Trovati 18 documenti.
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I gerarchi del fascismo : storia del ventennio attraverso gli uomini del duce / Marco Innocenti
BUR, 2021
Abstract: Sono trascorsi quasi ottant’anni da quel 25 luglio 1943, quando in una Roma stremata dallo scirocco e dalla guerra, il Gran Consiglio del fascismo abbatte Mussolini. Ma chi sono i gerarchi che, nell’emergenza, ritrovano la capacità di decisione e autonomia politica che forse non hanno mai avuto? E quelli che non hanno partecipato alla svolta ma che, insieme agli altri, hanno accompagnato l’ascesa del regime e affiancato il Duce per un ventennio? Fedeli fino alla fine o invece pronti a “tradire”, ognuno di loro ha incarnato una diversa anima del fascismo e ne ha influenzato il corso: la mondanità e l’azzardo in politica estera di Ciano; l’audacia di Balbo; la diplomazia di Grandi; l’approccio intellettuale di Bottai; Starace in camicia nera e Farinacci l’amico fedele dei tedeschi; infine, i “gregari” e i “dimenticati”, nelle cui vicende c’è comunque un pezzo imprescindibile della parabola del regime
Einaudi, 2018
Abstract: Alla fine della Seconda guerra mondiale molti tra i piú alti vertici militari delle Forze armate italiane avrebbero dovuto rispondere di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia e all'estero. A salvarli furono gli equilibri della Guerra fredda e il decisivo appoggio degli alleati occidentali grazie a cui l'Italia eluse ogni forma di sanzione per i suoi militari. Diversi di loro furono reintegrati negli apparati dello Stato come questori, prefetti, responsabili dei servizi segreti e ministri della Repubblica e coinvolti nei principali eventi del dopoguerra: il referendum del 2 giugno; la strage di Portella della Ginestra; la riorganizzazione degli apparati di forza anticomunisti e la nascita dei gruppi coinvolti nel «golpe Borghese» e nel «golpe Sogno» del 1970 e 1974. Il loro reinserimento diede corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sulla storia repubblicana. Attraverso documenti inediti, Conti ricostruisce vicende personali, profili militari, provvedimenti di grazia e nuove carriere nell'Italia democratica di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini.
Mala università / di Giambattista Scirè ; prefazione di Piercamillo Davigo
Chiarelettere, 2021
Abstract: La ricostruzione completa del sistema di potere accademico. Una mappa impressionante di casi e di storie in barba alla legge, ai regolamenti, ai codici etici degli atenei e alle direttive dell'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione. La denuncia di chi ha voluto coraggiosamente esporsi contro un sistema in cui merito e trasparenza, principi sempre invocati, passano in secondo piano rispetto a interessi clientelari, famigliari, maschilisti e talvolta mafiosi. Bandi "sartoriali" su misura da Brescia a Messina, passando per Torino e Bologna. Dottorati e assegni di ricerca costruiti ad hoc da Milano a Cagliari, da Napoli a Pisa fino a Chieti. Coinvolto in un processo per tentata corruzione anche l'ex rettore di Tor Vergata a Roma in seguito a una registrazione audio della vittima, che ha denunciato. Nelle facoltà di Medicina delle università italiane il 94 per cento circa delle selezioni è vinto da "interni", scienziati o medici collegati al dipartimento che bandisce il concorso, e il 62 per cento circa ha addirittura un solo candidato, quello che deve vincere. Le conversazioni intercettate tra i docenti (nelle inchieste delle Procure di Catania, Firenze e Perugia) dimostrano abusi di potere a vario livello. Accordi tra cordate, fazioni e gruppi massonico-accademici che utilizzano, in alcuni casi estremi, meccanismi non molto diversi da quelli mafiosi. La realtà che supera la fantasia nell'inchiesta "Università bandita". Fino alla vicenda che ha coinvolto l'autore, storico con all'attivo diversi saggi, che vince il concorso da ricercatore di Storia contemporanea presso l'Università di Catania, ma non ottiene il posto perché assegnato a una laureata in Architettura. Un fatto clamoroso, di cui ha parlato tutta la stampa e le tv nazionali. Il caso Scirè purtroppo non è l'unico. Merito dell'autore è aver dato spazio e voce, in questo libro, a tutti coloro che hanno subito ingiustizie come la sua. Grazie all'associazione da lui fondata, "Trasparenza e Merito. L'Università che vogliamo", che contrasta la corruzione accademica e avanza proposte per rinnovare i meccanismi di reclutamento, è ora possibile fare la mappatura di uno scandalo che arreca grave danno economico e morale a tutti i cittadini. Solo una università basata sul merito potrà garantire un vero rilancio del paese.
