Trovati 250 documenti.
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La pecora nera / un film di Ascanio Celestini
Ed. speciale con il diario di lavorazione di A. Celestini
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Sono trentacinque, ormai, gli anni che Nicola ha passato in manicomio, che lui chiama "condominio di santi". Ne e' passato di tempo da quando e' entrato da giovanissimo, e ne ha viste e vissute tante. Nella sua testa i ricordi, la realta' e la fantasia si mischiano, finche' un giorno incontra il suo amore d'infanzia.
Il professore / John Katzenbach ; traduzione di Manuela Francescon
Roma : Fazi, 2011
Abstract: New England. In una piccola città universitaria il professore di psicologia Adrian Thomas, da poco in pensione e vedovo da tre anni, ha appena saputo di essere affetto da una rara forma di demenza degenerativa. L'unica via di scampo all'inesorabile decadimento che lo attende sembra il suicidio. Con la morte nel cuore il professore vaga per il quartiere, lo sguardo perso nella luce del tramonto, quando nota una ragazza di sedici anni, i capelli biondo scuro, jeans e un vecchio parka logoro, che gli cammina accanto con passo svelto. Di colpo, da dietro l'angolo compare un furgone con una donna al volante e un uomo al suo fianco. Il veicolo frena, si ferma per un istante e riparte di nuovo: la ragazza è sparita. Adrian è spaventato. È stata solo un'allucinazione dovuta alla malattia o è appena stato testimone dì un rapimento? Ma il cappellino da baseball rosa della giovane è lì, sul marciapiede. E il senso di colpa per non essere intervenuto inizia a tormentarlo. La malattia gli consentirà di fare ciò che è giusto? Sarà in grado di ragionare con la lucidità necessaria per seguire le tracce della ragazza scomparsa? Il professore è un thriller psicologico originale e dal ritmo serrato che indaga a fondo sul significato della salute mentale e della sua pericolosa contiguità con la follia.
Raffaello Cortina, 2008
Abstract: Classificazione dei disturbi mentali degli adulti: pattern e disturbi di personalità; profilo del funzionamento mentale; pattern sintomatici: l'esperienza soggettiva. Classificazione dei disturbi mentali di bambini e adolescenti: profilo del funzionamento mentale di bambini e adolescenti; pattern e disturbi di personalità di bambini e adolescenti; pattern sintomatici di bambini e adolescenti: l'esperienza soggettiva; la classificazione dei disturbi mentali e dello sviluppo in neonati e bambini piccoli. Basi concettuali ed empiriche per una classificazione psicodinamica dei disturbi mentali. Contributi di Reiner W. Dahlbender, Peter Fonagy, Abby Herzig, Jodi Licht, Catherine M. Novotny, OPD Task Porce, Gerd Rudolf, Jonathan Shedler, Heather Thompson-Brenner, Drew Western.
Raffaello Cortina, 2009
Abstract: La diagnosi in psicologia clinica raccoglie i contributi di alcuni tra gli esperti in questo ambito. Il volume è diviso in due parti: nella prima vengono analizzate natura e funzioni della diagnosi psicologica, nella seconda sono illustrati i principali strumenti di valutazione e le nosografie di riferimento. Gli argomenti trattati riguardano il rapporto tra la diagnosi e la formulazione del caso, il ruolo della soggettività del clinico e del paziente nel processo di valutazione psicologica, la relazione tra personalità e psicopatologia, il contributo delle neuroscienze. Vengono inoltre esaminati i punti di forza e i limiti di alcuni sistemi e strumenti diagnostici internazionali - dal DSM alla SWAP, dal PDM all'OPD -, le cause dei più frequenti errori diagnostici, il rapporto tra diagnosi psichiatrica e diagnosi psicologica, l'uso dei test nel processo di valutazione e il problema della restituzione della diagnosi.
