Trovati 188 documenti.
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L'eredità segreta di don Amorth : "così la Madonna ha salvato l'Italia" / Saverio Gaeta
San Paolo, 2019
Abstract: Attingendo a documenti originali e a testimonianze ancora inedite, Saverio Gaeta ricostruisce uno dei capitoli più interessanti della vita di don Amorth, quello che lo vide stimatissimo mariologo alla direzione del mensile paolino «Madre di Dio», e fautore presso le alte sedi italiane della consacrazione della nostra nazione a Maria, come risposta alla richiesta fatta dalla Madonna a Fatima. La consacrazione, inizialmente osteggiata, dopo una peregrinatio che vide protagonisti milioni di fedeli nelle più importanti città italiane, si celebrò a Catania 60 anni fa. Gaeta racconta la storia e gli aneddoti del percorso che condusse a questo significativo capitolo della devozione mariana e rilegge alcuni decisivi avvenimenti della nostra nazione a partire da quel segno di protezione mariana. La parte conclusiva del testo fa riferimento anche a un altro impegno della vita di don Amorth: a causa di alcune prese di posizione riguardanti Medjugorje, egli si scontrò nuovamente con alcuni ambiti ecclesiali. Anche di questa storia Gaeta traccia un percorso di interpretazione e restituzione al lettore di una eredità del grande esorcista, non completamente svelata fino a oggi.
Milano : Paoline, 2008
I radar ; 22
Abstract: Santa Rosalia, secondo la tradizione, è nata intorno al 1130 nella città di Palermo, in Sicilia. Apparteneva alla nobile famiglia dei Sinibaldo che frequentavano la corte del re Ruggero, il normanno. In quell'epoca era fiorente una forma particolare di vita religiosa: l'eremitaggio. Gli eremiti lasciavano le città per vivere nelle grotte una vita solitaria dedita alla preghiera e al digiuno. Più raro l'eremitaggio femminile. Rosalia Sinibaldo abbandonò la corte di Ruggero, dove era una delle dame di corte, per vivere la vita eremitica. Intorno alla fama di santità di Rosalia c'è stata una tradizione ininterrotta di popolo. Anche se le fonti storiche risalgono a molto più tardi, al 1300 circa. Nel 1624 furono rinvenute le sue ossa sul Monte Pellegrino dove fu costruito un Santuario in suo onore, meta tutt'ora di frequenti pellegrinaggi.
Confidenze coi miei Quattro / Michele M. Favero
Villa S. Antonio M. Zaccaria dei Padri Barnabiti, 1958
S. Lucio (S. Uguzo), il patrono degli alpigiani / di E. A. Stückelberg
Lugano : Grassi & C., 1912
Guida alla Venezia bizantina : santi, reliquie, icone / Renato D'Antiga
Padova : Casadei libri, 2005
Porte d'Oriente ; 4
San Dorligo della Valle : EL, copyr. 2000
Abstract: Obiettivo della nuova collana Il mondo a 3 dimensioni è quello di far avvicinare i ragazzi ad argomenti appassionanti, grazie al taglio concreto e alle illustrazioni a doppia pagina che si possono leggere tridimensionalmente grazie alla maschera dotata di lenti rosse e blu. Sette erano le meraviglie del mondo antico. Ma una sola è giunta fino a noi: le piramidi, che impavidamente hanno sfidato i millenni. Perché queste immani montagne di pietra sono state costruite? Con quali tecniche? La storia della civiltà egizia dalle sue origini a oggi. Età di lettura: a partire da 8 anni.
Sulle orme di San Pietro Martire : un possibile itinerario storico / Antonio Battaglia ... [et al.]
Como : [Cartiera Burgo], 1999
La strada per Guadalupe / Eryk Hanut ; traduzione di Massenzio Taborelli
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2003
Abstract: Origine del santuario di Nostra Signora di Guadalupe è l'apparizione nel 1531 di una donna misteriosa ad un atzeco da poco convertito al cristianesimo. Hanut ripercorre il misterioso cammino che dall'apparizione ha portato all'ufficializzazione del culto. Uno dei centri d'interesse della sua analisi è il rilievo che assume la problematica identità de la Nostra Signora, che appartiene all'orizzonte cristiano, ma anche allo sfondo culturale e religioso azteco.
