Trovati 833 documenti.
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Trento : Erickson, 2011
Abstract: Nelle nostre scuole si ride troppo poco diceva Gianni Rodari, cogliendo un aspetto molto importante: l'umorismo nella didattica ha una grande valenza pedagogica e formativa, perché favorisce lo sviluppo della personalità, incrementa l'intelligenza e rende i bambini più creativi e originali. Lavorare con l'umorismo infatti sollecita la motivazione e l'interesse, abbassando i livelli di ansia, tensione e disagio emotivo e stimolando i processi cognitivi. Dopo un'analisi dell'umorismo e dell'ironia e un'indagine che ha coinvolto 149 partecipanti (studenti e altri soggetti), il volume presenta un progetto didattico rivolto ad alunni dalla classe prima della scuola primaria alla prima della scuola secondaria di primo grado. Partendo dalla lettura di una storia divertente, ognuno dei tre percorsi illustrati si articola in proposte e attività umoristiche relative al corpo, al linguaggio e alle situazioni. L'ultima sezione raccoglie infine materiali umoristici su cui lavorare per stimolare la riflessione metacognitiva. Pensato per insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado, insegnanti di sostegno e studenti di Scienze della formazione e dell'educazione, il libro è un utile strumento che consente di sperimentare metodologie di insegnamento divertenti ed efficaci.
Erickson, 2013
Abstract: Può una fiaba diventare un'occasione innovativa, pratica ed economica per prevenire i disturbi del linguaggio nella scuola dell'infanzia e primaria? Questa è la sfida che questo volume coglie e sviluppa con originalità, allenando i bambini ad ascoltare i suoni della lingua italiana, permettendo alle eventuali difficoltà fonologiche presenti in epoca prescolare di emergere e offrendo proposte specifiche che favoriscano una maggiore competenza metafonologica e una più adeguata consapevolezza e competenza fonemica. Il volume, oltre alla descrizione e guida all'utilizzo dei materiali, si compone di: una fiaba presentata in sei versioni, tre che il bambino potrà ascoltare e tre che potrà leggere; 144 carte/figurine a colori dei personaggi con cui sfidarsi nei giochi; 34 tavole con cui eseguire varie attività e confezionare poster, cartelloni promemoria e album; 28 schede per verificare le conoscenze lessicali e svolgere parte del training; 17 tabelle per annotare l'esito di prove preliminari e comparative. Il training parte dall'ascolto della fiaba e si dispiega in percorsi e attività complementari, diversi a seconda della versione scelta e dell'età dei bambini.
Gymnasium : rivista didattico-letteraria bimensile per gli insegnanti delle scuole medie
Torino : Società editrice internazionale, 1933-1964
Un libro tutto mio! : strumento didattico per le classi quinte scuola primaria. Scienze
PDV, Puntidivista, 2024
Un libro tutto mio! : strumento didattico per le classi terze scuola primaria. Geografia
PDV, Puntidivista, 2024
Un libro tutto mio! : strumento didattico per le classi terze scuola primaria. Scienze
PDV, Puntidivista, 2023
Un libro tutto mio! : strumento didattico per le classi quarte scuola primaria. Geografia
PDV, Puntidivista, 2024
Un libro tutto mio! : strumento didattico per le classi quarte scuola primaria. Scienze
PDV, Puntidivista, 2024
Nuova ed.
Giunti Edu, 2025
Abstract: Una pubblicazione che si pone come riferimento-base per conoscere e affrontare le problematiche relative alla disattenzione e all’iperattività, sia come difficoltà sia come vero e proprio disturbo, l’ADHD, presentando il modello a “due vie”, articolato sulle dimensioni energetica e organizzativa, come soluzione innovativa nel contesto educativo. La GUIDA raccoglie il meglio della ricerca scientifica applicata in campo psicoeducativo, fornendo indicazioni su metodologie e strategie d’intervento per la scuola primaria e per la scuola secondaria di I grado. Il WORKBOOK è composto da oltre 200 schede per l’allievo (compreso il MINISITO), con attività e strumenti compensativi pronti all’uso, corredate da schede per l’insegnante su come condurre le proposte didattiche nelle diverse aree curricolari e per gestire le criticità. Uno spazio particolare è dedicato alle attività rivolte al gruppo classe in una prospettiva inclusiva. Le proposte sono calate nella didattica delle discipline e sono utili al docente per insegnare a focalizzare l’attenzione durante la lezione, portare a termine i compiti nel tempo stabilito, monitorare i propri errori e correggerli autonomamente, ricordarsi i materiali scolastici e organizzarli sul banco o nello zaino, ascoltare domande e consegne prima di rispondere, prendere appunti, studiare, gestire la frustrazione.
