Trovati 163 documenti.
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Satana e il Romanticismo : lezione Sapegno 2000 / Max Milner ; con un intervento di Lucio Felici
Torino : Bollati Boringhieri, 2000
Abstract: ...Parlerò soprattutto del Romanticismo francese, da una parte perché è quello che conosco meglio, dall'altra perché tutto sommato è qui che, per ragioni storiche, la figura di Satana assume il più gran numero di aspetti e significati, anche contraddittori.... Il volumetto si compone di due interventi principali: 'Satana e il Romanticismo', di Max Milner e 'L'Arimane di Leopardi. Dio, il male e la morte', di Lucio Felici.
Roma : Donzelli, copyr. 2005
Abstract: «Chiamatemi Bacab. Sono quel lucifugo che si venne a trovare nella mala vintura d'essere divintato, come dice il vostro poeta, spiacente a Dio e alli nemici sui. Essendo che sono un diavolo, il fatto di spiaciri a Dio per mia è sempre stato un titolo di merito...». (A. Camilleri) «Ingrato, poggia la mano sul cuore che ti adora. Lascia scorrere nelle tue vene un po' di questa fiamma deliziosa di cui ardono le mie; addolcisci, se puoi, il tono della tua voce. Dimmi infine, se ti è possibile, con la stessa tenerezza che io provo per te: Mio caro Belzebù, ti adoro...». (J. Cazotte)
8. ed., nuova ed.
Garzanti, 1988
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
La giusta distanza dal male / Giorgia Protti
Einaudi, 2025
Abstract: È notte, una giovane dottoressa stacca dall'ennesimo turno in Pronto soccorso. Il suo lavoro è diventato un buco nero dentro cui sparisce tutto il resto – il fidanzato, le amiche, le passioni, la vita fuori di lì. A furia di difendersi dal dolore degli altri, dalla rabbia, dalla frustrazione, dall'impazienza dell'umanità varia che affolla quelle stanze, sta iniziando a non provare più nulla. L'idealismo dei primi tempi diventa un vago ricordo, l'entusiasmo sbiadisce turno dopo turno. Pensa a tutto questo mentre attraversa a passi svelti il parcheggio vuoto dell'ospedale, ma a un certo punto impietrisce: sul cofano di una macchina c'è una figura inquietante, con due lunghe ali membranose, che sta aspettando proprio lei. Lucifero all'inizio sembra solo un'allucinazione dovuta alla stanchezza, ma poi la sua presenza si fa costante. Mentre i rapporti umani intorno a lei scompaiono, mentre il mondo di fuori sembra sempre più opaco e dentro al Pronto soccorso si accumulano i codici rossi, le terapie, i ricoveri e gli interventi urgenti, lui è l'unico che resta, che le si fa amico. Che riempie il vuoto lasciato dagli altri. Ma la sua è una presenza tutt'altro che disinteressata, che porta con sé domande perturbanti – Che valore dai alla tua anima? Come ci si salva dalla sofferenza degli altri? Esiste una giusta distanza dal male? – e che, a un certo punto, le propone un patto. Questo romanzo appassionante è una meditazione sul dolore: quello di chi lo prova nella propria carne e quello di chi lo cura. Sono vividi, umanissimi, a volte inquietanti i ritratti di chi popola il Pronto soccorso. I corpi sono enigmi, abissi spaventosi, mirabilie di falsi allarmi e insidie occulte. C'è chi scopre nel giro di mezz'ora di avere una malattia grave, chi esagera i sintomi per procacciarsi qualche giorno di pausa dal lavoro, chi non accetta l'agonia di una persona cara e aggredisce i professionisti sanitari. Medici e infermieri fanno del loro meglio per affrontare le continue ondate di urgenze, ma tutto quel dolore alla fine ti scava dentro: anche se non vuoi, devi anestetizzarti, o soccomberai. Giorgia Protti usa con sorprendente talento alcune delle armi più acuminate della letteratura (l'iperrealismo e il fantastico), e così facendo racconta le condizioni dei sofferenti e dei soccorritori, la loro vulnerabilità e le loro paure, il collasso della sanità pubblica e di chi ci lavora ogni giorno.
