Trovati 1020 documenti.
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Roma : Laterza, 2005
Abstract: La ricostruzione dei momenti più significativi della storia del cristianesimo fino alla 'conversione di Costantino'. I travagli e le incertezze attraverso cui il cristianesimo, nato sul ceppo giudaico, conquista la propria identità, fino a distinguersi nettamente dal giudaismo nel suo cammino storico. Un classico degli studi su un periodo decisivo nella storia religiosa del mondo occidentale.
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2015
1Temi e testi ; 123
La donna associata allo zelo sacerdotale : (per il clero e per le donne) / sac. Alberione
6. edizione
San Paolo, 1932
Bollettino dell'amicizia ebraico-cristiana di Firenze
Firenze : [s.n.], 1966-1977 poi: Tipografia Giuntina, 1977-1989
Amicizia ebraico-cristiana : bollettino a cura dell'Amicizia ebraico-cristiana di Firenze
Parenti, 1989-2002
AEC : bollettino a cura dell'Amicizia ebraico cristiana di Firenze
[S.n.], 2003-
Verità e mito : il dramma ebraico al vaglio della storia / Jules Isaac
Roma : Carabba, stampa 1965
Israele, radice santa / Carlo Maria Martini ; prefazione di Bruno Hussar
Milano : Centro ambrosiano : Vita e pensiero, copyr. 1993
Abstract: La conoscenza dell'ebraismo, della sua storia plurimillenaria e dei suoi valori religiosi non va equiparata a un curioso interesse perle culture esotiche che sopravvivono nella civiltà dei consumi. E neppure va paragonata a quell'informazione sulle religioni non cristiane che è doverosa nell'epoca dell'interdipendenza planetaria. Si tratta piuttosto di una realtà che ci riguarda da vicino. Conoscere la fede ebraica, infatti, è necessario al cristianesimo (e alla conoscenza europea che da esso è stata plasmata) per capire la propria identità. Israele, secondo la suggestiva immagine di san Paolo, e la radice santa che porta la Chiesa. In virtù delle sue origini, la fede cristiana ha un rapporto intrinseco, permanente e peculiare con il popolo ebraico. È convinzione che risale al nuovo testamento e tuttavia non è patrimonio pienamente acquisito alla consapevolezza cristiana. Essa configura uno degli aspetti più originali e forse meno noti del magistero del card. Martini. In particolare - sottolinea l'arcivescovo di Milano - la dimenticanza di questo vincolo profondo ha privato la chiesa del contributo che le sarebbe venuto dalla tradizione ebraica. Si è cosi creata un'alterazione nell'equilibrio vitale della comunità cristiana, equilibrio di cui il cristianesimo primitivo ha invece goduto grazie alla teologia e alla prassi dei giudeo-cristiani.
[Milano : Rizzoli], 1997
Abstract: In che modo il cristiano guarda e giudica la storia del popolo ebraico così come essa è documentata nell'Antico Testamento? Che rapporto c'è tra la fede in Gesù Cristo, figlio di Dio e uomo ebreo, e la fede dei Profeti, dei Padri e del popolo dell'Alleanza? Come la conoscenza dell'Antico Testamento arricchisce la fede cristiana? Rusconi guida il lettore alla scoperta del significato e della ricchezza delle espressioni della Bibbia, delle sue figure e dei suoi testi, di tutto quel patrimonio che ha condotto per mano, quale paziente pedagogo appunto, il popolo di Dio all'incontro con il compimento della profezia salvifica, Gesù Cristo.
La rivincita di Dio / Gilles Kepel ; traduzione di Carmela Torre
Milano : Rizzoli, 1991
Verso Gerusalemme / Carlo Maria Martini
Milano : Feltrinelli, 2002
Abstract: Il Cardinale Carlo Maria Martini ha lasciato, dopo più di vent'anni, l'Arcidiocesi di Milano e scelto Gerusalemme come meta definitiva di un cammino. Una scelta che Martini ha maturato attraverso un complesso percorso spirituale, culturale ed esistenziale e che, nell'attuale clima di lacerazione e conflitto, appare ancora più significativa. Questo volume rende testimonianza di questo cammino e offre una riflessione sulla Gerusalemme simbolica e sulla Gerusalemme storica, sui rapporti tra ebraismo e cristianesimo e sul tema fondante della pace.
