Trovati 833 documenti.
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Giocare per credere : manuale dei giochi di gruppo / Luciano Tallarico
Molfetta : La meridiana, copyr. 2009
Abstract: Tutti i giochi di gruppo sono educativi. Certo oggi il telefonino, il computer, i video-game sollecitano il gioco nel chiuso di una stanza, privando i ragazzi della loro fantasia e della relazione fisica con gli altri. E, allora, ben venga una proposta educativa che rompa questo circolo vizioso e rovesci il ragazzo all'esterno, nelle relazioni con gli altri, per imparare a negoziare, scambiare opinioni, integrare ed elaborare conflitti e frustrazioni. Ecco, il gioco di gruppo è il luogo privilegiato per educare a relazioni sociali aperte. Perché ogni età ha il suo gioco. Cosa c'è di meglio di un gioco di fantasia, con cui proiettare i bambini in un mondo immaginario, con paesaggi e personaggi impastati di colori, espressioni e suggestioni, magari introdotti dall'incanto di un bel racconto? O cosa c'è di più efficace, quando si opera con preadolescenti, di un gioco di ambientazione per scoprire che regole e valori, come la lealtà e la sincerità, sono il mezzo per misurare le proprie energie ma anche per scoprire i propri limiti in relazione agli altri del gruppo? Ma perchè gioco sia è necessario anche un animatore. Appassionato e appena competente. La passione la mette ciascuno. La competenza la fornisce questo libro, un manuale essenziale per la'nimazione di gruppo, che contiene anche una guida completa dei principali giochi, organizzati per fascia dell'età evolutiva. Un libro non da sfogliare ma da giocare insieme. Giocare per credere. Giocare per crescere.
Erickson, 2012
Abstract: Cosa pensano gli insegnanti del lavoro in coppia o in gruppo? La risposta a questa domanda mostra due realtà differenti: da una parte coloro che integrano tale modalità nelle proprie lezioni, dall'altra quelli che ci hanno provato più volte ma senza successo, ad esempio a causa di scarse competenze sociali degli alunni, impostazioni di lavoro poco chiare e compiti non interessanti. Le 99 idee qui presentate vogliono ovviare a questi problemi, fornendo una serie di consigli pratici su metodi e attività didattiche che assicurano il successo dell'apprendimento e la motivazione degli studenti. Dalla preparazione mirata di lavori in coppia e in gruppo, a come condurre la lezione, fino alla valorizzazione, presentazione e valutazione dei risultati, le autrici sviluppano con competenza i temi e le difficoltà affrontati nella loro esperienza professionale. Rivolto a tutti i docenti, il volume permette, con i suoi paragrafi tematici e i rimandi interni al testo, di trovare con facilità occasioni, soluzioni e strategie efficaci per utilizzare nelle proprie lezioni questa modalità di lavoro.
Erikson, 2019
Abstract: Strumento completo e indispensabile per tutti coloro che si preparano ad affrontare la prova scritta del Concorso per il personale docente nella scuola primaria. Frutto dell’esperienza trentennale del Centro Studi Erickson nel campo dell’insegnamento e della formazione degli insegnanti, contiene e spiega tutti gli argomenti richiesti dal bando.
Torino : Loescher, 2015
I quaderni della ricerca ; 25
Abstract: Si può migliorare l'apprendimento dei nostri studenti? Si possono migliorare i contesti di apprendimento per permettere alla scuola di svolgere in modo sempre più efficace il proprio ruolo istituzionale? Quali cambiamenti sono necessari perché il numero degli studenti nei confronti dei quali "ciò che fa la scuola non è abbastanza" possa ridursi significativamente? È possibile una didattica inclusiva in grado di orientare l'offerta formativa verso un miglioramento in termini di efficacia? Queste sono alcune domande alle quali le autrici hanno cercato di dare risposta in questo volume. Luciana Ventriglia è docente specializzata in pedagogia clinica e perfezionamento sul lavoro clinico nei disturbi dell'apprendimento. Relatrice e formatrice sulle tematiche riguardanti la didattica inclusiva, è docente presso master e corsi di perfezionamento universitari. Accompagna in percorsi di ricerca-azione i docenti di ogni ordine e grado di scuola. È autrice di articoli e testi sulla didattica efficace e inclusiva.