Il piccolo diavolo / Roberto Benigni, Walter Matthau
Cecchi Gori editoria elettronica, copyr. 2005
Abstract: Un prete esorcista che vive a Roma s'impegna a stanare un diavolo che si è impossessato di una matrona napoletana, reduce da una scorpacciata di zuppa inglese. Fra uno scongiuro e l'altro, l'essere immondo si materializza nella figuretta di Benigni nudo con addosso la pelliccia della sua ospite. Non sembra un cattivo diavolo, ma infantile e appiccicoso.
San Paolo, 2020
Abstract: C’è un caso di possessione diabolica che papa Francesco ha accettato di seguire a distanza, e quello affrontato senza paura da un cardinale tra le guardie svizzere. E poi le tentazioni del demonio ad alcuni dei veggenti di Medjugorje, tra levitazioni e ruggiti feroci. È in corso una battaglia senza precedenti, tra Dio e Satana, in un secolo tormentato e con un Pontefice che sempre più spesso mette in guardia i fedeli dall’azione malefica del demonio. In questa società in cui il diavolo è sempre più considerato un’invenzione pubblicitaria di stampo medievale, il “re della menzogna”, forte di questa incredulità, è riuscito a farsi strada, conquistando anime e potere, arrivando a un livello di forza senza precedenti. Ma il diavolo esiste davvero? L’autore, nel presente volume, ha cercato prove, ha interrogato testimoni, ha sentito i racconti mai svelati di numerosi sacerdoti, ha spulciato faldoni alla ricerca di documenti, riuscendo ad accedere ad archivi top secret contenenti appunti inediti dei più grandi esorcisti al mondo. Un viaggio-inchiesta a due passi dall’Inferno, per scoprire la verità su una delle pratiche più antiche della storia, l’esorcismo, con il contributo dei massimi esperti. Fino all’incontro finale, faccia a faccia col demonio.
Sette giorni per l'eternità : romanzo / Marc Levy ; traduzione di Benedetta Pagni Frette
Milano : Corbaccio, copyr. 2003
Abstract: Dio e il diavolo hanno finalmente trovato un accordo su qualcosa: stanchi della loro continua lotta, vogliono determinare una volta per tutte chi, tra il bene e il male, deve trionfare sul mondo per l'eternità. Per la loro partita finale hanno pensato a tutto: sette giorni di duello tra i loro due migliori agenti, un duello a colpi di buone e cattive azioni. Zofia è l'inviata da Dio, o Signore, come è conosciuto dal suo team, un creatore un po' strambo che vive all'ultimo piano di un grattacielo a San Francisco. E Lucas è il suo avversario, l'agente di Lucifero, o Presidente, che vive, naturalmente, più in basso nello stesso edificio.
L'estate che sciolse ogni cosa / Tiffany McDaniel ; traduzione di Lucia Olivieri
Atlantide, 2020
Abstract: Ci sono estati che ti entrano sotto la pelle come ricordi eterni. Per il giovane Fielding Bliss quell'estate è il 1984, l'estate che cambierà per sempre la sua esistenza e quella di tutti gli abitanti di Breathed, Ohio. Qui, in una giornata dal caldo torrido, il diavolo arriva rispondendo all'invito pubblicato sul giornale locale da Autopsy Bliss, integerrimo avvocato convinto di saper distinguere il bene dal male, e padre di Fielding. Nessuno in paese si sarebbe mai aspettato che Satana avrebbe risposto. E tantomeno che si sarebbe palesato come un tredicenne dalla pelle nera e dalle iridi verdi come foglie, eppure quel ragazzo uscito dal nulla sostiene davvero di essere il diavolo. A incontrarlo per primo è Fielding, che lo porta con sé a casa. I suoi genitori subito pensano che il giovane, che sceglierà di farsi chiamare Sal, sia scappato dalla propria famiglia, eppure le ricerche non portano a nulla, e in lui sembra esserci veramente qualcosa di impenetrabile e misterioso. Qualcosa che gli abitanti di Breathed non capiscono e li farà persuadere che quel ragazzo dalle lunghe cicatrici sulle spalle sia realmente quello che dice di essere: il diavolo. Intanto, un'afa incredibile scioglie i gelati e i pensieri e confonde i rapporti e le certezze, il senso del bene e del male, dell'amore e della sofferenza, della fiducia reciproca e della paura.
