Trovati 119 documenti.
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Società dei consumi e sostenibilità : una prospettiva psicoculturale / Bruno M. Mazzara
Carocci, 2023
Abstract: La sostenibilità del nostro stile di vita e del modello di sviluppo che ne è alla base costituisce un tema su cui è urgente riflettere, a fronte dei segnali sempre più evidenti di sofferenza del pianeta che ci ospita. Il libro esplora le origini e le caratteristiche della cultura del consumo esaminando, anche da un punto di vista storico, le interconnessioni fra le dinamiche sociali, economiche e politiche e quelle psicologiche. Si intende così chiarire perché è tanto difficile immaginare e perseguire un cambiamento nella direzione di un modello di società realmente sostenibile, e nel contempo offrire indicazioni su come superare questo scarto tra la gravità della situazione e l'impegno delle persone e delle istituzioni. A questo fine si esaminano alcune modalità di funzionamento dei processi psicologici, specie con riferimento al rapporto che abbiamo con l'ambiente e al ruolo dei consumi nella nostra vita mentale, approfondendo però anche il modo in cui le problematiche ambientali e il rapporto tra consumi e crisi ambientale sono trattati e costruiti nella comunicazione sociale.
Goccia a goccia : lo spreco dell'acqua si combatte ogni giorno / Florencia Ramirez
Aboca, 2020
Abstract: "Goccia a goccia" è un libro necessario, se si considera che entro il 2030 metà della popolazione mondiale subirà gli effetti della scarsità idrica. Ma è anche un viaggio entusiasmante, denso di curiosità, arricchito da una serie di utili e gustose ricette selezionate da Florencia Ramirez per consentirci, a tutti gli effetti, di "mangiare" meno acqua. "Ciò con cui sceglieremo di imbandire le nostre tavole può riscrivere completamente la storia delle siccità che colpiscono tante popolazioni nel mondo. Siate parte di un'onda di mutamento capace di fare la differenza per ruscelli, torrenti, fiumi, falde acquifere e oceani di tutto il pianeta. Iniziate stasera, dalla tavola della vostra cucina".
Il linguaggio del vino / Francesco Annibali
Ampelos, 2021
Abstract: In che senso un vino profuma di ciliegia e riesco a comprendermi con il mio compagno di degustazione? Il termine "ciliegia" usato durante una degustazione possiede lo stesso significato di quando viene utilizzato nel linguaggio ordinario, oppure è implicitamente sottoposto a degli slittamenti e a delle riformulazioni? Il linguaggio della degustazione è insomma una semplice porzione del linguaggio ordinario, o è qualcosa di diverso? Non solo: cosa ci raccontano le etichette, le retro-etichette e le altre forme di comunicazione del produttore? Cosa significano termini ampiamente utilizzati come "terroir", "minerale", "industriale" e "naturale"? Con il suo linguaggio liminale, il vino esprime quel senso altro e ulteriore che ci permette di uscire dalla banalità, dall'insignificanza, dall'indifferenza, per riuscire a significare l'indicibile: un talento unico e inarrivabile. Alla pari del cinema, del teatro e di qualsiasi produzione culturale, il vino possiede, in realtà, un linguaggio proprio, attraverso il quale ci racconta storie, politiche, ideologie, sentimenti e interi sistemi culturali. "Il linguaggio del vino" è un testo che analizza in maniera rigorosa ma leggera la lingua della più grande bevanda mai creata dall'uomo.
Le droghe / Sacha Dominis ; illustrazioni di Mel Zohar
Gribaudo, 2022
Abstract: Perché al mattino dopo una sbronza dobbiamo affrontare i famigerati postumi? Quali sono gli effetti della cocaina e perché il suo consumo è così diffuso? Come funzionano anfetamine e metanfetamine ed è vero che fanno cascare i denti? La morfina era in origine una medicina usata per curare la dipendenza da oppio e l'eroina era in origine una medicina usata per curare la dipendenza da morfina. Serve dire altro? Sapevi che il caffè che bevi al mattino influenza il tuo cervello esattamente come fanno le altre droghe, astinenza ed effetti collaterali compresi? Perché la nicotina crea dipendenza e come mai smettere di fumare è (apparentemente) così difficile?
