Trovati 74 documenti.
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Torino : EDT, copyr. 2009
Abstract: Le due Coree, separate all'altezza del 38° parallelo da una invalicabile barriera di filo spinato, bunker e campi minati, sembrano l'ultimo baluardo della Guerra fredda: al Sud capitalista, democratico ed economicamente prospero si contrappone un Nord totalitario, isolato e povero, dove il potere si trasmette in modo dinastico. Pur condividendo sostanzialmente con la gemella capitalista del Sud la stessa lingua, le medesime tradizioni gastronomiche e la stessa storia fino al 1945, la Corea del Nord sembra aggrapparsi con uno zelo disperato a dottrine e regole fuori dal tempo, se non addirittura assurde. Ciò nonostante, le due Coree stanno sperimentando negli ultimi anni un cauto processo di avvicinamento: il Nord ha cessato di considerare i sudcoreani come nemici da combattere, e il Sud ha attenuato il suo viscerale anticomunismo. Che cosa è successo? La Corea del Nord non è più considerata una minaccia? La riunificazione è diventata un obiettivo possibile e condiviso? E quale importanza rivestono questi movimenti per gli equilibri politici mondiali? Esaminando testimonianze, dati e ricerche attinte alle più autorevoli fonti internazionali, l'autore delinea un quadro vivo e completo della realtà e della storia di entrambi i paesi, illustrando i cambiamenti avvenuti negli ultimi vent'anni, le principali dinamiche in gioco e i possibili scenari futuri.
Selected bibliography of Korean studies.
Seoul : Korea Foundation, stampa 1995
Almond : come una mandorla / Won-Pyung Sohn ; traduzione di Claudia Marseguerra
HarperCollins, 2023
Abstract: Yunjae non è un ragazzino come gli altri. Per lui, un sorriso non significa gioia e non saprebbe riconoscere la tristezza dalle lacrime. Soffre di una condizione cerebrale chiamata alessitimia che gli rende difficile provare emozioni, come la paura o la rabbia. A causa di quella coppia di neuroni a forma di mandorla situata nella profondità del suo cervello, è cresciuto senza amici, ma la madre e la nonna hanno fatto comunque in modo di tenerlo al sicuro e senza problemi. Il loro piccolo appartamento, situato sopra la libreria dell’usato di famiglia, è decorato di bigliettini colorati che gli ricordano quando sorridere, quando ringraziare e perfino quando aver paura. Finché un giorno, alla vigilia di Natale, tutto cambia. Una terribile tragedia sconvolge il mondo monocorde di Yunjae. Incapace di affrontare la perdita, Yunjae si isola, ritirandosi nel silenzio, finché un sedicenne problematico, Gon, non arriva nella sua scuola. Stranamente i due stabiliscono subito un legame e Yunjae comincia ad aprirsi al mondo. La vita comincia lentamente a cambiare, ma quando Gon finisce per mettere la sua esistenza a rischio, Yunjae dovrà avere il coraggio di abbandonare tutte le sue abitudini e sicurezze - ed essere l’eroe che non avrebbe mai immaginato di diventare.
Atti umani / Han Kang ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
Adelphi, 2023
Abstract: Una palestra comunale, decine di cadaveri che saturano l’aria di un «orribile tanfo putrido». Siamo a Gwangju, in Corea del Sud, nel maggio 1980: dopo il colpo di Stato di Chun Doo-hwan, in tutto il paese vige la legge marziale. Quando i militari hanno aperto il fuoco su un corteo di protesta è iniziata l’insurrezione, seguita da brutali rappresaglie; Atti umani è il coro polifonico dei vivi e dei morti di una carneficina mai veramente narrata in Occidente. Conosciamo il quindicenne Dong-ho, alla ricerca di un amico scomparso; Eun-sook, la redattrice che ha assaggiato il «rullo inchiostratore» della censura e i «sette schiaffi» di un interrogatorio; l’anonimo prigioniero che ha avuto la sfortuna di sopravvivere; la giovane operaia calpestata a sangue da un poliziotto in borghese. Dopo il massacro, ancora anni di carcere, sevizie, delazioni, dinieghi; al volgere del millennio stentate aperture, parziali ammissioni, tardive commemorazioni. Han Kang, con il terso, spietato lirismo della sua scrittura, scruta tante vite dilaniate, racconta oggi l’indicibile, le laceranti dissonanze di un passato che si voleva cancellato.
