Trovati 26 documenti.
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Perché crediamo alle immagini fotografiche / David Levi Strauss ; traduzione di Federico Florian
Johan & Levi, 2021
Abstract: Un saggio lucido e conciso che esplora, in cinque brevi capitoli, la relazione tra verità e medium fotografico. Puntellata da citazioni di autori vari (Maurice Merleau-Ponty, Plauto, Paul Virilio, Hannah Arendt, etc.) inerenti al tema "fede e fotografia", l'argomentazione di Levi Strauss prende avvio dall'assunto per cui "basta vedere per credere", esaminando il Vangelo e la figura di San Tommaso, il rapporto tra la fede e la Sacra Sindone (la prima immagine proto-fotografica della storia, secondo alcuni studiosi) e il contributo di critici e filosofi quali Walter Benjamin, John Berger e Roland Barthes. Uno spazio importante è dedicato agli scritti di Vilém Flusser, alle sue "immagini tecniche" e all'intreccio tra magia e tecnologia. Come aveva anticipato Flusser, viviamo in una società invasa da "immagini tecniche", molte delle quali (specialmente fotografie) vengono fruite non come singole unità ma in un flusso costante, fattore che contribuisce allo scollamento progressivo tra fotografia intesa come "traccia" e mondo reale. L'ultimo capitolo è dedicato alla contemporaneità: in un mondo popolato da "deepfake", in che modo è mutata la relazione tra fede e fotografia? È ancora possibile credere alle immagini?
Di nessuna chiesa : la libertà del laico / Giulio Giorello ; con uno scrtto di Edoardo Boncinelli
Nuova ed.
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la presunzione di infallibilità che può viziare qualsiasi istituzione o comunità. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso.
Para que serve? / [José Maria Vieira Mendes, Madalena Matoso]
Planeta Tangerina, 2020
Abstract: Guardando una cosa, vi siete mai posti la domanda “A cosa serve?”. E se ve la siete posta, vi siete mai chiesti se tutte le cose servano a qualche cosa? A cosa serve chiedersi se una cosa cosa serve? Ci sono cose che servono a fare un sola cosa, e cose che servono a fare tante cose. Poi ci sono cose che servono a cose cui non avevamo pensato e cose che servono a quello cui noi vogliamo che servano. E poi ci sono cose che non servono a niente, ma sono importantissime. La voce di José Maria Vieira Mendes e le illustrazioni di Madalena Matoso per un libro filosofico che farà trovare risposte, ma soprattutto aiuterà a porre molte domande. Perché domandare è il primo passo necessario per capire quello che ci circonda e per stimolare l’intelligenza dei bambini.
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: John Searle rivisita i principali risultati delle proprie ricerche e delinea, in un serrato dialogo critico con le più recenti teorie della mente, un'originale concezione unificata della realtà che si pone come alternativa tanto al dualismo cartesiano quanto al materialismo scientifico. Se guardiamo la realtà con gli occhi delle scienze naturali, l'universo ci appare costituito esclusivamente di particelle fisiche che interagiscono tra loro entro campi di forza. Ma come possono trovare posto in questa descrizione della realtà cose come le menti, la coscienza, il linguaggio, il denaro, gli Stati? In che rapporto stanno questi elementi della realtà umana con la realtà di base delle particelle elementari? Sono queste le domande fondamentali della filosofia contemporanea alle quali John Searle risponde in questo volume.
Raffaello Cortina, 2019
Abstract: Creare produce conoscenza, costruisce ambienti e trasforma vite. L’antropologia, l’archeologia, l’arte e l’architettura sono tutte modalità di creazione che, in questo libro appassionante, Ingold mette in relazione come non era mai stato tentato prima. Superando la concezione dell’arte e dell’architettura come compendi di opere da analizzare in chiave antropologica o archeologica, Ingold ripensa l’atto di creazione come un processo in cui artefici e materiali sono in corrispondenza reciproca nella generazione della forma. Making presenta una serie di considerazioni sul significato del creare cose, sui materiali e la forma, la natura del design, la percezione del paesaggio, la vita animata, la conoscenza personale e il lavoro manuale. Le riflessioni di Ingold attingono a esempi ed esperimenti che spaziano dall’industria litica preistorica all’architettura delle cattedrali medievali, dai tumuli circolari ai monumenti, dal volo degli aquiloni all’intreccio di corde, dal disegno alla scrittura.
