Trovati 451 documenti.
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Milano : Feltrinelli, 2005
Feltrinelli real cinema
Abstract: Cosa succede se un ragazzone americano perfettamente sano decide di mangiare per trenta giorni, colazione-pranzo-cena, solo e soltanto hamburger e patatine Mc Donald's? Vincitore del Sundance Film Festival 2004 come migliore regia e nomination all'Oscar 2005 come miglior documentario, Supersize Me! è un film/esperimento che ha evidenziato i rischi di un'alimentazione profondamente sbilanciata: quasi 8 chili di crescita di peso, valori ematici completamente sballati, crisi di depressione, perdita di libido sessuale...
Torino : Einaudi, 2006
Abstract: Mentre negli Stati Uniti è annunciata l'uscita di Sicko, il nuovo documentario di Michael Moore contro l'industria farmaceutica americana, questo libro di Jacky Law ci spiega in che modo Big Pharma (l'insieme delle multinazionali farmaceutiche) si è progressivamente allontanata dal suo obiettivo primario: la salute e il benessere delle persone. L'autrice ci svela un sistema nel quale la ricerca dei profitti non coincide più con la tutela della nostra salute, ma con una gigantesca impresa dove il marketing orienta la ricerca scientifica e induce essa stessa il bisogno di farmaci spesso inutili quando non dannosi. Dove il costo delle medicine cresce senza sosta, mentre diminuiscono i nuovi prodotti immessi sul mercato; dove gli studi scientifici sono manipolati, i ricercatori e le autorità di controllo corrotti o intimiditi. Tutto questo a detrimento di una ricerca orientata verso malattie meno redditizie e con la complicità di moltissimi medici a libro paga del mostro Big Pharma. Ma Law ci fornisce anche preziose indicazioni per sottrarci a una medicalizazione della società imposta dal mercato e farci riconquistare il controllo sulla nostra salute, non più come passivi consumatori ma come cittadini finalmente responsabili e informati.
Einaudi, 2006
Abstract: Il Novecento è stato il secolo dell'egemonia americana: c'è chi dice per il ruolo nelle guerre mondiali, chi grazie all'isolamento strategico degli Stati Uniti, o all'uso della forza e dell'astuzia nella politica estera, o alla capacità di conquistare i cuori grazie a Hollywood e alla musica. Ma forse il fattore-chiave è un altro: forse è stata la poderosa modernizzazione del marketing e del sistema dei consumi che gli americani hanno prodotto a cavallo tra Otto e Novecento, segnando pacificamente il mondo occidentale.
Il grande libro del vintage / Sabina Minardi
Il Saggiatore, 2021
Abstract: Drive-in, Polaroid, la Vespa. Le borse all'uncinetto, i pantaloni a vita alta, le Vans. Friends, Mazinga Z, Dune. La voce di Orietta Berti che fuoriesce da una cassa bluetooth mentre un barman in gilet e baffi a manubrio serve un Old Fashioned in uno speakeasy inaugurato da poco. Che cos'è questa confusione di immagini e oggetti di epoche diverse, stili di vita dimenticati e musica retrò? Che cos'è questa nostalgia nell'aria? La risposta sta tutta in una parola: vintage. Sabina Minardi ci conduce in un colorato viaggio nel cuore di uno dei grandi cortocircuiti del contemporaneo: tra moda e costume, storia e tendenze giovanili, "Il grande libro del vintage" spalanca le porte di questa indefinibile Wunderkammer di destini che si riavvolgono e gusto dell'usato. Un'opera fondamentale per comprendere perché più ci proiettiamo nel futuro più siamo affascinati dal passato; per ritrovarci nei panni appena smessi, che rivestiremo domani.