Como : Landau Network - Centro Volta, [2001?]
In orbita! / Bae Myung-hoon ; traduzione dal coreano di Lia Iovenitti
Add, 2024
Abstract: Nel cielo terrestre è apparso un secondo sole. Opera artificiale di anonimi sabotatori, si distingue per la sua curiosa forma di Pac-Man. Le forze spaziali della Repubblica di Corea si scuotono dall’abituale sonnolenza per affrontare l’inatteso fenomeno, che oltretutto riscalda l’atmosfera. Nella girandola di eventi che ne segue, tutti ambientati in una sperduta base di lancio, conosciamo una galleria di personaggi eccentrici: dall’ex membro della boyband B-Density che sin da bambino sognava di fare l’astronauta, all’agente dei Servizi informativi esperto di origami, fino alla pilota di razzi che combatte contro l’intelligenza artificiale. A complicare il tutto interviene il ritorno sulla Terra del crudele governatore di Marte, che ha appena sedato una rivolta su un pianeta rosso completamente antropizzato. Con il ritmo e la struttura di un K-drama, In orbita! combina l’ambientazione aerospaziale tipica della fantascienza con una spiccata vena satirica che evidenzia storture e tic della Corea odierna, parlando di incomunicabilità, dinamiche di potere e relazioni umane.
Corea shock : i labirinti della paura / a cura di Roberto Lasagna
Roma : Profondo Rosso, 2023
Profondo Rosso ; 130
Abstract: Una panoramica approfondita sulle tematiche insolite e spiazzanti della cinematografia fanta-horror maggiormente all'avanguardia in Asia...
Vorrei farla finita, ma anche mangiare toppokki / Baek Sehee ; traduzione di Andrea De Benedittis
Mondadori, 2023
Iperborea, 2024
Abstract: Mai nella sua storia la Corea del Sud ha avuto tanto successo sulla scena mondiale, e mai dall’inizio dell’era democratica la sua società è stata così polarizzata. Il divario tra l’immagine patinata e innovativa che il paese dà di sé all’esterno grazie ai suoi prodotti più esportati, dai semiconduttori al k-pop, e quella che è la vita quotidiana per milioni di coreani assediati da pressioni familiari e sociali, aspettative collettive, standard estetici, affitti esorbitanti e lavori precari, sembra a tratti incolmabile. Così come appare inconciliabile la differenza con cui le due tribù politiche in cui si divide il paese interpretano la storia: da una parte la battaglia contro il comunismo, che è il credo dei conservatori pro americani, dall’altra la lotta contro la dittatura di cui sono eredi i democratici, aperti al dialogo con Pyongyang e ferocemente antigiapponesi. È anche la folle velocità con cui si è trasformato il paese, tra i più poveri al mondo settant’anni fa, a provocare fratture in una società etnicamente quasi omogenea, votata alla cultura del ppalli ppalli, «in fretta in fretta», ma lenta ad adattarsi a una tale «modernità compressa». Ne pagano il prezzo i giovani, soprattutto le donne: molte hanno deciso che non sono più tenute a comportarsi come vorrebbero i loro padri e mariti, esacerbando il problema forse più complesso che la Corea deve affrontare, il crollo del tasso di fertilità. L’incapacità del governo, nonostante innumerevoli tentativi, di invertire questa tendenza intacca la dimensione quasi epica che lo stato coreano assume in certe narrazioni, di demiurgo che crea la nazione con i suoi piani quinquennali e la sacra alleanza con i chaebol a trasformare quei piani in prodotti esportabili sempre più sofisticati. Anche l’ondata di soft power coreano che ha travolto il mondo viene spesso raccontata attraverso le politiche commerciali di un governo lungimirante. Il rischio è di dimenticarsi del fattore più importante della trasformazione della Corea del Sud, e cioè il lavoro, il sacrificio, la creatività, la capacità di innovare e la volontà di una popolazione orgogliosa, mai soddisfatta, mai appagata, sempre pronta a scendere in piazza per cambiare le cose – governi, sistemi economici, discriminazioni –e dare al paese una direzione nuova.