LUISS University Press, 2021
Abstract: Si può raccontare il made in Italy attraverso i fatturati, le joint venture, la conquista di quote di mercato. "I generalissimi" si propone di farlo attraverso coloro che conducono le aziende nel realizzare i loro obiettivi, i manager che siedono al vertice: gli amministratori delegati. Gli uomini e le donne che hanno la responsabilità non solo di guidare le scelte strategiche che proiettano nel futuro quelle aziende, ma anche di preservarne la storia, i valori fondanti, la ricchezza di esperienze e di sapere che scorrono nell'organismo collettivo di chi ci lavora. Donne e uomini che con diversi approcci alla leadership e alla cultura aziendale guidano alcune tra le più grandi imprese italiane. Dai giganti della capitalizzazione in Borsa come Eni ed Enel ai campioni assoluti nel loro settore come Fincantieri e Snam, dalle storie di imprese familiari della farmaceutica Chiesi e della chimica Coim alla Brembo dei freni della Formula 1 e al gruppo Calzedonia, presenza virale nelle main street di mezzo mondo, fino ad aziende a guida femminile come Kiko e il suo fast make-up di successo e come i superyacht Bluegame della Sanlorenzo, tra i brand più riconoscibili nel settore lusso. Sono dieci casi diversi, ognuno esemplare del proprio settore, ma con un tratto comune: dimostrano che il capi - talismo all'italiana è perfettamente inserito nelle grandi catene del valore, intrepido sui mercati internazionali e guidato da manager aperti al nuovo "umanesimo" che percorre la società.
La Repubblica degli impuniti / Peter Gomez, Valeria Pacelli, Giovanna Trinchella
Il Fatto quotidiano, 2019
Abstract: L'elenco di chi negli ultimi venticinque anni l'ha fatta franca grazie alla prescrizione e le altre leggi ideate per salvare i colletti bianchi è impressionante. Ci sono tanti politici, religiosi, funzionari dello Stato e industriali. Rappresentano il meglio (ma per alcuni il peggio) delle élite del Paese. A volte controllano giornali, televisioni, siti internet. A volte li foraggiano con le loro campagne pubblicitarie. Sempre, o quasi, frequentano o hanno rapporti di amicizia con opinion leader e con chi fa le leggi. In questo libro troverete molte loro storie e capirete perché in Parlamento e nelle classi dirigenti solo una minoranza vuole una giustizia che davvero funzioni.
La dirigenza nella Pubblica amministrazione / a cura di Stefano Biasioli
[Roma] : Confedir Mit, 2012
Il Mulino, 2012
Abstract: Con la riforma dell'autonomia scolastica i compiti del dirigente scolastico sono significativamente cambiati. All'ex preside si chiede di essere non più il semplice rappresentante legale dell'istituzione, ma il responsabile del servizio fornito agli studenti, alle loro famiglie e al territorio nel suo complesso. In altre parole, il garante della trasmissione di valori etici, personali, sociali e di cittadinanza. Di pari passo sono aumentati i suoi poteri formali e le aspettative nei suoi confronti. Questa ricerca della Fondazione per la scuola realizzata dall'istituto IARD-SWG aggiorna il quadro delle indagini italiane sul tema, introducendo la novità del raffronto tra le percezioni di ruolo reciproche di insegnanti e dirigenti scolastici. A tale scopo nelle scuole in cui si è svolta la ricerca, recentemente pubblicata dal Mulino, sulle condizioni di lavoro degli insegnanti sono state effettuate interviste anche ai dirigenti scolastici. Tra i molti dati che ne emergono, due in particolare consentono di guardare con fiducia alla scuola del prossimo futuro: la diminuita età media e l'accresciuta presenza femminile tra i capi di istituto.
