Trovati 111 documenti.
Trovati 111 documenti.
Disastri / di Richard Platt ; illustrazioni di Richard Bonson
Rimini : Idealibri, 1998
Milano : Piemme junior, 2010
Abstract: Quell'uragano era stato il più breve della Storia ma, per la sicurezza delle città costiere, la mia famiglia era stata costretta a fare i bagagli e trasferirsi nell'entroterra, a migliaia di chilometri dalla costa. Qui, in assenza di grandi serbatoi d'acqua che potessero alimentare tempeste, Fish poteva sbizzarrirsi a scatenare vento e pioggia senza causare troppi danni... E se non fosse stato per nonno Bomba, non saremmo mai finiti ad abitare nel Kansaska-Nebransas. All'epoca in cui il nonno non era ancora un nonno ma un goffo ragazzetto che soffiava sulle tredici candeline di una sbilenca torta di compleanno, ebbe l'improvvisa rivelazione del suo talento (proprio come era accaduto a mio fratello Fish con l'uragano il giorno del suo compleanno) e l'intero stato dell'Idaho fu creato. Almeno, questa è la versione di nonno Bomba. Età di lettura: da 10 anni.
Milano : Piemme junior, 2012
Abstract: Ledger Kale sta per soffiare sulle sue tredici candeline e la sua famiglia aspetta che dimostri di cosa è capace. È tradizione, infatti, che tutti i Kale abbiano un potere, spesso quanto di più strano possa venire in mente... tipo parlare con gli insetti o provocare terremoti! Quello di Ledger, al momento, sembra limitato alla distruzione di elettrodomestici, ma potrebbe diventare comunque un problema visto che una ragazzina con la fissa del giornalismo comincia a mettere il naso dove non dovrebbe... Età di lettura: da 10 anni.
E poi la sete / Alessandra Montrucchio
Ambiente, 2011
Abstract: Un futuro prossimo, in un paese europeo che potrebbe essere il nostro. La catastrofe climatica del 2088 ha cambiato per sempre le condizioni di vita sulla Terra, ridotta in gran parte a un arido deserto. Le risorse idriche sono state privatizzate e l'acqua - ormai più preziosa del petrolio - è causa di conflitti e ingiustizie sociali. Un mondo caldo, assetato e costantemente in guerra dove si incrociano le storie di Sarah, medico e figlia del presidente dello Stato che sta per essere rovesciato da una congiura interna, e Gaël, un quindicenne tossicodipendente, figlio del giornalista che potrebbe smascherare le bugie del regime. I due, potenzialmente nemici, vengono catapultati in una corsa contro il tempo per salvarsi da chi combatte per il controllo della città e per raggiungere una fonte d'acqua potabile prima di morire di sete.
Milano : Ledizioni, 2020
Abstract: Che adulti diventano i bambini cresciuti in tempo di catastrofe e ricostruzione? Quali effetti hanno sia il periodo di sofferenza, sia le strategie di salvataggio e sostegno sociale che le società locali mettono in opera per loro? Seguendo le vite di bambine e adolescenti cresciute in Aceh (Indonesia) dopo il terribile tsunami del 2004, alla fine di una lunga guerra civile (1975-2005), questo libro esamina il costituirsi intimo della marginalità sociale attraverso le ideologie e le pratiche di ricostruzione designate a scongiurarla. La povertà economica, la discriminazione di genere, il commercio del corpo sessuale e lo sfruttamento lavorativo di alcune giovani acehnesi appaiono infatti non solo inevitabili, ma proprio strutturali al contesto di distruzione e di riprogettazione sociale nel quale crescono le ragazze. Non si tratta tuttavia di un'etnografia della disperazione. Il libro, forte di una ricerca decennale, presenta persone capaci di reinterpretare strutture tradizionali e capovolgimenti contemporanei con creatività.
2. ed
[Padova] : BeccoGiallo, 2011
Abstract: Chernobyl, una storia dimenticata. Eppure metafora perfetta del mondo che ci circonda, del rapporto che l'uomo ha con la tecnologia, della costante disinformazione che ci colpisce a ogni nuovo disastro ambientale. All'una e ventitrè del 26 aprile 1986 il reattore numero quattro della centrale nucleare di Chernobyl, raggiunge nel giro di venti secondi, cento volte la sua potenza nominale. Nel cielo notturno dell'Ucraina si innalza un'enorme nube radioattiva che diffonde il suo carico letale. Il mondo si trova a fare i conti con la peggiore catastrofe tecnologica e ambientale nella storia dell'umanità.
