Trovati 833 documenti.
Trovati 833 documenti.
Attività didattiche per l'infanzia : una guida per educatori / Doreen J. Croft, Robert D. Hess
Bologna : Zanichelli, 1979
Manuale di didattica generale / Franco Frabboni
Nuova ed. riv.
Roma ; Bari : Laterza, 2007
Fare scuola - Manuali Laterza ; 245
Abstract: Sulla base di un'analisi sia teorica che operativa del 'fare scuola', Franco Frabboni suggerisce le procedure e le strategie didattiche metodologicamente più fondate e gli strumenti per costruire la nuova professionalità del docente, non più 'manovale/esecutore', ma 'architetto/ingegnere' dei percorsi formativi.
Molfetta : La meridiana, copyr. 2008
Abstract: Si comincia giocando coi pensieri. E si finisce giocando con se stessi. Sempre così. TI gioco conduce per vie sconosciute. Va dove ti porta il gioco, potremmo dire, e ti ritroverai nel mondo in cui vivi. Questa, infatti, è la principale destinazione del gioco: costruire mondi in cui le persone scelgono di vivere. Ecco un libro, allora, per agire nel mondo costruendo gruppi. Già, i gruppi non esistono in natura, perché sono strutture organizzate, modalità di comunicazione che attraversano momenti di forza e di debolezza, non meccanismi automatici. E, dunque, per costruire un gruppo occorre consapevolezza ma anche competenza. E abilità. Il gioco è un'interfaccia indispensabile per passare dalla coppia al gruppo, dalla comunicazione duale a quella plurale.Molti dei giochi presentati in questo testo, partoriti da un inedito progetto chiamato LARA, sono rivolti allo sviluppo di un nuovo gruppo in azione. Infatti, pur ispirandosi al T-group e ad altri gruppi già conosciuti (focus group, brainstorming, gruppo di lavoro, team building, OST, ecc), quello proposto in queste pagine è un nuovo gruppo, orientato alla formazione e non alla terapia, ma che agisce sulla realtà.Pur nascendo con l'obiettivo di trasformare la classe in gruppo, il LARA può essere utilizzato per fare gruppo in qualsiasi altro contesto (in collegi di docenti, nelle squadre sportive, nelle associazioni, nel campo aziendale, nei servizi sociali, ecc).
La conduzione della classe : tecniche comportamentali / Paolo Meazzini
Firenze : Giunti Barbera, copyr. 1978
3. ed.
Sanoma, 2023
Abstract: Insegnare nel nuovo millennio, alla scuola primaria come a quella secondaria, comporta nuove e più complesse sfide rispetto al passato. Dal punto di vista educativo sempre più insegnanti si ritrovano “sotto assedio”, colpiti dal fuoco nemico delle cosiddette “classi difficili” e soprattutto degli studenti ribelli e oppositivi. Dal punto di vista didattico la situazione è altrettanto complessa, le classi sembrano arrancare di fronte a quattro problemi ormai strutturali: enorme difficoltà di attenzione; scarsa motivazione; inclusione difficilmente realizzabile; apprendimento spesso meccanico e superficiale. Coniugando teoria e pratica, questo libro offre validi strumenti a tutti i formatori che ogni giorno devono affrontare sfide di diverso genere. L’autore, che oltre al lavoro di formazione ha maturato una lunga esperienza con “classi difficili” a forte rischio drop-out, ritiene che di fronte ai nuovi problemi servano nuove soluzioni. Per questo il testo si compone di tre aree essenziali per insegnare nel nuovo millennio. La prima area riguarda la gestione e conduzione delle classi difficili. Se vogliamo tornare autorevoli non possiamo più contare sul solo ruolo di insegnanti, ma dobbiamo imparare a costruire un ponte di empatia e fiducia con i millennials che siedono nelle nostre aule. La seconda area propone un approfondimento specifico sugli studenti difficili: in particolare studenti esplosivi, oppositivi e iperattivi. Per ciascuna categoria partiremo con l’analisi del loro comportamento, per poi entrare nel merito di numerosi strumenti educativi che ci consentano di gestire i comportamenti problematici creando un ponte di fiducia ed empatia. La terza area entra invece nello specifico della didattica cooperativa proposta dal Metodo Rossi: un modello cooperativo che punta a un alto coinvolgimento in classe semplificando però il lavoro per competenze richiesto ai docenti. Queste tre componenti vi consentiranno di vincere la sfida delle classi liquide del nuovo millennio. Una sfida che possiamo vincere solo costruendo un ponte di empatia e cooperazione tra e con gli studenti.
