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Trovati 1293 documenti.

Dove finisce l'Italia
Libri Moderni

Zancan, Niccolò <1971->

Dove finisce l'Italia : viaggio sulla linea sottile dei nostri confini / Niccolò Zancan

Feltrinelli, 2020

Abstract: Il Passo Paradiso, al confine nord-ovest dell'Italia, oggi si chiama Passo della Morte. Un nome che svela un modo di stare al mondo. Non lontano da Trieste, dove il vicesindaco butta via le coperte ai senzatetto, in una piccola città della Carinzia incontriamo Dragana, prostituta con regolare permesso di soggiorno in un bordello per soli italiani. Nella terra dei pomodorini, che da Ragusa arriva al mare, vive l'ultimo contadino comunista. Abitare queste linee di frontiera significa avere lo sguardo rivolto al tramonto: da qui si vede meglio la vecchiaia dell'Occidente. Si fa esperienza di un legame viscerale con certi valori che, una volta, l'Occidente l'hanno definito, ma anche della dolorosa consapevolezza di non poterli più onorare. Così Niccolò Zancan mette in discussione l'idea che abbiamo dei confini e del loro significato: molto più che linee di separazione tra un territorio e l'altro, le frontiere sono orizzonti di attese, perimetri simbolici di valori e di desideri, così potenti da muovere le persone e sradicarle.

Il giro di Milano in 501 luoghi
Libri Moderni

Moioli, Marina <giornalista>

Il giro di Milano in 501 luoghi : la città come non l'avete mai vista / Marina Moioli

Nuova ed

Roma : Newton Compton, 2020

Grandi manuali Newton ; 684

Abstract: Chi ha detto che a Milano da vedere ci sono soltanto il Duomo, il Castello Sforzesco e il Cenacolo? È tempo di riscoprire la città della moda e del design e di far conoscere al turista curioso (ma anche al milanese distratto che non se li ricorda o non li ha mai saputi) tutti i segreti della "New York italiana". Al di là dei luoghi comuni e dei soliti itinerari, questa guida racconta proprio tutto quello che c'è da sapere: monumenti celebri e curiosità da amatore, aneddoti e chicche nascoste. Dall'architettura agli spazi verdi, dai grattacieli ai templi dello shopping, dai ristoranti agli hotel. Una rilettura della Milano di ieri e di oggi in 501 luoghi, dove scovare il bello dietro l'angolo e vivere la città in modo completamente nuovo.

Sentiero Valtellina
Libri Moderni

Gambetta, Lorenzo <1981->

Sentiero Valtellina : in bicicletta e a piedi nel cuore delle Alpi / Lorenzo Gambetta ; prefazione di Marco Confortola ; introduzione di Renzo Fallati

Infinito, 2020

Abstract: Un viaggio lento e autentico in bicicletta o a piedi nelle magnifiche terre della Valtellina, cesta di diamanti incastonata tra maestose montagne incantate. Dal lago di Corno alle Alpi di Bormio, seguendo il corso del fiume Adda, le ruote scivolano (e le scarpe avanzano) in mezzo a campi di grano e pannocchie, papaveri, trattori, cascine in pietra, ponti in legno, lavatoi, noci e pioppi secolari, rampe impervie e ripide discese, terrazzamenti eroici, contadini laboriosi, mele e miele, ruscelli, cascate e campanili. Percorrere questo sentiero consente di conoscere la storia delle genti che abitano la Valtellina, da sempre terra di passaggio e di confine nel cuore dell'Europa.

Yemen l'eterno
Libri Moderni

Boffo, Mario <1953->

Yemen l'eterno : un viaggio emozionale nella vita e nella storia / Mario Boffo

Stampa alternativa, 2019 (stampa 2020)

Abstract: Mario Boffo ha trascorso poco più di quattro anni nello Yemen, fra il 2005 e il 2010, come ambasciatore d'Italia e, dalla conoscenza di quelle genti, dall'approfondimento della straordinaria storia dell'Arabia Felix, dallo stupore suscitato dai suoi miti, ha tratto forti emozioni e bellissime immagini che accompagnano il testo: paesaggi impensabili, volti dall'intensa espressione, foto d'epoca. Lo Yemen stesso parla in questo libro attraverso le voci di luoghi e persone - la città di Sana'a, la mitica Regina di Saba -, oppure nei resoconti dei personaggi più vari, da uno sceicco vegliardo a un aristocratico discendente del Profeta. E viene alla luce la storia delle relazioni diplomatiche con l'Italia e l'importanza che il nostro paese ha avuto per lo Yemen. L'Italia fu infatti il primo paese a riconoscere lo Yemen, nel 1926, come stato indipendente e sovrano, dopo lo sfaldamento dell'Impero ottomano. Personaggi italiani di straordinaria levatura si sono fatti protagonisti in questo paese di imprese di grande valore storico, archeologico, scientifico e culturale. Una guerra imposta, ingiusta, inaccettabile tormenta ai nostri giorni lo Yemen. Questo libro intende essere una testimonianza a favore del meraviglioso popolo yemenita e manifestare la fiducia che ancora una volta, come l'araba Fenice, "Yemen l'eterno" risorga dalle proprie tragedie.