Gerontocrazia : il sistema economico che paralizza l'Italia / Sandro Catani
Garzanti, 2014
Abstract: 400 persone occupano le poltrone che contano del potere economico italiano: le principali banche e assicurazioni, le imprese quotate alla Borsa di Milano, le aziende pubbliche, i vertici del sistema cooperativo, i grandi studi legali, le società di consulenza strategica. Hanno alcune caratteristiche in comune: sono maschi, detengono molti incarichi, i loro guadagni continuano a essere elevati mentre la gran parte degli italiani si impoverisce, e la loro età media è prossima ai 70 anni. Ancor più della vituperata classe politica o burocratico-amministrativa, essi rappresentano un sistema bloccato che accompagna il declino dell'Italia. In forza di una lunga esperienza nel mondo dell'economia e della finanza, Sandro Catani svela il funzionamento della comunità italiana degli affari e le ragioni strutturali dei nostri ritardi, descrivendo un mondo gerontocratico in cui le relazioni contano più del merito, il ricambio generazionale procede lentamente e solo per cooptazione, e il nepotismo rappresenta una pratica comune e accettata. La ricostruzione delle nostre debolezze si alterna però a esempi di leader illuminati del presente e del passato, capaci di innovare e competere, vincendo, sul mercato globale. Gerontocrazia ci offre così un'immagine severa di un'Italia in cui le forze conservatrici si scontrano con le spinte positive delle nostre eccellenze, ma allo stesso tempo indica con fiducia la strada da seguire per realizzare un profondo cambiamento culturale.
Compagni di scuola : ascesa e declino dei postcomunisti / Andrea Romano
2. ed
Milano : Mondadori, 2007
Abstract: A quasi vent'anni dalla nascita, i Democratici di Sinistra rimangono un soggetto difficile da decifrare. Lontani anni luce da quello che fu il PCI, continuano a rappresentarsi e a essere percepiti come gli eredi del Partito comunista italiano: nel linguaggio, nei riferimenti simbolici (primo tra tutti l'icona di Berlinguer), nella rappresentazione di sé che offrono al paese sul piano dell'antropologia politica. Ma soprattutto nel loro gruppo dirigente, il primo e unico che quel partito abbia avuto sin dalla sua fondazione. E la cui vicenda collettiva è il binario migliore lungo il quale seguire la parabola del principale partito della sinistra italiana. Quel gruppo dirigente mostra infatti i segni di una straordinaria coesione culturale e politica, pur nelle differenze anche radicali che separano le posizioni o i comportamenti pubblici dei suoi diversi esponenti. Perché esso rappresenta una generazione politica che ha condiviso un intero tragitto di vita politica e personale: dalla formazione giovanile alla testa della FGCI alla fine degli anni Settanta, al cursus honorum all'interno del PCI berlingueriano degli anni Ottanta, fino alla svolta dei primi anni Novanta e all'esperienza del governo del paese. Una famiglia più che un gruppo dirigente, una classe di ex compagni di scuola, il cui tragitto viene ricostruito dal libro di Romano intrecciando l'analisi storico-politica alla narrazione delle vicende personali dei suoi principali protagonisti.
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 2002
Abstract: Inviato speciale di Repubblica, Maurizio Crosetti offre al lettore tredici ritratti dei padroni del pallone: undici giocatori di una immaginaria squadra formata da Franco Carraro, Sergio Cragnotti, Antonio Giraudo, Franco Sensi, Adriano Galliani, Luciano Moggi, Silvio Berlusconi, Luca Campedelli, Massimo Moratti, Luciano Gaucci e Maurizio Zamparini, più il dodicesimo uomo, il giocatore ombra, e il tredicesimo protagonista, il finale di partita.