Erickson, 2024
Abstract: La didattica a stazioni si posiziona all’interno della cornice più ampia della didattica aperta, una didattica centrata sul concetto di «autonomia», in cui l’insegnante progetta una serie di percorsi e ogni alunno/a diventa protagonista del proprio apprendimento. Con questa metodologia si possono proporre i contenuti in molte modalità differenti, alternando attività manipolative a fasi di gioco e a esercizi classici su schede operative, in circuiti predefiniti «a tappe». La didattica a stazioni prevede che la classe, divisa in piccoli gruppi, lavori sullo stesso argomento ma con modalità diverse. Allo scadere di un tempo prefissato, i bambini e le bambine sono invitati a spostarsi da una «stazione» a un’altra (cioè da un tavolo a un altro) fino al completamento del circuito. Nel volume la metodologia si applica all’apprendimento dei numeri da 0 a 99 per le classi prima e seconda. Nella cornice narrativa di un viaggio in treno in Giappone, le tappe delle stazioni contengono attività su: numeri da 0 a 10, addizioni e sottrazioni entro il 10 ed entro il 20, numeri da 21 a 99, addizioni e sottrazioni entro il 99, tabelline da 0 a 10. Per ogni stazione vengono fornite le indicazioni sull’allestimento dei tavoli e dei materiali, e sul modo di presentare in classe gli argomenti. Negli allegati a colori ci sono le carte, i segnatavoli con gli animali «guida» e la mappa del viaggio. Nelle Risorse online si trovano ulteriori schede operative e fotografie a supporto dell’allestimento dell’aula.
Trento : Erickson, 2022
Test e strumenti di valutazione. Scuola
Abstract: Il test AMOS 8-15 è una batteria di valutazione e autovalutazione delle abilità di studio, degli stili cognitivi e delle componenti motivazionali dell'apprendimento, che consente di riconoscere i punti di forza e i punti deboli delle strategie di studio dei propri alunni, e di avviare attività mirate alla promozione di metodi di studio ef caci e al sostegno delle componenti di motivazione legate ai processi di apprendimento. La batteria si compone di strumenti di facile somministrazione per la valutazione dei differenti aspetti coinvolti nell'attività di studio (autoregolazione, consapevolezza strategica, convinzioni, attribuzioni, abilità cognitive, ecc.) e si rivolge a insegnanti, educatori, psicologi scolastici, psico-pedagogisti e genitori di ragazzi dagli 8 ai 15 anni.
Ricordare a scuola : fare memoria e didattica autobiografica / Duccio Demetrio
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Una guida teorica e una proposta metodologico-didattica perché nella scuola si valorizzi il ruolo della memoria. Per non dimenticare le proprie radici, ritrovare la propria identità e il senso di appartenenza e apprendere dai ricordi in modo intelligente, creativo, formativo.
La mia scuola : chi insegna si racconta / a cura di Domenico Chiesa e Cristina Trucco Zagrebelsky
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Gli insegnanti di tutta Italia - a partire da esperienze personali, dalla vita quotidiana in classe - raccontano cosa significhi oggi insegnare: tra difficoltà, riforme, molte frustrazioni e qualche gioia. Grazie a un'iniziativa promossa nelle scuole, dal sito web della casa editrice Einaudi e da La Stampa, docenti di tutta la Penisola hanno fatto pervenire i propri racconti in prima persona. Il risultato è un ritratto corale della scuola dei nostri giorni, dal Nord al Sud.