Il frutto proibito della conoscenza / Igor Sibaldi
[Milano] : Frassinelli, copyr. 2000
Abstract: Chi è veramente il diavolo? Quali paure esprime e quali poteri nasconde? Quali segreti sono racchiusi nell'Inferno e nei nostri tabù. E che cos'è veramente l'Inferno? L'autore si spinge nei territori proibiti di cui narra la mitologia, nelle aree oscure della psiche e rintraccia, in luoghi e spazi quasi inaccesibili, sorprendenti chiavi di misteri.
Il diavolo accanto : incontri di un parroco esorcista / Roberto Pandolfi
Como : Elpo, stampa 2021
Più forti del male : il demonio, riconoscerlo vincerlo evitarlo / Padre Amorth, Roberto Italo Zanini
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2010)
Abstract: La testimonianza e i consigli del più grande esorcista italiano. Come difendersi non solo dalle possessioni, ma anche dai malefici e dagli attacchi del male. Da dove nasce tutto questo? Si tratta di una malattia della mente o di un male dell'anima? Le pagine del volume affrontano temi scottanti quali l'azione e il potere di maghi, fattucchiere, cartomanti; l'efficacia di malefici che provocano malattie e forme acute di depressione. Don Amorth mette in guardia anche dal rischio di alcune forme associative dietro le quali possono nascondersi vere e proprie sette sataniche, come pure da iniziative ambigue legate a Halloween. Tra i temi affrontati non mancano cenni e sviluppi sul rock satanico, sui rave-party, su trasmissioni televisive e telematiche violente o ispirate al mondo della magia e dello sciamanismo. Gabriele Amorth, nato a Modena nel 1925, dopo la laurea in Giurisprudenza, è entrato a far parte della Società San Paolo dove è stato ordinato sacerdote nel 1954. Noto esorcista ed esperto in mariologia, è membro della Pontificia Accademia Mariana Internazionale e Presidente onorario dell'Associazione Internazionale degli esorcisti. Roberto Italo Zanini, è giornalista e lavora presso la redazione romana di Avvenire. Si occupa di politica dei mass media. Ha collaborato con la rivista Popoli e Missione, settimanali diocesani e quotidiani locali.
Il piano delle streghe : fisica, diavoli, visioni, segnali / Benito Mazzi
Ivrea : Priuli & Verlucca, c2004
Quaderni di civiltà e cultura piemontese ; 22
Abstract: Il Piano delle Streghe è una località alle falde del Gridone, in Val d'Ossola, dove streghe e stregoni delle terre di confine fra l'Italia e la Svizzera si riunivano per il grande Sabba, orgia sfrenata alla quale partecipava attivamente il diavolo. Tutte le vallate alpine disponevano di questo pianoro che ospitava gli incontri di quanti, donne e uomini, avendo abiurato Dio e la Madonna e profanata la Croce, erano ammessi allo Striamme, la congrega delle streghe. Ma non si parla solo di fattucchiere, fisica, diavoli e maliardi. Scopriamo un Piemonte del mistero che affascina e trascina con visioni e fantasmi, morti che ritornano, inquietanti sogni premonitori e segnali di morte.