Gita al fiume
Libri Moderni

Laing, Olivia <1977->

Gita al fiume : un viaggio sotto la superficie / Olivia Laing ; traduzione di Francesca Mastruzzo e Giulia Poerio

Il Saggiatore, 2020

Abstract: Gita al fiume è un omaggio, un tributo, un’esperienza. È il viaggio di una scrittrice sulle orme di un’altra. Con la prosa poetica a cui si sono affezionati lettori in tutto il mondo, Olivia Laing ci conduce sulle rive dell’Ouse, il fiume dove nel 1941 Virginia Woolf si suicidò, per seguire gli ultimi passi della grande scrittrice ed esplorare quel luogo che aveva deciso di rendere teatro della propria morte. Il panorama bucolico del fiume rievoca fantasmi della memoria e della coscienza, drammi privati e catarsi artistica, soffermandosi sul valore emotivo e culturale del paesaggio e sull’impatto dei fiumi e dell’acqua sulla civiltà umana, in un flusso in cui scorrono mitologia, storia e folclore. Un memoir affascinante e coinvolgente, un altro prezioso regalo di una delle migliori scrittrici contemporanee.

Napoli sepolta
Libri Moderni

Loyen, Ulrich van <1978->

Napoli sepolta : viaggio nei riti di fondazione di una città / Ulrich van Loyen ; traduzione di Massimo De Pascale ; fotografie di Anja Dreschke

Meltemi, 2020

Abstract: Anche se è stata risparmiata dal disincanto del mondo, Napoli è una città moderna. Ambigua già dal punto di vista geologico, ha sviluppato un‘affinità con il regno di mezzo: transgender e fantasmi, comunità adottive come famiglie, teschi anonimi come antenati. Con il suo reportage scientifico, Ulrich van Loyen si spinge in queste zone liminali cercando di decifrare la matrice della città sulla base del culto dei morti. A guidarlo non è tanto l‘alta cultura europea, per cui Napoli rappresenta un‘inesausta fonte di estraneità, quanto piuttosto l‘osservazione partecipante alla vita delle cosiddette persone semplici. Nei vicoli della Sanità, nelle cripte delle “Anime del Purgatorio”, con i camorristi che si presentano come assistenti sociali, attraverso l‘amicizia con le veggenti che vogliono far parlare i morti e quindi rovesciare il clientelismo politico, appare chiaro, tra le altre cose, che la vita quotidiana rappresenta il segreto più grande, la famiglia un mistero e la città una crisi permanente.

