Trovati 1012 documenti.
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I primi mille anni : storia globale del cristianesimo / Robert Louis Wilken
Einaudi, 2013
Abstract: L'avvento del cristianesimo diede vita a una delle rivoluzioni più profonde che il mondo abbia mai conosciuto, caratterizzata in ogni sua fase da continue espansioni, conflitti e resistenze. Ma in che modo una comunità che nei primi due secoli della sua esistenza rimase in gran parte invisibile, riusci a trasformare dalle radici la cultura e la politica delle civiltà che la ospitarono ? Questo libro si sofferma in particolare sui primi secoli dell'era cristiana, che rivestirono un'importanza senza pari. Spaziando tra Occidente latino e Oriente bizantino e slavo, Wilken ne illustra i diversi momenti tratteggiandone le figure principali: la formulazione delle principali credenze, l'evolversi delle pratiche, la formazione delle prime istituzioni e i rivolgimenti del mondo romano dopo la conversione di Costantino. L'autore, in un libro che costituisce la summa di una vita dedicata allo studio dell'argomento e la cui stesura lo ha impegnato per un decennio, non si limita però a raccontare questa storia da una prospettiva occidentale: anche le comunità cristiane di Etiopia, Nubia, Armenia, Georgia, Persia, Asia centrale, India e Cina contribuirono a plasmare il corso della storia cristiana. Né si può dimenticare il violento impatto prodotto dalla diffusione dell'Islam sul futuro del cristianesimo.
Einaudi, 2014
Abstract: Utilizzando magistralmente fonti alte e archivi «bassi» – elaborazioni dottrinali di matrice teologica, disposizioni del diritto canonico e materiali spuri tratti dalla vita quotidiana di comunità e personaggi minori – il grande storico scrive la prima vera e propria storia economica del cristianesimo e della chiesa delle origini. Al centro del libro la condizione paradossale per cui, se anche la rinuncia, il dono e la povertà si trovano al cuore dei Vangeli, la chiesa, che su quei testi si è edificata, è diventata, nel corso dei secoli, una delle piú formidabili potenze economico-finanziarie della storia. Lungi dal gridare allo scandalo, Brown cerca di spiegare come mai un'istituzione nata sul presupposto secondo cui la vera vita si colloca nel mondo altro della promessa, e che questo mondo, con i suoi beni, lusinghe e tentazioni, è da rigettare, proprio a questo mondo si è adattata con tutte le sue forze.
Contro Cesare : cristianesimo e totalitarismo nell'epoca dei fascismi / Emilio Gentile
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: L'ascesa al potere in Europa dopo la Grande Guerra dei regimi totalitari, portatori di concezioni dell'uomo e della vita contrarie alla dottrina e all'etica cristiane, obbligò le Chiese e i credenti ad affrontare il problema della compatibilità tra totalitarismo e cristianesimo. Se il bolscevismo suscitò la quasi unanime condanna da parte cristiana, più complesso e ambivalente fu il confronto con fascismo e nazionalsocialismo. Ci furono credenti che seppero comprendere subito la gravità della minaccia dei totalitarismi per il cristianesimo e la civiltà umana, e li combatterono con decisione e convinzione. Tuttavia la Chiesa cattolica in Italia e le Chiese protestanti in Germania cercarono di stabilire un dialogo e un rapporto con gli Stati totalitari. In Italia, il primo paese occidentale con un regime a partito unico che sacralizzava la politica e celebrava il culto del capo, Mussolini si era presentato con il Concordato come difensore della Chiesa, la quale considerava il fascismo, come poi il nazionalsocialismo, un baluardo contro il bolscevismo, la modernità liberale e la democrazia laica, ma trovava insieme nella religione politica fascista un potenziale concorrente. In Germania, le componenti neopagane che proponevano il nazionalsocialismo come nuova religione anticristiana indussero vescovi cattolici ed esponenti delle confessioni religiose protestanti alla presa di distanza dal regime di Hitler. Il volume indaga gli ambigui rapporti tra chiese e stati totalitari.