Folklore e società : studi di demologia padana / Giovanni Tassoni
Firenze : Olschki, 1977
Biblioteca di "Lares" ; 45
21. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1988]
Garzanti, 2005
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: In tutte le versioni degli eventi che portarono alla crocifissione, in quelle dei quattro evangeli e in tutti gli altri vangeli che sono stati inseriti nel nuovo testamento, sulla passione e sulla morte di Gesù incombe Satana. Ma fu proprio Satana a mandare Cristo alla morte? Rileggendo in questa chiave numerose interpretazioni della passione di Cristo, l'autrice cerca di capire chi, secondo i diversi autori, fu il vero responsabile della morte di Gesù (i romani? gli ebrei? i sommi sacerdoti e i potenti scribi del Tempio?...) e mostra interessanti richiami alla drammatica realtà storica di Gerusalemme nel I secolo. che l'amore non aspetta ricompensa e non va mai sprecato.
Bari : Dedalo, 1999
Nuova biblioteca Dedalo ; 215
Abstract: Il diavolo della tradizione cristiana e occidentale è una figurazione simbolica del male. Questo libro intende dimostrarlo, ricostruendone la genesi e la crescita lungo la letteratura apocalittica degli ultimi due secoli a.C.; l'ingresso e la insistente presenza nel Nuovo Testamento, mentre dall'Antico Testamento è assente; la presenza ossessiva nella tradizione cristiana fra gli orrori dell'inquisizione, la tortura, il rogo.
Roma : Newton & Compton, 2003
Abstract: Il discorso che segue in queste pagine, non vuole essere una storia del diavolo in Italia, ma una ricerca degli innumerevoli indizi che il diavolo stesso ha lasciato qui e lì sparsi nel territorio (miti, fiabe, leggende, scongiuri, formule, esorcismi). Dall'enorme quantità di tracce diabiliche individuate sembra che legioni di diavoli abbiano percorso in lungo e in largo la penisola, lasciando un po' ovunque segni inequivocabili del loro passaggio: un'orma impressa sulla roccia, segni di artigli conficcati nei ponti, cornate menate con rabbia, montagne spaccate o, addirittura, l'impronta del corpo.
Roma : Newton Compton, 1987
Magia e religioni ; 17
La paura del diavolo : dal Medioevo ai giorni nostri / Gilles Jeanguenin
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2018
Parole per lo spirito ; 132
Abstract: Molti libri parlano del diavolo, e molti libri, che ne parlano, vendono molto. C’è, oggi, una vera e propria “sindrome della paura del diavolo”, ed è sempre crescente. Perché ciò può accadere in una società come la nostra, che si appella alla scienza e alla mentalità laica come baluardo contro i fanatismi e contro le superstizioni? Il libro di padre Gilles Jeanguenin cerca di andare alle fonti stesse di questa domanda: abbiamo paura del diavolo, perché «né la modernità, né la logica scientifica sono stati in grado di rispondere ai grandi interrogativi dell’umanità: “Chi siamo? Dove andiamo? Quale sarà il nostro avvenire? ”. Quando l’individuo si sente minacciato nella propria esistenza, le sue vecchie paure riemergono: di fronte alle insicurezze e incertezze di una società in crisi, l’immaginario collettivo non ci mette tanto a risvegliarsi e a far tornare alla ribalta la figura di Satana! Il diavolo cristallizza allora quelle paure e angosce che non si riesce a controllare razionalmente: egli diventa causa dei mali che ci affliggono e responsabile del caos che regna nella società». Ripercorrendo con precisione e arguzia una storia di paure che ha le sue radici nel Medioevo, ma si allunga fino a oggi, padre Gilles Jeanguenin, esorcista, ci invita a guardare dentro le nostre coscienze per imparare a riconoscere dove davvero può esserci il diavolo e dove, invece, ci siamo solo noi, con le nostre angosce e solitudini