UTET, 2022
Abstract: Federico il Grande di Prussia aveva un problema: i suoi soldati avevano preso l’abitudine di bere caffè. «Questo deve essere impedito. Il mio popolo deve bere birra. Sua maestà fu cresciuta con la birra, e così i suoi antenati e i suoi ufficiali.» Ma quale comandante preferirebbe un esercito alticcio a uno sveglio e pieno di caffeina? Il sovrano prussiano in realtà aveva compreso che la birra era un collante particolarmente efficace, fondamentale per il morale delle sue truppe. E Federico non era il solo; già da migliaia di anni in molti avevano intuito come la mente sobria, razionale e calcolatrice fosse un ostacolo per la socialità fra i gruppi, vero motore dell’evoluzione. Tuttavia, se l’alcol da un lato migliora i rapporti umani, dall’altro comporta il lento avvelenamento del corpo… ma allora perché in migliaia di anni non abbiamo mai abbandonato questa abitudine nociva? Sbronzi dipana il groviglio di leggende urbane e aneddotica varia per fornire la prima spiegazione rigorosa e scientificamente fondata del nostro amore per l’alcol. Attingendo dall’archeologia, dalle neuroscienze, dalla letteratura e dalla genetica, Edward Slingerland dimostra che il nostro amore per l’ebbrezza non è un errore evolutivo, ma piuttosto ci ha permesso di affrontare una serie di sfide squisitamente umane: migliora la creatività, allevia lo stress, aiuta a costruire la fiducia, e ha compiuto il miracolo di far cooperare tra loro le tribù primitive, giocando un ruolo cruciale nella formazione delle prime società. Non avremmo la civiltà senza l’ebbrezza. E allora brindiamo all’abbandono dionisiaco insieme a Tacito, George Washington e Lord Byron; visitiamo orge annaffiate di vino nell’antico Egitto; cerchiamo l’ispirazione nella whiskey room di Google; fermiamoci ad ascoltare le testimonianze del Burning Man Festival. Perché la storia del bere è, in fin dei conti, la storia dell’umanità.
Live, 2018
Abstract: Un piano d'azione "stanza per stanza" per semplificare la tua casa e la tua vita familiare. Ricca di semplici consigli, questa guida ti spiegherà come vivere con meno per concentrarti sulle cose che contano davvero. Zoë Kim, moglie e madre nonché fondatrice del sito internet The Minimalist Plate, ci mostra come liberarsi dal disordine che regna nelle nostre case per creare più spazio, più tempo e significato nelle nostre famiglie. L'autrice condivide strumenti e strategie per riordinare ogni stanza della casa e fornisce utili linee guida per ciascun membro della famiglia. Inoltre, mostra come sia possibile mantenere una casa minimalista pur avendo un'intensa vita familiare. In questo libro verranno affrontati diversi temi tra cui: Creare una mentalità minimalista. Scoprirai cos'è realmente il minimalismo (e cosa non è), i suoi benefici sullo stile di vita e come integrarlo nella tua vita e in quella dei tuoi familiari. Semplificare gli spazi in cui si vive. Imparerai a seguire strategie pratiche e concrete per riordinare definitivamente la tua casa. Rendere il minimalismo un lavoro di squadra. Apprenderai le tecniche per coinvolgere nel minimalismo la tua famiglia.
Antropologia del consumo : doni, merci, simboli / Pietro Meloni
Carocci, 2018
Abstract: Nelle scienze sociali gli studi sul consumo sembrano essere attraversati da una tensione costante tra due poli interpretativi: quello che vede le merci alla base di un processo di alienazione nelle pratiche quotidiane e, all'opposto, quello che privilegia l'analisi degli scambi simbolici, che definiscono il consumo come costruzione di legami sociali e attività di tipo rituale. Gli oggetti ci rendono schiavi o, al contrario, ci liberano da numerose costrizioni? Attraverso gli oggetti ci isoliamo dal mondo o, diversamente, li usiamo per costruire relazioni sociali? Lo shopping è una pratica di tipo edonistico o un modo per manifestare l'amore verso i propri cari? Nel testo si insinua il dubbio che il consumo non si esaurisca nell'acquisto ma si configuri piuttosto come una relazione - una sorta di opening gift - dove diversi soggetti si vincolano tra di loro in un rapporto che assume forme sempre più complesse di definizione del sé. Il volume illustra gli ambiti di ricerca, le teorie e i concetti dell'antropologia del consumo in una prospettiva etnografica.