Roma
Libri Moderni

Roma

Iperborea, 2021

Abstract: In occasione del 150esimo anniversario dell’istituzione di Roma come capitale d’Italia The Passenger gioca per la prima volta in casa, dedicando un numero alla Città eterna. La capitale è un piccolo universo pieno di contraddizioni, la cui contemporaneità è descrivibile solo attraverso la fusione di elementi diversissimi. Qui il degrado convive con la maestosità di millenni di storia disordinatamente accatastati uno sopra l’altro: il bello e il brutto non solo coesistono ma sono due facce della stessa cosa. E come raccontare questo paradosso? Partendo da una rosa di grandi scrittori, romani di nascita e d’adozione. Prendendo spunto dalle riflessioni sull’omicidio di Luca Varani, che fanno da sfondo al suo ultimo romanzo, La città dei vivi, Nicola Lagioia ci accompagna in un viaggio nell’incredibile notte romana: descrive una movida fluida, tossica, invivibile e traboccante di vita. Francesco Piccolo crea un personalissimo mosaico della sua città di adozione, fatto di fugaci osservazioni, epifanie, racconti minimi che fanno sorridere e aprono gli occhi su lati della capitale che non ci era venuto in mente di osservare. Cresciuta davanti alla fontana di Trevi, abituata fin dall’infanzia a vedere le cose più con le orecchie che con gli occhi, Letizia Muratori scrive una guida acustica alla città di Roma, ed è così che ci racconta i cambiamenti degli ultimi anni a cominciare dal dilagare del turismo di massa. Con Matteo Nucci scopriamo una vita fluviale quasi scomparsa: seguiamo le rive del Tevere fino a uscire dal centro, quando il fiume riprende contatto con la città, e ritroviamo l’antica Roma disincantata e cinica, gaglioffa e cialtrona, certa che tutto vada sempre avanti nonostante tutto. Marco D’Eramo, autore de Il selfie del mondo, un nuovo classico nella saggistica contemporanea, esamina l’urbanizzazione selvaggia di Roma tra la cultura dell’abusivismo, le proprietà del Vaticano e molto altro. E di urbanizzazione parliamo anche con Christian Raimo, che decide di partire da una sezione, un’area che va dalle vecchie borgate di Fidene e Settebagni fino alla riserva naturale della Marcigliana; qui ha insistito la speculazione edilizia anni Novanta, qui Ama ha deciso di piazzare uno degli impianti inquinanti che dovevano sostituire la discarica di Malagrotta, qui la città si slabbra diventando una polvere anonima. La giornalista Floriana Bulfon dipinge un ritratto dei Casamonica: arrivati dall’Abruzzo e dal Molise negli anni Settanta, hanno messo radici ai piedi dei Castelli romani e sono riusciti a prendere il controllo di ristoranti, bar, locali notturni, centri estetici, alcuni a pochi metri dal cuore della movida capitolina; a gestire le piazze di spaccio e allo stesso tempo confondersi nei giri del business, ripulendo la loro immagine e i loro soldi. Leonardo Bianchi traccia invece una panoramica della cosiddetta rivolta delle periferie, nello specifico di Tor Sapienza e Torre Maura, che in questi anni hanno assunto una rilevanza centrale nel dibattito politico italiano, diventando epicentri di una protesta contro l’accoglienza, i migranti e le minoranze. Ma la narrazione delle «periferie romane» ormai razziste e votate all’estrema destra è fuorviante, perché c’è sempre stata una resistenza interna. Con Daniele Manusia, il fondatore di L’Ultimo uomo, fra le principali testate sportive d’Italia, scopriamo la magia del calciotto, il cui campo è la forma quasi unica di socialità maschile romana, in una città che ha un rapporto unico e viscerale col pallone. Lo scrittore Francesco Pacifico traccia poi la storia della Crew 126, o Lovegang, i trapper di Monteverde vecchio, il cui nome richiama la scalinata di Trastevere su cui si ritrovano. Figli della borghesia colta, ricca e sessantottina, cantano una vita tossica, sbandata e senza speranze e sono gli eredi contemporanei di Franco Califano e di Antonello Venditti. Musicisti che raccontano una Roma che ha perso ogni coscienza di classe, con connessioni inaspettate post-ideologiche e intrise di una particolarissima forma di romanismo. Questo numero tutto speciale ha anche una sezione dedicata alle mappe di Salvatore Monni, Keti Lelo e Federico Tomassi, autori del libro Le mappe della disuguaglianza, capaci di mettere in luce in modo grafico alcuni paradossi tutti romani. I consigli d'autore, infine, sono della scrittrice Nadia Terranova.

Il gatto che viaggiava in vaporetto
Libri Moderni

Medas, Stefano <1966->

Il gatto che viaggiava in vaporetto / Stefano Medas ; illustrazioni di Ale Giorgini

Sperling & Kupfer, 2020

Abstract: A casa, l'autore ha sempre avuto ben più di un gatto: dai trovatelli che cercavano rifugio, a quelli che sua madre dipingeva sui sassi e sulle tele. Quando era bambino, lei gli raccontò che Venezia, quella città che conosceva solo dalle fotografie, dove al posto delle strade c'erano i canali e al posto delle automobili le barche, era un luogo magico per i gatti, perché lì potevano trovare tutto il pesce che volevano e vivere tranquilli, lontani dai pericoli di ogni altra città, accuditi con amore dagli abitanti. A quell'epoca ce n'erano ancora a migliaia, che giravano liberi per le calli e nei campi. Quando la vita lo ha portato a lavorare proprio lì, Venezia è diventata per Stefano una dimensione quotidiana, insieme ai gatti che la popolano. C'è quello che ogni giorno prende il vaporetto numero 1 per andare dall'Arsenale alla Salute; ci sono quelli accuditi dalle ultime mame dei gati, le gattare; quelli come Cuba e il Rosso, che si sentono i «dogi» del campo; oppure quelli come Damasco, che diventano amici di chi offre loro una fetta di prosciutto. Nonostante l'acqua alta e le orde di turisti, Venezia è rimasta per loro la casa più accogliente, il posto perfetto in cui vivere, la città ideale dei gatti.