La ragione e i suoi eccessi / Paolo Costa
Feltrinelli, 2014
Abstract: Che utilità ha oggi la filosofia e qual è la specialità del filosofo nell'epoca della settorializzazione dei saperi? Consapevoli dell'impossibilità di preservare la supremazia della philosophia prima in quanto conoscenza del Tutto, negli ultimi due secoli i filosofi occidentali si sono trovati spesso nella condizione di dover giustificare la propria funzione, alleandosi ora con la politica, ora con la storia, ora con la scienza. Tutti questi tentativi sono naufragati di fronte all'incapacità di disciplinare gli eccessi della ragione. Congedate le tentazioni autarchiche, a volte persino imperialiste, e i vari sforzi di mettervi freno, è venuto il momento di riconoscere che l'utilità del pensiero filosofico sta forse proprio nella sua natura eccedente, nel connubio tra l'aspirazione metafisica alla totalità e l'apertura scettica alla complessità dell'esperienza, nel desiderio sconfinato di espansione e inclusione, nell'esigenza di conciliare sintesi e apertura alla varietà dell'esistente. Più che di utilità sarebbe allora opportuno parlare di urgenza della filosofia, in quanto forma di curiosità onnivora, desiderio di sentirsi a casa ovunque, caotica creatività intellettuale. Per saggiare la desiderabilità degli eccessi della ragione si riflette in altrettanti capitoli del libro su dieci questioni centrali non solo della filosofia, ma dell'esistenza.
Dalla matematica alla filosofia / Hao Wang ; traduzione di Alberto Giacomelli
Bollati Boringhieri, 2016
Abstract: Hao Wang ha raccolto in questo volume le sue riflessioni su alcuni dei temi al centro del dibattito che riguarda la conoscenza e la logica. Egli considera criticamente il nodo di questo discorso, in particolare il rapporto tra logica e matematica da un lato, e tra logica e filosofia dall'altro, giungendo a conclusioni che divergono in modo notevole da quelle usualmente accettate da posizioni accademiche quali la filosofia analitica o il neopositivismo. Il punto di vista dell'autore si fa strada attraverso una penetrante discussione di concetti matematici generali e attraverso la considerazione di problemi di ampio interesse come il rapporto tra mente e macchine, tra specializzazione e unità della conoscenza, tra scienza e filosofia. Quello che Hao Wang propone è un nuovo metodo di approccio a questi problemi, da lui denominato "fattualismo sostanziale", particolarmente adeguato a sviluppare una posizione filosofica più comprensiva, tale da non banalizzare o distorcere i fatti di vasta portata della conoscenza umana.
Di nessuna chiesa : la libertà del laico / Giulio Giorello
Milano : R. Cortina, 2005
Abstract: Uno spettro si aggira per l'Europa: il relativismo, cioè il dogma che non c'è nessun dogma. Chierici e laici hanno stretto una santa alleanza in nome dei nostri valori e delle nostre radici. Forse non sanno che dietro quel fantasma ci sono il corpo dell'individuo, la libertà della ricerca, le garanzie dei diritti e la stessa genuinità della fede. Tutto cancellato, se vince il progetto dei teo-con? Affatto, se il laico ha non solo la volontà di reagire ma anche la forza di attaccare. Non questa o quella chiesa, ma la presunzione di infallibilità che può viziare qualsiasi istituzione o comunità. Essere laico vuol dire non solo esercitare l'arte del sospetto ma anche agire per una solidarietà che non ha bisogno di un fondamento religioso.
A cosa serve? / [di José Maria Vieira Mendes e Madalena Matoso]
Topipittori, 2021
Abstract: Guardando una cosa, vi siete mai posti la domanda “A cosa serve?”. E se ve la siete posta, vi siete mai chiesti se tutte le cose servano a qualche cosa? A cosa serve chiedersi se una cosa cosa serve? Ci sono cose che servono a fare un sola cosa, e cose che servono a fare tante cose. Poi ci sono cose che servono a cose cui non avevamo pensato e cose che servono a quello cui noi vogliamo che servano. E poi ci sono cose che non servono a niente, ma sono importantissime. La voce di José Maria Vieira Mendes e le illustrazioni di Madalena Matoso per un libro filosofico che farà trovare risposte, ma soprattutto aiuterà a porre molte domande. Perché domandare è il primo passo necessario per capire quello che ci circonda e per stimolare l’intelligenza dei bambini.
I sette saperi necessari all'educazione del futuro / Edgar Morin
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: Come considerare il mondo nuovo che ci travolge? Su quali concetti essenziali dobbiamo fondare la comprensione del futuro? Su quali basi teoriche possiamo appoggiarci per vincere le sfide che si accumulano? Edgar Morin che ha consacrato gran parte della sua opera ai problemi di una riforma del pensiero e di una conoscenza adeguata, propone qui sette saperi fondamentali che l'educazione dovrebbe trattare in ogni società e in ogni cultura.
