Trovati 104 documenti.
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Il sistema distributivo : dalla bottega all'ipermercato / Pietro Moroni.
Milano : Angeli, [2006]
Manuali ; 152
Abstract: Il commercio ha un lunghissimo e avvincente passato, si può certamente dire che le prime attività di scambio siano nate con l'uomo, ma oggi il contesto è cambiato così come sono cambiate radicalmente le nostre abitudini e i nostri comportamenti. La circolazione delle merci è aumentata, i confini si sono allargati e accanto alle attività di tipo tradizionale è oggi possibile compiere transazioni, acquistare prodotti e servizi, vendere ed effettuare pagamenti con il commercio elettronico. Il settore distributivo è in continua evoluzione, offre numerose possibilità occupazionali e ha incrementato la nascita di nuove figure professionali. Il volume si propone di analizzare questa realtà complessa fornendo un quadro sufficientemente completo ed esaustivo del settore. La lettura è facilitata dalla presenza di schemi riassuntivi e grafici che integrano la parte teorica.
Bibliografica, 2023
Abstract: Il successo di una casa editrice passa attraverso l'attività delle reti di promozione e distribuzione scelte: se il rapporto è virtuoso, se c'è sinergia, se la comunicazione è fluida, i risultati avranno maggiore possibilità di arrivare. È quindi importante, prima di tutto, dotarsi di partner in grado di valorizzare le proprie peculiarità, di arrivare al target ideale per tipologia di catalogo. Il libro parte proprio dalla scelta delle reti, per poi andare ad analizzare nello specifico le clausole presenti nei contratti di promozione e distribuzione: ciascun articolo viene analizzato dal punto di vista giuridico e delle conseguenze operative che ne derivano. Editore, promozione e distribuzione sono partner, non "nemici" ai quali addossare responsabilità per risultati inferiori alle aspettative: solo conoscendo le regole e sapendo dove si voglia andare si potranno avere compagni di viaggio adeguati.
Il prezzo e la distribuzione / Francesco Vito
Sesta edizione riveduta
Giuffrè, 1946
Einaudi, 2020
Abstract: Oggi nel mondo i ricchi pagano meno tasse dei poveri. Su questa plateale ingiustizia Saez e Zucman offrono uno sguardo onesto e schietto. Con un'indagine quasi poliziesca sui sistemi di tassazione e sui cambiamenti che hanno subito nel corso dei decenni, fondono storia e acuta analisi economica. Ma fanno di più: aprono la strada a nuove proposte. Perché far pagare le tasse ai ricchi si può e si deve, per ridurre l'imperante disuguaglianza globale. Con chiarezza spiegano fenomeni come la spirale di competizione sulle tasse tra le diverse nazioni oppure la crescita di una nuova industria per aggirare le tasse; e come tutto questo concorra a creare nelle singole nazioni sistemi oligarchici e plutocratici, in cui i ricchi pagano poco e i poveri sono sommersi dalle tasse. Lanciando un grido d'allarme, questi due giovani economisti propongono una reinvenzione visionaria, democratica e pratica della tassazione che permetta alla giustizia di trionfare in tutti i campi della società.
Catania : Malcor D', 2019
Interferenze ; 8
Abstract: La storia delle migrazioni è la storia dell'uomo. Tanti sono i motivi che spingono le persone ad abbandonare i luoghi natii e insediarsi in altri luoghi già occupati da popolazioni estranee; ma in ogni caso i flussi migratori modificano l'equilibrio iniziale sia nel territorio di arrivo che in quello di partenza. Lo squilibrio determinato da uno spostamento migratorio può generare quindi costi e benefici coinvolgendo i diritti di chi risiede in contrapposizione a quelli di chi arriva. In questo libro la teoria economica si intreccia con la storia vissuta nel tentativo di costruire una teoria dell'immigrazione che possa formulare leggi di mercato in grado di garantire, insieme alle disposizioni di legge, l'equilibrio sociale di una società aperta. In particolare il libro racconta il processo che ha portato all'adozione del Global Compact for Mígration e illustra il suo contenuto innovativo.