Lungo la Transiberiana
Libri Moderni

Roberti, Anna <1955->

Lungo la Transiberiana : da Mosca a Vladivostòk : guida per viaggiatori fai da te / Anna Roberti

Mursia, 2020

Abstract: «Emozionata e quasi incredula, prendo coscienza che quel luogo esiste veramente e che infine ci siamo arrivate...» Due amiche amanti dei viaggi, dell'avventura e, soprattutto, della Russia, nel 2015 decidono di attraversare in autonomia la Siberia. Il loro sogno è viaggiare lungo tutta la Transiberiana, da Mosca a Vladivostòk, compiendo alcune deviazioni, la più importante delle quali ha come meta lo sperduto e minuscolo villaggio di Kadajà, al confine cinese. Qui dovrebbe trovarsi la tomba di un mezzo-parente di una delle amiche, Luigi Caroli, amante della seconda moglie di Garibaldi, deportato con alcuni garibaldini per aver partecipato alla rivolta polacca del 1863. Il lettore, di pagina in pagina, passa da un vagone della Transiberiana al cremlino in pietra bianca di Tobòl'sk, dalle case merlettate di Tomsk al villaggio dei «vecchi credenti» di Tarbagatàj, dalle rive dell'Ob' alle sponde del lago Bajkàl, infine a Vladivostòk, per immergersi nelle acque dell'Oceano Pacifico, in un tuffo liberatorio. Nella seconda parte, l'Autrice narra di un suo secondo avventuroso viaggio in solitaria nel territorio della Transbajkàlia. Diario di bordo, guida, vademecum per viaggiatori fai da te, saggio storico e reportage socio-culturale sulla Russia e la Siberia odierne.

Liguria da scoprire
Libri Moderni

Rigliaco, Dario <1982->

Liguria da scoprire : guida pratica a 27 luoghi imperdibili / Dario Rigliaco

Editoriale programma, 2019

Abstract: La Liguria, ponte fra il Levante e il Ponente, terra d'incontro fra differenti civiltà, ricca di bellezze ancora sconosciute. Questo volume vuole accompagnare il lettore alla scoperta di una regione assolutamente affascinante, attraversando le province di Genova, Savona, Imperia e La Spezia con le sue Cinque Terre, alla ricerca di antichi borghi, edifici storici e spiagge incantate.

Quasi un paradiso
Libri Moderni

Rondoni, Davide <1964->

Quasi un paradiso : viaggio in Romagna, la terra del pensiero simpatico / Davide Rondoni

SEM, 2020

Abstract: Come le altre sei o sette cose più belle della vita, anche la Romagna non si sa bene come definirla", scrive Davide Rondoni, poeta romagnolo, da Forlì. "Quasi un paradiso" è un libro molto particolare, una guida inaspettata che ci porta in una delle zone più amate d'Italia: sulla costa adriatica, a Cervia e a Riccione, a Rimini e a Cattolica, a Cesenatico e a Milano Marittima; verso i borghi carichi di storia delle prime pendici appenniniche, come Gradara o Bertinoro; alle città 'scrigno' d'arte e cultura, celebrate nel mondo per i loro gioielli: Ravenna, Faenza, Imola, Cesena, Forlì. "Una terra che forse è una visione, ma di sicuro è una visione del mondo". Una terra ricca di umori, quella romagnola, plasmata dalle passioni delle sue donne e dei suoi uomini. La terra dove si accende quello che Rondoni chiama "il pensiero simpatico", misto di attitudini, ospitalità, intraprendenza e passione, appunto. "Quasi un paradiso", infatti, non è solo un libro di luoghi, ma è anche uno speciale catalogo di tipi umani, l'anima diffusa della Romagna: il "patàca", che la spara grossa e lo sa, quindi si diverte e diverte; il "pirata", che non "batte bandiera" e vive sempre libero; l'invornita, la donna dal sorriso timido e un po' perso. E molti altri ancora. "Quasi un paradiso" è un atto d'amore di uno scrittore appassionato per la sua terra.

La frontiera
Libri Moderni

Fatland, Erika <1983->

La frontiera : viaggio intorno alla Russia / Erika Fatland

2. ed.