Apprendere dall'esperienza / Wilfred R. Bion
Roma : Armando, copyr. 2009
Abstract: Il libro, che è ormai un classico nell'ambiente della psicoanalisi, pone all'attenzione degli analisti un problema fondamentale: quello della comunicabilità dell'esperienza psicoanalitica. L'indagine ha portato l'autore ad elaborare una teoria psicoanalitica del pensare, e quindi a affrontare sotto una nuova prospettiva problemi antichi e fondamentali della storia, della filosofia e della scienza. "Credo sia possibile dare qualche idea del mondo che si dischiude, nel momento in cui cerchiamo di comprendere il nostro comprendere": con queste ardite parole, Bion indica nel 1962 l'obiettivo di Apprendere dall'esperienza. E si pone un secondo obiettivo, altrettanto ardito, che riguarda più specificamente il campo della psicoanalisi: approfondire la comprensione dei pazienti che presentano disturbi del pensiero. Si tratta non soltanto di pazienti con un prevalente funzionamento psicotico, ma anche di diversi altri tipi di pazienti, che ogni psicoanalista incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il paziente che risulta annoiante, il paziente che fraintende, il paziente che sente di avere sentimenti e sensazioni ma di non poter apprendere da essi. Il loro difetto del pensiero non è relativo alla 'comprensione razionale', ma riguarda il senso del discorso. Si apre dunque, tanto sul piano clinico quanto su quello teorico, la questione del senso (non del significato) e di come il pensiero possa contenere il senso. Secondo Bion questi pazienti risultano annoianti, fraintendono, non capiscono perché sono incapaci di elaborare l'esperienza emotiva contenuta e veicolata dal senso. Una persona che non può digerire l'esperienza emotiva cercherà in ogni modo di non averne. Nel caso, invece, l'abbia comunque, cercherà di disfarsene a tutti i costi. Per fare ciò, impiegherà una forma antica e rudimentale di pensiero. Bion non parla soltanto di disturbi del pensiero e di come l'esperienza emotiva possa venire scissa ed espulsa, ma riflette anche su come avviene la sue elaborazione e trasformazione in una parola e quindi in un'idea dotata di senso.
Codice, 2014
Abstract: Alcuni accademici hanno ricevuto un pacchetto con un libro misterioso e una serie di strani messaggi. Per Jon Ronson, giornalista esperto di squilibrati e lunatici, contattato per investigare sulla vicenda, è un invito a nozze. Nel suo viaggio, condotto sul confine labile tra normalità e psicopatia, Ronson incontrerà criminal profilers, un manager americano celebre per essere uno dei più spietati tagliatori di teste, l'ex comandante degli squadroni della morte di Haiti, un famoso psicologo e un agente dei servizi segreti inglesi diventato cospirazionista nonché messia autoproclamato. E scoprirà non solo che il mondo a quanto pare è governato da una manciata di psicopatici travestiti da carismatici leader, ma che quel confine è una definizione di comodo, uno strumento nelle mani del potente e ricchissimo "business della follia".
Psicotrappole / Giorgio Nardone
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Disinnesca la tua psicotrappola: tu l'hai attivata, l'hai costruita involontariamente, ma ora ne sei prigioniero. Come hai fatto? Hai ripetuto comportamenti che all'inizio ti hanno risolto dei problemi: erano soluzioni efficaci, dunque le hai applicate sempre, senza preoccuparti dei risultati. In verità, sono loro la tua psicotrappola: le tentate soluzioni fallimentari. Ti sei complicato la vita da solo, ti sei avvolto nelle catene proprio come faceva Houdini, solo che tu lo hai fatto senza rendertene conto, e ti ritrovi intrappolato. In queste pagine puoi trovare le istruzioni per capire come si sono strutturati i tuoi disagi, come fare per star meglio per essere di nuovo consapevole dei tuoi meccanismi. Se hai innescato la tua psicotrappola, qui troverai sempre la tua psicosoluzione.
