Trovati 451 documenti.
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La sociologia dei consumi / Vanni Codeluppi
Carocci, 2022
Abstract: Le persone non possono fare a meno dei consumi per costruire la propria identità sociale. Per comprendere tale fenomeno, l’analisi sociologica dei consumi ha sviluppato una feconda tradizione internazionale di ricerca che, nata nell’Ottocento, è diventata negli ultimi decenni una delle più rilevanti tra quelle coltivate dalle scienze sociali. Il volume contiene i principali concetti presenti all’interno di questa tradizione. La prima parte del testo analizza l’origine della cultura del consumo evidenziandone le caratteristiche e i limiti. La seconda considera invece le principali interpretazioni elaborate dai sociologi per spiegare i fenomeni di consumo. La terza parte, infine, mostra come i comportamenti di consumo siano influenzati dalla famiglia, dai gruppi sociali, dagli stili di vita e dalla cultura di appartenenza.
Sprechi : il cibo che buttiamo, che distruggiamo, che potremmo utilizzare / Tristram Stuart
Bruno Mondadori, 2013
La mia vita a impatto zero / Paola Maugeri
Mondadori, 2012
Abstract: Qual è la differenza tra vivere a impatto zero e vivere normalmente, cioè sprecando moltissimo e fregandosene dell'ambiente? Ce lo insegna Paola Maugeri in questo libro di consigli utili e leggerezza. Perché si può vivere senza sprechi e rispettando se stessi e il pianeta, gli altri e persino gli animali, divertendosi anche moltissimo. In famiglia, con gli amici e persino con gli amanti. Girare in bicicletta, invece che in automobile. Usare le candele in romanticissime cenette vegetariane, foriere di seduzioni irresistibili. Oppure, se si è radicali come Paola, a staccare del tutto il contatore, invitare gli amici a giocare in salotto con un maglione in più, inventarsi il nuovo frigorifero nell'intercapedine della porta di una bellissima casa di ringhiera, portare il proprio figlio in gita sul camion della spazzatura per controllare il ciclo dello smaltimento della raccolta differenziata. A Milano. Perché si può vivere a impatto zero anche in una metropoli. Filiera corta, frutta e verdura a km zero, niente fragole a dicembre, pannelli fotovoltaici, lampadine a basso consumo, pannolini riutilizzabili e addio all'auto. E allora un metodo diviene filosofia di vita e allude a tutta la sua storia. Quella di una ragazza siciliana che cresce in un quartiere dove è normale dare fuoco alla spazzatura e ai cassonetti in una cultura dove la criminalità mafiosa incrocia lo spregio e lo sfregio dell'ambiente.
Il risparmio energetico / Arturo Lorenzoni
Bologna : Il Mulino, 2012
Abstract: L'economia mondiale si è sviluppata nel secondo dopoguerra grazie alla grande disponibilità dei combustibili fossili senza che si tenesse conto né del vincolo di scarsità, né dell'impatto sull'ambiente che la loro combustione comporta. Oggi ci troviamo costretti a ripensare le scelte di approvvigionamento energetico. Nel volume, un viaggio nel mondo dell'energia e delle tecnologie del consumo per comprendere come sia possibile limitare i costi di famiglie, imprese e pubblica amministrazione, migliorando l'efficienza energetica della nostra economia e senza precludere la crescita economica.
L'econnivoro : manuale di resistenza alimentare / Massimo Andreuccioli
Ultra, 2014
Abstract: Una rivoluzione silenziosa e pacifica è in atto già da qualche tempo, ed è quella che passa per la nostra cucina e le scelte alimentari che consapevolmente facciamo ogni giorno. Decidendo cosa infilare nel carrello della spesa, possiamo salvaguardare la nostra salute ma, cosa ancora più importante, quella del pianeta. Non è necessario fare scelte radicali, basta solo tornare alla natura e seguirne gli insegnamenti. Rifiutare i prodotti dell'allevamento intensivo, ridurre il consumo di carne, far prevalere il principio della qualità su quello della quantità, cercare mercati alternativi e scoprire chi e cosa si nasconde dietro i colossi dell'industria alimentare sono le strategie che possiamo mettere in atto per opporci alle logiche di un sistema economico pericoloso e destinato all'implosione. L'econnivoro è l'uomo del futuro, l'essere umano in grado di vivere in armonia e nel rispetto del paradiso naturale che lo circonda, promotore di una nuova forma di consumo etico e sostenibile. In appendice una breve guida alle aziende, agli allevamenti e ai mercati italiani dove è possibile acquistare prodotti biologici e di qualità.
