Trovati 1019 documenti.
Trovati 1019 documenti.
Milano : A. Mondadori, 1990
Abstract: Poema che si propone la «giustificazione all'uomo delle azioni del Signore», Paradiso perduto usa la forma drammatica per dimostrare che Adamo ed Eva furono puniti perché peccarono, scegliendo deliberatamente il Male. Uniti nella colpa e nell'implacabile sentenza divina, furono cacciati dall'Eden sulla terra: un luogo ignoto nel quale sono destinati a vivere nell'infelicità. Pur nella drammaticità del tema, le pagine del Paradiso perduto vivono di delicatissime sfumature e di un senso idillico e musicale che ne fanno ancora oggi un'opera di straordinario fascino.
La porta del cielo : conversazioni sul cristianesimo / Mario Luzi ; a cura di Stefano Verdino
Casale Monferrato : Piemme, 1997
Newton Compton, 1993
Abstract: Le pagine della storia del mondo sono tutte lordate dai sanguinosi racconti delle guerre di religione. Solo con la purezza e le buone azioni dei seguaci si può difendere la religione, mai con la contrapposizione a chi professa altre fedi". Con questo messaggio di pace e di rivolta contro la guerra e l'oppressione, Gandhi approcciò lo studio delle grandi religioni, ricorrendo all'idea della non-violenza come obbligatorio pass-partout per trovare una sottesa unità tra un credo e l'altro. Le lettere, gli articoli apparsi su diversi giornali e riviste, i discorsi pubblici e gli scritti vari di Gandhi raccolti in questo volume disegnano un quadro completo e di estrema chiarezza del pensiero del Mahatma sulla religione e propongono le più salienti riflessioni del profeta della nonviolenza riguardanti le principali fedi religiose e le strade da percorrere per giungere finalmente al dialogo fra i popoli.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1993
Abstract: Ovunque, su queste pagine, soffia il vento (scomodo ma liberante) del "politicamente scorretto". In effetti, l'autore, riflettendo sulla storia e sulla cronaca alla ricerca della verità, al di là di miti e falsificazioni, ripropone una prospettiva cattolica fedele all'ortodossia. Una prospettiva distante da quella della cultura egemone, con le sue ipocrisie, illusioni, superficialità. Ma lontana pure da quella di un cattolicesimo più "modernista" che moderno. Di queste pagine scrive, tra l'altro, Léo Moulin, sociologo dell'Università di Bruxelles e autore della prefazione: "Messori è un giornalista e uno scrittore coscienzioso, colto, documentato, che parla solo di ciò che conosce: uno degli spiriti più liberi che abbia incontrato e che si appoggia sempre su una documentazione impressionante. Da qui nasce la serie di questi circa 216 frammenti, piccoli capolavori cesellati ed affilati. Ma essi non costituirebbero il prezioso collier che è questa Sfida se, all'interno di ognuno, non fosse rintracciabile il filo di una fede profonda, lucida, coraggiosa, che ne assicura l'unità".
Il quadrato magico / Rino Cammilleri
[Milano] : Rizzoli, 1999
Abstract: Il celebre quadrato magico - che presenta sempre le stesse parole in qualunque modo lo si legga - compare in chiese e abbazie medievali, in Italia e all'estero, ma anche su una colonna della palestra di Pompei (l'incisione sarebbe dunque antecedente al 79 d.C.). Ma qual è il vero senso della frase del quadrato? E' un semplice gioco enigmistico o nasconde significati esoterici? E' un'invocazione pagana o addirittura satanica, oppure un simbolo cristiano? Rino Camilleri, in questo libro, svela i segreti di questo simbolo e ne racconta l'affascinante storia.
