Trovati 1023 documenti.
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L'itinerario della fede / Luigi Giussani
[Milano] : Rizzoli, copyr. 2007
Abstract: Don Camillo e Peppone compiono sessant'anni. Giovannino Guareschi pubblica su «Candido» il primo dei trecentoquarantasei racconti della serie «Mondo piccolo» l'Antivigilia di Natale del 1946. L'ultimo apparve su «Oggi» vent'anni dopo, nel dicembre del 1966. «Questa favola vera» scrive Giovannino nel 1968 «vuoi essere un po' la storia degli ultimi vent'anni di vita politica italiana. La storia del Paese riflessa nella cronaca del paesello. Gli avvenimenti più clamorosi del mondo grande che trovano puntuale rispondenza nelle vicende paesane del mondo piccolo di don Camillo. È la versione, in tono minore e sorridente, di fatti importanti che, ridotti qui all'essenza e rivissuti da uomini che ancora odono la voce della coscienza, si spogliano della loro drammaticità e rinverdiscono la speranza in un mondo migliore.» Oggi ì suoi personaggi sono vivi e attuali più che mai perché Giovannino nei suoi racconti descrive fatti veri (o verosimili), persone vere che provano veri sentimenti. Questo ha permesso alla saga del mondo piccolo letterario e cinematografico (i film tratti dai racconti vengono riproposti periodicamente dalle televisioni di tutto il mondo con grande successo) di superare la barriera del tempo e dello spazio. Don Camillo ha ancora tanti lettori perché la gente si fida ancora di don Camillo, forse perché, come scrive Giovannino, «/ vecchi parroci, anche quelli col cuore tenero, hanno le ossa dure e per questo la Chiesa di Cristo che grava principalmente sulle loro spalle resiste a tutte le bufere. Deo gratias». Questo volume contiene le prime quattro opere della serie «Mondo piccolo» curate da Giovannino Guareschi.
Antropologia delle origini cristiane / Adriana Destro, Mauro Pesce
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Come il cristianesimo si è integrato nelle città dell'impero romano, come ha modificato il vivere civile, quali forme associative ha assunto, in che modo ha usato e innovato le strutture della parentela, quali conflitti ha scatenato, in uno studio che ha fatto scuola.
Simboli cristiani delle origini : I-VII secolo / Gerard-Henry Baudry
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: Quest'opera è un'introduzione al mondo dei simboli del cristianesimo antico, fino al VII secolo. Il volume prende in considerazione ogni simbolo visivo e non puramente espresso in forma verbale o letteraria. Si tratta perciò di simboli dipinti, realizzati a mosaico, scolpiti o incisi su materiali diversi, ma anche simboli riconoscibili in forme architettoniche e nell'organizzazione dello spazio. Il volume, pur dedicando tre capitoli ai simboli cristologici, veterotestamentari e neotestamentari, ci dà una visione che non si limita agli aspetti della simbologia legata alle scritture, ma interviene su tutto ciò che concerne la vita quotidiana e sociale così come il rapporto con la natura e il cosmo. Le opere d'arte e i simboli riprodotti nel volume formano, stampati a colori, forse la più vasta sintesi iconografica per un lavoro sintetico e introduttivo.
