Trovati 188 documenti.
Trovati 188 documenti.
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Avvento al trono, consacrazione e morte dell'imperatore: intorno a questi tre momenti si organizza la vita politica imperiale in età tardoantica. Sono momenti di altissimo significato simbolico poiché sanciscono e legittimano lo status dell'imperatore e sono nel contempo occasioni uniche di comunicazione con la popolazione, con i rappresentanti di province lontane, con la nobiltà, con le autorità ecclesiastiche ed economiche; momenti di cui resta traccia in opere d'arte come i mosaici di San Vitale a Ravenna o la Colonna Antonina. Erano cerimoniali accurati che richiedevano la presenza di artisti, artigiani, letterati e, tra questi, soprattutto i panegiristi. Nasce così il panegirico, genere letterario con caratteristiche proprie e precise regole formali.
Siva e Dioniso : la religione della natura e dell'eros / Alain Danielou
Roma : Ubaldini, 1980 (stampa 1999)
Santi e beati in Valtellina : biografie popolari, memorie storiche, tradizioni / Giovanni A. Tam
Como : Scuola tip. Casa divina provvidenza, 1923
La rinascita della terra : il nuovo salto evolutivo / Marko Pogacnik
Diegaro di Cesena : Macro, 2002
I santi nel Medioevo / Regine Pernoud ; traduzione di Anna Marietti
Milano : Rizzoli, 1986
La Vergine e i santi nel Medioevo / Regine Pernoud
Casale Monferrato : Piemme, 1994
Abstract: Il Medioevo è stata l'epoca più attenta al manifestarsi della santità e al culto per i santi. Dai re ai più umili popolani le mille forme di devozione, le tradizioni, i miracoli, le feste dei santi e della Vergine coinvolgevano tutti in un movimento di fede e pensiero che ha dato i toni a tutta la cultura europea per secoli. L'autrice racconta la storia del culto dei santi e della devozione alla Vergine nel Medioevo: come si riconoscevano e canonizzavano, come li si pregava ed onorava nelle feste popolari, come si strutturava il calendario e quali grazie venivano chieste ai diversi protettori, sia della vita di campagna che delle più diverse attività.
Res sacrae : strumenti della devozione nelle società medievali / Sofia Boesch Gajano
Roma : Viella, 2022
La storia. Temi ; 102
Abstract: Res sacrae è un'espressione che comprende una molteplicità di oggetti legati al culto, cui in ogni religione vengono attribuiti poteri spirituali e poteri materiali di protezione. Questo volume si concentra sui tre principali strumenti della devozione in ambito cristiano, le reliquie, le immagini, l'eucarestia, indagando sulla fonte del potere loro attribuito, sul ruolo avuto nella vita religiosa delle società medievali, in un arco cronologico che va dall'età tardo antica al secolo XIV, quando si afferma il culto eucaristico. Il lungo percorso di ricerca nella storia della santità, del culto dei santi e dei santuari permette all'autrice di inserire a pieno titolo le res sacrae tra gli oggetti degni di attenzione da parte della storiografia.
L'eroe ritrovato : il mito del corpo nella Grecia classica / Alessandra Coppola
Venezia : Marsilio, 2008
Abstract: La ricerca di reliquie è prassi che viene da lontano. Prima del santo, l'eroe. Il ritrovamento più o meno casuale di resti eroici, la loro traslazione in città e l'istituzione di un culto è un fenonemo che si inserisce in una dimensione religiosa e politica. La città gestisce l'operazione di recupero in termini mediatici, celebra la sua purificazione o la legittimazione dei suoi atti.
Astrologia e religione presso i Greci e i Romani / Franz Cumont ; a cura di Antonio Panaino
Milano : Mimesis, copyr. 1997
Busto Arsizio : Nomos, 2022
Saggi
Abstract: Il libro presenta un'inedita lettura di un piccolo ciclo di affreschi che un pittore poco conosciuto, Alessandro Gorla da Bellinzona, dedica alla vita di san Carlo Borromeo, in territorio ticinese, intorno al 1620, nella austera e maestosa chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Biasca, prezioso gioiello di arte romanica all'ingresso della Val di Blenio. Giovanni Basso, vicario in San Pietro di Biasca, è il committente e le sue precise disposizioni iconografiche sono state tradotte in immagini da Alessandro Gorla. Certamente il rapporto tra il sacerdote committente, che nutriva affetto e gratitudine profondi per Carlo Borromeo, suo protettore, e il pittore deve essere stato stretto e determinante nella definizione del progetto iconografico. Con un'inedita campagna fotografica realizzata ad hoc degli affreschi di notevole valore artistico, ancora poco studiati e pubblicati. E con un saggio di Filippo Maria Ferro.