Mondadori libri, 2022
Abstract: Tra il 1996 e il 2017 circa 200.000 americani sono morti di overdose da antidolorifici regolarmente prescritti, una vera e propria epidemia scatenata dal marketing aggressivo di Purdue Pharma attorno al suo OxyContin, il cui principio attivo è la morfina. Intere famiglie di ogni classe sociale sono state devastate e numerose aziende sono state danneggiate, mentre i proprietari della casa farmaceutica, i "filantropi" Raymond e Mortimer Sackler - i cui nomi sono incisi tra quelli dei benefattori dei musei di mezzo mondo - accumulavano notevoli fortune. Barry Meier racconta come Purdue abbia trasformato OxyContin in un affare miliardario: in passato gli oppioidi, potenti antidolorifici, sono stati usati come "ultima spiaggia" da chi non riusciva a placare il dolore con altri farmaci. Ma la comunicazione di Purdue ha illuso i consumatori che Oxy fosse più sicuro dei comuni analgesici. Il che era falso: anche se assunto sotto controllo medico, infatti, dà dipendenza; ma l'azienda ha volutamente nascosto i dati in suo possesso alle agenzie regolatorie, ai medici e ai pazienti. "Pain Killer", qui presentato in un'edizione aggiornata, ci fa conoscere chi ha tratto enormi profitti dalla situazione e chi ne ha pagato il prezzo, chi ha tramato nelle sale dei consigli d'amministrazione e chi ha tentato di lanciare l'allarme: Art Van Zee, un medico condotto della Virginia, che ha avvisato le autorità della sempre più diffusa dipendenza da OxyContin; Lindsay Myers, una promettente studentessa liceale che è arrivata a rubare ai propri genitori per procurarsi il farmaco; l'agente della DEA Laura Nagel che ha denunciato Purdue. Dopo decenni di inchieste, Meier dà anche conto di come il Dipartimento di giustizia non sia riuscito a fermare la politica di Purdue e a proteggere i cittadini.
Iperborea : Il Post, 2022
Abstract: Le sostanze che chiamiamo «droghe» sono tante e diverse, e i loro effetti variano molto a seconda delle dosi, delle caratteristiche di chi le assume e delle ragioni per cui lo fa. Per questo parlare delle droghe come se fossero tutte uguali è riduttivo e fuorviante. Inoltre ignora il fatto che la stessa sostanza che qualcuno usa per provare piacere e divertirsi, può essere utile a qualcun altro per i suoi effetti terapeutici: il confine tra «droghe», per come abitualmente usiamo questo termine, e «farmaci» è meno netto di quanto si pensi. Negli ultimi anni è diventato evidente con la grande epidemia da dipendenza da farmaci oppioidi negli Stati Uniti da un lato, e dall’altro col sempre maggior interesse della comunità scientifica sui possibili utilizzi delle sostanze psichedeliche per alleviare forme di disagio psichico. Nel frattempo in molte parti del mondo si mette in discussione la cosiddetta «guerra alle droghe» e si tentano nuovi approcci, con depenalizzazioni e legalizzazioni, conservando l’attenzione necessaria sui rischi. Per capire quale direzione prendere bisogna prima di tutto capire di cosa parliamo.
Il manuale antispreco / Too good to go
Milano : Piemme, 2022
Abstract: Quanto cibo buttiamo ogni giorno? Perché? E soprattutto, come possiamo agire per cambiare le cose? Prepariamoci a diventare "guerrieri dello spreco": se salvi il cibo, salvi anche la Terra, e insieme siamo più forti!
Adelphi, 2022
Abstract: Per tutti noi l'assunzione quotidiana di caffeina coincide nientemeno che con la «condizione normale della coscienza». Eppure, quell'alcaloide naturale è a tutti gli effetti una droga, come rivela l'«esperimento di privazione» cui Michael Pollan si è sottoposto, trovandosi afflitto via via da mal di testa, letargia e «intensa angoscia». Per cercare di rispondere alla domanda cruciale da cui è partito - che cosa sia esattamente una droga -, Pollan intreccia reportage, memoir e saggio scientifico, spaziando attraverso varie discipline e concentrandosi soprattutto su tre molecole psicoattive: oltre alla caffeina, l'oppio, il cui effetto - secondo il poeta vittoriano Robert Bulwer-Lytton - è assimilabile al «sentirsi accarezzare l'anima dalla seta», e la mescalina, la più «sacra», che permise ad Aldous Huxley di vedere il mondo nella sua autentica «bellezza, minuzia, profondità e "quiddità"». Da questo affascinante percorso emerge ogni aspetto di queste sostanze, e in particolare la loro «natura bifronte»: il loro essere cioè «veleni» e «attrattori» al tempo stesso, in grado da un lato di dissuadere gli animali dal mangiare le piante che le producono, dall'altro di spingerli a utilizzarle accrescendo così la loro espansione ecologica: la caffeina contenuta nel nettare di certe piante, per esempio, rende le api impollinatrici «più affidabili, efficienti e industriose». Un'ambiguità che contraddistingue anche il millenario rapporto con le «droghe» degli esseri umani - e spiega come mai, sul piano evolutivo e culturale, «quella che era iniziata come una guerra» nei loro confronti si sia «trasformata in un matrimonio».