Marsilio : [Feltrinelli], 2021

Abstract: Cosa significa essere il vicino della più grande nazione del mondo? Da sempre attratta dalla cultura e dall'anima russe, Erika Fatland ha dedicato anni a cercare di capire quella terra smisuratamente vasta. Dopo aver sognato di camminare su una grande carta geografica, muovendosi lungo il sinuoso confine russo, decide di tentare un nuovo approccio: è possibile capire un paese e un popolo osservandoli dall'esterno? Comincia così la pianificazione di un itinerario favoloso che, dalla Corea del Nord alla Norvegia, abbraccia l'intera superficie di uno dei giganti della politica mondiale. Partendo da Pyongyang e spostandosi verso ovest a bordo dei mezzi più disparati - aerei a turboelica, treni, cavalli, traghetti, autobus e persino renne e kayak -, l'autrice percorre l'interminabile linea di confine tra la Russia e i paesi vicini. Dall'Oriente all'Asia centrale, e poi attraverso il mar Caspio fino al Caucaso. E ancora, al di là del mar Nero, l'Ucraina divisa dalla guerra, e poi l'Est dell'Europa e i Paesi baltici, fino a Grense Jakobselv, nell'estremo Nord. Da qui, l'esplorazione riprende lungo il gelido Passaggio a nord-est: dalla Cukotka, dove l'Asia finisce, fino a Murmansk. Per 259 giorni, Erika Fatland ha raccolto testimonianze e immagini, componendo un ritratto affascinante e vivido di paesaggi, culture, società e stati le cui differenze sbiadiscono di fronte all'unico elemento che li accomuna: l'essere confinanti della Russia. E le storie, ora pittoresche, ora tragiche, spesso incredibili, che le persone incontrate durante il cammino tra due continenti raccontano, trovano tutte una spiegazione in questa fondamentale condizione geopolitica, fornendo milioni di risposte. Una per ogni individuo che vive lungo la frontiera più lunga del mondo.

Luoghi letterari
Libri Moderni

Baxter, Sarah

Luoghi letterari / Sarah Baxter ; illustrazioni di Amy Grimes

Giunti, 2021

Abstract: Esplorate i luoghi e i paesaggi che hanno ispirato i grandi romanzi della letteratura mondiale, arricchito da incantevoli e delicate illustrazioni, è il libro ideale per viaggiare anche solo con la mente, senza spostarsi dalla poltrona di casa Grazie alle magnifiche illustrazioni e alle storie che vi prendono corpo, questa guida vi trasporterà immediatamente nelle mete letterarie di tutto il mondo, che si tratti delle lussureggianti e languide "backwaters" del Kerala di Arundhati Roy, degli spaventosi precipizi di Hanging Rock di Joan Lindsay o del labirinto di vicoli maleodoranti della Parigi di Victor Hugo. Non soltanto scenari sullo sfondo di di storie immortali, questi luoghi sono essi stessi grandi protagonisti. Immergetevi in questa Guida per viaggiatori ispirati per raggiungere con la mente le destinazioni che hanno fatto la storia della letteratura.

Trans Europa Express
Libri Moderni

Rumiz, Paolo <1947->

Trans Europa Express / Paolo Rumiz

Feltrinelli, 2015

Abstract: 2008. Seimila chilometri a zigzag da Rovaniemi (Finlandia) a Odessa (Ucraina). Un percorso che sembra tagliare, strappare l'Europa occidentale da quella orientale. È una strada, quella di Rumiz, che tra acque e foreste, e sentori di abbandono, si snoda tra gloriosi fantasmi industriali, villaggi vivi e villaggi morti. Rumiz accompagna il lettore, con una voce profonda, ricca di intonazioni, per paesaggi inediti, segreti, struggenti di bellezza. E più avanza, più ha la sensazione di non trovarsi su qualche sperduto confine ma precisamente al centro, nel cuore stesso dell'Europa. Attraversa dogane, recinzioni metalliche, barriere con tanto di torrette di guardia, vive attese interminabili e affronta severissimi controlli, ma come sempre conosce anche la generosità degli uomini e delle donne che incontra sul suo cammino: un pescatore di granchi giganti, prosperose venditrici di mirtilli, un prete che ha combattuto nelle forze speciali in Cecenia.