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Considerato dagli psichiatri di tutto il mondo il testo imprescindibile di riferimento, il DSM (Diagnostic and Statistical Manual), pubblicato dalla American Psychiatric Association e tradotto in decine di lingue, è la fonte primaria che definisce il limite tra ciò che è normale e ciò che è patologico in relazione alla psiche. Passato attraverso quattro edizioni, il manuale è giunto ora alla quinta stesura, il DSM-5, ma questa volta la pubblicazione ha scatenato feroci e allarmanti polemiche. A capo dei critici più agguerriti si trova Alien Frances, l'autore di questo libro, scienziato autorevole e psichiatra tra i più apprezzati, che sa bene di cosa parla, dal momento che proprio lui aveva diretto la redazione del precedente DSM-IV. Secondo la sua analisi, precisa e convincente, la nuova edizione del manuale diagnostico rischia di fare più male che bene. L'impostazione del volume allarga infatti a tal punto lo spettro delle patologie psichiche da lasciare ben poco spazio alla normalità, che quasi scompare. Siamo tutti malati: un regalo alle industrie degli psicofarmaci e una resa di fronte alla crescente medicalizzazione della società, divenuta sempre meno capace di gestire serenamente fenomeni comuni, che sono sempre esistiti, come il lutto, l'invecchiamento o la naturale vivacità dei giovani. Si moltiplicano invece le diagnosi di patologie per ogni comportamento, perdendo in questo modo la visione pluralista dell'universo psichico...
Il respiro del buio / Nicolai Lilin
Einaudi, 2013
Abstract: Il respiro del buio comincia con un viaggio in treno, alcune centinaia di chilometri che sanciscono l'ingresso in una nuova vita. Il servizio militare in Cecenia è finito, è tempo di tornare, ma per il protagonista la parola ritorno ha perso significato. È un altro uomo quello che arriva alla stazione di Bender, e un'altra è la città che lo accoglie: identica a un primo sguardo, eppure diversa. Rinchiuso nel suo appartamento, solo con le sue armi importate illegalmente dalla Cecenia, Nicolai vive il suo dopoguerra di solitudine, ansia, paura. E, soprattutto, odia. Odia gli edifici, le strade, l'umanità pacifica che gli appare fasulla, intollerabile nella sua pretesa di civiltà. Per provare a fare i conti con le atrocità subite e commesse, decide allora di intraprendere un nuovo viaggio, verso il luogo che rappresenta l'unico ritorno possibile: la Siberia. Immerso nella natura, nel silenzio, guidato dalla saggezza del nonno, sembra trovare una vita semplice e quieta. Ma un passato così pesante non si cancella con il silenzio, e neppure con la determinazione, e quella che sembra una possibilità di riscatto può rivelarsi in ogni momento una trappola che inverte la corsa e riporta al punto di partenza. Così, può succedere che un impiego in una ditta di sicurezza privata a San Pietroburgo si trasformi in una nuova guerra, più nascosta e apparentemente meno violenta rispetto a quella combattuta in divisa, eppure, se è possibile, ancora più pericolosa. Una guerra che fa le sue vittime nelle strade e nelle piazze...
I disturbi dello sviluppo : bambini, genitori e insegnanti / Bruna Mazzoncini, Lucilla Musatti
Raffaello Cortina, 2012
Abstract: Che cosa accade quando la presenza di una patologia in un bambino altera le normali tappe evolutive, incide sui processi di strutturazione della personalità, modifica i comportamenti e le relazioni? In questo libro i disturbi dello sviluppo (il ritardo mentale, lo spettro autistico, i disturbi dell'attenzione con iperattività, i disturbi specifici del linguaggio, della coordinazione motoria e dell'apprendimento) vengono presi in esame analizzando le caratteristiche cliniche che li accomunano in quanto patologie che insorgono, si evolvono e si trasformano durante tutta l'età evolutiva. Attraverso tre fasi significative, la prima consultazione, la condivisione della diagnosi clinica e la presa in carico terapeutica e educativa, vengono descritti i percorsi che bambini, genitori, fratelli e insegnanti compiono di fronte alle difficoltà di convivere con un disturbo dello sviluppo. La scelta di affrontare il tema in chiave evolutiva e dal punto di vista di tutti coloro che sono coinvolti dalla presenza della patologia rappresenta la principale novità di questo libro, che somma una lunga esperienza clinica e un'importante esperienza educativa.