Nuovi asceti : consumatori, imprese e istituzioni di fronte alla crisi ambientale / Giorgio Osti
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Famiglie e imprese consumano crescenti quantità di risorse. Si generano così enormi flussi di materia, energia e persone, che a loro volta provocano effetti secondari come la congestione del traffico, l'accumulo di rifiuti, l'inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo. Una delle possibili risposte a situazioni di ingovernabilità e paura sempre più difficili da gestire risiede in un triplice principio: ridurre, semplificare e connettere tali flussi. Un'impresa ardua, che però imprenditori, istituzioni e consumatori hanno già avviato: è un tentativo che questo libro si incarica di esplorare e soppesare.
Milano : Terre di mezzo, [2007]
Abstract: Anche il risparmio è questione di stile. Soprattutto se in ballo c'è l'energia. Passate una serata con le vostre bollette e ve ne accorgerete: meglio il riscaldamento centralizzato o quello autonomo? Come scegliere le lampadine più efficienti? E il frigorifero? Quanto costa installare i pannelli solari? Per non parlare dell'isolamento della casa, dei detersivi per il bucato o dell'automobile. È ora di aprire gli occhi: l'energia che consumiamo incide (e sarà sempre più così) sul nostro conto in banca, oltre che sull'ambiente. Questa guida, suddivisa in facili schede pratiche, suggerisce come rendere più sostenibili e coerenti, per noi e per il mondo, le nostre scelte di vita quotidiana.
Firenze : AAM terra nuova, 2008
Tentativi di eco condotta : per nuovi stili di vita / Cristina Gabetti
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Sappiamo tutti che il pianeta procede a grandi passi verso la catastrofe ambientale, ma cosa possiamo fare, noi per primi, per invertire la rotta? In questo libro, Cristina Gabetti esamina nove stili di vita, nove persone in cui tutti possiamo riconoscerci. Attraverso l'analisi dei loro comportamenti, l'autrice ci apre gli occhi: anche azioni banali e apparentemente insignificanti possono avere una ripercussione negativa sull'ambiente. Allo stesso tempo, fornisce molte preziose informazioni e soluzioni alla portata di tutti per cambiare e giungere a una vera eco-condotta, sostenibile e capace di far risparmiare noi e respirare la Terra. La natura è fonte di vita, espressione di sublime bellezza. Amarla e rispettarla non dovrebbe essere, appunto, naturale? Un piacere, non un dovere.
50 piccole cose per salvare il mondo e risparmiare denaro / Andreas Schlumberger
Milano : Apogeo, copyr. 2005
Abstract: Sembra quasi che ci siamo rassegnati: i rischi di blackout energetico sono costantemente dietro l'angolo, la qualità dell'aria che si respira nelle nostre città peggiora regolarmente, meglio non conoscere la composizione chimica reale dell'acqua che sgorga dai rubinetti di casa. Ma proprio non si può fare nulla, bisogna cedere? Ci sono molte piccole cose che si possono fare, nella vita quotidiana, per non peggiorare la situazione, se non per migliorarla. L'autore ha selezionato 50 di queste piccole cose, che riguardano la gestione domestica e nel complesso fanno una cosa grande; e non sono nemmeno tanto dolorose, anzi: sul piano economico, permettono di risparmiare denaro. Pensare al futuro paga anche sul breve periodo.