Einaudi, 2020
Abstract: Il Novecento è stato il secolo dell'egemonia americana: c'è chi dice per il ruolo nelle guerre mondiali, chi grazie all'isolamento strategico degli Stati Uniti, o all'uso della forza e dell'astuzia nella politica estera, o alla capacità di conquistare i cuori grazie a Hollywood e alla musica. Ma forse il fattore-chiave è un altro: forse è stata la poderosa modernizzazione del marketing e del sistema dei consumi che gli americani hanno prodotto a cavallo tra Otto e Novecento, segnando pacificamente il mondo occidentale.
Giorgino, non sprecare! = Georgie, don't waste! / Liliana Sghettini, Rita Cardelli
Il Ciliegio, 2019
Abstract: Quanti giocattoli ha Giorgino, e ne vorrebbe sempre di più. Però ciò che pretende di avere finisce spesso inutilizzato. Fino a quando la fata della natura non gli appare in sogno...
Gli eroi bevono vino : il mondo antico in un bicchiere / Laura Pepe
Laterza, 2018
Abstract: Può sembrare curioso, ma attorno al vino ruota una gran parte dell'identità di Greci e Romani: miti, regole di galateo, codici di comportamento, visioni etiche e filosofiche, religione e molto altro ancora. Con il vino gli eroi di Omero pregano, danno ospitalità e siglano accordi; nella Grecia classica il vino è l'imprescindibile fulcro attorno al quale ruota il simposio, quella 'bevuta collettiva' in cui si rafforzano i vincoli d'amicizia, si intrecciano discorsi, si corteggiano ragazzi e cortigiane; nelle città greche e poi a Roma la prima coppa di vino è l'emblema di un vero e proprio rito di passaggio verso l'età adulta. Senza contare che il vino è il dono di un dio. Bisogna saperlo bere: mescolarlo con acqua, condividerlo con gli altri, centellinarlo e mai tracannarlo, consapevoli che è lo strumento con cui misurare di volta in volta la propria capacità di controllo. Con la lievità di un brindisi, questo libro ci offre una visione originale e vivida della straordinaria cultura di cui siamo figli.
11. ed.
Guanda, 2017
Abstract: Jonathan Safran Foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna. Quando arrivava, lei lo sollevava per aria stringendolo in un forte abbraccio, e lo stesso faceva quando andava via. Ma non era solo affetto, il suo: dietro c'era la preoccupazione costante di sapere che il nipote avesse mangiato a sufficienza. La preoccupazione di chi è quasi morto di fame durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della carne di maiale che l'avrebbe tenuto in vita, perché non era cibo kosher, perché se niente importa, non c'è niente da salvare. Il cibo per lei non è solo cibo, è terrore, dignità, gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione, storia e, ovviamente, amore. Una volta diventato padre, Foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo figlio non è come nutrire se stesso, è più importante. Questo libro è il frutto di un'indagine durata quasi tre anni che l'ha portato negli allevamenti intensivi, visitati anche nel cuore della notte, che l'ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano.
Turismo di massa e usura del mondo / Rodolphe Christin ; postfazione di Paolo Cognetti
Eleuthera, 2019
Abstract: Se si è passati in poco tempo dall'uso del mondo all'usura del mondo, è perché la massificazione del desiderio turistico, camuffata da libertà di movimento, è avvenuta all'interno di una logica industriale che ha distrutto la dimensione simbolica del viaggio, trasformandolo in una «fuga d'evasione» da fare in tempi e luoghi deputati, e soprattutto passando sempre alla cassa. Ponendosi al servizio del consumo mondiale, il turismo è diventato, insieme alla televisione, agli antidepressivi e al calcio, uno dei più potenti anestetici che la società contemporanea elargisce ai suoi logorati cittadini, immersi in una ipermobilità che dà la misura della loro insoddisfazione. Eppure, nonostante la standardizzazione dei desideri e il saccheggio ambientale, il turismo mantiene intatto il suo potere incantatore. Forse perché il turista, lontano dal suo territorio originario, che ormai non conosce più, nutre la confusa speranza di trovare altrove ciò che gli manca a casa: una vita conviviale in un territorio ancora carico di senso. Senza accorgersi però che con la sua stessa presenza distrugge ciò che è venuto a cercare.