Bologna : Odoya, 2010
Abstract: Abbracciando più di duemila anni e molti continenti, questa storia dei disastri naturali prende in esame il terremoto di Lisbona del 1755, quello di San Francisco del 1906, lo tsunami nel sud dell'Asia del 2004, l'uragano Katrina che ha devastato New Orleans nel 2005 e molto altro. Henrik Svensen non compila un mero catalogo di calamità naturali ma seleziona gli avvenimenti che hanno mutato il corso della storia o il nostro modo di rapportarci a questo tipo di tragedie. Quando un disastro ci colpisce abbiamo una reazione differente rispetto a quella che ebbero i nostri antenati centinaia di anni fa? Svensen mette in relazione gli avvincenti racconti dei testimoni oculari con i destini individuali, le azioni di una natura indifferente con lo sbigottimento delle sue vittime e le loro domande senza risposta: perché è accaduto a noi e non a qualcun altro? Siamo stati puniti da Dio per i nostri peccati? Storia dei disastri naturali affianca alle storie personali le risposte dei diversi campi scientifici: geologia, antropologia, sociologia, ecc. con un risultato istruttivo e commovente al tempo stesso.
A rischio della vita : storie di uomini davanti all'estremo / Sebastian Junger
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: Nel libro, Sebastian Junger ha raccolto una serie di reportage dai più remoti angoli del mondo. I protagonisti sono i pompieri che lottano contro gli incendi estivi nelle foreste del West americano, o Athneal Ollivierre, ultimo ramponiere che si guadagna da vivere cacciando balene nel Mar dei Caraibi, oppure coloro che corrono rischi estremi nelle zone di guerra: dal Kosovo al Kashmir, dalla Sierra Leone all'Afghanistan.
Il mondo senza inverno / Bruno Arpaia
Guanda, 2026
Abstract: L'avventura dei personaggi del fortunato Qualcosa, là fuori non è finita, sebbene continui in uno scenario completamente diverso: dopo l’estenuante migrazione attraverso un’Europa devastata dalla crisi climatica, Marta, sua figlia Sara e il giovane Miguel sono riusciti ad arrivare in Scandinavia, dove le condizioni climatiche permettono ancora una vita civile organizzata. Accolti nella casa di Ahmed, i tre si illudono di essere in salvo. Purtroppo per loro, non è così. L’intelligenza artificiale esercita una sorveglianza soffusa e totale sulla popolazione, suddivisa in caste. Al vertice regnano i cittadini A, con neurochip impiantati nel cervello, con vite più lunghe e capacità fisiche che li rendono superiori a tutti gli altri. Quando i disastri climatici e la prolungata siccità cominciano a intaccare le risorse alimentari, i cittadini C, rigidamente confinati in città satellite di baracche improvvisate e abbandonati a sé stessi, si ribellano. Mentre le condizioni di vita si fanno sempre più proibitive, Marta, Sara e Miguel si uniscono alla Resistenza e si preparano all’ultimo sforzo...
Chiarelettere, 2016
Abstract: Un uomo sapeva già tutto del disastro ambientale nella cosiddetta Terra dei fuochi. Vent'anni fa conosceva nomi e trame di un sistema criminale composto da una cricca affaristica in combutta con la feccia peggiore della malavita organizzata e con le eminenze grigie della massoneria. Aveva scritto un'informativa rimasta per anni chiusa in un cassetto e ritenuta non degna di approfondimenti, ha continuato il suo impegno depositando, nell'ultimo periodo della sua vita, un'altra informativa. Quest'uomo si chiamava Roberto Mancini, è morto il 30 aprile 2014, ucciso da un cancro. Sarà riconosciuto dal ministero dell'Interno come "vittima del dovere". Un giovane poliziotto cresciuto tra le fila della sinistra extraparlamentare negli anni confusi e violenti della contestazione. Manifestazioni, picchetti, scontri di piazza, poi la scelta della divisa, per molti incomprensibile e spiazzante, per Mancini del tutto naturale. Una grande storia di passione, impegno e coraggio. Questo libro finalmente la racconta tessendo insieme con delicatezza e profondità le testimonianze dei colleghi e della famiglia (la moglie Monika, che ha collaborato alla stesura, la figlia Alessia, che aveva tredici anni quando il papà è morto), i documenti, oltre dieci anni di lavoro alla Criminalpol e la voce stessa di Mancini, che restituisce la sua verità e tutto il senso della sua battaglia umana e professionale. Una storia chiusa per anni nel silenzio e oggi riscoperta, oggetto di una fiction con Giuseppe Fiorello.
