Trovati 649 documenti.
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Plagiata : la mia vita nelle mani di un mago / Claudia V
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Claudia era una ragazza giovane e bella, fidanzata e innamorata della musica. Simile probabilmente a tante altre. E come tante altre ha attraversato un momento di difficoltà in seguito alla grave malattia della madre. È stato proprio in questa crepa che si è infilato Demos, sedicente mago in contatto col divino, piegando la sua mente a proprio piacimento. Con la scusa di compiere strani rituali, quelle che lui chiamava le opere, il mago ha iniziato ad abusare sessualmente di Claudia, costringendola a giochi osceni e raccapriccianti, contagiandola infine con il virus dell'HIV. Questa però è una storia a lieto fine. Grazie all'aiuto delle persone più vicine e soprattutto grazie a un coraggio straordinario (e negli effetti assai raro) Claudia è riuscita dopo anni a svegliarsi dal suo incubo, a denunciare il suo oppressore e a ritrovare il sorriso.
Le rose di Ester / Margaret Ajemian Ahnert ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Ester è solo una ragazzina quando l'impero ottomano decide di cancellare il popolo a cui lei appartiene: gli armeni. Scacciata dal suo villaggio, intraprende una lunga marcia durante la quale vede morire gran parte della sua famiglia. Costretta a sposare un turco che la tratta come una schiava, per scappare da lui non le resta che abbandonare la sua terra e trasferirsi in America. Ora, a 98 anni, non può permettere che la sua esperienza si spenga con lei e all'amata figlia Margaret affida il tesoro della sua storia. Giorno per giorno, il dipanarsi dei ricordi dischiude l'incanto di un mondo lontano e mai dimenticato, il dolore lancinante della perdita e la rabbia di fronte all'odio più brutale e ingiustificato. Ma emerge anche il ritratto di una piccola donna coraggiosa e tenace, sopravvissuta all'orrore senza mai perdere la sua ironia e la profonda umanità.
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: Scenario di guerra, parole di donne: la ricca gamma di scritture autonarrative custodite presso l'Archivio diaristico di Pieve Santo Stefano costituisce il cuore di questo volume, dedicato all'esperienza compiuta dalle donne in Toscana che acquisì un ruolo centrale nelle operazioni strategico militari e fu vittima di violenze e stragi. Patrizia Gabelli indaga in particolar modo il difficile periodo compreso tra il 1943 e il 1945, interrogandosi sul segno delle difficoltà incontrate dalle donne e sulle strategie di resistenza attuate, sulla percezione che esse ebbero della guerra e della violenza, sulle trasformazioni intervenute nella quotidianità.
Ricordati le cose belle / Ellen Greene ; traduzione di Chiara Brovelli
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Ellen incontra Marsh, più anziano di lei, in un momento non felice per entrambi. Lei ha divorziato e lui ha una moglie molto malata. E una storia d'amore tenera e inaspettata che si concluderà con un matrimonio duraturo. Ogni giorno, Ellen annota su dei foglietti cose fatte o dette dal marito che le hanno dato gioia, l'hanno fatta sorridere o commuovere, e una volta l'anno, per San Valentino, le trascrive in una lista che regala a Marsh. Per dirgli quanto sia straordinario. Per farglielo sapere sempre, per non lasciare niente di non detto, per non dare nulla per scontato. L'elenco di Ellen, un elenco lungo vent'anni, è la prova tangibile che il loro sentimento poggia su qualcosa di solido, perché cento e passa pagine di gentilezze, humour e affetto, fanno una bella storia d'amore. Fino al momento della morte del marito, e anche in seguito, quando Ellen ricorderà l'ultima, struggente cosa bella. Una storia vera narrata da una donna consapevole che l'amore si costruisce giorno dopo giorno.
Più di un gioco / Phil Jackson e Charley Rosen ; traduzione di Riccardo Vianello
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2004
Abstract: Phil Jackosn, allenatore dell'NBA, Charley Rosen, giornalista sportivo americano, ci guidano in un viaggio nel mondo del basket americano. Il lettore viene condotto per mano a visitare forme diverse dello stesso gioco: dalle partite di strada, gli uno contro uno dei campetti di periferia, a quelli dei New York Knicks campioni degli anni Settanta; dalla CBA ai Chicago Bulls del divino Michael Jordan e ai Los Angeles Lakers dei due talenti ribelli O'Neal e Bryant. Jackson e Rosen raccontano vittorie e sconfitte, tecniche di gioco, diversi stili e metodi di allenamento.