Gli eroi greci : un problema storico-religioso / Angelo Brelich ; con una nota di Corrado Bologna
Milano : Adelphi, 2010
Abstract: Gli eroi greci sono figure molto più complicate e sconcertanti di quanto l'accezione moderna della parola non lasci presagire: anzitutto vissero soltanto nella quarta era - convulsa e grandiosa - dell'umanità (dopo l'età d'oro, quella d'argento, quella di bronzo) e si estinsero subito dopo la guerra di Troia; in secondo luogo, erano esseri semidivini - e necessariamente mostruosi. L'argomento appassiona da secoli scrittori e studiosi. Ma per una volta non sarà azzardato definire fondamentale questo libro, imponente edificio che ancora oggi, a più di cinquant'anni dalla sua costruzione, si rivela un indispensabile punto d'osservazione, da cui lo sguardo può spaziare su un territorio sconfinato. Allievo di Karl Kerényi, Brelich ha scelto nel libro di percorrere una strada divergente da quella del maestro, e di procedere risolutamente verso una prospettiva storica e comparatistica. Muovendosi tra antropologia, etnologia, archeologia, storia e filologia, Brelich riesce così a estendere e al tempo stesso a rendere più nitido l'orizzonte d'indagine, e attraverso la sua magistrale analisi degli eroi greci - enigmatici nell'orizzonte culturale moderno, dove c'è ancora posto per un'idea di dio, ma difficilmente per esseri 'semidivini' - permette di cogliere in tutta la sua specificità il rapporto, in Grecia, fra rito e mito.
La mummia della repubblica : storia di Mazzini imbalsamato / Sergio Luzzato
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Quando morì a Pisa, il 10 marzo 1872, Giuseppe Mazzini era considerato un pericoloso sovversivo dai Savoia trionfanti. Agli occhi dei suoi discepoli, invece, l'apostolo della repubblica, appariva un modello da proporre alle generazioni future. Per questo i mazziniani decisero di imbalsamare il corpo del profeta e di esibirlo come un monumento. Da qui prende le mosse il racconto dell'autore, un'incursione nell'Italia minoritaria e anticonformista di fine Ottocento. Repubblicana, massonica, laica, positivista, quest'Italia è percorsa da fautori della cremazione, da costruttori di mausolei, da imbalsamatori come Paolo Gorini, lo scienziato di Lodi che si cimentò nell'impresa di pietrificare Mazzini.
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: La pratica religiosa della società medievale traboccava da ogni parte di reliquie. A ossa, sangue, latte, capelli, denti e abiti, oppure a oggetti quali la Corona di Spine agognata da Luigi IX di Francia, trasformati in sacri oggetti di culto, veniva attribuito il potere di avvicinare il credente al santo che avrebbe interceduto presso Dio per la sua salvezza. In questo libro, la prima storia generale della nascita e dello sviluppo del culto delle reliquie, Charles Freeman accompagna il lettore in un sorprendente viaggio dai primi secoli del cristianesimo all'età moderna, mostrando come la loro enorme diffusione rispondesse a esigenze specifiche della gente comune in un'epoca divisa tra luce e tenebre, in cui l'Europa soggiaceva costantemente alla minaccia di sommosse, di pestilenze e del fuoco infernale e come proprio a partire da tale culto venne organizzandosi una parte importante della cristianizzazione di Roma, del mondo antico e poi dell'intera società medievale. Lungi dall'essere semplicemente venerate, le reliquie venivano anche vendute, collezionate, perdute, trafugate, duplicate e distrutte: garantivano ottimi affari e costituivano un formidabile strumento di propaganda cui si ricorreva perfino per esibire potenza militare.