Tre settimane a dicembre / Audrey Schulman ; traduzione dall'inglese di Nello Giugliano
E/o, 2012
Abstract: Max, un'etnobotanica, deve recarsi in Africa, in una riserva naturale dove vivono gli ultimi esemplari di gorilla di montagna e dove pare cresca una pianta in grado di rivoluzionare il mercato farmaceutico. Lì, in mezzo ai gorilla, Max sarà finalmente libera dalle gabbie in cui la tiene rinchiusa la sua malattia, quella sindrome di Asperger che le rende così problematica l'interazione con i suoi simili e che le permetterà invece di integrarsi con grande naturalezza tra i grossi e misteriosi primati. Cento anni prima, sempre in Africa, Jeremy, un giovane ingegnere omosessuale, si trova ad affrontare un profondo turbamento di fronte alla natura sensuale del continente nero. Deve uccidere i leoni che stanno decimando i suoi uomini e portare così a termine la costruzione della ferrovia; contemporaneamente vive l'attrazione proibita per un indigeno.
Shelter : identità paranormali / dai produttori di The ring ; Julianne Moore, Jonathan Rhys Meyers
MHE Ideal Entertainment, [2012]
Abstract: Una psichiatra forense scorpre che il suo paziente, affetto da problemi di personalità multipla, impersona vittime di brutali assasini
Araba fenice, 2010
Abstract: Un appartamento in città, una coppia schiva non dà più notizie di sé. Si sfonda la porta, e l'orrore odora forte come il mistero di uno strano vivere. Chi sono i Ventura, perchè fuggivano il mondo? Qual è la verità della loro esistenza ora così miseramente giunta alla fine? La Tarditi indaga nelle vite di uomini e donne, scopre il male che giustifica il male, e con una storia (vera) di assassinio e violenza ritorna a narrare l'universo contadino del Novecento piemontese, tra miserie morali e terribili dolori intimi: non tutto si giustifica, ma si comprende qualcosa di più, oltre il pettegolezzo, oltre la cronaca scarna di un giornale.
L'uomo senza inconscio : figure della nuova clinica psicoanalitica / Massimo Recalcati
Milano : R. Cortina, 2010
Abstract: L'autore ripensa in modo originale le più diffuse psicopatologie del disagio contemporaneo della civiltà: anoressie, bulimie, obesità, tossicomanie, depressioni, attacchi di panico, somatizzazioni. La sua tesi è che in tutte queste nuove forme del sintomo il soggetto dell'inconscio, cioè il soggetto del desiderio, non sia più il protagonista della scena. Piuttosto, al centro della nuova clinica è la difficoltà soggettiva di accedere al desiderio, è l'assenza, lo spegnimento, la morte del desiderio. Prevalgono l'apatia, l'indifferenza, il vuoto, la fatica di esistere. In questo senso la nuova clinica è una clinica dell'antiamore, una clinica che non è più centrata, come accadeva in quella classica della nevrosi, sulle vicissitudini della vita amorosa: il soggetto ipermoderno appare come un soggetto smarrito, senza centro, dominato dalla spinta compulsiva a un godimento solitario (narcisistico e cinico) che esclude lo scambio simbolico con l'Altro.
Apprendere dall'esperienza / Wilfred R. Bion
Armando, 1990
Abstract: Il libro, che è ormai un classico nell'ambiente della psicoanalisi, pone all'attenzione degli analisti un problema fondamentale: quello della comunicabilità dell'esperienza psicoanalitica. L'indagine ha portato l'autore ad elaborare una teoria psicoanalitica del pensare, e quindi a affrontare sotto una nuova prospettiva problemi antichi e fondamentali della storia, della filosofia e della scienza. "Credo sia possibile dare qualche idea del mondo che si dischiude, nel momento in cui cerchiamo di comprendere il nostro comprendere": con queste ardite parole, Bion indica nel 1962 l'obiettivo di Apprendere dall'esperienza. E si pone un secondo obiettivo, altrettanto ardito, che riguarda più specificamente il campo della psicoanalisi: approfondire la comprensione dei pazienti che presentano disturbi del pensiero. Si tratta non soltanto di pazienti con un prevalente funzionamento psicotico, ma anche di diversi altri tipi di pazienti, che ogni psicoanalista incontra quotidianamente nel proprio lavoro: il paziente che risulta annoiante, il paziente che fraintende, il paziente che sente di avere sentimenti e sensazioni ma di non poter apprendere da essi. Il loro difetto del pensiero non è relativo alla 'comprensione razionale', ma riguarda il senso del discorso. Si apre dunque, tanto sul piano clinico quanto su quello teorico, la questione del senso (non del significato) e di come il pensiero possa contenere il senso. Secondo Bion questi pazienti risultano annoianti, fraintendono, non capiscono perché sono incapaci di elaborare l'esperienza emotiva contenuta e veicolata dal senso. Una persona che non può digerire l'esperienza emotiva cercherà in ogni modo di non averne. Nel caso, invece, l'abbia comunque, cercherà di disfarsene a tutti i costi. Per fare ciò, impiegherà una forma antica e rudimentale di pensiero. Bion non parla soltanto di disturbi del pensiero e di come l'esperienza emotiva possa venire scissa ed espulsa, ma riflette anche su come avviene la sue elaborazione e trasformazione in una parola e quindi in un'idea dotata di senso.