Tecnologie e nuovo PEI / Enrico Angelo Emili, Stefano Pascoletti
Roma : Anicia, 2021
Pedagogia e psicologia educativa ; 6
Abstract: Con questo volume si mira a promuovere l'impiego delle tecnologie nella progettazione individualizzata in riscontro ai bisogni educativi speciali e in accordo con il modello bio-psico-sociale dell'ICF. Per agevolare la compilazione del nuovo piano educativo individualizzato (PEI) l'articolazione degli argomenti prevede un'organizzazione nelle quattro dimensioni del PEI con esempi, risorse e tabelle di rapida consultazione. L'apporto strumentale-tecnologico viene proposto come elemento facilitatore deputato alla rimozione delle barriere negli ambienti di apprendimento in ottica progettuale inclusiva.
Trento : Erickson, 2022
Direct publishing
Abstract: A bordo di Nave Italia. "Outdoor training. Disabilità e qualità della vita" nasce dai seminari sulla «Qualità della vita di ragazzi e ragazze con disabilità» realizzati a bordo di Nave Italia nell'estate 2021, che hanno coinvolto associazioni, scuole, fondazioni e istituzioni come il Ministero di Grazia e Giustizia e, tra gli altri enti pubblici e del volontariato sociale, l'Ospedale Pediatrico del Bambino Gesù di Roma e l'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, per testimoniare quanto sia importante integrare cure confinate tra istituti, day hospital e centri di riabilitazione con percorsi outdoor, caratterizzati da rapido recupero di autonomia e autostima, in contesti emozionanti, divertenti, inclusivi, che sollecitano l'emergere di risorse inespresse e demoliscono pregiudizi. Chi sale a bordo di Nave Italia viene investito da un cambiamento radicale di luoghi, relazioni, regole e abitudini. Impara e capisce cose lontane dalle esperienze precedenti. La gestione emotiva dell'avventura diventa dominante e cambiano le condizioni di apprendimento. Il metodo Nave Italia offre innovativi strumenti di prevenzione, intervento precoce e trattamento per persone affette da malattie che comportano disabilità o che vivono problemi comportamentali, psicologici e psicosociali. Attrae giovani adolescenti, meno sensibili ai tradizionali interventi medici o psicoterapeutici, e può essere utilizzata per le persone che manifestano disabilità o disagio. La metodologia è innovativa, sviluppata per fornire soluzioni efficaci per bambini, adolescenti e giovani adulti curati da ospedali o affidati a scuole e servizi territoriali, per i quali un ambiente naturale offre l'opportunità più autentica per creare cambiamenti comportamentali positivi e duraturi. Obiettivo è portare ciascuno a raggiungere risultati personali, focalizzati sulla soluzione.
Didattica inclusiva e una valutazione inclusiva / Generosa Manzo
Roma : Anicia, 2022
Pedagogia e didattica inclusive ; 55
Abstract: Il lavoro, curato dall'Autrice, delinea i principi generali, che si possono rinvenire tanto nell'ordinamento italiano quanto in quello internazionale, circa il percorso che ha consentito di giungere a parlare oggi di inclusione scolastica. Un percorso oltremodo significativo in tema di legislazione scolastica, dove l'attenzione è focalizzata anche sulla Convenzione ONU per i diritti delle persone con disabilità, ratificata dal Parlamento italiano con la Legge 18/2009, che ha impegnato tutti gli Stati firmatari a prevedere forme di integrazione scolastica nelle classi comuni. L'attuale concezione di disabilità, segnatamente sulla base della citata Convenzione, ha consentito di affermare il "modello sociale della disabilità", secondo cui la stessa è dovuta dall'interazione fra persona e contesto di vita.