Più di un gioco / Phil Jackson e Charley Rosen
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2003
Abstract: Phil Jackosn, allenatore dell'NBA, e Charley Rosen, giornalista sportivo americano, ci guidano in un viaggio nel mondo del basket americano. Il lettore viene condotto per mano a visitare forme diverse dello stesso gioco: dalle partite di strada, gli uno contro uno dei campetti di periferia, a quelli dei New York Knicks campioni degli anni Settanta; dalla CBA ai Chicago Bulls del divino Michael Jordan e ai Los Angeles Lakers dei due talenti ribelli O'Neal e Bryant. Jackson e Rosen raccontano vittorie e sconfitte, tecniche di gioco, diversi stili e metodi di allenamento.
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: A ventott'anni Allen Zadoff pesa 180 chili: quello che nell'adolescenza sembrava un problema gestibile di peso adesso gli sta distruggendo la vita. Dopo anni trascorsi alla disperata ricerca della dieta che lo renda magro, compie finalmente un passo determinante: anziché dedicarsi all'ennesima dieta di moda, incomincia a concentrarsi meno su quel che mangia e più sul disagio psicologico che sta alla base dei suoi disturbi alimentari. Così facendo, riesce a perdere i chili di troppo e a dare inizio alla sua nuova vita. In questo straordinario viaggio su e giù dalle montagne russe dell'obesità, dell'appetito incontrollato e dei drastici digiuni, Zadoff, attraverso la sua storia personale, elabora una strategia efficace per perdere peso, che si basa ben più sul cuore e sulla mente che non sul conteggio delle calorie.
Lettera a mia madre / Waris Dirie
Milano : Garzanti, 2009
Abstract: Quello tra Waris Dirie e sua madre è sempre stato un legame profondissimo ma certo non un rapporto facile. A dividerle sono stati anche i diversi destini. La madre è rimasta nei deserti della Somalia, dove è nata Waris, a condurre la vita difficile dei nomadi, in una società violenta e incatenata alla tradizione, dove alle donne è concesso solo un ruolo subordinato. Sua figlia è diventata una delle modelle più famose del mondo, è stata nominata ambasciatrice dell'ONU nella lotta contro le mutuazioni genitali femminili, i suoi libri hanno conquistato e commosso milioni di lettori. Waris però non ha mai dimenticato le sue origini, anche se per anni non è riuscita a tornare in Somalia perché era troppo pericoloso. E quando ha finalmente potuto incontrare sua madre, ha trovato una donna malata. Ha provato a parlarle, per recuperare il conforto dell'affetto reciproco. Ma a volte parlarsi, quando ci sarebbe troppo da dire, diventa un'impresa difficile, quasi impossibile. È per questo che Waris Dirie ha scritto Lettera a mia madre: per costruire un dialogo, per cercare la pace interiore che il successo, la fama e il denaro non le hanno dato.
Milano : Salani, 2010
Abstract: Ruth è nata nel 1920 in una famiglia ebrea: è una ragazza attenta, vivace, che ama la poesia, la musica, la letteratura; la sua vita è piena di speranze e di sogni per il futuro. Presto, però, il confronto con la realtà della persecuzione, della guerra e della deportazione entra a far parte della sua vita. Dalla famigerata Notte dei Cristalli in poi, la vita di Ruth diviene una specie di corsa contro il tempo. Fuggita in Norvegia, dal 1939 al 1942 terminerà gli studi superiori, lavorerà, conoscerà persone nuove e interessanti: intellettuali, poeti, artisti. Già da giovanissima, Ruth mostra di possedere una rara capacità di comprendere in quale direzione si muovono le forze politiche che agitano l'Europa, e un'altrettanto straordinaria capacità di prevedere cosa sarebbe successo. È ancora adolescente quando, attorno ai dodici anni, inizia a scrivere un diario. Gli appunti che prenderà, i suoi racconti, le confessioni, le emozioni che convoglia sulla carta la accompagneranno per tutto il corso della sua breve esistenza.