La città degli untori
Libri Moderni

Stajano, Corrado <1930->

La città degli untori / Corrado Stajano

Il Saggiatore, 2020

Abstract: Una città è un grumo di sangue e polvere. Una città è un quaderno di storie. Ma come si può raccontare un luogo come Milano, una metropoli che è stata così tante volte e in così tante forme cantata? Forse l’unico modo è cominciare proprio dal suo cuore di tenebra, dalle vie silenziose lungo le quali si diffuse la peste, dalle caserme-macellerie delle torture naziste, dai profili delle vittime dei terroristi disegnati col gesso sull’asfalto, dall’odore acre del tritolo tra le rovine di un edi cio dilaniato da una bomba. È seguendo questo itinerario d’ombra che Corrado Stajano intraprende un viaggio nel lato oscuro di Milano, alla ricerca dei li che tengono insieme il passato e il presente del capoluogo lombardo: dall’ultimo muro sopravvissuto del Lazzaretto manzoniano, nel cui recinto furono internati, accalcati gli uni sugli altri, decine di migliaia di appestati, all’aula della Statale di fronte alla quale fu assassinato il giudice Guido Galli; dalla Banca Centrale dell’Agricoltura di piazza Fontana, in cui il 12 dicembre 1969 proprio Stajano fu tra i primi a entrare dopo l’esplosione, al portico dell’Elefante nel Castello Sforzesco, dove ha trovato sede la lapide che ricorda la Colonna infame. Con lo sguardo dell’amante tradito in cerca di una verità sincera anche se dolorosa, Stajano affronta una dopo l’altra tutte le stazioni del contagio che ha trasformato la città lucente descritta da Bonvesin da la Riva nella vanitosa sede di un happy hour senza fine: la periferia operaia e orgogliosa, oggi alla mercé della speculazione edilizia da parte di padroni invisibili, come i luoghi dove si riuniva la borghesia più progressista d’Italia, tramutati ora nelle alcove della politica più corrotta e della nanza più crudele. La città degli untori, Premio Bagutta nel 2010, è un affresco letterario allo stesso tempo intimo e oggettivo, che con il passo della grande narrazione svela lo scheletro degenerato e fraudolento di quella che un tempo fu la capitale morale del paese. Il protagonista di questo intenso saggio in forma di narrazione di Corrado Stajano si aggira sgomento per le strade di una città che vorrebbe amare, che nella sua storia è stata anche amabile, ma che nell'oggi sembra solo respingere: Milano. In questo peregrinare la realtà contemporanea dischiude il suo passato e Milano diventa il centro concreto e insieme emblematico di un cupo trascorrer di tempi. La città lucente di acque magnificata da Bonvesin da la Riva si trasforma nella città degli untori e dalla peste rimane contagiata per sempre; un susseguirsi ininterrotto di oscene violenze connota la storia di Milano fino a piazza Fontana e agli anni del terrorismo e dei servizi segreti infedeli. Alla violenza si accompagnano poi la decadenza della borghesia, parallela alla drammatica e quasi repentina fine della classe operaia, il tramonto del cattolicesimo democratico, che pure a Milano aveva radici profonde fin dagli anni del modernismo, e - nuova peste - la corruzione. Qui nasce il fascismo, qui gli ideali storici del socialismo si barattano per cupidigia, qui trovano terreno grasso il prevaricante populismo berlusconiano e l'assordante grettezza leghista. Allora la peste, nella sua realtà storica e nella sua valenza simbolica di morbo morale, che avvelena la vita delle persone e delle cose, diventa la chiave di lettura che attraverso stratificazioni storiche e metamorfosi di costume può cogliere una lunga durata di vergogna e sofferenza.

Le Alpi delle donne
Libri Moderni

Le Alpi delle donne : pagine dalla montagna (1718-1940) / a cura di Luisa Rossi

Unicopli, 2020

Abstract: Le donne, tradizionalmente rappresentate come figure stanziali, hanno invece partecipato al fenomeno del viaggio moderno come manifestazione di libertà e desiderio di conoscenza. Donne di cultura, aristocratiche e borghesi, educate nelle Belle Arti, viaggiano anche da sole, dipingono all'acquarello, scrivono di loro stesse e di ciò che vivono. Le Alpi, con le loro altitudini e la straordinaria successione di paesaggi e generi di vita diversi, costituiscono un "altrove" in tutti i sensi, un ambiente con cui misurarsi fisicamente non meno degli spazi impervi africani e americani, un'alterità socioculturale per chi proviene dalle grandi città europee, luoghi pieni di misteri e di storie da raccontare. Il volume presenta i casi di dieci viaggiatrici europee, alcune famose come Mary Shelley, Madame De Staël e Lady Montagu, altre meno, ma tutte capaci di descrivere a tinte vivide le Alpi tra il Settecento e la metà del Novecento, come mostrano le narrazioni, editi e inedite, che compongono questa antologia. Da passi impervi a cupe o fiorite vallate passando per villaggi, abitanti e costumi fino all'avvento del turismo sciistico, si delinea uno sguardo altro sulle Alpi, magnifiche e terribili, che finora abbiamo solamente conosciuto attraverso gli occhi di militari, cartografi, naturalisti, grandi turisti e sportivi: uomini.