Dalla matematica alla filosofia / Hao Wang
Boringhieri, copyr. 1984
Abstract: Hao Wang ha raccolto in questo volume le sue riflessioni su alcuni dei temi al centro del dibattito che riguarda la conoscenza e la logica. Egli considera criticamente il nodo di questo discorso, in particolare il rapporto tra logica e matematica da un lato, e tra logica e filosofia dall'altro, giungendo a conclusioni che divergono in modo notevole da quelle usualmente accettate da posizioni accademiche quali la filosofia analitica o il neopositivismo. Il punto di vista dell'autore si fa strada attraverso una penetrante discussione di concetti matematici generali e attraverso la considerazione di problemi di ampio interesse come il rapporto tra mente e macchine, tra specializzazione e unità della conoscenza, tra scienza e filosofia. Quello che Hao Wang propone è un nuovo metodo di approccio a questi problemi, da lui denominato "fattualismo sostanziale", particolarmente adeguato a sviluppare una posizione filosofica più comprensiva, tale da non banalizzare o distorcere i fatti di vasta portata della conoscenza umana.
Sul filo : esercizi di pensiero materiale / Stefano Catucci
[S.l.] : Quodlibet, 2024
Saggi ; 102
Abstract: Da secoli ci riferiamo al filo per rappresentare l'azione del pensiero. Classicamente, infatti, è dal centro dell'io, dalla sua coscienza o dal suo cervello, che vediamo irradiarsi fili immaginari e metaforici di collegamento con il mondo esterno. A volte sono lineari, a volte aggrovigliati, oggi li si presenta spesso come nodi di una rete che raffigura le maglie del potere, le forme della resistenza e, più in generale, i fenomeni dell'interconnessione globale. Per quanto astratte, tutte queste immagini si basano sulle caratteristiche di fili reali, materiali, che continuano a orientare la nostra visione del pensiero anche se non ne siamo consapevoli. Si tratta allora di far emergere la materialità dei fili nascosta sotto gli strati delle abitudini e del linguaggio, di riportare le metafore alla lettera per superare la distanza che ci separa dalle cose e dagli altri. Sul filo dev'essere perciò letto in due modi. È un'indagine sulla concretezza dei fili che hanno dato vita a un vastissimo repertorio di metafore ed è un'analisi di esperienze del pensiero che dipendono proprio dal rapporto con fili reali. Funamboli, cordoni ombelicali, arti tessili, teatri di marionette, ragnatele e altri casi esemplari diventano così il tema di una serie di esercizi filosofici su attività antichissime e moderne che non hanno mai abbandonato l'opera degli esseri umani. Osservarle da vicino restituisce alle cose, all'alterità e al non-umano un ruolo decisivo nella formazione del pensiero e degli individui che siamo, senza più né un «io» né un «noi» al centro di tutto.
Milano : Jaca book, 2018
Mappe del pensiero - Percorsi Mechrí
Abstract: Mechrì/Laboratorio di filosofia e cultura è un'Associazione che opera a Milano ispirandosi a un principio di sistematica transdisciplinarità: le arti e le scienze, le lettere e la ricerca sperimentale, la tecnica e il pensiero speculativo si intrecciano e si articolano sulla base di una condivisa interrogazione filosofica. La consapevolezza dell'attuale divisione e dispersione specialistica dei saperi diviene occasione per lavorare alla costruzione di un nuovo «sapere comune», per elaborare un abito intellettuale nel quale il dialogo tra i saperi possa attivare modalità inedite di produzione e condivisione culturale. Il presente volume, realizzato in collaborazione con Jaca Book, inaugura la collana «Percorsi Mechrì», che ogni anno mette a disposizione dei Lettori i risultati delle ricerche svolte presso il Laboratorio milanese. Vita, conoscenza è il tema generale su cui, nell'anno della sua inaugurazione (2015-2016), si sono concentrate le attività di Mechri. Le discipline chiamate a confrontarsi sono state anzitutto la filosofia, il teatro e la biologia, tipiche forme di rappresentazione del sapere e della vita. Dal loro reciproco rispecchiarsi ha preso forma un primo esempio di quel permanente «crocevia dei linguaggi» che il lavoro di Mechn intende promuovere. Composto a più mani, per la cura di Florinda Cambria (Presidente di Mechrì), il volume raccoglie i materiali messi a punto dai coordinatori scientifici del Laboratorio e i contributi di alcuni partecipanti ai percorsi formativi. In particolare, il primo capitolo raccoglie i testi di Carlo Sini (con la straordinaria riproduzione di 40 