Qualcosa, là fuori / Bruno Arpaia
Guanda, 2016
Abstract: Pianure screpolate, argini di fango secco, fiumi aridi, polvere giallastra, case e capannoni abbandonati: in un’Europa prossima ventura, devastata dai mutamenti climatici, decine di migliaia di «migranti ambientali» sono in marcia per raggiungere la Scandinavia, diventata, insieme alle altre nazioni attorno al circolo polare artico, il territorio dal clima più mite e favorevole agli insediamenti umani. Livio Delmastro, anziano professore di neuroscienze, è uno di loro. Ha insegnato a Stanford, ha avuto una magnifica compagna, è diventato padre, ma alla fine è stato costretto a tornare in un’Italia quasi desertificata, sferzata da profondi sconvolgimenti sociali e politici, dalla corruzione, dagli scontri etnici, dalla violenza per le strade. Lì, persi la moglie e il figlio, per sedici anni si è ritrovato solo in un mondo che si sta sfaldando, senza più voglia di vivere, ma anche senza il coraggio di farla finita. Poi, come migliaia di altri, ha pagato guide ed esploratori e ora, tra sete, fame e predoni, cammina in colonna attraverso terre sterili, valli riarse e città in rovina, in un continente stravolto e irriconoscibile.
L'ultima sposa di Palmira / Giuseppe Lupo
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: 23 novembre 1980: il terremoto colpisce la Basilicata e la Campania, provocando migliaia di morti, dispersi e senzatetto. Un'antropologa milanese si precipita a Palmira, minuscolo centro dell'Appennino che ha la particolarità di non figurare sulle carte geografiche. Trova strade e ferrovie interrotte, dighe e ponti crollati, abitazioni rase al suolo, famiglie distrutte. Solo una falegnameria è rimasta in piedi e dentro, notte e giorno, mastro Gerusalemme fabbrica il mobilio per una sposa, l'ultima del paese. Sulle ante sta disegnando le leggende che si tramandano negli anni: misteriose profezie di gente senza tempo e memoria, miracoli di un luogo favoloso dove convivono cristiani, ebrei, musulmani. I pannelli dei mobili sono l'unica testimonianza che Palmira sia esistita veramente e in essi si compie il destino di ogni uomo. Tra l'antropologa e il falegname inizia un dialogo di sguardi sfuggenti e di parole arcane, un viaggio alla ricerca dell'ultima sposa, un'avventura nei segreti di questa comunità, dalla remota fondazione di Patriarca Maggiore all'apocalisse del terremoto che ha trasformato il paese in un immenso presepe di morti. Grazie a una lingua modulata sull'affabulazione dei sogni e a un gioco di incastro fra epica orale, mito e cronaca, con questo fantasioso romanzo Giuseppe Lupo celebra un evento che fa da spartiacque nella recente storia del Mezzogiorno e segna la fine di una civiltà.
Milano : Ponte alle Grazie, 2010
Abstract: Bovini che impazziscono e diffondono raccapriccianti morbi cerebrali. Insetti metaforici quanto devastanti per qualunque sistema informatico del pianeta. Microrganismi in grado di contagiare l'uomo tramite polli, mucche, maiali o, pensate un po', la posta. Pandemia, strage, apocalisse: sono questi i termini più ricorrenti sulla stampa all'alba del terzo millennio. Se poi ci toccano in ciò che abbiamo di più caro, ossia il portafoglio, l'inquietudine diventa palpabile: il passaggio all'euro e la folle corsa al rialzo del prezzo del petrolio sono lì a dimostrarlo. Su tutto, un unico denominatore comune: il terrore non corre più sul filo, ma sulla carta stampata, sui comunicati istituzionali e le dichiarazioni più o meno roboanti degli opinion makers di turno. Storie di ordinaria isteria? Psicosi globalizzate? Oppure pandemie dell'indecenza, o, banalmente, bufale colossali? In uno scenario a metà tra il millenarismo medievale e il polpettone hollywoodiano, l'autore analizza il ruolo dei media, di enti pubblici e privati, di esperti e politici, dell'ipocondria di massa che dilaga, questa sì, con la rapidità di un virus, per poi lasciare che tutto scivoli lentamente nell'oblio, in attesa di una nuova epidemia, ecatombe o attacco terroristico. Insomma, arrivederci alla prossima catastrofe.