UDA per il concorso scuola : guida pratica per strutturare l'unità di apprendimento
Portalba, stampa 2024
Compendi Portalba
Le fiabe per dirlo / Veronica Arlati
Red!, 2019
Abstract: Le fiabe hanno il potere di arrivare in modo diretto e semplice al cuore dei bambini e consentono loro, grazie al linguaggio simbolico, di entrare in contatto con i propri vissuti interiori e di diventarne più consapevoli. Allo stesso modo, le fiabe permettono anche ai genitori - spesso troppo coinvolti emotivamente quando i figli vivono dei momenti di difficoltà - di comprendere meglio le emozioni dei loro bambini. Le fiabe presentate nel libro affrontano temi come la separazione dei genitori, la malattia, le difficoltà scolastiche, la gelosia tra fratelli... Problemi comuni a tante famiglie ma che, se non ascoltati e accolti, possono essere fonte di malessere e ostacolare l'armonico sviluppo dei piccoli. Queste storie aiutano concretamente bambini e genitori a capire e gestire le emozioni che certe situazioni possono suscitare, creando un ponte tra grandi e piccoli in grado di favorire la comprensione reciproca.
La scuola al tempo del virtuale : il progetto sociale «la scuola al centro» / Maria Rita Parsi
Roma : Curcio, 2026
Le perle. Pensiero Parsi
Abstract: “La scuola al Centro” è un progetto che la psicoterapeuta Maria Rita Parsi ha, con allievi e collaboratori, coltivato fin dagli anni Settanta. Si prevede di eleggere, in quelle periferie obsolete, proprio le scuole come luogo di partenza e di raccordo di tutte le possibili iniziative educative, sanitarie, legali, artistiche e culturali che si possono sviluppare sul territorio: dalla formazione degli insegnanti, all’incontro con i ragazzi e le famiglie a scuola, al sostegno psicologico, da realizzare anche attraverso l’utilizzo psicopedagogico di fotostorie, teatrazione, laboratori di scrittura, di pittura, di musica, di danza, di poesia e di giornalismo, tutto nell’ottica dell’Animazione Psicopedagogica. Educare alla vita: questa è la vera mission di una scuola, aperta, accogliente, gratuita, altamente competente e non strutturalmente fatiscente.
Che ne pensi? : l'intervista nella pratica didattica / Silvia Kanizsa
Roma : Carocci, copyr. 1998
Le tecnologie educative : criteri per una scelta basata su evidenze / Giovanni Bonaiuti ... [et al.]
Carocci, 2017
Abstract: Il volume offre una guida ai decisori delle politiche tecnologiche, in particolare a dirigenti scolastici e insegnanti, sulle scelte da fare per impiegare le tecnologie digitali nella scuola. La ricerca evidenzia come l'introduzione delle tecnologie digitali non garantisca di per sé un innalzamento dei risultati e, anzi, come questa spesso sollevi più problemi di quanti ne risolva. E dunque prioritario che gli educatori siano messi nella condizione di selezionare con certezza le situazioni in cui le tecnologie hanno una maggiore probabilità di risultare utili, basandosi su conoscenze affidabili e/o argomentazioni pedagogicamente e razionalmente fondate, e prendendo anche le distanze dalle mode che ciclicamente si ripresentano. Il testo fa riferimento all'ormai cospicua mole di ricerche prodotte in ambiti diversi - dalla scienza cognitiva alle neuroscienze, dall'ergonomia all'Instructional Design - e soprattutto alla letteratura basata su evidenze (Evidence-Based Education), allo scopo di fornire criteri utili a chiarire quando abbia senso avvalersi delle tecnologie.
Milano : Azzurra, 1987
Progetto immagine
Erickson, 2015
Abstract: Il pensiero flessibile è importante per affrontare le sfide della società attuale, complessa e dinamica. Perché allora non coltivarlo sin da piccoli? Insegnare ai bambini la flessibilità di pensiero permette loro di trasferire gli apprendimenti a differenti situazioni, generando nuovi punti di vista e modi di agire. Il training presentato in questo volume sviluppa l’attitudine al pensiero flessibile attraverso una storia i cui protagonisti sono alcuni studenti: inizialmente descritti con connotazioni stereotipate, progressivamente svelano altri lati di sé, in un’ottica di confronto reciproco e di crescita.
