Trovati 413 documenti.
Trovati 413 documenti.
I centri dirigenti del PCI nella Resistenza / [a cura di] Luigi Longo
Roma : Editori riuniti, 1977
Biblioteca di storia ; 41
Firenze : Ponte alle Grazie, 1996
Abstract: Il volume intende offrire un quadro della cultura negli anni del fascismo, fra letteratura, critica letteraria, arti, spettacolo. I singoli studi costituiscono brevi indagini di storia culturale a partire dall'analisi della stessa formazione di Benito Mussolini, dichiaratamente fondata sull'esperienza vociana. Muovendo dall'autobiografia del duce, il libro segue poi altre piste: i percorsi del filosofo Evola, dadaista e campione della rivoluzione antimoderna; le vicende di scrittori come Soffici e Sironi; il senso di marginalità del fascismo rispetto alla cultura liberale incarnata da Croce; il talento organizzativo e anche manageriale applicato alle arti contemporanee, come nel caso di Luigi Freddi, il creatore dell'industria del cinema.
Le origini dell'Italia contemporanea / Documenti scelti e ordinati a cura di Ottavio Barié
Bologna : Cappelli, 1966
Delitti e sentenze esemplari / Adolfo Ferraro ; presentazione a cura di Ugo Fornari
Torino : Centro scientifico, [2005]
Abstract: Storie quotidiane, umane, comuni, di persone che nella loro vita hanno incontrato il malessere della malattia mentale e il rimedio del manicomio criminale. Storie che affiorano dalle sentenze che nel corso del tempo hanno giudicato quei delitti, utilizzando il modello psichiatrico forense in uso in Italia nel decennio successivo all'applicazione delle misure di sicurezza sancite dal Codice Rocco nel 1930. Le sentenze riunite in questo volume sono state estratte dall'immenso archivio delle cartelle cliniche conservate nell'attuale ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa, e raccontano di delitti quotidiani e di quando li si cominciò a considerare come il frutto della follia.
Omissis : tutto quello che non hanno voluto farci sapere sull'11 settembre / Philip Shenon
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Nelle roboanti dichiarazioni ufficiali, la Commissione istituita per indagare sui fatti dell'11/9 era stata presentata come assolutamente imparziale. Ma Philip Shenon presenta una realtà del tutto differente, mettendo in evidenza una lunga serie di censure, prove cancellate, anacronismi, clamorosi conflitti di interesse. A partire da quelli che accumulava su di sé chi era stato chiamato a presiederla: ovvero Philip Zelikow, il deus ex machina della Commissione, l'uomo che poteva decidere quali testimoni ammettere e quali materiali presentare come prove. Dopo una minuziosa ricerca sugli originali, ora quelle sconcertanti prove cancellate ritornano alla luce, insieme a una impressionante serie di distorsioni, slabbrature, omissioni. Su tutto, una certezza: la Commissione ha omesso dalle conclusioni praticamente tutte le più serie imputazioni a carico dei sauditi, pervia di considerazioni diplomatiche. E poi una lunga serie di interessanti e rilevanti particolari.
Genova : Le mani ; [Alessandria] : ISRAL, copyr. 2005
Istruzione e educazione nel medioevo / [a cura di] Carla Frova.
Torino : Loescher, stampa 1973
Documenti della storia ; 5
Il debito : romanzo / Glenn Cooper ; traduzione di Barbara Ronca
Nord, 2017
Abstract: Per Cal Donovan, è come essere in paradiso. Chilometri e chilometri di scaffali sui quali sono conservati centinaia di migliaia tra manoscritti, documenti antichi e reperti inestimabili. E quel tesoro immenso è lì, a sua disposizione. Grazie al ruolo da protagonista svolto nel caso del sacerdote con le stimmate rapito da un’organizzazione neonazista, Cal ha ricevuto da papa Celestino VI un privilegio unico: l’accesso illimitato alla Biblioteca Vaticana e all’Archivio Segreto Vaticano. Cal ne approfitta subito per svolgere una ricerca su un oscuro cardinale italiano vissuto a metà dell’Ottocento, durante la prima guerra d’Indipendenza e i moti rivoluzionari. E s’imbatte in una lettera privata in cui si fa riferimento a un banchiere e all’urgenza di trasferirlo di nascosto fuori Roma. Nel corso dei suoi studi, Cal ha imparato a fidarsi del proprio istinto, e l’istinto adesso gli suggerisce di approfondire quella strana vicenda. Ed è così che, passo dopo passo, Cal si convince dell’esistenza di un ingente debito contratto dalla Chiesa con una banca posseduta da una famiglia ebrea e mai restituito. Cal informa il pontefice della sua scoperta, e la richiesta di Celestino è sorprendente: trovare le prove che quel debito è ancora valido. Quali sono le reali intenzioni del papa? Cal non è l’unico a porsi questa domanda. Alcuni membri della Curia ritengono che in gioco ci sia la sopravvivenza stessa della Chiesa, e sono pronti a tutto pur di fermare le ricerche di Cal e i progetti segreti del papa…
Roma ; Bari : Laterza, copyr. 1989
Sentenze : come sono stati condannati Sofri, Bompressi e Pietrostefani / a cura di Adriano Sofri
Palermo : Sellerio, copyr. 1997
Abstract: Questo libro raccoglie i documenti che spiegano come sono stati condotti i processi che hanno portato alla condanna di Adriano Sofri, Ovidio Bompressi e Giorgio Pietrostefani a ventidue anni di carcere per l'omicidio del commissario Luigi Calabresi, avvenuto nel maggio 1972. Il primo testo è la prima sentenza di Cassazione, che fu affidata alle Sezioni Unite, dove gli imputati vennero assolti. Ma nei successivi due processi la vicenda si ribaltò fino ad arrivare all'ultima sentenza di Cassazione, nel gennaio 1997, che cita come aggravante il mancato pentimento di imputati che si sono sempre dichiarati innocenti. I testi sono accompagnati da note e commenti di Adriano Sofri, scritti dal carcere di Pisa in cui è detenuto.