Come inciampare nel principe azzurro / Anna Premoli
Newton Compton, 2013
Abstract: Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all'estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l'inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall'altra parte del mondo, in Corea del Sud! Maddison, però, è solo all'apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall'idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un'arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!
Newton Compton, 2015
Abstract: Amalia Berger è un affermato avvocato newyorkese, nota nel foro come la regina di ghiaccio. I ricchissimi genitori però le riservano da sempre poche attenzioni. Ryan, di origini irlandesi, è il maggiore di quattro figli maschi e la sua caotica famiglia gestisce un tipico pub nel cuore della Grande Mela. I due si sono conosciuti alla scuola di legge di Yale, dove è nata la loro reciproca antipatia. Amalia è poi rimasta a New York, mentre Ryan ha fatto carriera a Chicago. Finché un giorno, l'offerta di un posto da vice procuratore lo riporta a New York. Il primo caso che si trova ad affrontare sembra davvero banale: l'arresto per guida in stato di ebbrezza di una ragazza dell'alta società. Ma quel che appare semplice, si può complicare inaspettatamente, se per esempio l'avvocato difensore della ragazza è proprio quella Amalia Berger, che Ryan non vede da almeno dieci anni... Lo scontro in aula degenera a tal punto che il giudice condanna entrambi a una pena esemplare, che li costringerà a trascorrere parecchio tempo insieme. E cosa può accadere se due persone che si detestano dal profondo del cuore sono costrette dalla legge a collaborare?
War trash / Ha Jin ; traduzione di Monica Morzenti
Vicenza : Pozza, copyr. 2005
Abstract: Il nuovo romanzo di Ha Jin, vincitore del National Book Award americano con L'attesa, è l'opera più ambiziosa dello scrittore cinoamericano: una storia che si confronta con l'umiliazione e la speranza, la barbarie e la dignità della condizione umana illuminando un lato sconosciuto di una guerra poco nota: i campi di prigionia organizzati dagli americani durante il conflitto coreano.
Come inciampare nel principe azzurro / Anna Premoli
Newton Compton, 2014
Abstract: Quale ragazza non sogna di sfondare nel proprio lavoro sfruttando la possibilità di trascorrere un anno all'estero? È proprio questa la grande opportunità che un giorno si presenta a Maddison: ma l'inaspettata promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall'altra parte del mondo, in Corea del Sud! Maddison, però, è solo all'apparenza una donna in carriera. In realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall'idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un'arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo capo, occhi a mandorla e passaporto americano, non le rende neanche facile adattarsi al nuovo ambiente. Catapultata in un mondo inizialmente ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari e non solo, Maddison si vedrà costretta a tirar fuori le unghie e a crescere una volta per tutte. E non è detto che sulla sua strada non si trovi a inciampare in qualcosa di bello e del tutto imprevisto!
Seoul : Korea Foundation, c2009
Corea del Sud : usi, costumi e tradizioni
Milano : Morellini, 2025
Mind the gap
Abstract: Immergetevi nella vibrante cultura della Corea del Sud con questa guida che esplora gli usi e le tradizioni di una delle nazioni più dinamiche dell’Asia, attraverso millenni di storia e innovazione, rivelando i segreti di una società che ha saputo mantenere intatte le sue radici pur abbracciando la modernità. Se fino a una ventina d’anni fa pochi, almeno in Italia, erano incuriositi da questo affascinante Paese, è stata la hallyu, o “onda coreana”, ad attrarre appassionati di tutto il mondo tramite film, serie televisive, musica e, come dimostra l’assegnazione del Premio Nobel 2024 ad Han Kang, letteratura. Dalle curiosità sulla cucina coreana al Capodanno lunare, dal confucianesimo ai webtoon, fino al K-Pop.