Japan
Libri Moderni

Japan

Iperborea : Europa, 2020

Abstract: Il popolo del Sol Levante reprime le emozioni e protegge la propria cultura, la sua anima è considerata ancora oggi impenetrabile, per avervi accesso c’è bisogno della sensibilità di uno scrittore, del coraggio di un reporter, della lucidità di un giornalista. Due grandi nomi della letteratura nipponica raccontano il «loro» Giappone personale: Banana Yoshimoto ci ospita nel suo quartiere preferito, Shimokitazawa, Ryū Murakami invecchiando riflette sul senso della vita e il calo del desiderio in un paese di aspiranti suicidi. In questo viaggio nel Giappone di oggi scopriamo come la tragedia di Fukushima, rievocata dal grande corrispondente Richard Lloyd Parry, ha riacceso il culto degli antenati e la passione per il sumo – una disciplina millenaria intrisa di rituali e gerarchie – non si sia mai spenta, sebbene a vincere oggi siano ormai solo lottatori stranieri come ci spiega Brian Phillips. Il legame con il passato non è sempre così innocuo e può prendere una deriva revisionista, patriottica e conservatrice: è questo lo scenario in cui si muove una setta shintoista vicinissima al governo Abe, smascherata da un’inchiesta dell’abilissimo Jake Adelstein, a cui fa da contraltare la visione ottimista di un grande conoscitore del Giappone, Ian Buruma, che invece sottolinea come il paese nonostante tutto, grazie alla pace sociale che vi regna, sia rimasto indenne all’ondata di populismo mondiale. Ma c’è anche chi rimane ai margini della società, come la minoranza ainu nel Nord dell’Hokkaidō che scopriamo nel reportage di Cesare Alemanni o i disoccupati e indebitati che scompaiono all’improvviso liberandosi del proprio passato e vivendo una vita da fantasmi «evaporati», un fenomeno di massa raccontato da Léna Mauger. Anche le donne sono rimaste a lungo ai margini della vita economica e politica del paese, e Ryōko Sekiguchi ci mostra come molte, oggi, incredibilmente, dopo decenni di emancipazione sognino di tornare a coltivare i loro hobby tra le mura di casa. Un paradosso come quello della passione per la black music che risuona nel reportage di Amanda Petrusich,in un paese invece estremamente chiuso verso l’immigrazione; mentre anche sul cinema abbiamo uno sguardo insolito, quello di Giorgio Amitrano che ripercorrendo molti capolavori giapponesi mostra come il mito della famiglia-tipo nipponica sia stato costantemente messo in crisi dal grande schermo.

Greece
Libri Moderni

Greece

Iperborea : Europa, 2020

Abstract: Per molto tempo la Grecia è rimasta ai margini della nostra percezione, relegata a meta turistica o vaga «culla della civiltà occidentale». Negli ultimi anni, invece, si è trovata al centro delle crisi più complesse e rilevanti che hanno scosso l’Unione europea: il dramma dei rifugiati, la crisi del debito, il peso sociale dell’austerity. Un anno dopo la fine dell’intervento della troika, i nostri Huginn e Muninn, volenterosi corvi di Odino, volano nella Grecia di oggi per riportarci le migliori voci della letteratura nazionale, come Petros Markaris e giornalisti e osservatori internazionali che frequentano il paese, come Matteo Nucci che segue le rotte dei rifugiati, sempre le stesse nel corso dei secoli, e Christos Ikonomou, che ci parla della generazione perduta, i giovani che hanno lasciato il paese durante la crisi. Ci raccontano la solidarietà degli abitanti dell’isola di Lesbo, l’ascesa della destra neonazista e della sinistra populista; i difficili rapporti della Grecia con i suoi vicini, dalla Macedonia alla Turchia e Cipro; la vendita del porto del Pireo all’impresa cinese Cosco, che ne sta facendo il principale «hub» nel commercio asiatico nel Mediterraneo e lo strapotere dei nuovi oligarchi, che hanno approfittato della crisi per impossessarsi delle risorse del paese. Ma si parla anche di come si è trasformata l’Atene neoclassica e di Icaria, l’isola dei centenari su cui si sta così bene che gli abitanti si dimenticano di morire. Oggi la Grecia rinasce anche con un nuovo boom turistico che porta 32 milioni di visitatori ogni anno, tre volte la sua popolazione.