4: Il piccolo Hans : analisi della fobia di un bambino di cinque anni : 1908
Stampa 1993
Fa parte di: Freud, Sigmund <1856-1939>. Casi clinici / Sigmund Freud
I cosiddetti sani : la patologia della normalità / Erich Fromm ; a cura di Rainer Funk
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: I malati sono sani. E i sani, in realtà, sono malati. In questa tesi paradossale e provocatoria, Fromm ha riassunto decenni di studi sulla normalità, di cui questo libro è il risultato. Servendosi dei concetti di carattere sociale Fromm sviluppa qui una patologia della normalità che vuole essere anche un punto di partenza per quella visione umanistica dell'uomo di cui lo stesso Fromm è stato il grande propugnatore: il volume, pubblicato dopo la morte dell'autore, riunisce scritti e conferenze sull'argomento dal 1953 al 1974.
Il collezionista / John Fowles
3. ed
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: È un romanzo di stampo post-freudiano, raccontato, nella prima parte, attraverso un io narrante represso e dalla mente contorta, Frederick Clegg; si scoprirà più oltre che Clegg ha anche gravi problemi di impotenza. Il narratore-protagonista, semplice impiegato municipale, dopo aver vinto al Totocalcio, decide di rapire una giovane e affascinante studentessa di arte che ha a lungo ammirato da lontano. Il rapimento della sua amata Miranda ha successo ma, dopo una estenuante prigionia, la sua vittima muore. Nella seconda parte, è la vittima a descrivere la propria prigionia nelle pagine di un diario in cui emergono i suoi sentimenti, i suoi legami d'amicizia o d'amore con i protagonisti del suo mondo. Nella terza e quarta parte è di nuovo Clegg a raccontare. Dapprima, non appena si rende conto che Miranda è morta, vuole suicidarsi; ma quando, dalla lettura del diario di Miranda, si convince che lei non l'ha mai amato, conclude di non essere lui, allora, il responsabile della tragedia e di star molto meglio senza di lei. Dovrà forse rapirne un'altra, di ragazza; è rimasto affascinato dalla commessa di un negozio, che certamente non è un'intellettuale com'era Miranda, e quindi è più vicina al suo modo di essere. Ci penserà. In questo romanzo Fowles continua ad essere attratto dalla "repressione degli istinti" e al tempo stesso dall'abbattimento di qualsiasi freno inibitorio, con il conseguente rilascio dell'energia sessuale, intesa come mera liberazione personale. Un impiegato, collezionista di farfalle, si innamora di una ragazza vista per caso e la tiene prigioniera osservandola e ammirandola come farebbe con una farfalla. Romanzo a due voci, in cui quella del collezionista-sequestratore si alterna a quella della sua vittima. A epigrafe del libro, si legge: "que fors aus ne le sot rien nee"; è una citazione da un manoscritto francese del XIV secolo,"La Châtelaine de Vergi"; in francese moderno: "que personne sauf eux n'en connaissait rien", e cioè: "che, tranne loro, nessuno ne sapeva nulla".
Firenze : Giunti, copyr. 1993
Abstract: Questo libro racconta la storia di varie terapie cosiddette radicali che, fino agli anni '50 hanno a torto o a ragione goduto di un notevole favore nella cura di numerosi disturbi psichiatrici: l'elettroshock, le terapie convulsive e la lobotomia. E' soprattutto su quest'ultima che si concentra l'attenzione dell'autore.
La ragazza di Trieste / Pasquale Festa Campanile
Milano : Bompiani, 1984