Milano : Giuffrè
Università Bocconi. Dipartimento di economia aziendale
Come vendere un cortometraggio / Jan Rofekamp
Torino : Lindau, 1997
Strumenti ; 2
Abstract: Il cortometraggio rappresenta da sempre la «porta di ingresso» nella professione per i giovani cineasti. È un terreno privilegiato di sperimentazione ed elaborazione linguistica, ma anche un genere autonomo, che meriterebbe una visibilità non limitata alle pur importanti rassegne che arricchiscono i cartelloni dei festival di tutto il mondo. Questo volume (giunto ormai alla sua terza edizione e aggiornato al 2003) affronta la questione fondamentale per chiunque produca o realizzi un corto, il mercato, spiegando come accedervi e illustrando caratteristiche, regole, ultime tendenze e possibili sviluppi.
Manuale breve di diritto dell'energia / Eugenio Grippo, Filippo Manca.
Padova : Cedam, 2008
Il servizio pubblico a rete : l'esempio paradigmatico dell'energia elettrica / Francesco Vetrò.
Torino : Giappichelli, 2005
Nuovi problemi di amministrazione pubblica ; 12
Non è giusta : l'Italia delle disuguaglianze / a cura di Giacomo Gabbuti
Laterza, 2025
Abstract: Quanto pesa l'eredità sulle nostre possibilità di successo? Quanto guadagna un manager rispetto a un'operaia? Quanto si mette in tasca l'1% più ricco del nostro paese? E quanto la metà più povera? In queste pagine si attinge agli studi più recenti e di frontiera per raccontare le disuguaglianze economiche in Italia: dall'esplosione dei divari tra lavoratrici e lavoratori all'immobilità sociale estrema, dalle diverse conseguenze dei cambiamenti climatici su ricchi e poveri al ritorno della ricchezza e dell'eredità ai livelli di fine Ottocento. Non dismettendo gli strumenti del dibattito accademico, si mostrano le ingiustizie che queste disuguaglianze rappresentano: non solo delineando quante sono, ma anche comparandole con quelle di altri paesi e periodi storici.
Il trade marketing / Chiara Mauri
Milano : Giuffrè, 1987
Università Bocconi. Dipartimento di economia aziendale ; 106
Diagnosi e politiche distributive dell'impresa / Alberto Marino
Milano : Giuffrè, 1988
Università Bocconi. Dipartimento di economia aziendale ; 125
Milano : Guerini e associati, 2007
Network strumenti
Abstract: In principio era la logistica; poi la supply chain; oggi le operations: una practice in continua evoluzione. Avvalendosi di esempi, esperienze e consigli sulle azioni vincenti da intraprendere, ma anche sugli errori da evitare, giovani manager di importanti multinazionali, affrontano con un approccio immediatamente operativo, alcune delle fasi decisive della vita di un'azienda: la logistica, la pianificazione, gli acquisti, il trasporto, la produzione.
Tassare i milionari : prendere ai ricchi per dare ai poveri / Riccardo Staglianò
Einaudi, 2026
Abstract: Diffidate di chi propone soluzioni facili. Per i problemi seri ne esistono poche e la disuguaglianza economica alle stelle è senz’altro un problema serissimo. Eppure, se non soluzioni, almeno strade giuste da percorrere se ne intravedono rispetto a quelle sbagliate imboccate sin qui. Tra le più ovvie ci sarebbe quella di ripensare il sistema fiscale in modo che torni, come prevede la nostra Costituzione, a chiedere di più a chi ha di più per alleggerire il carico di chi ha di meno. Oggi le cose stanno all’opposto. Il 7 per cento più ricco degli italiani paga meno tasse di quanto faccia un onesto rappresentante del ceto medio. Per correggere la rotta si potrebbe iniziare da una misura semplice, dagli effetti rapidi e – guardando ai sondaggi – anche estremamente popolare: una patrimoniale sui multimilionari. Una tassa sin qui considerata radioattiva solo perché spiegata malissimo. Questo libro prova a raccontarla meglio per far capire che sarebbe nell’interesse di tutti, ricchi compresi.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: Spesso non si ha coscienza di cosa sia realmente il Pil. Quello a cui si bada sono piuttosto i soldi: salari, stipendi, interessi, affitti. Il libro dà la misura effettiva di questi redditi e della loro distribuzione nell'economia, puliti da tasse e contributi. Il testo non si affida a complicate teorie o indici come il Pil, ma in un linguaggio piano spiega le aritmetiche che hanno impoverito il lavoro, e sproporzionato la ricchezza e le rendite rispetto agli altri redditi. Con gran varietà di calcoli elementari, dà ragione a molte delle persuasioni dell'uomo della strada o delle massaie. La politica e l'euro, la globalizzazione hanno mutato in peggio, e ancora di più muteranno, la distribuzione dei salari e della ricchezza a cui si era abituati.