Felici senza Ferrari / Ryunosuke Koike
Vallardi, 2014
Abstract: Il libro di Koike, il cui titolo tradotto letteralmente è «Manuale per imparare a essere poveri», non è un inno alla povertà, ma una guida per mettere a freno il nostro consumismo. I meccanismi innescati dal desiderio di possesso sono raccontati in modo semplice con un uso sapiente di esempi tratti dall'esperienza dell'autore: dalla sua subalternità al desiderio negli anni in cui era ancora uno studente, fino alla sua attuale «ricca vita da povero». Un testo illuminante per imparare a vivere liberi dalla dittatura del denaro focalizzandoci sulle cose davvero importanti. Tutti, tanto più se disponiamo di denaro in abbondanza, possiamo vivere liberi dal suo dominio focalizzandoci sulle cose davvero indispensabili e diminuendo di conseguenza i nostri averi. Presentandoci delle tecniche per liberarci del superfluo, l'autore ci illumina sul ruolo del denaro e ci mostra un metodo pratico per avvicinarci la felicità. Anche senza denaro.
Milano : Angeli, 2014
EconomiaRicerche
Abstract: Negli ultimi anni si parla sempre di più di felicità. Dai film alle canzoni, dai messaggi pubblicitari delle imprese alle dichiarazioni di intenti dei policy maker di tutto il mondo. Sono infatti numerosi i Governi che hanno già messo in campo sforzi importanti per misurare la reale felicità dei propri cittadini. Tutto è nato dagli studi di Easterlin, che nel 1974 ha rilevato come fra felicità e reddito non vi sia necessariamente una correlazione positiva. Il tema è più che mai caldo e assume nuovi interessanti contorni in virtù della crisi economica in atto. Rispetto al traguardo della felicità entrano in gioco molteplici fattori e attori, dai consumatori (sempre più artefici del loro destino), alle imprese (chiamate oggi ad andare al di là dell'ovvio), ai policy maker (chiamati, oggi più che mai, a delineare un nuovo futuro possibile). In questo contributo ci siamo chiesti, in primis, quale sia il reale rapporto fra denaro e felicità. Ci siamo poi chiesti quanto possano contare rispetto alla felicità le scelte di consumo.
Mondadori, 2015
Abstract: Adolescenti, alcol e droga. Il semplice accostamento di questi tre termini esprime tutta la drammaticità di un'emergenza sociale che coinvolge, in particolare, i tanti genitori alle prese con figli in quell'età «ingrata» in cui, ormai non più bambini, cercano faticosamente di costruirsi una propria identità ma, nel farlo, scelgono strade sbagliate. Federico Tonioni, esperto di dipendenze, ci guida in un percorso che ha un duplice obiettivo: farci conoscere meglio la natura e gli effetti delle sostanze di cui i nostri figli potrebbero abusare (cannabinoidi, cocaina, ecstasy, ma anche alcol, troppo spesso sottovalutato nella nostra cultura perché «legale»), spiegando quale sia il loro ruolo nella vita degli adolescenti, e sdrammatizzare paure che talvolta si rivelano eccessive, ridimensionando la gravità di alcuni fenomeni come lo spinello «occasionale» o la «prima volta». Affrontando gli interrogativi che tutti i genitori si pongono – esistono droghe leggere? mio figlio si droga? bere un bicchierino di vodka in più è davvero così grave? –, l'autore ci insegna a riconoscere i segnali che devono allarmare e, nel contempo, a riflettere sul nostro compito di genitori, che dovrebbe continuamente rinnovarsi: i nostri ragazzi crescono, e anche noi siamo chiamati a crescere insieme a loro, concedendo sempre maggiori spazi di autonomia e di privacy senza però smettere mai di amare e di vigilare. La conclusione è un rassicurante ma fermo invito rivolto a tutti: quando si parla di droga, è giusto porsi tante domande, è invece sbagliato voler trovare a ogni costo delle risposte. E comunque, pensare di limitarsi a imporre la propria volontà, ricorrendo a ricatti e minacce, è perfettamente inutile, anzi ha il solo risultato di aumentare la distanza tra noi e i nostri figli, mentre la nostra prima preoccupazione dovrebbe essere quella di non perdere mai, ai loro occhi, la credibilità come adulti autorevoli, presenti e comprensivi.
Il potere del consumo : viaggio nei processi di mercificazione della società / Vanni Codeluppi
Torino : Bollati Boringhieri, 2003
Abstract: Sembra che nella realtà contemporanea sia operante una sorta di legge del consumo che regola il funzionamento dell'intera società. Una legge che impone in maniera crescente a tutti gli individui di comportarsi sempre e comunque da consumatori. Come se soltanto con il contributo delle merci gli individui possano trovare una loro collocazione. Giunto al suo limite estremo, il processo di mercificazione crea in tal modo una forma di dipendenza totale, che comincia col bombardamento pubblicitario di cui sono oggetto i bambini fin dalla più tenera età.