Mondovisione : il cinema e le culture / Nicoletta Micheli, Gemma Stornelli
[Roma] : Carocci Faber, 2005
Abstract: Chen è cinese, Moctar è somalo, Saphi è iraniana: come farli incontrare in classe con Marco, Laura e Giuseppe? In che modo costruire un orizzonte comune di comunicazione? Una risorsa didattica fondamentale a cui l'insegnante può fare riferimento è il linguaggio cinematografico e audiovisivo. Questo volume, rivolto agli insegnanti delle scuole medie inferiori, offre la possibilità di allargare lo sguardo alle cinematografie di altre culture. Un testo agile e chiaro che propone una metodologia originale, efficaci percorsi didattici e una ricca strumentazione di cui l'insegnante può dotarsi per affrontare il tema dell'intercultura in maniera consapevole e articolata.
Milano : R. Cortina, 2006
Abstract: La leadership è l'arte di guidare verso il raggiungimento di risultati eccellenti ma è anche la capacità di far crescere individui e gruppi in modo da consentire a ciascuno di esprimere al meglio le proprie potenzialità. Insegnare a essere un leader è dunque una delle principali sfide della formazione. Questo libro si propone di mostrare in che modo il cinema, mettendo in scena stili di leadership di varia natura, positivi e negativi, può insegnare a essere un leader, una delle capacità più importanti oggi in ogni contesto organizzativo e istituzionale.
Spiegare il cinema ai bambini / Laura Galasco, Marina Oddenino, Francesca Paraboschi
Roma : Audino, copyr. 2006
Abstract: Questo libro rielabora e propone le esperienze maturate in vari anni scolastici e nelle sue pagine vengono analizzati e descritti in modo approfondito i giochi propedeutici, i laboratori sui film e la programmazione didattica del cinema per bambini. Frutto dell'esperienza quinquennale delle sue tre autrici, il testo è una guida utile e specifica e comprende riflessioni teoriche sulla strutturazione di percorsi didattici, schede di attività direttamente utilizzabili dagli insegnanti e una descrizione puntuale del lavoro da svolgere in aula o in laboratorio con bambini delle classi elementari e dell'infanzia.
Come fare una lezione efficace / Antonio Calvani
Carocci Faber, 2014
Abstract: Cosa fare per migliorare la qualità della didattica in classe? Come si differenzia il comportamento di un insegnante esperto da quello di un insegnante che ha semplicemente fatto esperienza? Il volume, oltre ai richiami teorici, è corredato di casi, esercizi e schede di approfondimento; si rivolge a tutti coloro che sono interessati a mettere a confronto le pratiche didattiche correnti sul fare lezione in classe con i riferimenti più accreditati delle recenti comparazioni internazionali.
L'ora di lezione : per un'erotica dell'insegnamento / Massimo Recalcati
Einaudi, 2014
Abstract: Periferia di Milano, anni Settanta. Gli anni del terrorismo e della droga, dei sogni di Oriente e di liberazione. Una mattina, nella classe di un Istituto Agrario, fa la sua apparizione Giulia, una giovane professoressa di lettere che parla di letteratura e di poesia con una passione sconosciuta. È quell'incontro a salvare Massimo Recalcati che, in questo libro dedicato alla pratica dell'insegnamento, riflette su cosa significa essere insegnanti in una società senza padri e senza maestri, svelandoci come un bravo insegnante sia colui che sa fare esistere nuovi mondi, che sa fare del sapere un oggetto del desiderio in grado di mettere in moto la vita e di allargarne l'orizzonte. È il piccolo miracolo che può avvenire nell'ora di lezione: l'oggetto del sapere si trasforma in un oggetto erotico, il libro in un corpo. Un elogio dell'insegnamento che non può accontentarsi di essere ridotto a trasmettere informazioni e competenze. Un elogio della stortura della vite che non deve essere raddrizzata ma coltivata con cura e riconquistata nella sua singolare bellezza.
Le strategie didattiche / Giovanni Bonaiuti ; prefazione di Antonio Calvani
Carocci Faber, 2014
Abstract: Di quali strumenti metodologici e operativi può avvalersi oggi l'istruzione per rendere produttivo ed efficace l'intervento didattico? Il volume, partendo dagli sviluppi che la ricerca sull'istruzione basata su evidenze ha compiuto negli ultimi decenni, mette a disposizione di insegnanti e formatori una rassegna sistematica di strategie didattiche capaci di coinvolgere, sfidare e innescare l'impegno attivo degli studenti. Le strategie didattiche, ovvero i modelli di base a cui fare riferimento per strutturare interventi capaci di conseguire gli obiettivi formativi attesi, vengono presentate con un linguaggio chiaro e ricco di esemplificazioni. Il testo tratteggia, per ogni strategia, caratteristiche, riferimenti teorici e modalità di impiego, esaminandone, alla luce delle recenti acquisizioni, l'affidabilità nei diversi ambiti di applicazione per permetterne un impiego attento e informato.
