Trovati 5 documenti.
Trovati 5 documenti.
Storia della Crimea : dall'antichità a oggi / Aldo Ferrari
Il Mulino, 2022
Abstract: La posizione geografica e la conformazione naturale hanno fatto della Crimea un luogo cruciale d’incontro tra i popoli dell’Eurasia e quelli del Mediterraneo. Nella sua lunga storia è stata abitata da Tauri, Cimmeri, Sciti, Greci, Goti, Bizantini, Ebrei, Armeni, Genovesi, Tatari, Russi; nessuno di questi popoli ha legato in maniera definitiva il suo nome alla regione, ma ognuno vi ha lasciato importanti tracce storiche e culturali. In epoca moderna e contemporanea due popoli hanno avuto al suo interno un ruolo fondamentale e in sostanza egemonico: dapprima i Tatari (dal 1441 al 1783), quindi i Russi (dal 1783 ad oggi con una interruzione tra il 1991 e il 2014). L’autore ci guida alla scoperta di questa regione tracciandone la storia dall’antichità, evidenziandone la dimensione multietnica e multiculturale, e giungendo al presente, all’annessione alla Russia nel 2014 e alla guerra russo-ucraina.
Il sole dei morti : epopea / Ivan Šmelëv ; a cura di Sergio Rapetti
Bompiani, 2021
Abstract: Penisola di Crimea, 1920-1921. La Riviera russa, devastata dalla rivoluzione e dalla guerra civile, è teatro della vendetta dei vincitori. Nella terra dei cimmeri, dove un mito degli antichi greci collocava la porta dell'Ade, divampa il moderno inferno dello sterminio dei "nemici del popolo". Dall'alto di una casetta su un poggio affacciata su Alusta, cittadina incastonata tra i monti e il Mar Nero, il Narratore, che è l'autore stesso, assiste all'agonia per fame, violenza e abbandono di uomini, donne e mestieri, vigne e frutteti e campi, e degli animali domestici. Ivan Smelëv, scrittore affermato in Russia fin dai primi anni del Novecento, pur nello sconvolgimento in atto sceglie di non andarsene per cercare di salvare il figlio, arrestato senza più notizie. Solo quando ogni speranza cade si rassegna a partire. Ospite di Ivan Bunin in Francia, comporrà in pochi mesi del 1923 Il sole dei morti, primo di tanti suoi libri diventati popolarissimi nella "Russia all'estero" e infine tornati nella Russia postsovietica in innumerevoli ristampe. Smelëv stesso ha voluto per Il sole dei morti il sottotitolo di epopea: all'afflato epico e lirico di una grande penna si unisce la potente testimonianza su una tragedia epocale a lungo mistificata e rimossa.
I traditori / David Bezmozgis ; traduzione di Corrado Piazzetta
Guanda, 2015
Abstract: Baruch Kotler, ministro del commercio dello Stato d'Israele, è quasi un eroe nazionale, noto per la sua integrità e inflessibilità, con un passato da dissidente nell'Unione Sovietica di Breznev che gli è costato tredici anni di gulag. Quando si dissocia dalla linea del suo governo, che ha ordinato il ritiro dei coloni dai territori occupati, il primo ministro minaccia di diffondere le foto che lo ritraggono insieme alla sua giovane amante, Leora, pensando così di costringerlo a rivedere la sua posizione. Ma Kotler non è uomo da piegarsi ai ricatti, anche se questo significa rischiare la fine del suo matrimonio con la devota Miriam - che in gioventù ha diviso con lui a Mosca i primi entusiasmi per il sionismo - ed esporre allo scandalo i figli, Dafna e Benzion, quest'ultimo soldato dell'esercito israeliano e più che mai bisognoso della guida e dell'esempio del padre. Per sottrarsi alla gogna mediatica, Kotler fugge con Leora a Jalta, in Crimea. Qui, un incontro del tutto inaspettato lo attende: quello con l'uomo che quarant'anni prima lo ha denunciato al KGB. Colui che con il suo tradimento lo ha condannato alla prigionia, ma che allo stesso tempo gli ha permesso di diventare agli occhi del suo popolo un mito... È l'avvio di una vicenda che ha lo stile teso di un giallo e l'intensità di una originalissima riflessione morale.
Les Goths de Crimée / par le baron De Baye
Paris : Société nationale des antiquaires de France, 1907
Milano : Franco Maria Ricci, 1986
Guide impossibili