Trovati 2475 documenti.
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Mondadori, 2025
Abstract: "Cosa mangiamo oggi?": una domanda semplice e allo stesso tempo temutissima! Quante volte vi sarà capitato di arrivare al momento del pranzo o della cena e di dovervi accontentare di un pasto veloce, insoddisfacente e, quel che è peggio, poco nutriente? Tutta colpa dei ritmi serrati a cui siamo costretti dagli impegni quotidiani. In queste pagine la regina del meal prep Samantha Capola, alias Basilico Secco sui social, vi istruirà nell'arte dell'organizzazione e della pianificazione dei pasti per l'intera settima, concentrando la preparazione in un unico momento. I vantaggi? Tantissimi! Non solo risparmierete tempo, ma eviterete sprechi e avrete sempre nel piatto un pasto gustoso e bilanciato grazie alle ricette che la food blogger condivide in questo libro. Meno stress e più gusto: con il meal prep mangiare torna a essere un piacere, anche se cucinare non è il vostro hobby preferito!
Orlando : Carolyn Coats' Bestsellers, copyr. 1989
La gara dei supercuochi / Geronimo Stilton
Milano : Piemme, 2025
Storie da ridere
Abstract: Mio cugino Trappola si è iscritto alla Gara dei?Supercuochi, che premierà?lo chef più bravo dell'Isola dei Topi. E sapete chi ha scelto come assistente??Beh, proprio me! Per mille mozzarelle, ci aspetta un'avventura da leccarsi i baffi! Età di lettura: da 7 anni.
Bari ; Roma : Laterza, 2025
Abstract: Possiamo definire ‘italiana’ un’esperienza gastronomica basata sulla diversità e sull’ibridazione culturale? Quale valore identitario riconoscere a ingredienti o ricette o modalità di preparazione che la nostra cucina ha mutuato da altre culture? O, viceversa, alle esperienze italiane assorbite da altre culture? Seguendo il filo di queste e altre domande, Montanari e Petrillo chiariscono il senso della candidatura UNESCO, che riguarda la cucina italiana come realtà profondamente incorporata nella cultura e nel sentire quotidiano, non solo nelle sue espressioni più alte ma anche e soprattutto nella ‘normalità’ delle pratiche comuni. Ecco perché gli italiani hanno grande confidenza con la cucina e, come spesso (e giustamente) si dice, parlano sempre di cibo, mettendo tutto in discussione. Non è un caso che la cucina italiana si possa definire soprattutto per ciò che non è: non monolitica, non codificata, ma fondata su principi di libertà e di inclusione. L’opposto dello sciovinismo, del sovranismo o del fondamentalismo gastronomico. Proprio per questo è da considerare un patrimonio universale.
Le piccole storie della locanda Kamogawa / Kashiwai Hisashi ; traduzione di Alessandro Passarella
Einaudi, 2025
Abstract: Nelle stradine di Kyoto si alternano rivenditori di tonache buddiste, botteghe di souvenir, palazzi di uffici. Poi, in un vicolo di Shomen-dori, c'è il ristorante Kamogawa: un luogo caldo, appartato. Un posto dove riassaporare i propri ricordi. Dopo Le ricette perdute del ristorante Kamogawa, il secondo, stupefacente capitolo dei detective del cibo: Kamogawa Nagare e sua figlia Koishi
Le anguille di Leonardo / Luigi Ballerini
Marsilio, 2025
Abstract: Perché nel Cenacolo Leonardo ha dipinto dei piatti di anguille, cibo proibito dalle leggi suntuarie ebraiche? Alla curiosità di scoprire perché un artista tanto attento ai dettagli abbia compiuto una scelta simile, l’autore risponde invitando il lettore a un viaggio ricco di sorprese che ha come punto di partenza la riscoperta e la legittimazione del piacere operata dagli umanisti fiorentini nel Quattrocento sulla base di rigorose letture dei classici: la gola, capostipite dei sette vizi capitali, diventa un’occasione propizia per rendere grazie a Dio. Considerazioni gastronomiche, aneddoti divertenti, rilievi conviviali, indagini sociali, frammenti di storia della chiesa si intrecciano nel volume con la tormentata storia del Cenacolo leonardiano, di cui si narrano la lunga gestazione, i numerosi tentativi di restauro, le visite illustri, le catastrofi di cui fu vittima.