La mummia della repubblica : storia di Mazzini imbalsamato : 1872-1946 / Sergio Luzzato
[Milano] : Rizzoli, 2001
Abstract: Quando morì a Pisa, il 10 marzo 1872, Giuseppe Mazzini era considerato un pericoloso sovversivo dai Savoia trionfanti. Agli occhi dei suoi discepoli, invece, l'apostolo della repubblica, appariva un modello da proporre alle generazioni future. Per questo i mazziniani decisero di imbalsamare il corpo del profeta e di esibirlo come un monumento. Da qui prende le mosse il racconto dell'autore, un'incursione nell'Italia minoritaria e anticonformista di fine Ottocento. Repubblicana, massonica, laica, positivista, quest'Italia è percorsa da fautori della cremazione, da costruttori di mausolei, da imbalsamatori come Paolo Gorini, lo scienziato di Lodi che si cimentò nell'impresa di pietrificare Mazzini.
I benandanti : stregoneria e culti agrari tra '500 e '600 / Carlo Ginzburg
Adelphi, 2020
Abstract: Stregoneria e culti agrari tra Cinquecento e Seicento. Con questo volume Carlo Ginzburg ha ricostruito una vicenda, che getta nuova luce sul problema generale della stregoneria. I Benandanti - così si chiamavano nel Friuli, tra la fine del Cinquecento e la metà del Seicento, i portatori di un culto della fertilità - si presentarono in un primo tempo come difensori dei raccolti contro le streghe e gli stregoni. Poi, in meno di un secolo, sotto la pressione degli inquisitori, eccoli inaspettatamente assumere i tratti degli odiati antagonisti. Questa trasformazione ha probabilmente valore esemplare. Le diramazioni al di là delle Alpi delle credenze imperniate sui Benandanti consentono di avanzare un'ipotesi generale sul significato e le origini della stregoneria popolare.
Como e le sue madonne : storia e tradizioni della nostra città / a cura della Famiglia Comasca
Como : Famiglia Comasca, 1979
Fino Mornasco : Comune di Fino Mornasco, 2005
La terra delle donne e le sue magie / Jocelyne Bonnet
Como : Red, 1991
Lo spazio del margine : prospettive sul femminile nella comunità antica / Claudia Montepaone
Roma : Donzelli, copyr. 1999
I santi internauti : esplorazioni agiografiche nel web / a cura di Claudia Santi e Daniele Solvi
Roma : Viella, 2019
Sanctorum ; 5
Santi d'Italia / Alfredo Cattabiani
Milano : Rizzoli, 1993
Abstract: Cattabiani ha ripercorso in questo libro le vicende riguardanti i santi più venerati in Italia, compresi quelli vissuti fuori dal nostro paese. Nei capitoli, ordinati alfabeticamente, viene trattato ogni aspetto del culto di un santo, da quello strettamente ecclesiale all'antropologico, dai proverbi agli influssi sulla società, sull'arte e sulla letteratura, spiegando per ognuno quali sono gli attributi dell'iconografia. Un aspetto non marginale è lo studio delle stratificazioni precristiane che si sono spesso sovrapposte alla figura reale.
I colori di Dio : l'immagine cristiana fra Oriente e Occidente / Piergiuseppe Bernardi
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2007
Abstract: La questione dell'immagine, da sempre al centro del dibattito filosofico e religioso di Oriente e Occidente, rappresenta fin dalle origini un tema cruciale nella definizione identitaria delle più disparate culture e credenze. Dall'icona come simbolo incarnato della divinità alle immagini astratte chiamate a esprimere l'irrappresentabilità del divino, dalla questione dell'iconoclastia ai diversi destini dell'arte sacra orientale e occidentale, il libro di Piergiuseppe Bernardi accompagna il lettore in un viaggio a ritroso nel tempo alla scoperta delle radici dell'immagine sacra lungo le millenarie vicende del cristianesimo. Mettendo a confronto i differenti sviluppi teorici da un lato e le concrete traduzioni in campo artistico dall'altro, I colori di Dio propone una sintesi chiara di un tema finora poco esplorato se non a livello prettamente specialistico, che attraverso l'adozione di un linguaggio accessibile a tutti vuole coinvolgere anche il lettore meno esperto che vi si avvicina per la prima volta.