Carocci Faber, 2014
Abstract: Progettare in maniera competente costituisce la risposta professionale alla richiesta sociale di interventi adeguati ai problemi emergenti in ambito socioeducativo e formativo. È importante quindi che la progettazione non si riduca a sterile prassi burocratica, ma si strutturi a partire da bisogni reali, fondandosi su evidenze di ricerca a sostegno delle scelte e integrandosi con la valutazione sistematica di processi ed esiti delle azioni condotte. Quest’ultima, a sua volta, favorisce la riflessione non solo su quanto attuato, ma anche su competenze progettuali più generali e trasferibili, divenendo strumento di crescita professionale e apprendimento organizzativo.
Manuale di didattica dell'italiano L2 / Pierangela Diadori, Massimo Palermo, Donatella Troncarelli
Guerra, 2009
Abstract: Questo manuale è stato concepito per la formazione universitaria del docente di italiano come seconda lingua, chiamato oggi a operare in una pluralità di contesti, in Italia e all'estero. Le tre sezioni che lo compongono, Contesti di apprendimento/insegnamento dell'italiano, Insegnare la lingua/Insegnare la grammatica, Progettazione e realizzazione di percorsi didattici, sono focalizzate sui fattori fondamentali del processo di apprendimento/insegnamento: gli attori e i luoghi (tipi di pubblici, istituzioni e altre agenzie formative dedicate all'insegnamento e alla diffusione della lingua italiana a stranieri), l'oggetto dell'insegnamento (la lingua), i metodi e le tecniche (modelli operativi, comunicazione e gestione della classe, verifica, valutazione, certificazione). La struttura del Manuale ne consente l'adozione, integrale o parziale, a diversi livelli della formazione universitaria: corsi di laurea di primo e secondo livello, master, corsi di specializzazione
Firenze : Giunti, 2011
Abstract: Ci troviamo di fronte a un'emergenza culturale nuova: bambini agitati e immaturi, che parlano poco o male, intrappolati negli stereotipi dei mass media e nei desideri indotti dalla pubblicità (nati per comprare). Bambini coccolati, ricchi di cose ma poveri di autonomia, che non sanno più giocare con niente organizzandosi tra loro in progetti infiniti: rispecchiano una società in crisi (non solo economica). In questo scenario la scuola può rappresentare un'oasi di buon senso e di calma. Nonostante le tante difficoltà, la scuola ha ancora molte risorse sommerse da valorizzare. Bisogna ripensare le priorità, superare l'ansia di una presunta produttività, ritrovare il tempo per fare della scuola un ambiente quotidiano di esperienze dirette, dove coltivare il piacere del pensiero, dove parlare e ragionare insieme (tra adulti e bambini, e i bambini tra loro). Ci sono tanti saperi impliciti nel semplice atto di lavarsi le mani... basta prendersi il tempo per farlo con calma e per rifletterci.
La sfida della didattica : insegnare di meno, apprendere di più / Franco Frabboni
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Uno sguardo di speranza dopo due lustri del Ventunesimo secolo che hanno profondamente offuscato l'anima pedagogica della scuola. L'attesa fiduciosa è che il nostro sistema di istruzione possa archiviare un insegnamento con gli occhi rivolti al medioevo delle conoscenze e mai agli odierni saperi della scienza. Dunque una scuola/altra: democratica, colta e solidale: traguardo perseguibile a patto di prendere coscienza che la formazione delle nuove generazioni costituisce un patrimonio anche per il sistema economico e per la maturazione civile di una nazione. Investire sulla qualità dell'istruzione pubblica significa, infatti, dare palcoscenico a una sfida culturale nel nome dell'apprendere di più: obiettivo reso possibile da una didattica/ponte tra disciplinarità e interdisciplinarità, tra apprendimento individualizzato e non-individualizzato, tra saperi freddi (scolastici) e saperi caldi (extramoenia).