La croce e il potere : i cristiani da martiri a persecutori / Giovanni Filoramo
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Poco più di settant'anni del IV secolo dopo Cristo condizionano tutta la storia dell'Occidente. Sono infatti poco più di settant'anni quelli che passano dall'editto di Costantino, nel 313 - che concede ai cristiani fino ad allora martiri e perseguitati la libertà di culto - al 380, quando Teodosio dichiara il cristianesimo unica religione ufficiale dell'impero romano e da avvio alla persecuzione delle altre religioni, fino ad allora tutte liberamente praticate a Roma. La croce, da simbolo dell'umiliazione del Cristo e della sua morte redentrice, si trasforma in settant'anni in una potente immagine politica di potere e vittoria: come è stato possibile questo cambiamento? perché e come la croce, simbolo di sofferenza e martirio, è potuta diventare il simbolo stesso del potere? in che modo e per quali ragioni questo segno di un potere trascendente, di un Regno che non è di questo mondo, ha finito per intrecciare il suo destino con le potenze politiche, diventando invece un segno della conquista di corpi e di anime? Giovanni Filoramo racconta la storia di come i cristiani da martiri siano divenuti persecutori. Una storia di contrasti sempre più violenti tra i seguaci dei culti pagani e i cristiani, di divisioni interne tra le varie sette cristiane in Medio Oriente, in Europa e in Africa, di relazioni sempre più strette tra capi religiosi e capi del potere politico. Fino a quando la Chiesa cattolica diviene essa stessa strumento del potere e fattore di ordine istituzionale.
Quel profondo desiderio di Dio / Gaspare Barbiellini Amidei
Casale Monferrato : Piemme, 1996
Abstract: La domanda principale che Barbiellini si pone è: Come incuriosire una persona, giovane o adulto, intorno al problema di Dio? Quali argomenti, quali parole usare? L'autore, nello svolgere il tema, intende considerare tutte le possibili argomentazioni che un padre può addurre ad un figlio partendo però da tematiche realistiche contemporanee e dimostrando come anche la musica rock, il computer, la matematica, possano diventare un mezzo per avvicinarsi a Dio.
I primi cristiani : l'alba del martirio / Pierre-Marie Beaude
[Torino] : Electa Gallimard, copyr. 1996
Milano : A. Mondadori, 1990
Abstract: Poema che si propone la «giustificazione all'uomo delle azioni del Signore», Paradiso perduto usa la forma drammatica per dimostrare che Adamo ed Eva furono puniti perché peccarono, scegliendo deliberatamente il Male. Uniti nella colpa e nell'implacabile sentenza divina, furono cacciati dall'Eden sulla terra: un luogo ignoto nel quale sono destinati a vivere nell'infelicità. Pur nella drammaticità del tema, le pagine del Paradiso perduto vivono di delicatissime sfumature e di un senso idillico e musicale che ne fanno ancora oggi un'opera di straordinario fascino.
La porta del cielo : conversazioni sul cristianesimo / Mario Luzi ; a cura di Stefano Verdino
Casale Monferrato : Piemme, 1997
Il quadrato magico / Rino Cammilleri
[Milano] : Rizzoli, 1999
Abstract: Il celebre quadrato magico - che presenta sempre le stesse parole in qualunque modo lo si legga - compare in chiese e abbazie medievali, in Italia e all'estero, ma anche su una colonna della palestra di Pompei (l'incisione sarebbe dunque antecedente al 79 d.C.). Ma qual è il vero senso della frase del quadrato? E' un semplice gioco enigmistico o nasconde significati esoterici? E' un'invocazione pagana o addirittura satanica, oppure un simbolo cristiano? Rino Camilleri, in questo libro, svela i segreti di questo simbolo e ne racconta l'affascinante storia.
Milano : Jaca book, 2001
Abstract: Il dialogo delle religioni. Premio Nonino 2001 A un maestro del nostro tempo Un breve e ricco manifesto del dialogo interculturale e interreligioso L'incontro delle religioni è: 1. Una necessità vitale A livello personale, a livello delle tradizioni religiose, a livello storico Perciò il dialogo delle religioni deve essere: 2. Aperto Nessuno è escluso a priori Nulla è tralasciato per principio È costitutivamente aperto 3. Interiore Il dialogo inizia con una domanda interiore, tocca il cuore più recondito dei dialoganti, avviene nel cuore della realtà 4. Linguistico Il dialogo è veicolato dal logos, è «dualogo», è bilingue 5. Politico Il dialogo non è una questione privata, è una prassi gravida di teoria, ha contenuti politici 6. Mitico Il dialogo passa per il logos e lascia spazio al mythos, partecipa al pisteuma, è inscritto nel mythos 7. Religioso Il dialogo è esperienza della propria inadeguatezza, contribuisce alla purificazione delle religioni, è un atto religioso 8. Integrale Il dialogo è un approccio totale, ha una natura liturgica, svolge un ruolo cosmico 9. Mai concluso Il dialogo è un processo continuo, trinitario, ultimamente imperfetto.