Ricordati le cose belle / Ellen Greene
[Milano] : Sperling Paperback, 2010
Abstract: Ellen incontra Marsh, più anziano di lei, in un momento non felice per entrambi. Lei ha divorziato e lui ha una moglie molto malata. È una storia d'amore tenera e inaspettata che si concluderà con un matrimonio duraturo. Ogni giorno, Ellen annota su dei foglietti cose fatte o dette dal marito che le hanno dato gioia, l'hanno fatta sorridere o commuovere, e una volta l'anno, per San Valentino, le trascrive in una lista che regala a Marsh. Per dirgli quanto sia straordinario. Per farglielo sapere sempre, per non lasciare niente di non detto, per non dare nulla per scontato. L'elenco di Ellen, un elenco lungo vent'anni, è la prova tangibile che il loro sentimento poggia su qualcosa di solido, perché cento e passa pagine di gentilezze, humour e affetto, fanno una bella storia d'amore. Fino al momento della morte del marito, e anche in seguito, quando Ellen ricorderà l'ultima, struggente cosa bella. Una storia vera narrata da una donna consapevole che l'amore si costruisce giorno dopo giorno.
Aska, 2010
Abstract: L'autore e il suo diario: Leo Neppi Modona, docente universitario precocemente scomparso alcuni anni fa, era un bambino durante gli anni della guerra. Nato a Firenze nel 1932, tra la fine del 1938 e il 1944 Leo scrive su pagine di quaderno di grande formato i principali avvenimenti dei quali sono protagonisti lui stesso, la sorella e la sua famiglia. La storia ha inizio a Roma, subito dopo l'entrata in vigore delle prime disposizioni contro gli ebrei. A Roma si era trasferito il padre, prof. Aldo Neppi Modona, allontanato dalla sua scuola. Ben presto la famiglia ritorna a Firenze, dove l'incalzare degli avvenimenti muta radicalmente l'esistenza di bambini e adulti, costretti a trasferirsi da un rifugio precario all'altro. Tuttavia, nonostante gli inevitabili accenni ai momenti dolorosi ed alle grandi amarezze, il testo non è un racconto tragico; si tratta piuttosto di una cronaca bozzettistica, sebbene assai malinconica, dove sono evidenti le tracce lasciate dalla lettura della narrativa toscana di fine ottocento e inizio novecento, rivissute con stupore doloroso dal piccolo protagonista.
I cieli sono vuoti / Avrom Bendavid-Val
Guanda, 2013
Abstract: Trochenbrod è un nome che porta con sé la speranza e l'orrore. Trochenbrod è un luogo che non esiste più, distrutto dalla barbarie dell'uomo. Trochenbrod è il sogno perduto, è la forza degli uomini e delle donne che l'hanno costruita e dei loro discendenti che ci sono morti. Eretta su un lembo di Polonia passato sotto il dominio russo dagli ebrei sfuggiti alle politiche oppressive degli zar, Trochenbrod, all'inizio solo una fila di casupole su un terreno paludoso, prosperò fino a diventare un centro fiorente e importante. Nel 1941, però, la crudeltà nazista rase al suolo tutto e trucidò gli abitanti. Ma non lo spirito di Trochenbrod e il sogno di un piccolo pezzo di paradiso nascosto nella foresta.
La memoria dei fiori / il diario di Rywka Lipszyc ; a cura di Alexandra Zapruder ; note di Ewa Wiatr
Garzanti, 2015
Abstract: È l'aprile del 1944, l'ultima neve del lungo inverno polacco attanaglia ancora le vie del ghetto di Lódz: i fiocchi candidi scendono sulle nere e informi divise degli operai ebrei che lavorano per i nazisti. Ma c'è un fragile fiore che, in questo paesaggio desolato, con tutta la forza cerca di sbocciare. Rywka Lipszyc ha solo quattordici anni. Ogni giorno deve farsi strada tra le recinzioni di filo spinato, incalzata dalle armi dei soldati e dagli ululati laceranti dei cani. Dopo la morte dei genitori, è lei a prendersi cura della sorellina Cipka. La sua città, la casa che tanto amava, gli amici di scuola, sono ormai un pallido ricordo; al loro posto ci sono il lavoro, il freddo, la fame, gli orrori del ghetto e della segregazione. In mano Rywka stringe l'unica cosa che è rimasta veramente sua: il suo diario, l'unica illusione di speranza e di salvezza da un nemico che, semplicemente, vuole che il suo popolo smetta di esistere. In queste commoventi pagine prende vita il ritratto di una bambina costretta ad affrontare l'impossibile compito di diventare donna in un mondo dominato dalla violenza e dall'ingiustizia. Ma Rywka deve resistere. Per sé, per la sua famiglia, per le tante persone che, a rischio della loro stessa vita, ogni giorno le offrono aiuto. E l'unico modo per resistere è non smettere di sognare: la libertà per sé e per Cipka, una casa, un piccolo studio avvolto dall'ombra della sera, una penna, qualche foglio bianco per coltivare la sua più grande passione, la scrittura.