Scholé, 2022
Abstract: Nella realtà scolastica italiana, caratterizzata da una pluralità di appartenenze culturali e linguistiche, l’alunno bilingue con diagnosi di disturbo specifico di apprendimento (DSA) costituisce un soggetto particolarmente vulnerabile. Molto spesso le lingue di immigrazione sono percepite come qualcosa da tenere nascosto, favorendo così fenomeni di bilinguismo sottrattivo, in cui la seconda lingua, l’italiano, si sviluppa a scapito della prima. Il volume spiega come la chiave per intervenire in questi casi stia nella conoscenza da parte dei docenti delle dinamiche di apprendimento, degli stati emotivi che caratterizzano questi bambini e nello scardinare pregiudizi e falsi miti, per aprirsi a nuovi modi di insegnare. Ogni capitolo prende in esame un aspetto chiave: l’analisi dei DSA legati alla letto-scrittura, l’importanza della madrelingua per l’alunno bilingue con diagnosi di DSA e la pratica pedagogica, con la presentazione della della didattica differenziata. Questa prospettiva metodologica implica la conoscenza dell’individuo, dei suoi punti di forza e di debolezza, delle sue dinamiche relazionali, affettive e motivazionali, e permette di accoglierlo nella sua unicità, per costruire un percorso didattico inclusivo. Come diceva il grande maestro Alberto Manzi, “non è mai troppo tardi” per innovare la scuola. La differenziazione didattica risponde a questa sfida con curiosità, creatività e coraggio.
Didattica della matematica : dai tre agli undici anni / Francesco Paoli
Carocci, 2014
Abstract: Il volume, ispirato all'approccio costruttivista anglosassone e in particolare al curricolo verticale Van de Walle-Lovin, fornisce uno strumento sia per gli studenti dei corsi di laurea in Scienze della Formazione Primaria, sia per corsi di formazione per insegnanti in servizio. Dopo una breve rassegna dei paradigmi teorici in didattica della matematica e un esame delle basi metodologico-didattiche del costruttivismo, l'esposizione si concentra sui temi curricolari salienti per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria: il senso del numero, l'esperienza spaziale, le operazioni a una e a più cifre sui numeri naturali, le frazioni e i numeri decimali, la geometria, la pre-algebra e la logica, la probabilità e la statistica. Si affrontano i principali problemi didattici posti da ciascun tema e si suggerisce una ricca esemplificazione di attività in classe.
I problemi di matematica : difficoltà di comprensione e formulazione del testo / Rosetta Zan
Carocci Faber, 2016
Abstract: La risoluzione di problemi è una delle attività principali nell'insegnamento della matematica, ma è anche quella in cui si riscontrano le maggiori difficoltà degli allievi. In molti casi esse hanno a che fare con la comprensione del problema: l'allievo non costruisce un'adeguata rappresentazione mentale della situazione descritta oppure si sofferma su dettagli irrilevanti perdendo di vista la domanda. Spesso dietro un rapporto difficile con la matematica ci sono proprio esperienze fallimentari con problemi che l'allievo non riusciva a comprendere, anche a causa di una formulazione del testo stereotipata e lontana dalla sua realtà. Il volume offre strumenti per individuare ostacoli alla comprensione legati alla formulazione del testo: da quelli di natura linguistica a quelli causati dall'artificiosità delle situazioni proposte e della domanda finale. Suggerisce inoltre strategie per superare le difficoltà evidenziate e propone attività di analisi e (ri)formulazione di problemi.
Problemi al centro : matematica senza paura / Pietro Di Martino, Rosetta Zan
Giunti scuola, 2019
Abstract: Insegnare matematica nella scuola primaria è un compito delicato e importante. A questo livello scolare gli alunni cominciano a costruire le conoscenze e le competenze su cui andranno ancorate quelle successive, ma anche le loro convinzioni nei confronti di questa disciplina: ed è con questo bagaglio di conoscenze, competenze e convinzioni che affronteranno le esperienze future. L’obiettivo del libro è proprio quello di supportare l’insegnante nel compito di favorire la costruzione di competenze significative, valorizzando i processi di pensiero degli allievi, così da prevenire anche la paura della matematica e favorire la costruzione di una visione adeguata della disciplina. Una strategia didattica potente, suggerita dalla ricerca e sperimentata in diversi percorsi di ricerca-azione, è quella di far lavorare i bambini con i problemi, ponendoli al centro dell’insegnamento.