Erickson, 2022
Abstract: Fare scuola all'aperto consente di mettere al centro dell'agire educativo e didattico la relazione con i bambini, tra i bambini e con il mondo e offre agli insegnanti l'opportunità di accogliere le emozioni dei bambini stessi, che nel recente periodo di pandemia da Covid-19 hanno dato prova di grande coraggio, impegno e spirito di adattamento, e di sostenere i loro apprendimenti con esperienze autentiche, tridimensionali, significative. Praticare un'educazione attiva all'aperto, oggi più che mai, ha a che fare con il benessere, la sicurezza e la salute di tutte e di tutti, con il contrasto agli stereotipi culturali e di genere e con l'inclusione; offre l'opportunità di restituire ai bambini quella bellezza, quel senso di avventura, di responsabilità e di autonomia che sono indubbiamente sacrificati tra le pareti delle aule scolastiche e delle mura domestiche. Praticare un'educazione attiva all'aperto spinge a pensare a una scuola in grado di abitare con flessibilità nuovi spazi all'aperto e a vedere nella relazione con il territorio un'importante opportunità di rinnovamento. Nel farlo consente a educatori e insegnanti di innovare la propria professionalità, di rendere i confini disciplinari permeabili e di concorrere a dare corpo a quel "benessere" che consente a tutti di stare a scuola con piacere. Dopo la prima parte scientifica e metodologica, il libro fornisce strumenti e spunti per aumentare le occasioni di insegnamento fuori dall'aula, per progettare attività strutturate e coerenti, che promuovano l'interdisciplinarità e lo sviluppo di competenze in linea con il curricolo delle Indicazioni Nazionali (2012) e con le recenti normative in materia di tutela ambientale e sviluppo sostenibile, sfruttando le opportunità offerte dal contesto per osservare, scoprire e relazionarsi in un'ottica di inclusività e collaborazione.
Didattica cooperativa e classi difficili / Stefano Rossi
[Nuova ed. con compiti di realtà]
Pearson, 2020
Abstract: Insegnare nel nuovo millennio, alla scuola primaria come a quella secondaria, comporta nuove e più complesse sfide rispetto al passato. Dal punto di vista educativo sempre più insegnanti si ritrovano “sotto assedio”, colpiti dal fuoco nemico delle cosiddette “classi difficili” e soprattutto degli studenti ribelli e oppositivi. Dal punto di vista didattico la situazione è altrettanto complessa, le classi sembrano arrancare di fronte a quattro problemi ormai strutturali: enorme difficoltà di attenzione; scarsa motivazione; inclusione difficilmente realizzabile; apprendimento spesso meccanico e superficiale. Coniugando teoria e pratica, questo libro offre validi strumenti a tutti i formatori che ogni giorno devono affrontare sfide di diverso genere. L’autore, che oltre al lavoro di formazione ha maturato una lunga esperienza con “classi difficili” a forte rischio drop-out, ritiene che di fronte ai nuovi problemi servano nuove soluzioni. Per questo il testo si compone di tre aree essenziali per insegnare nel nuovo millennio. La prima area riguarda la gestione e conduzione delle classi difficili. Se vogliamo tornare autorevoli non possiamo più contare sul solo ruolo di insegnanti, ma dobbiamo imparare a costruire un ponte di empatia e fiducia con i millennials che siedono nelle nostre aule. La seconda area propone un approfondimento specifico sugli studenti difficili: in particolare studenti esplosivi, oppositivi e iperattivi. Per ciascuna categoria partiremo con l’analisi del loro comportamento, per poi entrare nel merito di numerosi strumenti educativi che ci consentano di gestire i comportamenti problematici creando un ponte di fiducia ed empatia. La terza area entra invece nello specifico della didattica cooperativa proposta dal Metodo Rossi: un modello cooperativo che punta a un alto coinvolgimento in classe semplificando però il lavoro per competenze richiesto ai docenti. Queste tre componenti vi consentiranno di vincere la sfida delle classi liquide del nuovo millennio. Una sfida che possiamo vincere solo costruendo un ponte di empatia e cooperazione tra e con gli studenti.