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Questa ampia scelta di testimonianze coeve è frutto di un accurato lavoro su documenti poco esplorati: ci propone la cronaca della persecuzione cosi come fu registrata giorno dopo giorno dagli stessi ebrei, cioè coloro che subirono le leggi razziali, gli arresti, le deportazioni e spesso pagarono con la vita. I brani sono stati suddivisi tematicamente e cronologicamente per consentire di ripercorrere l'intera storia della persecuzione antiebraica in Italia tra il 1938 e il 1945, dalla campagna di propaganda antisemita all'emanazione delle leggi razziali, dall'internamento sotto il fascismo alle razzie e agli arresti sotto la Repubblica sociale italiana, dalla fuga in clandestinità al concentramento nei campi italiani, dalla deportazione nei campi di sterminio al ritorno dei sopravvissuti. Un affresco storico che assume un significato particolare anche perché costituito di parole scritte dalle vittime di una persecuzione e di un crimine che il nazifascismo voleva mettere a tacere ed annientare, e che invece sono arrivate fino a noi, lasciandoci traccia tangibile, prova storica inconfutabile e memoria indelebile di ciò che è stato. Prefazione di Michele Sarfatti.
Quando la patria risorge : pagine di fede e di propaganda della fede / Elvira Cimino
Modernissima, 1938
Feltrinelli, 2024
Abstract: Nel 2016, la storica della moda Kate Strasdin si trova fra le mani un regalo rimasto a lungo nascosto in un baule. Avvolto in un semplice foglio di carta, c’è un album rivestito di una delicata seta rosa. Al suo interno, una serie di preziosi ritagli di tessuto, tutti accompagnati da minuziose didascalie. A partire dalla prima pagina, su cui spicca una data: 1838. Kate Strasdin trascorre i successivi sei anni a decifrare i segreti di quell’album. Pagina dopo pagina, ritaglio dopo ritaglio, cerca di ricostruire la storia della sua proprietaria, Anne Sykes, una giovane donna inglese che riceve l’album come dono di nozze e decide di riempirlo di scampoli di tessuto provenienti dai suoi abiti o donati da familiari e amici, a comporre un diario unico e originalissimo. Dai mulini del Lancashire al porto di Singapore, dove Anne approda insieme al marito, imprenditore tessile, prima di trasferirsi a Shanghai e infine fare ritorno in Inghilterra, i campioni di stoffa diventano così la trama della vita dei Sykes e della loro cerchia di affetti, ma anche della loro epoca: l’Impero britannico e i pirati del Borneo, la complicata etichetta degli abiti da cerimonia e da lutto, le tinture velenose, le rivolte per condizioni di lavoro più eque e il terribile costo umano dell’industria del cotone. Spaziando tra abiti da mattina e da gran sera, panciotti, vestaglie, tradizionali tessuti floreali o audaci animalier con cui Anne arreda la sua casa ai Tropici, Kate Strasdin racconta la storia di una donna e, come in un gioco di specchi, dell’intera esperienza umana attraverso il più intimo dei mezzi: i vestiti che scegliamo di indossare e le stoffe con cui personalizziamo lo spazio che abitiamo. Un libro colto e raffinato, arricchito da illustrazioni e dalle fotografie a colori dei tessuti, che trasporta il lettore in un incredibile viaggio nella storia del costume e in un’affascinante avventura sensoriale tra sete, pizzi, colazioni in campagna e suggestive case coloniali.
Il diario segreto / The Breakfast Club
4. ed.
Mondadori, 2025
Abstract: Un racconto intimo e senza filtri in cui non mancano colpi di scena e rivelazioni che vi lasceranno a bocca aperta. Insomma, se siete sicuri di sapere tutto sul Breakfast Club, be'... tenetevi pronti a cambiare idea! Segreti, gelosie e amori: i ragazzi del Breakfast Club si raccontano tra le pagine di questo diario senza filtri. Un libro solo per i veri fan! Siete pronti a scoprire tutti, ma proprio tutti, i segreti del Breakfast Club? Ecco finalmente il diario scritto dai ragazzi e dedicato solo ai veri fan! Tra confessioni rubate, cuori spezzati e avventure indimenticabili, il diario ripercorre l'intera storia del gruppo di TikToker più amato del web, dal primo incontro fino a oggi: come si sono conosciuti? Che cosa pensano l'uno dell'altro? E soprattutto che cosa è successo davvero con Giulia?