Roma : Fioriti, c2016
ScienzePsicopatologia
Abstract: Cosa hanno a che fare i ravers sballati di droghe sintetiche al rombo martellante della techno music, perduti nell'ultima alba del mondo, con Christiane F. e i ragazzi dello Zoo di Berlino? Cosa fanno i SerT per questi psiconauti senza insight di tossicomania, che sdegnano oppiacei e comunità terapeutiche? Che fa lo psichiatra di guardia in pronto soccorso di fronte a uno scatenato adepto delle piante di Dio? Quanti di questi ragazzi rimangono per sempre prigionieri del viaggio? Sulle tracce lasciate nella seconda metà del Novecento dai grandi Maestri della psicopatologia italiana due psichiatri di frontiera esplorano e descrivono l'emergenza della follia chimica, lontana sia dalla follia classica che dalla dipendenza classica. Se ogni epoca sceglie le sue malattie mentali e la sua psichiatria, la post-modernità ci sfida dunque con le psicosi sintetiche. Siamo noi in grado di comprenderle e di curarle? O preferiamo soccombere nell'asfissia metodologica, omologante e disumana dell'attuale psichiatria di superficie? (dall'Introduzione).
Einaudi, 2016
Abstract: Perché durante il Forum economico mondiale di Davos un monaco buddista dava lezioni di consapevolezza e di tecniche di rilassamento a coloro che erano chiamati a decidere delle sorti dell'economia mondiale? Perché molte aziende di successo hanno manager responsabili della felicità dei dipendenti? Che cosa svela la composizione chimica del nostro cervello a un potenziale datore di lavoro? Negli ultimi dieci anni, i governi e le aziende sono sempre più interessati a misurare lo stato di benessere delle persone: l'"indice di felicità", la "felicità nazionale complessiva", il benessere e la psicologia positiva dominano ormai i molti modi in cui costruiamo le nostre vite. Di conseguenza, le nostre emozioni sono diventate una nuova risorsa da conquistare, acquistare e vendere. In questa penetrante indagine, che mette insieme storia, scienza, sociologia e filosofia politica, William Davies dimostra come l'idea di benessere influenzi ogni aspetto delle nostre vite: il mondo degli affari, la finanza, il marketing, le tecnologie intelligenti e la percezione che abbiamo del nostro ruolo nella società. Questo libro ci mostra in una nuova luce molte cose: dal modo estremo in cui siamo indotti a vivere e lavorare al continuo ampliarsi delle definizioni di depressione, dal controllo sociale messo in atto dalla politica alla commercializzazione dei nostri sentimenti più intimi.
La rivoluzione del bere : l'alcol come esperienza culturale / a cura di Franca Beccaria
Carocci, 2016
Abstract: I consumi di alcol sono oggi al centro di un dibattito pubblico ricco di contraddizioni. Da un lato, la produzione vinicola è considerata un patrimonio economico e culturale da salvaguardare e valorizzare; dall’altro, soprattutto se associato ai giovani e alla guida, l’alcol sempre più spesso è oggetto di campagne di allarme sociale, che non sempre risultano efficaci laddove non coniugano gli aspetti epidemiologici e quelli socioculturali. La ricerca presentata dal volume prende in esame il territorio del Piemonte, in particolare la provincia di Cuneo, per evidenziare i fattori di protezione e quelli di rischio che connotano le zone di produzione e quelle di solo consumo. Emerge che sebbene nelle prime ci siano più consumatori, i comportamenti considerati a rischio per la salute sono minori e che dunque una cultura del bere radicata nella tradizione e improntata alla conoscenza favorisce modelli di consumo moderato.
La gioia del meno / Daisaku Ikeda, Ernst Ulrich von Weizsacker ; traduzione di Marialuisa Cellerino
Piemme, 2017
Abstract: Nessuna trasformazione può accadere se non parte dal cuore. Solo coltivando un cuore immenso, un cuore che si allarga ad accogliere i bisogni e il benessere di ogni essere vivente, si può migliorare il mondo ed essere felici. Ormai si sa che le risorse della Terra non sono illimitate, e che la corsa al consumismo porta non solo alla distruzione dell'ambiente, ma anche all'infelicità. Qualità del lavoro, tempo libero, benessere individuale e famigliare sono molto più legati alle risorse terrestri e al loro sfruttamento di quanto si creda. Per questo, una vera rivoluzione nella difesa dell'ambiente e il ritorno a un mondo più equo e umano può iniziare solo da noi stessi, dal modo in cui educhiamo i nostri figli alla frugalità, al rispetto dell'altro, considerando "altro" ogni essere vivente, e a entrare in sintonia con la natura. Una profonda riflessione tra Daisaku Ikeda, grande figura spirituale, ed Ernst Ulrich von Weizsäcker, uno dei massimi esperti di questioni ambientali, su come la decrescita e il fattore umano siano la chiave per salvare il mondo e arrivare alla felicità.
