Trovati 28 documenti.
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Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Nel Cinquecento Milano fu al centro di un ampio progetto disciplinare da parte della Chiesa. L'affermazione di una più ferrea ortodossia religiosa, le rigide norme di comportamento, la svolta nelle pratiche pastorali sono gli elementi determinanti di un'azione che vide la città di Carlo e Federico Borromeo, trasformarsi nel laboratorio della Controriforma italiana. L'analisi si sofferma sull'apparato istituzionale predisposto all'attuazione del programma e sui mutamenti indotti nella gerarchia ecclesiastica. Valuta le implicazioni della trasformazione del clero in corpo professionale, la svolta burocratica nella pratica sacramentale e studia la disciplina penitenziale, quale strumento per modellare la società civile attraverso il controllo delle anime.
Stato e società nell'età della Controriforma / Eberhard Gothein ; traduzione di Giuseppe Thiel
Venezia : La nuova Italia, [1925?]
Storici antichi e moderni
L'Italia della Controriforma : (1492- 1600) / Indro Montanelli, Roberto Gervaso
35
Milano : Rizzoli, 1974
[Vol. 26]: La cultura della Controriforma / di Alberto Asor Rosa
Riforme e miti nella Chiesa del Cinquecento / Romeo De Maio
2. ed.
Napoli : Guida, 1992
Saggi ; 38
[Milano] : A. Mondadori, 1958
Storia d'Italia ; 6
La presa di potere dell'Inquisizione romana : 1550-1553 / Massimo Firpo
Laterza, 2014
Abstract: I primi anni Cinquanta del Cinquecento vedono uno scontro durissimo tra il Sant'Ufficio e papa Giulio III, sempre più in conflitto con gli inquisitori che di fatto non riconoscono la sua autorità, ma troppo debole e screditato per proporre una linea alternativa. La battaglia si apre con il lungo e drammatico conclave del 1549-50, quando Gian Pietro Carafa (il futuro Paolo IV) non esita a formulare esplicite accuse di eresia contro alcuni dei più autorevoli esponenti del sacro collegio. Forte del suo ruolo istituzionale di supremo difensore della fede, il Sant'Ufficio riesce a imporre il primato dell'ortodossia teologica su ogni altra considerazione di natura politica e pastorale, ergendosi cosi al rango di supremo tutore e garante della Chiesa e del suo magistero. A dispetto degli ordini del pontefice, l'Inquisizione continua ad accumulare prove e documenti processuali per eliminare i propri avversari anche avvalendosi delle denunce di persone screditate o di documenti falsi. Massimo Firpo tratteggia un quadro inatteso delle origini della Controriforma, colte negli aspri conflitti ai vertici della Chiesa di Roma, con esiti destinati a lasciare un segno profondo e duraturo sulla sua identità storica, teologica e pastorale.
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Questo libro ricostruisce la biografia di Vittore Soranzo, vescovo ed eretico, secondo un classico modello narrativo, di cui la ricerca storica ha riscoperto il valore quale strumento fondamentale per superare la rigidità delle categorie periodizzanti, dei quadri politici e sociali, delle strutture istituzionali, e cogliere la creatività degli individui nell'affrontare le sfide del loro tempo, nel decidere e nell'agire per sé e per gli altri, nel muoversi sui crinali fra coerenza e compromesso, tra convinzione e responsabilità. In questa prospettiva si è cercato di disegnare il percorso tutt'altro che scontato di quel patrizio veneziano, forse di non eccezionale statura intellettuale ma certo dotato di non comune coraggio e fermezza, attraverso la cultura, i conflitti e le grandi scelte che la sua generazione fu chiamata a vivere sullo sfondo delle guerre d'Italia, del fulgido autunno rinascimentale, delle grandi fratture religiose che precedettero e accompagnarono il Tridentino, della crisi profonda che investì allora la Chiesa di Roma con la protesta di Lutero e il dilagare della Riforma in tutta Europa.