Milano : Jaca book, 2001
Abstract: Il dialogo delle religioni. Premio Nonino 2001 A un maestro del nostro tempo Un breve e ricco manifesto del dialogo interculturale e interreligioso L'incontro delle religioni è: 1. Una necessità vitale A livello personale, a livello delle tradizioni religiose, a livello storico Perciò il dialogo delle religioni deve essere: 2. Aperto Nessuno è escluso a priori Nulla è tralasciato per principio È costitutivamente aperto 3. Interiore Il dialogo inizia con una domanda interiore, tocca il cuore più recondito dei dialoganti, avviene nel cuore della realtà 4. Linguistico Il dialogo è veicolato dal logos, è «dualogo», è bilingue 5. Politico Il dialogo non è una questione privata, è una prassi gravida di teoria, ha contenuti politici 6. Mitico Il dialogo passa per il logos e lascia spazio al mythos, partecipa al pisteuma, è inscritto nel mythos 7. Religioso Il dialogo è esperienza della propria inadeguatezza, contribuisce alla purificazione delle religioni, è un atto religioso 8. Integrale Il dialogo è un approccio totale, ha una natura liturgica, svolge un ruolo cosmico 9. Mai concluso Il dialogo è un processo continuo, trinitario, ultimamente imperfetto.
La differenza cristiana / Enzo Bianchi
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: È ancora possibile una chiesa che sia presidio di autentico umanesimo, spazio di dialogo e di recupero di principi condivisi, luogo di confronto tra etiche e atteggiamenti individuali e sociali diversi? E la laicità dello Stato sa essere ambito in cui tutti, anche gli stranieri, si possono sentire accolti, capiti e rispettati nella loro diversità di cultura e religione? Queste riflessioni accolgono gi stimoli che vengono da eventi ordinari, ma vorrebbero aiutare a pensare in grande, a cogliere nel frammento qualcosa del tutto, a ridare dignità e ampiezza di visione a prospettive troppo spesso tentate a ripiegarsi su un angusto cortile.
La fine di Roma : trionfo del cristianesimo, morte dell'Impero / Corrado Augias
Einaudi, 2022
Abstract: Un tramonto e un'aurora, un declino e un'affermazione. La fine di Roma assomiglia a due figure che si rispecchiano l'una nell'altra, ora opposte ora strettamente connesse, come lo sono due lottatori che si stringono reciprocamente nel tentativo di sopraffarsi. In questo nuovo, affascinante affresco storico, Corrado Augias ci presenta la Roma cristiana, raccontando le storie di uomini, donne, luoghi e monumenti che caratterizzarono la fine del vecchio mondo, e annunciarono l'inizio e il trionfo di una nuova epoca. All'inizio del IV secolo l'Impero romano contava circa settanta milioni di abitanti, e si stima che meno del dieci per cento della popolazione aderisse alla religione cristiana. Una minoranza, ma in crescita. Adottare dunque quella religione, ammetterla tra le fedi consentite e dichiararsene membro, fu, da parte di Costantino, un gesto di immensa audacia. Dopo aver annientato il penultimo dei suoi concorrenti, Marco Aurelio Valerio Massenzio, nella famosa battaglia di Ponte Milvio, Costantino entrò trionfalmente a Roma percorrendo per l'intera lunghezza la via Lata (attuale via del Corso). Era il 29 ottobre del 312, giorno che può essere scelto come la data ufficiale di passaggio tra mondo antico e mondo cristiano. Ma nei fatti non è proprio cosí. Le date che indicano i grandi passaggi della storia umana sono sempre convenzionali. È difficile dire da quanto tempo quei nuovi modi di sentire e di vivere avessero realmente avuto inizio, quali e quanti fattori li avessero determinati e quali altri provocarono invece il declino e la scomparsa di riti, simboli, credenze, costumi sui quali milioni di individui avevano basato la propria esistenza. Resta che nel 324, diventato imperatore unico Costantino, la religione cristiana aveva assunto un'importanza e una dimensione mondiali e che sul finire del secolo l'imperatore Teodosio, detto il Grande, con il suo Editto di Tessalonica, la rendeva unica e obbligatoria. Era solo un primo passo; sarebbe stato via via completato proibendo culto e sacrifici pagani con la minaccia di punizioni severissime, compresa la pena di morte. In pochi anni i cristiani si erano trasformati da perseguitati in persecutori, e il mondo si apprestava a conoscere una nuova fase della sua storia. Tra sapere e meraviglia, Corrado Augias ci guida sui luoghi che furono protagonisti della rivoluzione cristiana, svelando monumenti e rovine che continuano a dare potente testimonianza della fine di un mondo. Ne risulta un'avventura affascinante - e un modo nuovo di vedere Roma - che dà alle pagine l'incanto che sempre deriva dal piacere della scoperta.