Pianura
Libri Moderni

Belpoliti, Marco <1954->

Pianura / Marco Belpoliti

Einaudi, 2021

Abstract: Che cos'è una pianura? Che cos'è, in particolare, la pianura italiana per eccellenza, quella Padana? È un territorio, uno spazio geografico, certo. Ma se a disegnarne la mappa è Marco Belpoliti, che in quelle terre ci è nato, la pianura diventa anche luogo dell'anima, condizione esistenziale, traccia indelebile. Con Pianura Belpoliti attraversa il paesaggio naturale e umano, una terra di sogno e di volti, di immaginazioni e di storie. La nebbia, la memoria e la letteratura, i contorni e le radici, gli orizzonti. Insomma, la vita. Pochi luoghi come la Pianura Padana sono allo stesso tempo evidenti e misteriosi. Cuore geografico e produttivo del Paese, la pianura si dispiega allo sguardo esterno apparentemente senza ombre o angoli nascosti: tutti, guardandola da fuori, pensiamo di conoscerla. Ma se ci fermiamo a osservarla meglio, se proviamo a capirla davvero, ecco che, come se d’improvviso salisse quella nebbia che spesso l’avvolge, la pianura diventa un’ipotesi, un oggetto misterioso, un teatro a cielo aperto di malinconie e fantasmi. Marco Belpoliti, che in quelle terre c’è nato, ha intrapreso un viaggio fisico e intellettuale attraverso la Pianura Padana: ne percorre le strade, ne racconta le città e i «paeselli», ma, soprattutto, ne evoca gli abitanti. Tra questi, molti amici e compagni di avventure, da Gianni Celati a Luigi Ghirri, da Piero Camporesi a Giovanni Lindo Ferretti, da Giuliano Scabia a Giulia Niccolai, da Ermanna Montanari a Giuliano Della Casa, da Sandro Vesce a Marco Martinelli, e tanti altri che abitano quelle terre con la loro arte e la loro bizzarria. Ne esce cosí fuori un libro allo stesso tempo intimo e collettivo, quasi un’autobiografia in forma di paesaggio, striata di struggenti nostalgie, capace di raccontare una parte fondamentale dell’Italia, oggi come non mai messa di fronte a una crisi, anche d’identità: ma sapere da dove si viene è il primo passo per procedere verso il futuro.

Atlante del grande nord
Libri Moderni

Mugnos, Sabrina <1971->

Atlante del grande nord : alla scoperta di aurore, miti e paesaggi misteriosi / Sabrina Mugnos

Il Saggiatore, 2022

Abstract: Pensate al luogo più a nord che conoscete. Fissatelo nella mente, poi proseguite ancora e ancora, attraversate centinaia di chilometri di ghiaccio e neve, oltrepassate vulcani chiazzati di bianco e cascate di cristallo, scivolate tra branchi di renne e orsi polari, smarritevi nel buio gelido della notte artica inseguendo i bagliori verde-porpora delle aurore boreali. Ecco, a quel punto - e solo a quel punto - vi accorgerete di essere entrati in una zona al di là di ogni confine: un regno in cui la natura assume i contorni del mito e in cui gli uomini si confrontano ogni giorno con il proprio limite. Eccovi, infine, al cospetto del Grande Nord. Sabrina Mugnos ci conduce in un viaggio scientifico e sentimentale in Lapponia e Groenlandia, nelle isole Svalbard e in Islanda, alla scoperta dei loro incredibili paesaggi e delle popolazioni che li abitano: da Ilulissat, la capitale mondiale degli iceberg, all'area termale di Geysir, sede dei geyser che da questo luogo prendono il nome; dalle spettacolari luci aurorali che rischiarano i fiordi attorno a Tromsø alla piccola isola di Magerøya, dove si trova il leggendario Capo Nord, uno dei punti da cui ammirare il «sole di mezzanotte»; dal cimitero senza corpi - a causa del permafrost che rende impossibili le inumazioni - di Longyearbyen ai fenomeni ottici noti come «spettri di Brocken», visibili nella calotta vicino a Kangerlussuaq. Quello di Mugnos è un racconto in prima persona tra flora e fauna, scienza e folklore, che attraversa la spiaggia dei puffin di Reynisfjara e le piste percorse da slitte e mute di husky tra Svezia e Finlandia, il turistico villaggio di Babbo Natale a Rovaniemi e l'inquietante leggenda islandese dei tredici «Babbi Natale» - orripilanti troll dall'aspetto umanoide -, il patrimonio culturale dei sami, che vivono in Lapponia da millenni, e l'antica società degli inuit groenlandesi. "Atlante del Grande Nord" è un'avventura all'estremo dell'umano, una mappa narrativa di come appare il mondo al di là delle colonne d'Ercole delle nostre trafficate e congestionate metropoli. Una fotografia dell'Ultima Thule terrestre in tutta la sua candida, immacolata meraviglia.