Add, 2019
Abstract: I Militanti Introversi e la loro unità operativa, gli Isolazionisti Armati, sono un movimento d’avanguardia che mira a demolire le politiche suprematiste basate sulla cultura assertiva del XXI secolo. Radicalizzati contro il dominio imperialista degli estroversi, trovano rifugio nell’Aspergistan, governato dalla legge della Ssssh’ria e soggetto all’ideologia pantimidista, per proteggere i diritti degli oppressi timidi e pacati. L’Aspergistan proibisce severamente il mainstream, tutte le sue politiche sono underground. In questo manifesto, Hamja Ahsan immagina una nazione utopica – l’Aspergistan – in cui vive il popolo dei timidi, degli introversi e degli appartenenti allo spettro autistico. Con sovversiva ironia parla a chi è vittima di bullismo, socialmente impacciato, emarginato e medicalizzato per incoraggiare il dibattito sulle strutture che determinano l’esclusione sociale. È una satira sofisticata che si appoggia sulla teoria anticoloniale e sull’intersezionalità per costruire una critica alla cultura dominante e alla condizione della salute mentale nella società capitalista.
Tutto parte dalla terra : carni, una filiera per il benessere e la sostenibilità / Lorenzo Rizzieri
Mondadori, 2019
Abstract: "Mi sorprendo sempre nel constatare quanta poca attenzione riserviamo al valore e alla qualità degli alimenti, quanto poco tempo dedichiamo a comprendere ciò che ci nutre, ci tiene in vita e influisce sulla qualità della nostra stessa esistenza." Lorenzo Rizzieri, titolare della rinomata macelleria Fratelli Rizzieri di Focomorto, nel Ferrarese, da anni si impegna per promuovere un approccio etico al consumo di carne. Forte degli insegnamenti del padre e del nonno, applica i criteri del passato, quando la natura era considerata una guida. Lavora a stretto contatto con gli allevatori di cui condivide princìpi imprescindibili: rispetto per la natura, massima attenzione al benessere degli animali e assenza totale di conservanti chimici nei prodotti derivati. Da cinquant'anni ci hanno abituati ad avere a disposizione ogni sorta di cibo in qualunque stagione, impoverendo i terreni e trattando gli animali come automi anziché esseri senzienti, ma oggi c'è chi, come Lorenzo, lotta per invertire la rotta. Solo riacquistando consapevolezza del lavoro, della fatica, dell'energia necessari per ottenere ogni singolo prodotto, il consumatore diventerà partecipe di un circolo virtuoso.
Droga : storie che ci riguardano / Luigi Ciotti
Gruppo Abele, 2020
Abstract: Questo è un libro che parla di droghe. E lo fa per scongiurare un grande rischio che questo tema porta con sé: che a occuparsene siano demagoghi incompetenti e spregiudicati, condizionati dalla più potente e diffusa delle droghe: quella del potere. Partendo da un'esperienza di quasi cinquant'anni - don Luigi Ciotti aprì il primo centro di accoglienza per tossicodipendenti in Italia nel 1973 - Droga. Storie che ci riguardano affronta la complessità dell'argomento dell'uso e abuso di sostanze e degli effetti di queste sulle vite di tutti giorni. Racconta le storie umane dietro la dipendenza, denuncia il narcotraffico - il più redditizio business delle mafie - e stimola un impegno costante verso il raggiungimento di normative e metodologie di recupero che siano umane, che non puniscano ma valorizzino la dignità e la ricerca di autonomia. «Sì, le sostanze stupefacenti possono uccidere. Non solo con la siringa nel braccio, ma in modi diversi, ché pure le leggi e il carcere possono farlo quando perdono di vista l'uomo e la misura».