Passione, tradizione, creatività / Rita Chef Angeletti
CTL, copyr. 2019
Abstract: Alla fine del 2016 Rita decide di dedicare le sue ricette a chiunque voglia prepararle in casa, e apre il suo canale youtube Rita Chef Channel. All’inizio, tutto sembra solo un gioco, ma nell’ottobre 2017, Rita inizia a dedicarsi quasi giornalmente al suo canale seguendo due format: le videoricette, e le “chiacchierate” in cui condivide con i suoi iscritti i suoi apprendimenti di crescita personale e le sue esperienze di vita. Il suo canale in soli sei mesi diventa una realtà con decine di migliaia di iscritti e milioni di visualizzazioni, e Rita grazie alla sua ricetta del “tiramisù senza uova crude”, viene chiamata ad aprile 2018 a partecipare alla trasmissione “Buono a Sapersi” su Rai Uno. La scelta di pubblicare questo libro deriva dalla sua volontà di condivisione e dalle innumerevoli richieste degli iscritti al canale. Oggi Rita sta lavorando sodo per raggiungere obiettivi che oltrepassano anche i confini italiani. La sua frase ricorrente è: “ognuno di noi, attraverso il sacrificio, la perseveranza, e la gratitudine, può fare della propria vita un capolavoro.”
100 food facts : piccola guida per grandi cambiamenti
Fondazione Barilla, [2023]
Baldini+Castoldi, 2025
Abstract: Il cibo è da sempre una parte fondamentale della vita di Stanley Tucci: dalla stracciatella in brodo all’ombra del Pantheon, al sugo alla marinara tra una prova di scena e un cambio costumi, alla pizza fatta in casa mangiata con i figli prima di andare a dormire. In Tutto quello che ho mangiato in un anno, Tucci racconta dodici mesi di pasti: al ristorante, in cucina, sui set cinematografici, alle conferenze stampa, a casa e all’estero, con gli amici, i famigliari, gli sconosciuti, e, di tanto in tanto, anche da solo. Tra cene memorabili ad altre completamente immangiabili, passando per la serenità dei pranzi domestici, il cibo rievocato in questo libro è un prisma attraverso il quale Tucci riflette intimamente sulla sua vita, sui suoi affetti, sulla costante evoluzione che abbraccia tutte le cose. È un segno del passare del tempo – e anche dei rimpianti che lo accompagnano, un modo per ricordare le persone care perdute, e per prepararsi al futuro. Che parli dell’anatra all’arancia cucinata da suore carmelitane e gustata insieme a un gruppo di colleghi attori, delle ottime bistecche cotte sul barbecue con gli amici, o delle polpette che legano tre generazioni della sua famiglia, in questo singolare e appassionante memoir gastronomico, Tucci ci invita a sederci con lui a tavola per condividere un piacere così essenziale, così puro, ma soprattutto per aprirci al suo mondo interiore.