God save the queer : catechismo femminista / Michela Murgia
Einaudi, 2022
Abstract: «Vorrei capire, da femminista, se la fede cristiana sia davvero in contraddizione con il nostro desiderio di un mondo inclusivo e non patriarcale, o se invece non si possa mostrare addirittura un'alleata. Da cristiana confido nel fatto che anche la fede abbia bisogno della prospettiva femminista e queer, perché la rivelazione non sarà compiuta fino a quando a ogni singola persona non sarà offerta la possibilità di sentirsi addosso lo sguardo generativo di Dio mentre dichiara che quello che vede "è cosa buona"». Si può essere persone femministe e cattoliche nello stesso tempo? Michela Murgia, cattolica, pensa di sí. In questo audace pamphlet, popolare e coltissimo, sfida il senso comune, e con lucidità e ironia ci spiega perché.
I cristiani e la vita politica / Jerome Regnier
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1993
Cielo e terra : riflessioni su politica e fede / Joseph Ratzinger
Casale Monferrato (AL) : Piemme, 1997)
Riscoprire la politica : storia e prospettive / Attilio Danese
Roma : Città nuova, 1989
Milano : Nuove pratiche, copyr. 1997
Martini politico e la laicità dei cristiani / Giovanni Bianchi
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2007
Abstract: Oggi i cattolici italiani sono divisi, e ciò che li divide è soprattutto la politica. Vi è un cattolicesimo identitario, che fa della contrapposizione al mondo la sua peculiarità, e vi è un cattolicesimo solidale, che pone la sua peculiarità nel dialogo e nell'inserimento nel mondo. Tra il principio identitario e il principio solidale quale privilegiare? Giovanni Bianchi, un cattolico che ha fatto del sociale e della politica il suo principale ambito di lavoro, individua nel magistero del cardinal Martini a Milano la sintesi matura tra questi due principi: vivere l'identità cristiana nella solidarietà al mondo. In questo senso Martini è politico, perché indica ai cristiani che la polis, la città degli uomini, è lo sbocco privilegiato della loro fede nel Dio fatto uomo.
Milano : Ares, 2010
Abstract: Dagli eccidi della Rivoluzione francese ai totalitarismi del XX secolo; dalle persecuzioni anticristiane alla vicenda di Eluana Englaro, attraverso la crisi delle ideologie: Vincenzo Merlo ripercorre con il rigore dello storico e la convinzione del credente alcuni passaggi chiave degli ultimi due secoli, mettendo in luce mediante l'analisi puntuale delle grandi encicliche della Chiesa cattolica le ragioni dell'umanesimo cristiano, contro i guasti della modernità laicista che si adopera, oggi come ieri, per estirpare Dio dall'orizzonte dell'uomo. Il pantano odierno è la conseguenza di una serie di errori commessi tutti a danno dell'uomo, scrive Rosa Alberoni nella Prefazione, perché, con le parole di Henri De Lubac, non è vero che l'uomo non possa organizzare la terra senza Dio. Quel che è vero è che, senza Dio, egli non può in fin dei conti che organizzarla contro l'uomo.Il titolo stesso ribadisce che il Vangelo e la tradizione cristiana rimangono riferimenti certi, fari luminosi per chi ha smarrito la via nella notte del mondo.
Fazi, 2011
Abstract: Il mio dialogo con il buddhismo mi ha reso un cristiano buddhista? O un buddhista cristiano? Sono un cristiano che ha capito più profondamente la propria identità con l'aiuto del buddhismo? 0 sono diventato un buddhista che conserva ancora delle vestigia cristiane?. Il racconto di un'odissea religiosa, una profonda riflessione teologica, una testimonianza molto personale. Il sacerdozio cattolico, l'adesione al buddhismo, il ritorno al cristianesimo. Un modo completamente nuovo di guardare al peccato, a Dio, al mistero del male, all'aldilà e soprattutto a se stesso. Uno stile limpido e coinvolgente, una lettura per arricchire la propria spiritualità attraverso un dialogo con le fedi altrui. Un'opera pionieristica che riflette l'avventura spirituale che il nostro tempo ha appena iniziato. Introduzione di Luciano Mazzocchi.