1995
Fa parte di: Storia delle religioni / a cura di Giovanni Filoramo
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: In questo saggio Bloom intende dimostrare che la tradizione giudaico-cristiana in realtà non esiste, che ebraismo e cristianesimo sono di fatto incompatibili. Esaminando con il metodo della critica letteraria e storica la Torà ebraica, l'Antico e il Nuovo Testamento e i Vangeli gnostici contemporanei a quelli canonici, Bloom arriva alla conclusione che il Gesù ebraico di Marco, così umano, irascibile e incline all'ironia, potrebbe essere davvero figlio di quella divinità fin troppo umana che è lo Jahvè della Torà; mentre il Cristo degli altri libri del Nuovo Testamento proviene da una famiglia del tutto diversa; e lo Jahvè degli ebrei e il Dio Padre dei cristiani hanno ben poco in comune.
La Chiesa e gli ebrei : da Costantino alla Shoah / Alessandro Aruffo
Roma : Datanews, 1998
Leumann : Elledici ; Torino : Claudiana, copyr. 2006
Abstract: Il volume illustrato risponde a oltre cento domande poste da giovanissimi in merito alle tre grandi religioni monoteiste. Alcune domande riguardano i dettagli della vita quotidiana (ad esempio, i cibi vietati, gli abiti...). Altre domande sondano il senso dei grandi avvenimenti della vita, come il matrimonio, i funerali e il mistero dell'aldilà. Altre domande, infine, sono emerse a seguito della visione di immagini, a volte terribili, trasmesse dalla televisione. Il linguaggio usato dagli autori è semplice e facilmente comprensibile dai bambini.
Gesù e Yahvè : la frattura originaria tra ebraismo e cristianesimo / Harold Bloom
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: La Bibbia ebraica dei giudei e il Vecchio Testamento dei cristiani sono due libri profondamente diversi, scritti con propositi politici, oltre che religiosi, molto differenti. In un tempo in cui la religione è venuta a occupare un posto centrale nella nostra arena politica, la provocatoria conclusione di Bloom, secondo la quale non esiste una tradizione giudaico-cristiana, dato che le storie, gli dèi e persino i testi sacri degli ebrei e dei cristiani sono tra loro incompatibili, spinge i lettori a rivedere tutto ciò che era ritenuto un patrimonio comune alle due fedi. Esaminando con il metodo della critica letteraria e storica la Torà ebraica, l'Antico e il Nuovo Testamento e i Vangeli gnostici contemporanei a quelli canonici, l'autore arriva alla conclusione che il Gesù ebraico di Marco, così umano, irascibile e incline all'ironia, potrebbe essere davvero figlio di quella divinità fin troppo umana che è lo Yahvè della Torà; mentre il Cristo degli altri libri del Nuovo Testamento proviene da una famiglia del tutto diversa; e lo Yahvè degli ebrei e il Dio Padre dei cristiani hanno ben poco in comune.
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: Questo libro è una sorta di sintesi storica e ideologica del rapporto tormentato tra l'ebraismo e il cristianesimo. Vengono messi in evidenza i punti nodali della storia che hanno segnato il destino delle due confessioni e il modo in cui ciascuna li ha vissuti, nelle elaborazioni autonome e nel rapporto con l'altra. Lo sforzo è di dimostrare, accanto al dato che appare spesso in tutta la sua crudezza, la possibilità di una rilettura e di una reinterpretazione: il passato non viene nascosto né sottovalutato, ma si fa in modo che non diventi un macigno insormontabile che blocca ogni possibilità di evoluzione futura positiva. (Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma).
Disputa immaginaria tra un rabbino e Gesù : quale maestro seguire? / Jacob Neusner
Casale Monferrato : Piemme, 1996
Il giudaismo nei primi secoli del cristianesimo / Jacob Neusner
Brescia : Morcelliana, 1989