Como : Cavalleri, 1904
La diffusione del cristianesimo nella Brianza e le antiche pievi briantine / Rinaldo Beretta
Carate Brianza : Moscatelli, 1948
Bari : Università di Bari, Istituto di letteratura cristiana antica, 1978
Quaderni di Vetera christianorum ; 13
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Proclamando nel V secolo il dogma della verginità di Maria, la Chiesa ha fideisticamente negato la possibilità che Gesù avesse fratelli. Numerosi documenti attestano il contrario, ossia che Gesù di Nazareth ebbe dei fratelli il più importante dei quali fu Giacomo, detto il Giusto. Lavorando su un ventaglio ampio di fonti del tempo, dai Rotoli di Qumran, alle apocalissi di Nag Hammadi ai testi occidentali degli Atti degli Apostoli, questa ricerca ridisegna le origini della Cristianità, proponendosi come paradigma per un'interpretazione storica, e quindi più autentica, della Chiesa del I secolo. Fu Giacomo, afferma l'autore, fratello minore di Gesù, il nuovo capo carismatico della comunità di Gerusalemme. Nel suo lavoro di indagine, Robert Eisenman evidenzia le operazioni di mistificazione e riscrittura del contenuto originale del Nuovo Testamento, e dice che figure come Giuda Iscariota non esistettero affatto così come sono conosciute, individuando in Giacomo la chiave per accedere ai segreti della Chiesa delle origini.
Anno Domini 33 : l'anno che ha sconvolto il mondo / Colin Duriez
Milano : Ancora, copyr. 2008
Abstract: Nell'Anno Domini 33, in un angolo dimenticato del vasto impero romano, Gesù di Nazaret, un oscuro predicatore ebreo, viene condannato a morte come cospiratore politico. Un fatto di cronaca destinato con ogni verosimiglianza a restare sconosciuto ai più, ma che avrebbe invece segnato un cambiamento epocale nella storia dell'umanità. La ricostruzione degli ultimi giorni della vita di Gesù si alterna e si intreccia con il racconto di quello che accade in quel momento in altre parti del mondo, dall'area del Mediterraneo fino agli estremi confini della terra: America, India, Cina. Accurata ricostruzione dell'ambiente in cui si svolgono le torbide vicende degli ultimi anni dell'impero di Tiberio. Appendici affrontano i problemi di datazione della vita di Gesù e forniscono un'ampia cronologia del periodo. Apparato iconografico con cartine e illustrazioni. Visione tridimensionale del passato mediante la ricostruzione reale di ambienti e dialoghi. Attualità dell'interesse per la figura di Gesù e del dibattito sull'attendibilità storica delle testimonianze antiche su di lui.
Nuova ed. ampliata, rivista e aggiornata
Jaca Book, 2008
Abstract: Quando nel 1954, sacerdote cattolico, mi recai per la prima volta in India, la terra di mio padre, vidi che il grande problema, anche mio, era quello del rapporto tra induismo e cristianesimo: questo fu il primo titolo del libro che aveva come sottotitolo Il Cristo sconosciuto dell'induismo. Ricordo che fu il mio grande amico Bede Griffiths a suggerirmi di invertire il titolo con il sottotitolo e gliene sono sempre stato grato. Desidero sottolineare inoltre che il tema del libro ha costituito da sempre il problema centrale della mia vita, come mostrano le diverse date delle varie introduzioni alle differenti edizioni. Ribadisco che l'aggettivo sconosciuto riferito a Cristo vale anche per il cristianesimo storico. Ho suggerito ripetutamente che l'incontro delle religioni, indispensabile oggigiorno, implica una mutazione nella stessa autocomprensione delle religioni e in questo caso dello stesso cristianesimo. Dopo essere stato storicamente ancorato per quasi due millenni alle tradizioni monoteistiche originate da Abramo, il cristianesimo deve meditare sulla kenosis di Cristo e avere il coraggio, come nel primo Concilio di Gerusalemme, di svincolarsi dalla tradizione ebraica (il cui simbolo era la circoncisione) e dalle tradizioni romane senza rompere con esse, lasciandosi fecondare dalle altre tradizioni dell'umanità.
Milano : Centro ambrosiano di documentazione e studi religiosi, 1991
Il nome della rosa / Umberto Eco
15. ed
Milano : Bompiani, 1985
Abstract: Ultima settimana del novembre 1327. Il novizio Adso da Melk accompagna in un'abbazia dell'alta Italia frate Guglielmo da Baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. Ex inquisitore, amico di Guglielmo di Occam e di Marsilio da Padova, frate Guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. Per risolvere il caso, Guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. La soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli.