Venezia : Sonzogno, 2011
Abstract: A volte l'ecologismo rischia di essere un po' maniacale. Ma la giovane Vanessa ha trovato il modo di vivere nel rispetto del pianeta senza alcun sentimento di catastrofe imminente, anzi divertendosi. Ha intrapreso un viaggio pieno di umorismo e leggerezza: ogni giorno dell'anno si è imposta di introdurre un cambiamento nella propria esistenza, per renderla più rispettosa dell'ambiente. Piccoli esercizi quotidiani, alla portata di ognuno - donna o uomo - dalla scelta di una nuova crema per il viso al rapporto con il frigorifero di casa. Tra imprevisti, bizzarrie e astuzie, Vanessa ha scoperto, alla fine del suo training, che l'ecologia è una grande avventura. Anche sentimentale, perché no? E dietro l'angolo potrebbe esserci perfino l'uomo giusto. Quello che le farà dire: posso fare tutte le cose verdi del mondo, ma alla fine non significa assolutamente niente se non ho qualcuno accanto a me. Vanessa sa che quando questo accadrà, allora dormirà nuda più spesso, non solo nella calde notti estive e non solo per il bene dell'ambiente. Con uno stile irresistibilmente originale, un po' diario e un po' commedia sentimentale, questo libro offre un'occasione unica per mettere alla prova noi stessi, le nostre scelte e responsabilità. E fra alti e bassi, conquiste e sconfitte, ci accompagnerà come un caro amico: capace, nonostante tutto, di stare sempre dalla nostra parte, giorno dopo giorno.
Tanto tu torni sempre : Ines Figini, la vita oltre il lager / Giovanna Caldara, Mauro Colombo
Melampo, 2012
Abstract: Quando fu deportata Ines Figini aveva meno di 22 anni. Non era ebrea, partigiana o antifascista, ma si era schierata a favore di alcuni compagni di lavoro durante uno sciopero. Così finì nei lager di Mauthausen, Auschwitz-Birkenau e Ravensbrück e infine in un ospedale militare, dove trascorse un anno e mezzo. Ha atteso più di cinquant'anni prima di parlare in pubblico della sua vicenda: ora la racconta in questo libro. È la storia di una famiglia ma è anche una storia di fabbriche; e di una città, Como, punto strategico per le forze nazifasciste. Di treni che partivano per mete ignote e di luoghi in cui l'umanità si divideva tra vittime e carnefici, fino a negare se stessa. È la storia di una persona a cui il lager non ha rubato l'anima e che ha ripreso a vivere. Che ogni anno torna là dove era stata reclusa. Che ricorda. E che, nonostante tutto, ha perdonato.
Il silenzio dell'innocenza / Somaly Mam ; traduzione di Susanna Sinigaglia
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Mi chiamo Somaly; o, per lo meno, così mi chiamo adesso. Come tutti, in Cambogia, di nomi ne ho avuti parecchi. Un nome deriva da una scelta provvisoria, lo si cambia come si cambia vita se la sfortuna si accanisce contro di noi, per esempio. Ma non mi ricordo bene dei nomi che ho avuto quando ero piccola. Del resto, non ricordo quasi niente della mia prima infanzia; non so granché delle mie origini e ho ricostruito a posteriori, da vaghi ricordi, quel minimo di storia che sto per raccontarvi... Nata nella poverissima campagna cambogiana, dove i genitori arrivano a vendere i propri figli all'età di cinque o sei anni per pochi soldi, Somaly Mam, oggi trentacinquenne, ha vissuto parte dell'adolescenza in un bordello, in condizione di schiavitù. Violentata, picchiata e torturata, è riuscita a sottrarsi al suo destino e insieme al marito Pierre Legros ha creato nel 1997 un'associazione no-profit, la AFESIP (Agir pour les femmes en situation précaire) che dalla Cambogia, dove ha la sede principale, si è rapidamente sviluppata in Tailandia, Vietnam e Laos. Nonostante abbia subito numerose minacce, finora Somaly Mam è riuscita a salvare dalla prostituzione e dalla schiavitù migliaia di ragazze. Il silenzio dell'innocenza racconta la sua storia, la storia di migliaia di persone come lei, il dolore e la rabbia, ma anche la speranza che il mondo possa cambiare.