Aftertaste : una ricetta per l'aldilà / Daria Lavelle ; traduzione di Federica Aceto
Mondadori, 2025
Abstract: Konstantin Duhovny ha perso il padre quando aveva dieci anni e da allora i fantasmi non hanno mai smesso di girargli intorno. Kostya non riesce a vederli, ma può percepire il sapore dei loro piatti preferiti. All’inizio a fargli visita sono i gusti di casa: fegato di pollo, cipolla, limone, gli ingredienti del pechonka, piatto preferito di suo padre. Ma, a poco a poco, sono altri sapori, inattesi, a solleticargli il palato: le pietanze preferite di persone che non sono più in vita. È un segreto che non ha mai rivelato a nessuno finché una notte, provando a ricreare uno di quei piatti, scopre di poter riunire per un’ultima volta chi non c’è più con chi è ancora vivo, almeno per il tempo necessario a consumare il cibo che ha cucinato. Da quel momento, tutto cambia e la sua missione diventa quella di aiutare le persone a incontrare chi hanno amato. Non importa se farlo significa aprire un ristorante clandestino con il suo migliore amico Frankie, chef esuberante e istrionico, e trascorrere il proprio tempo a cercare di riprodurre ricette improbabili e piatti sconosciuti, o mettersi in affari con un imprenditore russo dall’aria misteriosa. Mentre le sue abilità culinarie crescono insieme alla sua ambizione, Kostya è troppo impegnato per accorgersi di quello che sta scatenando nell’Aldilà. E intanto l’unica persona in grado di fermarlo, una bellissima ragazza che legge i tarocchi, si sta innamorando di lui. Ambientato nel rutilante mondo dei ristoranti newyorkesi e pieno di ricette sfiziose, "Aftertaste" è una storia d’amore travolgente, una commedia nera, un ricchissimo menu che divertirà, delizierà e farà riflettere anche il più esigente dei lettori.
Il pranzo della domenica : viaggio sentimentale nella cucina delle nonne / DonPasta
Il Saggiatore, 2024 (stampa 2025)
Abstract: "Il pranzo della domenica" è un viaggio sentimentale nella cucina delle nonne italiane, un'immersione nei sapori, nei profumi e nelle storie che si celano dietro ogni piatto della tradizione. DonPasta, cuoco e narratore appassionato, ci guida alla scoperta di un mondo fatto di gesti antichi, di ricette tramandate da generazioni, di legami familiari e di radici profonde. Con gli occhi e le parole di DonPasta attraversiamo l'Italia, dalle colline dell'Irpinia alle campagne mantovane, dalle montagne siciliane ai caruggi di Genova. Incontriamo Ornella, l'anziana panettiera che prepara il babà con l'amore del ricordo; Marinetta, la nonna ciclista che danza mentre impasta lo gnocco fritto; Maria, la lucana forte e resiliente che ci svela i segreti dei cavatelli; Giuliana, l'instancabile custode del crostino toscano; e tante altre donne straordinarie che ci aprono le porte delle loro cucine e dei loro cuori. DonPasta non si limita a raccogliere ricette, ma scava nel passato condiviso, cogliendo l'essenza antropologica di ogni pietanza, il suo legame con la terra, la storia e l'identità di un popolo. Questo libro è un omaggio alla cucina italiana come patrimonio culturale e affettivo, un inno alla condivisione e alla convivialità, alle tradizioni che ci legano al passato e ci proiettano nel futuro. Un libro che ci ricorda che il cibo è molto più di un semplice nutrimento: è memoria, è identità, è amore.
Non è solo un pezzo di carne : sceglierla, cucinarla e mangiarla in modo consapevole / Gianluca Nana
2. ed.
Gribaudo, 2025
Abstract: Dalla macelleria di quartiere alle celle di frollatura giapponesi, passando per allevamenti selezionati e strumenti da cucina scelti con cura, Gianluca Nana ci guida alla scoperta del mondo della carne, intrecciando conoscenze tecniche, esperienze personali e riflessioni su gusto e sostenibilità. Un manuale pratico e un manifesto etico per chi vuole conoscere la carne con consapevolezza, rispetto e gusto. Etichette, allevamenti, razze. I tagli dimenticati. Le tecniche di conservazione e frollatura. Gli strumenti indispensabili in cucina. Gli errori più comuni da evitare. Affettatrici, mannaie, frollatori. BBQ, brace e cotture da maestro. Salumi fatti in casa.
Einaudi, 1970
Abstract: Con le sue 790 ricette, raccolte dall'autore con paziente passione nel giro dei lunghi anni e innumerevoli viaggi, l'Artusi è il libro più famoso e letto sulla cucina italiana, quello da cui tutti i grandi cuochi dell'ultimo secolo hanno tratto ispirazioni e suggerimenti. È un'opera singolare che esalta il piacere del mangiar bene; più che un ricettario è un libro di gusto, ricco di dissertazioni, di spunti linguistici in una prosa limpida che ricorda la cordialità del discorso conviviale.