La differenza cristiana / Enzo Bianchi
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: È ancora possibile una chiesa che sia presidio di autentico umanesimo, spazio di dialogo e di recupero di principi condivisi, luogo di confronto tra etiche e atteggiamenti individuali e sociali diversi? E la laicità dello Stato sa essere ambito in cui tutti, anche gli stranieri, si possono sentire accolti, capiti e rispettati nella loro diversità di cultura e religione? Queste riflessioni accolgono gi stimoli che vengono da eventi ordinari, ma vorrebbero aiutare a pensare in grande, a cogliere nel frammento qualcosa del tutto, a ridare dignità e ampiezza di visione a prospettive troppo spesso tentate a ripiegarsi su un angusto cortile.
La fine di Roma : trionfo del cristianesimo, morte dell'Impero / Corrado Augias
Einaudi, 2022
Abstract: Un tramonto e un'aurora, un declino e un'affermazione. La fine di Roma assomiglia a due figure che si rispecchiano l'una nell'altra, ora opposte ora strettamente connesse, come lo sono due lottatori che si stringono reciprocamente nel tentativo di sopraffarsi. In questo nuovo, affascinante affresco storico, Corrado Augias ci presenta la Roma cristiana, raccontando le storie di uomini, donne, luoghi e monumenti che caratterizzarono la fine del vecchio mondo, e annunciarono l'inizio e il trionfo di una nuova epoca. All'inizio del IV secolo l'Impero romano contava circa settanta milioni di abitanti, e si stima che meno del dieci per cento della popolazione aderisse alla religione cristiana. Una minoranza, ma in crescita. Adottare dunque quella religione, ammetterla tra le fedi consentite e dichiararsene membro, fu, da parte di Costantino, un gesto di immensa audacia. Dopo aver annientato il penultimo dei suoi concorrenti, Marco Aurelio Valerio Massenzio, nella famosa battaglia di Ponte Milvio, Costantino entrò trionfalmente a Roma percorrendo per l'intera lunghezza la via Lata (attuale via del Corso). Era il 29 ottobre del 312, giorno che può essere scelto come la data ufficiale di passaggio tra mondo antico e mondo cristiano. Ma nei fatti non è proprio cosí. Le date che indicano i grandi passaggi della storia umana sono sempre convenzionali. È difficile dire da quanto tempo quei nuovi modi di sentire e di vivere avessero realmente avuto inizio, quali e quanti fattori li avessero determinati e quali altri provocarono invece il declino e la scomparsa di riti, simboli, credenze, costumi sui quali milioni di individui avevano basato la propria esistenza. Resta che nel 324, diventato imperatore unico Costantino, la religione cristiana aveva assunto un'importanza e una dimensione mondiali e che sul finire del secolo l'imperatore Teodosio, detto il Grande, con il suo Editto di Tessalonica, la rendeva unica e obbligatoria. Era solo un primo passo; sarebbe stato via via completato proibendo culto e sacrifici pagani con la minaccia di punizioni severissime, compresa la pena di morte. In pochi anni i cristiani si erano trasformati da perseguitati in persecutori, e il mondo si apprestava a conoscere una nuova fase della sua storia. Tra sapere e meraviglia, Corrado Augias ci guida sui luoghi che furono protagonisti della rivoluzione cristiana, svelando monumenti e rovine che continuano a dare potente testimonianza della fine di un mondo. Ne risulta un'avventura affascinante - e un modo nuovo di vedere Roma - che dà alle pagine l'incanto che sempre deriva dal piacere della scoperta.
Il nome della rosa / Umberto Eco ; in appendice postille a Il nome della rosa
44. ed.
[Milano : Bompiani], 1999
Abstract: Il romanzo d'esordio nella narrativa di Umberto Eco. Ecco alcuni commenti: Il libro più intelligente - ma anche più divertente - di questi ultimi anni (L. Gustafsson, Der Spiegel); Il libro è così ricco che permette tutti i livelli di lettura ... Eco, ancora bravo! (Robert Maggiori, Libèration); Brio e ironia. Eco è andato a scuola dai migliori modelli (R. Ellmann, The New York Review of Books); Precisamente il genere di libro che, se fossi un milionario, comanderei su misura (Punch); E' riuscito a scrivere un libro che si legge tutto d'un fiato, accattivante, comico, inatteso... (M. Fusco, Le Monde).
