Trovati 6 documenti.
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Ranocchio e i suoi amici / Max Velthuijs. N. 1
2022
Fa parte di: Velthuijs, Max <1923-2005>. Ranocchio e i suoi amici / Max Velthuijs
Abstract: Un giorno, comparve uno straniero che si accampò al margine del bosco... Che tipo è? Cosa cerca qui da noi? Quello è uno sporco lurido ratto... Con i ratti, bisogna stare in guardia, sono tutti ladri! ... Inizia così la storia di Ratto che dovrà subire molte angherie e tante umiliazioni prima di vincere i pregiudizi degli altri e conquistare la loro amicizia. Una storia d'attualità assordante che racconta la realtà dei nostri giorni, senza reticenze, per far riflettere e sconfiggere l'indifferenza, i pregiudizi e la paura del diverso. Perché, come dice Ranocchio, siamo tutti diversi e ognuno di noi ha bisogno dell'altro. Età di lettura: da 3 anni.
Ranocchio è un eroe / Max Velthuijs
Trieste : è un libro Bohem, 2012
Abstract: Età di lettura: da 4 anni.
Disastri / [testi Joyce E. Newson ; illustrazioni Matteo Chiesi ... et al.]
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 1999
Abstract: Un libro che introduce alla conoscenza delle grandi catastrofi naturali attraverso notizie insolite e interessanti presentate sotto forma di record, un mezzo per apprendere tante informazioni in modo curioso. Ogni argomento trattato viene approfondito in un riquadro colorato che ne evidenzia l'aspetto più strettamente scientifico. Età di lettura: da 6 anni.
Il ranocchio spericolato / Max Velthuijs
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: In questa storia Ranocchio Verde dimostra come, con un po' di coraggio e di spirito di iniziativa, si possono risolvere i problemi più difficili e sembrare dei veri eroi. Età: 5-7 anni.
Perché succedono le cose brutte? / Silvia Serreli
Giunti, 2023
Abstract: Guerra, pandemia, povertà... Per quanto gli adulti possano stare attenti a filtrare le parti più brutte e dure della realtà, i bambini si accorgono di tutto: ascoltano le frasi del telegiornale, vedono i visi tesi dei genitori, si accorgono se qualcuno sta male. E così capita che anche Tea si chieda (e chieda al maestro Carlo!) come mai succedano le cose brutte.