Rosenberg & Sellier, 2016
Abstract: L'accesso all'acqua potabile è una delle sfide globali. Le risorse idriche a disposizione sulla Terra consentirebbero una vita dignitosa all'intero pianeta, eppure il numero delle vittime dell'acqua aumenta anno dopo anno e molte zone del pianeta sono ormai aride. La situazione è grave non solo nei paesi più sottosviluppati, ma anche in quelli industrializzati: spesso il consumo di acqua potabile per usi agricoli, per l'allevamento o per l'industria e per la produzione di energia elettrica priva le persone dell'acqua per vivere. Così per l'acqua si muore o si emigra: a volte perché non ce ne abbastanza, altre perché non è potabile o è contaminata; ogni giorno muoiono per questo motivo da 700 a 1500 bambini e in alcuni casi per il diritto all'acqua si combattono guerre decennali e si fugge dal proprio paese. In queste pagine - a partire da fenomeni come la desertificazione, El Nino e la distruzione delle foreste - si prendono in considerazione diversi casi esemplari nei cinque continenti ponendo le basi per studiane strategie più efficaci.
Milano : Mariotti Publishing, [2014]
I due pappagalli pigliatutto / Dipacho
Terra nuova, 2015
Abstract: Una metafora poetica e delicata per spiegare il consumismo ai più piccoli
Il consumo critico / Francesca Forno, Paolo R. Graziano
Il Mulino, 2016
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Jonathan Safran Foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna. Quando arrivava, lei lo sollevava per aria stringendolo in un forte abbraccio, e lo stesso faceva quando andava via. Ma non era solo affetto, il suo: dietro c'era la preoccupazione costante di sapere che il nipote avesse mangiato a sufficienza. La preoccupazione di chi è quasi morto di fame durante la guerra, ma è stato capace di rifiutare della carne di maiale che l'avrebbe tenuto in vita, perché non era cibo kosher, perché se niente importa, non c'è niente da salvare. Il cibo per lei non è solo cibo, è terrore, dignità, gratitudine, vendetta, gioia, umiliazione, religione, storia e, ovviamente, amore. Una volta diventato padre, Foer ripensa a questo insegnamento e inizia a interrogarsi su cosa sia la carne, perché nutrire suo figlio non è come nutrire se stesso, è più importante. Questo libro è il frutto di un'indagine durata quasi tre anni che l'ha portato negli allevamenti intensivi, visitati anche nel cuore della notte, che l'ha spinto a raccontare le violenze sugli animali e i venefici trattamenti a base di farmaci che devono subire, a descrivere come vengono uccisi per diventare il nostro cibo quotidiano.
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Paolo Zamboni con una semplice operazione ha curato la moglie malata di sclerosi multipla e ora vorrebbe avviare un protocollo ufficiale. Per tutta risposta la Società italiana di neurologia ha diffidato i propri membri dall'aderire alla sperimentazione. Franco Verzella ha fatto regredire gravi casi di autismo, Peter Duesberg ha riportato in salute pazienti con AIDS conclamata. I risultati sono evidenti, i dati clinici disponibili per verifiche, eppure medici e scienziati si ostinano a ignorare queste ricerche indipendenti, le riviste non le pubblicano, i finanziamenti non arrivano. Perché? Per non danneggiare Big Pharma, che gestisce il terzo business a livello mondiale, dopo finanza e petrolio. Un giro d'affari che si basa sulla cronicizzazione (curare a lungo significa fare soldi per molto tempo...) e su stretti rapporti clientelari, per mezzo dei quali Big Pharma può controllare il mondo accademico, le testate specialistiche e le istituzioni. Le conseguenze sono manifeste: i medici prescrivono farmaci in abbondanza, i prezzi crescono e gli effetti collaterali sono spesso superiori ai benefici. Marco Pizzuti denuncia con chiarezza i casi più clamorosi in cui la malattia è stata ridotta a una serie di brevetti molto redditizi ed esplora le nuove possibilità aperte dall'epigenetica e dalla fisica, che potrebbero accantonare per sempre i farmaci di sintesi e liberarci dal monopolio di Big Pharma sulla nostra salute.