I gerarchi del fascismo : storia del ventennio attraverso gli uomini del duce / Marco Innocenti
Milano : Mursia, copyr. 1992
Assessore cercasi : gli amministratori locali tra etica e management / Mario Gabbi, Alberto Terzi
Milano : Sipiel, 1990
I gerarchi di Mussolini / [Lorenzo Vincenti ... et al.] ; introduzione di Emilio Radius
Novara : De Agostini, 1973
I grandi nomi del 20. secolo ; 3
Milano : Il sole 24 ore ; Roma : Luiss university press, 2008
Studi
Abstract: Sulla scia del successo registrato dal Rapporto LUISS 2007 (Generare Classe Dirigente. Un percorso da costruire), la LUISS ha realizzato - sempre in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche, l'Alma Mater Studiorum Università di Bologna e la Società Ermeneia - il Rapporto LUISS 2008: centrato sulle sintonie positive e negative tra popolazione e classi dirigenti, con un confronto anche a livello europeo sulla domanda di politica, sul potere rosa, sugli equilibri tra meritocrazia educativa e meritocrazia professionale e sui ritardi della nostra leadership. Il Rapporto 2008 mette l'accento sulle scelte necessarie per premiare nel Paese merito, interesse generale, responsabilità e sviluppo e ristabilire un circuito virtuoso della fiducia. Pone inoltre in luce la necessità di interpretare un cambiamento significativo di ciclo, del quale si avvertono i segnali e nel cui ambito risulta strategico investire soprattutto sulla produzione di classe dirigente a mezzo di classe dirigente. Ciò all'insegna di una sintonia positiva con il Paese, in grado di sostenere la voglia di crescita della parte pia dinamica che in esso opera. Ristabilire un circuito della fiducia tra popolazione e classe dirigente risulta allora una condizione di base per coniugare merito e sviluppo, valorizzando il traino innovativo dell'economia e rispondendo a una domanda esplicita di buona politica.
Elogio della lottizzazione : la via italiana al pluralismo / Paolo Mancini
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Di lottizzazione si parla moltissimo e quasi sempre (e giustamente) in modo negativo. Basti pensare che tra il 1974 e il 2004 sul Corriere della Sera e Repubblica sono apparsi 1.115 articoli interamente dedicati a questo tema. Tutti, insomma, condannano la lottizzazione, ma tutti (tutti coloro che sono nella condizione di farlo), in misura maggiore o minore, ancora la praticano, in Rai ma anche in quei settori e in quelle aziende che hanno a che fare con il potere pubblico. Perché? Dipende solo da un'arretrata coscienza civile e dai ben noti mali della partitocrazia e del clientelismo? O ci sono motivi più strutturali dietro la longevità delle pratiche di lottizzazione, che dalla prima repubblica si sono trasferite nella seconda e ora si affacciano alle porte della terza? Attraverso interviste con alcuni dei principali lottizzatori-lottizzati, e avvalendosi del confronto con le esperienze estere, il libro rintraccia storia, cause e motivi di una pratica dilagante a marchio Italia in Rai e non solo.
Tutti gli uomini del Duce / Nicola Caracciolo ; prefazione di Giordano Bruno Guerri
Milano : A. Mondadori, 1982
Einaudi, 2017
Abstract: Alla fine della Seconda guerra mondiale molti tra i piú alti vertici militari delle Forze armate italiane avrebbero dovuto rispondere di crimini di guerra. Nessuno venne mai processato in Italia e all'estero. A salvarli furono gli equilibri della Guerra fredda e il decisivo appoggio degli alleati occidentali grazie a cui l'Italia eluse ogni forma di sanzione per i suoi militari. Diversi di loro furono reintegrati negli apparati dello Stato come questori, prefetti, responsabili dei servizi segreti e ministri della Repubblica e coinvolti nei principali eventi del dopoguerra: il referendum del 2 giugno; la strage di Portella della Ginestra; la riorganizzazione degli apparati di forza anticomunisti e la nascita dei gruppi coinvolti nel «golpe Borghese» e nel «golpe Sogno» del 1970 e 1974. Il loro reinserimento diede corpo a quella «continuità dello Stato» che rappresentò una pesante ipoteca sulla storia repubblicana. Attraverso documenti inediti, Conti ricostruisce vicende personali, profili militari, provvedimenti di grazia e nuove carriere nell'Italia democratica di alcuni dei principali funzionari del regime di Mussolini.
Milano : Il sole 24 ore, 2003
Abstract: Dal calcio alla pallanuoto, dal canottaggio alla pallavolo e al rugby, fino all'apnea e al motociclismo, campioni del calibro di Roberto Baggio, Valentino Rossi, John Kirwan e Elisa Togut, solo per citarne alcuni, raccontano la loro esperienza e spiegano come hanno raggiunto risultati eccellenti nelle loro discipline. La fabbrica dei campioni, prendendo spunto dalle interviste, propone analisi e commenti che possono essere la base di partenza per scegliere i migliori approcci e le migliori modalità per sviluppare le performance dei singoli all'interno di un gruppo di lavoro.