Atti umani / Han Kang ; traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
Adelphi, 2017
Abstract: Una palestra comunale, decine di cadaveri che saturano l’aria di un «orribile tanfo putrido». Siamo a Gwangju, in Corea del Sud, nel maggio 1980: dopo il colpo di Stato di Chun Doo-hwan, in tutto il paese vige la legge marziale. Quando i militari hanno aperto il fuoco su un corteo di protesta è iniziata l’insurrezione, seguita da brutali rappresaglie; Atti umani è il coro polifonico dei vivi e dei morti di una carneficina mai veramente narrata in Occidente. Conosciamo il quindicenne Dong-ho, alla ricerca di un amico scomparso; Eun-sook, la redattrice che ha assaggiato il «rullo inchiostratore» della censura e i «sette schiaffi» di un interrogatorio; l’anonimo prigioniero che ha avuto la sfortuna di sopravvivere; la giovane operaia calpestata a sangue da un poliziotto in borghese. Dopo il massacro, ancora anni di carcere, sevizie, delazioni, dinieghi; al volgere del millennio stentate aperture, parziali ammissioni, tardive commemorazioni. Han Kang, con il terso, spietato lirismo della sua scrittura, scruta tante vite dilaniate, racconta oggi l’indicibile, le laceranti dissonanze di un passato che si voleva cancellato.
La misteriosa clinica di medicina orientale : romanzo / Bae Myeongeun ; traduzione di Giulia Macrì
Salani, 2025 327 p. ; 22 cm
Abstract: Dieci nuovi clienti per ogni fantasma curato. È questa la regola che sigilla l'accordo fra l'anziana Sujeong e gli spiriti che, al calar della notte, bussano alla porta della sua erboristeria in cerca di pace. Grazie alla sua conoscenza di infusi e piante medicinali, ma anche dei dolori della vita, Sujeong è in grado di guarire gli acciacchi dei vivi e di alleviare i tormenti dei morti, aiutandoli a dissipare i rancori che li tengono legati a questo mondo. Seungbeom invece è un agopuntore giovane e brillante, più interessato al conto in banca che alla salute dei suoi pazienti. Esiliato da Seoul, decide di aprire la sua clinica di Medicina orientale nel villaggio di Uhwa, dove si illude che farà facilmente fortuna. Eppure, per qualche motivo che gli sfugge, la sua clinica rimane deserta mentre l'erboristeria di Sujeong è sempre piena. I due però hanno qualcosa in comune: entrambi possono vedere i fantasmi. Così, quando Seungbeom scopre il segreto del successo dell'erborista, decide di imitarla. Se lenire i rimpianti degli spiriti può portargli clienti veri, allora è deciso a cogliere l'occasione. Ma curare i morti non è così semplice: bisogna ascoltarli, capire la loro sofferenza e liberarli dal peso del passato. E risolvere il dolore degli altri significa, prima o poi, dover affrontare anche il proprio.
Milano : Vivida, 2021
Abstract: Questo libro racconta un aspetto affascinante della cultura coreana: l'honjok, ovvero l'arte del vivere da soli. Una filosofia di vita che sta portando le nuove generazioni a ridefinire la propria idea di felicità, liberandosi dalle pressioni sociali e ripensando i concetti tradizionali di famiglia e comunità. Oltre a un inquadramento del contesto sociale e culturale da cui è nato questo movimento, il volume descrive le pratiche e le attività concrete di questo stile di vita - con tre sezioni dedicate a honbap, honsul e honnol, ovvero mangiare, bere e divertirsi in solitaria - e propone una serie di esercizi, infografiche e interessanti spunti di riflessione per trarre ispirazione dall'honjok anche nel mondo occidentale.