Il rischio del piacere : le sostanze psicotrope dall'uso alla patologia / Anna Paola Lacatena
Carocci, 2018
Abstract: Come si può parlare di sostanze psicotrope eludendo la questione del piacere e del dolore a esse correlata? L'affacciarsi di nuove droghe, il ritorno di stupefacenti già noti ma potenziati, insieme a una sempre maggiore espansione del mercato impongono il superamento dell'autoreferenzialità da parte delle scienze naturali e di quelle umane e sociali. Il volume, nell'intento di coniugare visione organicista e umanistica, riporta le voci di alcuni consumatori accanto ad approfondimenti sulle sostanze più note e diffuse. Il bisogno di consapevolezza di una realtà così complessa richiede infatti una lettura sistemica, comprensiva del come e del perché le sostanze siano, allo stesso tempo, risposta appagante e rischiosa della ricerca del piacere. Fuori da moralismi e accenti iperallarmistici, l'obiettivo non è la semplificazione che banalizza ma neppure la stigmatizzazione che colpevolizza. Più semplicemente il tentativo di conoscere scendendo in profondità: perché la comprensione non transita mai dalle parti del giudizio.
Il primo libro di sociologia dei consumi / Vanni Codeluppi
Einaudi, 2024
Abstract: Parlare di «società dei consumi» non è più di moda. Oggi si preferisce ricorrere ad altre etichette per definire il mondo contemporaneo. Eppure è indubbio che i consumi continuino a essere uno dei fenomeni che caratterizzano maggiormente la vita delle persone e i sistemi sociali. Questo volume cerca di analizzarli in maniera sistematica adottando una prospettiva allargata, come quella propria dello sguardo sociologico. E proponendo al lettore una struttura facilmente percorribile che si basa sul tragitto che, a partire dalla loro ideazione, viene compiuto ogni giorno dai prodotti per arrivare nelle case dei consumatori. I prodotti sono pertanto qui considerati non solo nei loro aspetti storici e rispetto alle motivazioni degli individui nei loro confronti, ma anche dal punto di vista delle loro peculiarità estetiche. Inoltre, vengono analizzati nella fase in cui sono comunicati e promossi presso i consumatori attraverso i principali strumenti mediatici, e nel momento in cui vengono distribuiti attraverso i diversi canali esistenti. Infine, il libro prende in considerazione gli usi che i consumatori fanno dei prodotti e le difficoltà che questi incontrano in rapporto all'ambiente naturale e alle ideologie critiche nei loro confronti.
4. ed
Bologna : Zanichelli, 2025
Abstract: Tutti utilizziamo energia in ogni istante della giornata, magari senza accorgercene, con un'abbondanza mai goduta da nessun'altra generazione nella storia umana. Ma che cos'è l'energia? I nostri consumi possono continuare ad aumentare all'infinito? Quali e quante riserve energetiche ospita ancora l'astronave Terra? Questo libro fornisce le coordinate indispensabili per orientarsi nel labirinto delle fonti di energia - dal petrolio ai biocombustibili, dal solare al nucleare, dagli aspetti economici a quelli sociali - e cerca di delineare uno scenario energetico possibile per la nostra fragile e complessa civiltà. Due supplementi speciali in coda al libro Dodici miti da sfatare e Forse non sapevi che - riassumono i temi-chiave per chi vuole affrontare in modo responsabile il problema energetico.
100 food facts : piccola guida per grandi cambiamenti
Fondazione Barilla, [2023]
Comportamenti di consumo e sostenibilità : prospettive di psicologia sociale / Bruno M. Mazzara
Carocci, 2025
Abstract: A fronte degli evidenti segnali di crisi del sistema ecologico e climatico diventa sempre più urgente riflettere sulla sostenibilità del nostro stile di vita e di consumi. Si tratta di un tema molto delicato, che chiama in causa gli stessi fondamenti delle attuali forme di organizzazione politico-economica della società ma che ha anche importanti ricadute a livello dei vissuti e delle azioni individuali. Il volume esplora le dimensioni psicologiche e culturali dei comportamenti di consumo, evidenziandone le implicazioni in alcuni ambiti particolarmente rilevanti ai fini dell'impatto ambientale: i rifiuti, l'energia, il cibo, i trasporti e il vestiario. La conoscenza delle dinamiche psicoculturali sottese ai consumi può essere utile per comprendere, e aiutare a superare, la scarsa consapevolezza che abbiamo dei costi ambientali e sociali del nostro stile di vita, e quindi per favorire la diffusione di comportamenti più adeguati. L'idea alla base del libro è che il profondo radicamento della cultura del consumo nelle nostre menti e nelle abitudini di vita quotidiana abbia un ruolo importante nel perpetuare il modello di sviluppo incentrato sullo spreco e sulla rapina delle risorse naturali.