Francesco Mondadori, 2014
Abstract: A Buenos Aires - dal 2010 al 2013 - una trasmissione televisiva di grandissimo successo era intitolata "Bibbia - un dialogo". Ospite d'onore l'allora cardinale Jorge Mario Bergoglio, il rabbino Abraham Skorka (carissimo amico del Papa) e Marcelo Figueroa, coordinatore dell'incontro. Hanno discusso con passione di vari temi: dalla speranza alla solidarietà, attraverso la sofferenza, la verità, la violenza, il fanatismo, senso della vita, le paure, la famiglia, la vecchiaia, la dignità, la ragione e l'importanza della fede in questi tempi. Il libro rappresenta fedelmente il pensiero di Papa Francesco ed è, letterariamente parlando, un testo importante da meditare, rileggere e dibattere.
Cinisello Balsamo : San Paolo, [2005]
Giubileo 2000 ; 62
Abstract: La Turchia è sicuramente uno dei paesi più affascinanti. Questa Guida segue inizialmente i passi di Paolo, Pietro e Giovanni, per poi passare alle varie tappe dello sviluppo del Vangelo in Asia Minore, dalle origini ai nostri giorni, comprese le tragedie che hanno sconvolto le comunità cristiane nell'ultimo secolo. In particolare i contenuti sono: breve storia delle terre dell'attuale Turchia; la Turchia, culla del cristianesimo e della Chiesa; visite di particolare interesse: Ancira, Antiochia di Siria, Cappadocia, Efeso, Gerapoli, Iconio, Istanbul, Mileto, Pergamo, Smirne, Tarso. Chiudono il lavoro alcuni elementi relativi alla vita della Chiesa ortodossa, i suoi tesori che si incontrano sovente in un viaggio in Turchia (chiese, affreschi, mosaici...) Paolo Pellizzari ha lavorato a lungo come bibliotecario in Italia e all'estero e da una quindicina di anni collabora con alcune case editrici nella scelta e pubblicazione di opere legate soprattutto al mondo biblico e patristico. Da anni guida e accompagna gruppi lungo itinerari biblico-patristici in Terra Santa, Egitto, Giordania, Siria, Cipro, Tunisia e, naturalmente, Turchia.
Jaca Book, 2008
Abstract: La letteratura talmudica è relativamente poco conosciuta nel nostro paese. Eppure lo studio - privo di ipoteche teologiche o confessionali - dei rapporti tra il giudaismo rabbinico e il cristianesimo primitivo è particolarmente interessante per comprendere le origini religiose del mondo occidentale, la cui civiltà viene oggi così spesso definita giudaico-cristiana. Dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C., il giudaismo ha conosciuto dei mutamenti profondi e travagliati. I Saggi, gli autori del Talmud, si sono confrontati con altri ebrei, in particolare con quelli che seguivano gli insegnamenti di Gesù, con Gesù stesso e con Paolo di Tarso. Le vicende di questo incontro costituiscono l'oggetto di questo volume.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 1995
Abstract: In questo libro l'autore sviluppa tre motivi strettamente concatenati tra loro. Anzitutto recupera l'individualità più propria dell'Ebraismo e del Cristianesimo, riconducendola rispettivamente al genere di fede della emunà e della pistis. In secondo luogo si impegna a chiarire la fede di Gesù ossia il profilo storicamente attendibile di un'esperienza religiosa che rappresenta il nucleo centrale della personalità storica di Gesù. Qui la religiosità dell'uomo di Nazaret è considerata come l'apogeo della fede dei profeti. In terzo luogo ci dà una presentazione della fede ebraica (della emunà); essa si impernia sulla presenza di Dio quale fuoco della religiosità.
Roma : Laterza, 2005
Abstract: La ricostruzione dei momenti più significativi della storia del cristianesimo fino alla 'conversione di Costantino'. I travagli e le incertezze attraverso cui il cristianesimo, nato sul ceppo giudaico, conquista la propria identità, fino a distinguersi nettamente dal giudaismo nel suo cammino storico. Un classico degli studi su un periodo decisivo nella storia religiosa del mondo occidentale.
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2015
1Temi e testi ; 123
Bollettino dell'amicizia ebraico-cristiana di Firenze
Firenze : [s.n.], 1966-1977 poi: Tipografia Giuntina, 1977-1989