L' essenza del cristianesimo / Ludwig Feuerbach ; prefazione di Antonio Banfi
3. ed.
Milano : Feltrinelli, 1975
Universale economica ; 413
Bologna : Il mulino, 2002
Percorsi
Abstract: Nelle società europee, in particolare occidentali, i cristiani ereditano un cristianesimo che si trova come conteso tra due istanze: quella di esercitare la funzione etica della religione, spesso di una religione civile, e quella di offfrire la testimonianza della fede nell'evangelo del regno. L'esigenza di tenere insieme nella distinzione queste due istanze suscita l'interrogativo fondamentale: quale cristianesimo nella storia? Il volume intende sollevare esattamente questa domanda. Intende farlo raccogliendo alcuni dati interpretativi della storia e focalizzando alcuni nodi problematici della coscienza credente, con l'obiettivo non di trovare risposte alle domande che solleva, ma di contribuire a porle in termini di consapevolezza critica.
Gli stati di vita del cristiano / Hans Urs von Balthasar.
2. ed.
Milano : Jaca book, 1996
Già e non ancora ; 307
I cristiani d'Iraq / Joseph Yacoub ; presentazione di Michel Cool
Milano : Jaca book, 2006
Abstract: Tra le tante vittime delle conseguenze della guerra in Iraq, ci sono senza dubbio i cristiani. Questo è quanto sostiene Joseph Yacoub, professore di Scienze Politiche all'Università Cattolica di Lione, figlio di quel Paese e di quella cultura. L'autore del presente saggio tratta dei cristiani d'Iraq, circa un milione, prima e dopo l'invasione americana, nella diversità delle loro Chiese, dei loro culti, del loro radicamento sociale e geografico, del loro stato giuridico, della loro situazione in Kurdistan, delle loro attività, del ruolo svolto nella società e nello stato iracheno. L'autore ripercorre inoltre i rapporti tra cristiani e mondo arabo, messi duramente alla prova dalle nefaste conseguenze dell'invasione americana.
I cristiani e l'impero romano / Marta Sordi
Nuova ed. riveduta e aggiornata
Jaca book, 2004
Abstract: Questa esauriente sintesi storica ricostruisce la complessità di un'epoca in cui i cristiani non conobbero unicamente martirio e vita clandestina, né tranquilla pace turbata solo qua e là da marginali episodi di persecuzione. Viene presentata la capacità del primo Cristianesimo di confrontarsi con le altre religioni e culture dell'impero, di esprimersi egualmente nei periodi di pace e in quelli di ostilità. Il rapporto con il potere politico, anziché di opposizione connaturata, fu portatore di ostilità e di pacificazioni, intessuto di persecuzioni e di incontri costruttivi, di possibilità di convivenza
Essere cristiani oggi / [scritti di] Armogathe ... [et al.].
Milano : Jaca book, stampa 2003 (Como : New press)
Milano : Rizzoli, 1997
Abstract: Dawson individua nella presenza della Chiesa, nella sua componente culturale ma soprattutto in quanto presenza di luoghi di vita diversa nel mondo, l'elemento che agendo nella realtà e coinvolgendosi in essa fu capace di trasformarla e di porre i fondamenti di una civiltà che ha segnato in maniera indelebile il Vecchio Continente. Il rapporto con i barbari, il legame con la civiltà bizantina e con le civiltà dei popoli nordici, la tensione continua alle riforme che ha segnato la vita della Chiesa sono le tappe descritte da Dawson, la cui lettura del medioevo cristiano come adolescenza della civiltà occidentale risulta ancor oggi di grande attualità.
Di fronte all'Islam : il grande conflitto / Gianni Baget Bozzo
Genova : Marietti, 2001
Tra giudaismo e cristianesimo : Qumram : giudeocristiani / a cura di Andrzej Strus.
Roma : LAS, c1995
Ieri oggi domani ; 17