Fait maison n° 2 : 45 recettes du quotidien rapides & faciles / par Cyril Lignac
Éditions de la Martinière, 2020
Gli ingredienti segreti dell'amore / Nicolas Barreau ; traduzione di Monica Pesetti
5. ed., 2013
Feltrinelli, 2013
Abstract: Le coincidenze non esistono. Aurélie Bredin ne è sicura. Giovane e attraente chef, gestisce il ristorante di famiglia, Le Temps des Cerises. È in quel piccolo locale con le tovaglie a quadri bianchi e rossi in rue Princesse, a due passi da boulevard Saint-Germain, che il padre della ragazza ha conquistato il cuore della futura moglie grazie al suo famoso Menu d'amour. Ed è sempre lì, circondata dal profumo di cioccolato e cannella, che Aurélie è cresciuta e ha trovato conforto nei momenti difficili. Ora però, dopo una brutta scottatura d'amore, neanche il suo inguaribile ottimismo e l'accogliente tepore della cucina dell'infanzia riescono più a consolarla. Un pomeriggio, più triste che mai, Aurélie si rifugia in una libreria, dove si imbatte in un romanzo intitolato Il sorriso delle donne. Incuriosita, inizia a leggerlo e scopre un passaggio del libro in cui viene citato proprio il suo ristorante. Grata di quel regalo inatteso, decide di contattare l'autore per ringraziarlo. Ma l'impresa è tutt'altro che facile. Ogni tentativo di conoscere lo scrittore - un misterioso ed elusivo inglese - viene bloccato da André, l'editor della casa editrice francese che ha pubblicato il romanzo. Aurélie non si lascia scoraggiare e, quando finalmente riuscirà nel suo intento, l'incontro sarà molto diverso da ciò che si era aspettata. Più romantico, e nient'affatto casuale.
Una nutrizionista ai fornelli / Martina Andrea Furlan
Cornaredo : red!, 2024
2. ed.
Effequ, 2023
Abstract: Abitare un territorio in perpetuo dissidio come la Palestina significa avere a che fare con un attaccamento alla vita ben diverso da quello che siamo abituati a sperimentare in occidente. E conoscere un territorio significa frequentarlo anche attraverso il suo cibo, che è la prima e più autentica forma di attaccamento alla vita. È così che viene fuori la storia profonda e antica di un Paese che vede costantemente minacciata la propria identità, e che la rivendica nei modi in cui può trovare spazio, ritrovandosi nelle tradizioni. Questo ricettario narrato ha una storia per ogni piatto, e ogni storia dà una nuova prospettiva sulla Palestina occupata, che può e sa raccontarsi in tutti i suoi meravigliosi aspetti, partendo da ciò che mangia. Sayadieh, Maqlubeh, Khubbezeh, Fattet Hummus, Kofta Kebab: questi alcuni tra i nomi delle tante ricette raccontate in questo libro di confine che cuce assieme cibo, esperienze, storia e geografia.
La dispensa leggera : per una cucina varia, organizzata e senza sprechi / Elisabetta Sala
Giunti, 2024
Abstract: Avete mai sperimentato quel momento di panico assoluto, quando, rientrando a casa per la pausa pranzo o dopo una lunga giornata di lavoro, non avete la più pallida idea di cosa preparare di buono, sano e veloce da mettere in tavola? Magari avete provato a risolvere la situazione con il menu settimanale, o vi siete immolati ai cibi pronti e in scatola, oppure placate l'ansia inzeppando dispense da cui pescare a caso (non di rado prodotti ormai scaduti) o stipando freezer mai grandi abbastanza. Per non parlare del momento che precede questo caos, quello della spesa, in cui, nonostante liste, programmi e strategie, tornate a casa con buste e bustoni di quello che poi non mettete in tavola. Se anche per voi è così, questo libro fa al caso vostro: grazie all'esperienza di Elisabetta, potete imparare a fare una spesa ragionata, a risparmiare nella scelta dei prodotti e a cucinare in maniera variata e completa, lasciando spazio alle necessità del momento e senza intasare frigorifero e dispensa.