tavole a colori) relativi al Seminario di filosofia. Il secondo capitolo ripercorre il lavoro svolto nel Seminario delle arti dinamiche, coordinato da Antonio Attisani e Florinda Cambria, con la collaborazione di Mario Biagini (Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards). Il terzo dà la parola ai biologi Carlo Alberto Redi.e Manuela Monti in merito alle più recenti questioni dibattute tra gli «scienziati della vita». Il quarto capitolo (con il contributo di Tommaso Di Dio, Francesco Emmolo, Enrico Redaellì) intreccia questioni economiche e teologiche, etiche e poetiche, ponendo l'accento sulle attuali difficoltà dell'economia della vita sul pianeta e facendo eco alla domanda sul senso e sulla funzione della cultura nel nostro tempo
Milano : Jaca book, 2005
Abstract: Il percorso che Jean Soldini ci invita a fare prende le mosse da una frase di Péguy: quasi certamente, negare il cielo non è pericoloso. È un'eresia senza avvenire. È così evidentemente grossolano. Negare la terra, invece, è allettante. Prima di tutto è distinto. Ed è questo il peggio. È dunque questa l'eresia pericolosa, l'eresia con un avvenire. Il pensiero, confrontato dal '500 con un rapporto via via più problematico con la realtà, si è preoccupato di salvaguardare la propria sovranità. Ha sacrificato l'anello più debole, cioè l'impatto col corpo sensibile delle cose. Alla capitolazione della terra, della trascendenza orizzontale, è seguita facilmente l'espulsione della trascendenza verticale a essa intimamente unita nel Cristianesimo.
Dove gli angeli esitano : verso un'epistemologia del sacro / Gregory Bateson, Mary Catherine Bateson
Milano : Adelphi, copyr. 1989
Saggezza e illusioni della filosofia / Jean Piaget
Torino : Einaudi, 1969
Nuovo politecnico ; 33
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Abstract: Che gli esseri umani siano animali, siamo tutti d'accordo. Che siano animali un po' speciali, anche. Quando però cerchiamo di precisare la natura e la misura di tale specificità, emergono le differenze filosofiche. Alcuni arrivano a riconoscere un soggetto separato da quanto vi è di specificamente umano nell'animale uomo: un soggetto che una volta si chiamava anima, e oggi più spesso si chiama mente. Per il filosofo americano gli esseri umani non sono solo capaci di prestazioni cognitive di cui altri animali sono incapaci, ma si muovono entro il cosiddetto spazio delle ragioni.
Firenze : Sansoni, 1973
Biblioteca Sansoni
La consistenza della luce : il pensiero della natura da Goethe a Calvino / Alessandro Carrera
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: II libro è dedicato al tema della luce, della visione e dello sguardo, in un arco che va da Goethe e Hegel fino a Merleau-Ponty e Calvino (gli aspetti goethiani di Calvino vengono qui analizzati per la prima volta). Per questa via, il tema si allarga al rapporto tra natura e cultura, tra luce e scrittura, e in senso più ampio al gesto complessivo della teoria, che storicamente ed etimologicamente nasce dal privilegio visivo che la cultura greca e poi occidentale avrebbero accordato all'esperienza ottica rispetto ad altri possibili registri sensibili. In questa prospettiva, scrivere sul tema della luce non significa dunque dedicarsi a un esercizio di curiosità o di materia erudita: dire luce è dire infatti il mezzo in cui il mondo si mostra, la condizione generale di ogni esperienza possibile, il fondamento che da sempre la teoria cerca per le proprie enunciazioni. Attraverso la mediazione della luce questo studio esplora così il problema stesso della conoscenza, dei suoi limiti e della possibilità reale di fare esperienza del mondo.
Tra comunità e violenza : conoscenza, logos e razionalità nella Grecia antica / Andrea Cozzo
Roma : Carocci, 2001
Abstract: Conoscenza, logos e razionalità nella Grecia antica. Questo volume riconfigura, nel solco della tradizione degli studi sul logos nella Grecia antica e alla luce delle odierne ricerche di epistempologia e dei principi di risoluzione nonviolenta dei conflitti, il problema della razionalità come interno alle modalità dell'argomentare. Prendendo in considerazione un arco di dieci secoli, il libro si pone questioni quali il rapporto tra parola e comunità alle origini della società greca, i caratteri del logos nel suo concreto funzionamento, il significato dell'aver ragione, la distinzione tra l'uomo come animale politico e animale razionale, la problematizzazione della conoscenza negli Scettici.