Scuola : tutto quello che c'è da sapere
Roma : Le scienze, 2020
Preadolescenti a scuola : insegnare nella secondaria di primo grado / Maria Teresa Moscato
Mondadori università, 2013
Abstract: Questo libro intreccia una sintesi di teorie scientifiche psico-pedagogiche ad una lunga esperienza di insegnamento, con il tono espositivo di una lunga conversazione amichevole. Insegnanti ed aspiranti insegnanti sono resi concretamente presenti nel testo, non solo in quanto interlocutori ideali del dialogo, ma anche attraverso memorie e riferimenti ad esperienze dirette. Il focus dell'attenzione è posto su quella fase dell'età evolutiva che chiamiamo preadolescenza e sul segmento scolastico, la secondaria di primo grado (la scuola media), progettato espressamente come risposta sociale ai bisogni di tutti i ragazzi (la scuola per tutti e di ciascuno). Pur nella scorrevolezza espositiva e nella intenzionale semplicità e concretezza del linguaggio adottato, il testo presenta una organica e compiuta prospettiva teoretica in cui si inseriscono gli oggetti scuola ed educazione.
[Azzano San Paolo] : Junior, 2011
Biblioteca di lavoro dell'insegnante ; 11
Abstract: «Sta facendo certamente di più per la scienza il maestro Oreste Brondo che riesce a insegnarla ai ragazzi, di me che mi limito a farla in laboratorio. La meccanica classica è la prima conquista della fisica, ed è logico che possa diventare la prima conquista di un ragazzo in termini di spiegazione scientifica della realtà quotidiana. Il "metodo" di lavoro basato su discussione, esperimento, analisi dei dati e conclusioni, è quello che la scuola dovrebbe trasmettere prima di tutto. L'esperienza si basa su due punti molto importanti e spesso trascurati della ricerca scientifica, in particolare dalla scuola italiana. Il primo punto è la manualità: un bravo scienziato è prima di tutto un bravo artigiano, che progetta e costruisce i suoi strumenti. La classe qui costruisce con cura i suoi attrezzi, li valuta e li migliora continuamente. Il secondo punto è la "storicità": l'importanza della figura dello scienziato, della sua esperienza personale e del clima sociale/culturale in cui vive. Riferire il lavoro alle personalità di Archimede, Galileo e Newton è un modo di renderlo più vivo e interessante, oltre che di permettere di inserirlo nel contesto storico (e quindi creare quei legami che "fanno cultura").» (Maurizio Vretenar).
Giunti Edu, 2023
Abstract: Giacomo Stella e Marcella Peroni presentano "I DSA nella pratica didattica", una Guida che si focalizza sui seguenti elementi di novità: aggiornamenti normativi a oltre 10 anni dalla Legge 170 e innovazioni della Consensus Conference; focus sulle difficoltà di attenzione e memoria di lavoro che impattano sugli apprendimenti scolastici; indicazioni su come leggere le diagnosi dei disturbi per tradurle in un piano didattico; suggerimenti per l'utilizzo del libro di testo e del libro digitale; impostazione del metodo di studio delle discipline in chiave metacognitiva, per promuovere l'autonomia degli studenti, con un ampliamento delle schede-attività. L'Opera è suddivisa in due parti: la prima illustra le Linee Guida sulla gestione dei DSA 2022 e l'impatto sull'apprendimento delle difficoltà emergenti nell'attenzione e nella memoria di lavoro, spiega come tradurre la diagnosi nella pratica didattica, come utilizzare al meglio gli strumenti e i libri di testo e come insegnare agli alunni un metodo di studio per imparare a essere autonomi. La seconda sezione consiste in un workbook con un ricco set di proposte didattiche suddivise per aree di riferimento (Imparare a imparare, Italiano, Matematica, Inglese e Metodo di studio) e contenute in numerose Schede insegnante, che introducono e spiegano le schede allievo pronte all'uso e gli strumenti compensativi contenuti nell'ambiente online.
Spini di Gardolo : Erickson, stampa 2001