Mercato del lavoro, distribuzione del reddito e consumi privati / Franco Modigliani, Ezio Tarantelli
Bologna : Il mulino, 1975
Ricerche economiche
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Uno dei fattori che più rallentano lo sviluppo in Italia è la sostanziale immobilità intergenerazionale. Come si genera e che cosa la sostiene? Questa corposa ricerca offre dati e strumenti per comprendere il fenomeno, indicando anche possibili linee di intervento per contrastarlo. La situazione famigliare - misurata dal titolo di studio, dal reddito, dall'occupazione e dalla ricchezza dei genitori - influenza le decisioni sul tipo di scuola da scegliere e sul titolo di studio da conseguire, agisce sul rendimento scolastico e sulla probabilità di abbandonare gli studi, determina le modalità d'ingresso nel mondo del lavoro. Condizioni di svantaggio dei genitori tenderanno a riprodursi, influenzando il futuro dei figli e trasmettendosi per generazioni. Politiche adeguate dovrebbero andare oltre il semplice sostegno alle famiglie in difficoltà, concentrandosi sullo sradicamento della povertà nell'infanzia, intesa come condizione di esclusione, e supportando i giovani negli anni della formazione.
Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: Un paese ricco, abitato da poveri: questa è l'Italia della crisi. Un paese che dispone di una ricchezza privata da novemila miliardi, quasi cinque volte il debito pubblico: ma il debito è di tutti, la ricchezza di pochi. I dieci italiani più ricchi possiedono quanto i tre milioni più poveri, i primi venti manager guadagnano quanto quattromila operai, mentre gli stipendi medi sono a un soffio dalla soglia di povertà e mettono a rischio la sopravvivenza anche dei fortunati che hanno ancora un lavoro. Incrociando i dati economici con l'osservazione di fatti e tendenze, Nunzia Penelope mette a confronto l'Italia di chi può avere tutto con quella di chi non ha più niente: dagli stipendi d'oro ai sussidi dei cassaintegrati, dalla casa al cibo, dalla scuola alla salute, passando per le vacanze, l'abbigliamento, gli svaghi. Ne emerge un paese in cui la disuguaglianza ha raggiunto record impensabili, in cui convivono chi colleziona case e chi vive in camper perché non ha più una casa, chi fa shopping col jet privato e chi non può fare nemmeno la spesa, chi mangia a cinque stelle e chi si mette in fila alla Caritas. Un paese in cui la maggioranza stringe la cinghia e non vede l'uscita dal tunnel, mentre una ricca minoranza è già oltre la crisi, o non c'è mai entrata. Quanto potrà durare tutto questo, prima che gli esclusi rivendichino la loro parte?
Chi troppo chi niente / Emanuele Ferragina
BUR, 2013
Abstract: L'Italia è marchiata da profonde disuguaglianze che deprimono l'economia, esasperano lo scontro sociale e ne infangano l'immagine all'estero, e soprattutto, ci costano più di quanto immaginiamo. E questa la tesi, semplice ma esplosiva, di Emanuele Ferragina, giovane ricercatore espatriato in Inghilterra ed esperto di politiche sociali: investire in equità ci costerebbe molto meno che continuare su questa via, e cambierebbe davvero l'Italia.
Disuguaglianze inaccettabili : l'immobilità economica in Italia / Maurizio Franzini
Laterza, 2013
Abstract: In Italia i ricchi sono non soltanto molto più ricchi dei poveri ma anche, in generale, figli di ricchi. Le disuguaglianze si ereditano, come le opportunità, che troppo spesso sono distribuite per nascita piuttosto che per merito. Per la maggioranza dei giovani italiani la scalata sociale ed economica è impossibile e ampie distanze la separeranno sempre dal ristretto gruppo dei più fortunati. Per ridare mobilità economica e sociale all'Italia, per intraprendere una battaglia di modernizzazione, per fare in modo che le scalate tornino a essere possibili, occorre agire su quelle manifestazioni della disuguaglianza nei redditi e nelle ricchezze che oltre a essere inaccettabili sono ostacoli alla vera eguaglianza delle opportunità. Come è accaduto in altre epoche storiche, potrebbe essere che partendo dalla disuguaglianza si vada molto lontano. Forse più lontano di dove si può andare parlando in modo ossessivo e a ore alterne di austerità e di crescita.