Dalla caverna alla casa ecologica : storia del comfort e dell'energia / Federico M. Butera
Milano : Ambiente, copyr. 2004
Abstract: Le nostre case sono oggi macchine energivore, sostenute da tecnologie che hanno radicalmente trasformato il comfort e la qualità della vita. Una rivoluzione basata sull'assunto che l'energia (fossile) sia a disposizione in modo illimitato e che la combustione non provochi alcun danno al clima e alla qualità dell'aria. Il comfort ci pone invece di fronte al dilemma dei suoi costi economici, sociali e ambientali. Come è possibile allora pensare a una casa che, pur disponendo di tutto ciò a cui difficilmente oggi potremmo rinunciare, sia davvero sostenibile in termini energetici e di progettazione? Come ripensare l'energia per la città? E come dimenticare che a gran parte della popolazione mondiale ogni comfort è ancora negato? Occorre non solo ripensare le scelte progettuali delle nostre case, ma anche aprire le porte alle energie rinnovabili e intervenire sui sistemi di conversione e distribuzione dell'energia. In realtà è già possibile oggi costruire case sostenibili in un contesto più comodo, più bello, più complesso e sofisticato dell'attuale. Non è un'utopia: le tecnologie che occorrono per cominciare ci sono già e altre sono all'orizzonte. Migliori, più efficienti, più a buon mercato.
Cambieresti? : la sfida di mille famiglie alla società dei consumi
Milano : Terre di mezzo : Cart'armata : Altreconomia, [2006]
Abstract: Nel 2005 il Comune di Venezia lancia una sfida senza precedenti: chiede a mille famiglie di rivedere per dieci mesi i propri stili di vita, riducendo i consumi e orientandoli in senso più etico e rispettoso dell'ambiente. Il progetto prende il nome di Cambieresti? (acronimo che sta per consumi, ambiente, risparmio energetico e stili di vita) e impegna quasi tremila persone. Questo libro ricostruisce le tappe dell'esperimento attraverso le voci dei protagonisti, con uno sguardo al futuro e alle amministrazioni che hanno replicato la sperimentazione.
Io non compro / Judith Levine ; traduzione di Stefano Valenti
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2006
Abstract: Lavora e spendi: questo il circolo vizioso in cui l'autrice vede intrappolata la società. Invece di ricercare una nuova qualità della vita, si preferisce inseguire un modello di benessere che fa apparire necessarie una quantità di cose che non lo sono. Sperimentando in prima persona uno stile di vita improntato alla sobrietà, la Levine interroga un intero modello di civiltà, affiancandosi a una tendenza sempre più attuale anche in Italia: quella del consumo responsabile, del commercio equo e dei Gruppi di Acquisto Solidale (GAS).
Edizioni Ambiente, 2015
Abstract: È tempo di voltare pagina. Siamo nell’Antropocene, un’epoca in cui le azioni di sette miliardi di persone rischiano di destabilizzare i sistemi naturali della Terra, con conseguenze a cascata sulle società umane. Scienza, immagini e racconto si intrecciano in Grande mondo piccolo pianeta, che illustra le scoperte più recenti sulla necessità, la possibilità e le opportunità offerte da un nuovo paradigma di sviluppo, l’abbondanza nell’ambito dei confini planetari. Johan Rockström e Mattias Klum respingono infatti l’idea che la crescita economica e lo sviluppo umano debbano avvenire a spese dell’ambiente. Al contrario, abbiamo un’opportunità straordinaria per entrare in un “Antropocene buono”. Quello che serve è una trasformazione radicale dei modi di pensare. Dobbiamo proteggere le bellezze rimaste sulla Terra, usando la sostenibilità globale per liberare l’innovazione e aumentare la resilienza: è questo il fulcro del nuovo modo di pensare alla crescita entro i limiti della Terra.
Elogio alla semplicità : vivere creativamente nella società dei consumi / John Lane
Velletri : Il libraio delle stelle, 2006
4. ed.
Altreconomia, 2013
Abstract: Sapete costruirvi una cucina solare? Vi siete mai lavati i denti con l'argilla? Vi capita di regalare gioielli vegetali? Questo manuale è la fucina da cui nascono idee ecologiche e fai-da-te sempre nuove: dal pane cotto al sole ai germogli in cucina, dalle soluzioni naturali (e profumate) per l'igiene personale o domestica agli oggetti quotidiani, dalla toilette compostante alle vernici al caffè. E allora il potere a mani e piedi, produttori di sana energia! Ma soprattutto al cervello!