Sant'Antonio abate : la festa a Brivio e la devozione diffusa / Massimo Pirovano
Brivio : Comitato festeggiamenti Burgh di Tàter : Comune di Brivio, 2003
La santa degli impossibili : vicende e significati della devozione a S. Rita / Lucetta Scaraffia
Torino : Rosenberg & Sellier, 1990
Sacro/santo ; 3
L'eredità segreta di don Amorth : "così la Madonna ha salvato l'Italia" / Saverio Gaeta
San Paolo, 2019
Abstract: Attingendo a documenti originali e a testimonianze ancora inedite, Saverio Gaeta ricostruisce uno dei capitoli più interessanti della vita di don Amorth, quello che lo vide stimatissimo mariologo alla direzione del mensile paolino «Madre di Dio», e fautore presso le alte sedi italiane della consacrazione della nostra nazione a Maria, come risposta alla richiesta fatta dalla Madonna a Fatima. La consacrazione, inizialmente osteggiata, dopo una peregrinatio che vide protagonisti milioni di fedeli nelle più importanti città italiane, si celebrò a Catania 60 anni fa. Gaeta racconta la storia e gli aneddoti del percorso che condusse a questo significativo capitolo della devozione mariana e rilegge alcuni decisivi avvenimenti della nostra nazione a partire da quel segno di protezione mariana. La parte conclusiva del testo fa riferimento anche a un altro impegno della vita di don Amorth: a causa di alcune prese di posizione riguardanti Medjugorje, egli si scontrò nuovamente con alcuni ambiti ecclesiali. Anche di questa storia Gaeta traccia un percorso di interpretazione e restituzione al lettore di una eredità del grande esorcista, non completamente svelata fino a oggi.
Milano : Paoline, 2008
I radar ; 22
Abstract: Santa Rosalia, secondo la tradizione, è nata intorno al 1130 nella città di Palermo, in Sicilia. Apparteneva alla nobile famiglia dei Sinibaldo che frequentavano la corte del re Ruggero, il normanno. In quell'epoca era fiorente una forma particolare di vita religiosa: l'eremitaggio. Gli eremiti lasciavano le città per vivere nelle grotte una vita solitaria dedita alla preghiera e al digiuno. Più raro l'eremitaggio femminile. Rosalia Sinibaldo abbandonò la corte di Ruggero, dove era una delle dame di corte, per vivere la vita eremitica. Intorno alla fama di santità di Rosalia c'è stata una tradizione ininterrotta di popolo. Anche se le fonti storiche risalgono a molto più tardi, al 1300 circa. Nel 1624 furono rinvenute le sue ossa sul Monte Pellegrino dove fu costruito un Santuario in suo onore, meta tutt'ora di frequenti pellegrinaggi.
Confidenze coi miei Quattro / Michele M. Favero
Villa S. Antonio M. Zaccaria dei Padri Barnabiti, 1958
S. Lucio (S. Uguzo), il patrono degli alpigiani / di E. A. Stückelberg
Lugano : Grassi & C., 1912
Guida alla Venezia bizantina : santi, reliquie, icone / Renato D'Antiga
Padova : Casadei libri, 2005
Porte d'Oriente ; 4
San Dorligo della Valle : EL, copyr. 2000
Abstract: Obiettivo della nuova collana Il mondo a 3 dimensioni è quello di far avvicinare i ragazzi ad argomenti appassionanti, grazie al taglio concreto e alle illustrazioni a doppia pagina che si possono leggere tridimensionalmente grazie alla maschera dotata di lenti rosse e blu. Sette erano le meraviglie del mondo antico. Ma una sola è giunta fino a noi: le piramidi, che impavidamente hanno sfidato i millenni. Perché queste immani montagne di pietra sono state costruite? Con quali tecniche? La storia della civiltà egizia dalle sue origini a oggi. Età di lettura: a partire da 8 anni.