affermarsi di una storia globale.
Roma : Donzelli, 2010
Abstract: Giardini all'italiana, alla francese o all'inglese, sublimi deserti, brughiere malinconiche, foreste incontaminate, montagne maestose: tutto è paesaggio. Non c'è paesaggio soltanto sulla Terra ma anche sulla Luna, e non solo in campagna ma anche in città. I paesaggi possono persino trovarsi in spazi chiusi. Ma non è sufficiente mettere insieme un guazzabuglio di elementi, animati e non, per fare un paesaggio: ciò che conta sono le immagini, gli stati d'animo, le interpretazioni dell'osservatore rispetto alle cose percepite. In questo agile volume, uno dei massimi esperti del tema ripercorre la storia di un concetto che tanto ha a che fare con la percezione del mondo e la rappresentazione che l'uomo ne ha dato nel corso dei secoli. Il paesaggio, infatti, è cosa completamente diversa dalla natura, ma non esiste paesaggio, anche il più artefatto paesaggio urbano, che non porti in sé tracce della natura. È in questa zona di confine tra natura e cultura che si collocano le riflessioni intellettuali, artistiche, filosofiche che hanno composto la storia del paesaggio. A partire dall'ascesa di Petrarca al monte Ventoso fino alle odierne questioni relative alla tutela delle aree paesaggistiche, Küster ci conduce in un viaggio affascinante nell'immaginario dell'uomo moderno, che nell'idea di paesaggio ha condensato, nel tempo, il suo altalenante rapporto con la natura, sempre teso fra tentazioni di dominio e assoluta fascinazione.
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2008
Abstract: II dialogo tra storici e scienziati sociali non è un'esigenza di oggi: già per Mare Bloch e Lucien Febvre, per esempio, era un motivo centrale che portò nel 1929 a fondare la celeberrima rivista Annales. Sennonché per varie ragioni tra le quali le spesso artificiose barriere disciplinari - storici e sociologi leggono le opere gli uni degli altri, si parlano, ma non hanno sviluppato un dialogo adeguato ai problemi che avrebbero da discutere. Sewell ritiene che un maggiore impegno teorico tra storici e scienziati sociali potrebbe essere illuminante per gli uni e per gli altri. In particolare l'approccio complesso e sfaccettato della temporalità della vita sociale non ha trovato modo di essere influente come dovrebbe nel dibattito teorico sul sociale. E poi più in generale sulle questioni teoriche la comunicazione è stata a senso unico: dagli scienziati sociali agli storici e non, o troppo poco, viceversa. Proprio sul tema dei livelli temporali della vita sociale gli storici hanno qualcosa da dire. Mentre le sofisticate teorie e la naturale sensibilità degli scienziati sociali in tema di struttura sociale sono alla base di ciò che gli storici avrebbero da apprendere dagli scienziati sociali.
L'archivio antiebraico : il linguaggio dell'antisemitismo moderno / Simon Levis Sullam
Roma : Laterza, 2008
Abstract: La Shoa è l'apice di una lunga storia di discriminazione e persecuzione che, alla fine del XIX secolo, raggiunge un cruciale punto di svolta: per l'Europa lacerata da crisi e tensioni l'antisemitismo svolge la funzione di perfetta soluzione politica di comodo o, se si preferisce, di individuazione di un naturale capro espiatorio. Questo volume analizza la genesi e il funzionamento della retorica antisemita nell'Europa moderna e contemporanea. Levis Sullam descrive il formarsi nel tempo di un archivio antiebraico di luoghi discorsivi e concettuali, di miti e di simboli periodicarnente riattivati e interpretati a seconda dei contesti storici, sino al definitivo passaggio con l'avvento di nazismo e fascismo - dal piano ideologico a quello politico di persecuzione e sterminio. L'analisi si concentra particolarmente sugli sviluppi che vanno dall'antigiudaismo religioso alle ideologie antiebraiche nella modernità: da Voltaire a Marx, dall'antisemitismo francese dell'affare Dreyfus al caso internazionale del noto falso dei Protocol dei Savi Anziani di Sion, fino ai tragici esiti della soluzione finale. La questione ebraica d'altra parte ancora oggi non può dirsi conclusa e continua a costituire per l'Occidente una efficace metafora di autorappresentazione.
Storia dell'idea d'Europa / Federico Chabod ; a cura di Ernesto Sestan e Armando Saitta
Roma ; Bari : Laterza, 1964
Gli esploratori del tempo : le concezioni della storia da Vico a Popper / Rosa Giannetta Alberoni
Milano : Rizzoli, 1993
2. ed
Roma : Editori riuniti, 1992
Diritto naturale e storia / Leo Strauss
Il melangolo, 1990
Roma : Newton & Compton, 1996
Abstract: Cosa rappresentano precisamente per il Cristianesimo gli angeli? E' quello che intende spiegare l'autore nel volume, illustrando le interpretazioni fornite nei diversi periodi storici dalla cultura pagana, dal giudaismo, dalle concezioni dell'Antico e del Nuovo Testamento, dalla riflessione cristiana dei primi secoli, dalla speculazione scolastica medievale, dal pensiero protestante, fino al Romanticismo, alla crisi e alla successiva rivalutazione dell'angelo nel Novecento, agli angeli di Bulgakov, Corbin, Cacciari.