Il ranocchio spericolato / Max Velthuijs
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: In questa storia Ranocchio Verde dimostra come, con un po' di coraggio e di spirito di iniziativa, si possono risolvere i problemi più difficili e sembrare dei veri eroi. Età: 5-7 anni.
Alterra. L'alleanza dei tre / Maxime Chattam ; traduzione di Donatella Rizzati
Roma : Fazi, 2011
Abstract: New York, vigilia di Natale. Una sola notte può cambiare ogni cosa. Una bufera di neve si abbatte sulla città, avvolgendola nel buio più totale. Al suo risveglio, Matt, quattordici anni, scopre che quanto lo circonda, la città, le strade, i palazzi, è stato invaso da una vegetazione selvaggia. Gli apparecchi elettronici sono fuori uso. Degli adulti, nessuna traccia. La natura si è ribellata all'uomo. Per l'umanità è il caos. Per il pianeta, forse, la salvezza. L'avventura di Matt ha inizio così: ad accompagnarlo ci sono Tobias, il suo migliore amico, e Ambra, una ragazza che vive su un'isola governata da un gruppo di bambini scampati al disastro. Presto, i tre comprendono che c'è un universo da scoprire se vogliono sopravvivere nel nuovo mondo. Perché il futuro della terra è nelle loro mani, e in quelle di tutti i bambini...
Il tunnel dell'inferno [Videoregistrazione] ; La piena della diga di Stava
Milano : Cinehollywood [distributore], 2013
Documentaria
Abstract: Il tunnel dell'inferno: 24 marzo 1999: Lungo gli 11 chilometri del tunnel del Monte bianco si consuma una delle più terribili tragedie stradali. Un Tir prende fuoco nel tunnel provocando un rogo che uccide 39 persone. Solo dopo una lotta di 53 ore le fiamme sono domate. La piena della diga di Stava: 19 luglio 1985: in Trentino i bacini di decantazione della miniera di Prestavel rompono gli argini e scaricano 160.000 metri cubi di fango sull'abitato di Stava, provocando la morte immediata di 268 persone. E' una tragedia terribile che si sarebbe potuta evitare.
Vajont: la diga maledetta [Videoregistrazione] ; La strage della funivia
Milano : Cinehollywood [distributore], 2013
Documentaria
Abstract: Vajont, la diga maledetta: 9 ottobre 1963: un'enorme frana invade il lago della diga del Vajont producendo un'onda alta 200 metri che travolge il paese di Longarone. 1910 persone periscono nel disastro. Il filmato ricostruisce in modo impeccabile la dinamica dell'evento. La strage della funivia: 3 febbraio 1998: un aereo militare americano trancia i cavi della funivia del Cermis a Cavalese. Nella strage muoino 19 persone. Il filmato ricostruisce in modo obiettivo i fatti con interviste esclusive sia al pilota che al pubblico ministero.
Longanesi, 2025
Abstract: Colorado, 1911. Nove operai muoiono nella miniera di Little Angel in circostanze misteriose. Il detective privato Isaac Bell, incaricato di far luce sulla vicenda, si rende ben presto conto che quelle morti sono solo un risvolto di un enigma più inquietante. Tutto sembra infatti ruotare attorno a un prezioso e raro elemento chimico, il bizanio, e ad alcuni uomini senza scrupoli disposti a tutto pur di entrarne in possesso. Le indagini condurranno il detective al molo di Southampton, in Inghilterra, dove un transatlantico appena uscito dai cantieri, un vero gioiello della tecnologia, è pronto a salpare per il suo viaggio inaugurale oltreoceano, trasportando nella stiva un carico inestimabile. New York, oggi. Durante le operazioni di recupero di una parte del carico del Titanic, Dirk Pitt viene in possesso di una testimonianza di Isaac Bell che gli rivelerà informazioni sconvolgenti sul disastro della miniera in Colorado del 1911.