L'era del figliarcato / Ysra ; traduzione dal coreano di Rosanna De Iudicibus
E/o, 2025
Abstract: Trentenne, donna, responsabile della casa editrice di famiglia e soprattutto dei suoi genitori, che a poco a poco invecchiano: Sulla, la “figliarca”, è chiamata a fare i conti con una società sempre più esigente che la vuole affermata in ogni ambito della vita. Attraverso il ritratto quotidiano di un microcosmo familiare, L’era del figliarcato indaga il divario generazionale con un umorismo sottile e avvolgente, mostrando le difficoltà dei giovani coreani fra mondo del lavoro ostile, relazioni impossibili, e famiglie tradizionali sotto stress. Corea del Sud. “La Pennichella” è una piccola casa editrice a conduzione familiare. Ma a dirigere l’impresa non c’è né un patriarca né una matriarca: c’è l’energica “figliarca” Sulla, trent’anni, che è anche l’autrice di tutti i libri pubblicati dalla Pennichella. Gli altri membri della famiglia collaborano all’impresa: il papà Woong, unico uomo tra quattro donne (se si contano anche le due gattine di casa), è un ottimo tuttofare e si occupa delle pulizie; sua moglie Bokhee cucina per tutti, familiari e ospiti, oltre a gestire la corrispondenza della casa editrice; e poi il nonno, la nonna, i dipendenti alla giornata della Pennichella, gli amici artisti di Sulla. Divisa tra la complicità che la lega ai suoi genitori e la paura di un futuro in cui non ci saranno più, Sulla vive il presente facendo appello a ogni risorsa: risponde al cambiamento, si mette in discussione, tenta in ogni modo di rimanere se stessa.
La piccola libreria ai piedi della montagna : romanzo / Lee Do-woo ; traduzione di Giulia Macrì
Mondadori, 2025
Abstract: Un romanzo dalle atmosfere incantevoli, un amore delicato e struggente, un luogo speciale capace di aprire i cuori delle persone che lo frequentano, e di ricordare la forza dei legami che si creano intorno ai libri e alle storie che raccontano. È un inverno freddo a Bukhyeon, un piccolo villaggio ai piedi di una montagna nel cuore della Corea del Sud. Haewon ha deciso di tornare proprio qui, nel luogo in cui è cresciuta, perché di Seul e del suo lavoro di insegnante d'arte non vuole più sentir parlare: troppe delusioni hanno minato la sua fiducia, costringendola a mettere in discussione ogni cosa. Ad accoglierla a Bukhyeon ci sono zia Myeongyeo, con cui ha vissuto durante l'adolescenza, e la piccola pensione Casa di Noce, da tanti anni di proprietà della sua famiglia. Le cose, però, sono cambiate: l'accogliente pensione di un tempo è un edificio ormai fatiscente, zia Myeongyeo è invecchiata e di malumore, e ha definitivamente smesso di scrivere. Haewon trova un rifugio inaspettato nella piccola libreria di Eunseop, un vecchio compagno di scuola: in lui scopre un amico sempre pronto a offrirle una tazza di tè e buona compagnia nei momenti di solitudine. La libreria Goodnight diventa ben presto la sua seconda casa, e i membri dell'improbabile gruppo di lettura che ne anima le serate la sua nuova famiglia: Hyeonji, adolescente arrabbiata e ribelle; il piccolo Seungho, appassionato di fumetti; Jangwoo, impiegato comunale che con le sue numerose iniziative cerca di risollevare l'economia locale; e Sujeong, la migliore amica della nonna di Haewon, avida lettrice di storie romantiche. Eunseop osserva e impara a conoscere Haewon, annotando ogni cosa nel suo diario, pubblicato sul blog della libreria che tiene compagnia ai lettori insonni come lui, mentre lo scenario delle montagne innevate diventa lo sfondo di un amore appassionato. Come nelle migliori storie, i nostri protagonisti cercano il lieto fine: ma il destino della Casa di Noce incombe sulla serenità di Haewon, insieme al mistero legato alla sua famiglia. Anche Eunseop ha i suoi fantasmi da affrontare e un'infanzia che ha minato profondamente la sua tranquillità: insieme, sapranno ricomporre il passato e risolvere i dubbi che li tormentano? E quale futuro attende la piccola libreria e i suoi fedeli clienti?