Tip. riservata del Ministero degli Affari Esteri, 1949
Milano : Cooperativa editoriale La casa di Matriona, 1976
Testimonianze ; 2
Documenti della rivolta universitaria / a cura del Movimento studentesco
Ed. anast
Roma : Laterza, 2008
Abstract: Tra il 1967 e il 1968, la crisi dell'università, in cui si rispecchiano crisi ben più vaste e laceranti, è esplosa quasi in tutto il mondo. Con caratteristiche e metodi di lotta svariati da paese a paese, ma su di un unico fronte rivendicativo globale e intransigente. Quello dato dall'insofferenza totale, dalla negazione, dalla opposizione decisa e assai spesso violenta, ispirata da un giacobinismo che non ammette compromessi, verso una struttura didattica e pedagogica ove si riflettono le strutture stesse di una società in cui i giovani non sono disposti a lasciarsi integrare. In Italia non c'è università che non abbia avuto la sua occupazione. Questo libro raccoglie i documenti più significativi che siano stati elaborati dagli studenti nel corso di questa fase della lotta: le analisi del sistema sociale nel suo insieme e nelle sue implicazioni accademiche, le proposte di riforma - viste però in funzione transitoria sulla via del mutamento radicale del sistema - e le elaborazioni tattiche concernenti la lotta. Tutto il materiale viene pubblicato così come è stato elaborato e ordinato dagli stessi protagonisti del movimento.
Pisa : BFS, [2008]
Cultura storica ; 33
Abstract: Attraverso un'antologia di testi dell'epoca, Mirella Scriboni riporta alla luce l'opposizione delle donne italiane alla Grande guerra e alle guerre coloniali che la precedettero (la prima guerra d'Africa del 1896 e la guerra di Libia del 1911-12). Un'opposizione che si espresse intensamente e con continuità sulla stampa emancipazionista, sui giornali redatti dalle donne socialiste e sui numerosi periodici socialisti e anarchici. Sono voci di donne che affiancarono, al ruolo di pubbliciste, la militanza nel movimento emancipazionista e pacifista, nel partito socialista e nel movimento anarchico. Dagli scritti emerge non solo il protagonismo delle donne nel più vasto arco di opinioni e pratiche che dichiararono guerra al regno della guerra nel corso di un periodo cruciale della storia italiana, ma anche la specificità, la ricchezza e la complessità di un pensiero della differenza ante litteram: il discorso femminile sul tema, allora più che mai tipicamente maschile, della guerra.
Manifesti futuristi / a cura di Guido Davico Bonino
[Milano : Rizzoli], 2009
Abstract: Avevano trent'anni i più anziani fra loro: furono la più grande ed esplosiva avanguardia italiana. Animarono una ribellione globale che, dalla pittura alla letteratura, dalla gastronomia alla fotografia, dalla musica alla radio, volle scardinare le convenzioni e infiammare una generazione. L'arte doveva uscire dal chiuso di musei e biblioteche per riversarsi all'aperto delle capitali moderne. I loro manifesti e i loro volantini invasero le città, a proclamare l'inizio dell'epoca nuova.
[Sesto al Reghena] : Comune di Sesto al Reghena, 1997
Firenze : La nuova Italia, copyr. 1971
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: La trafugazione dagli archivi statunitensi di centinaia di migliaia di documenti ha rivoluzionato nel 2010 il panorama informativo mondiale, imponendo il caso WikiLeaks all'attenzione generale. Gli inconfessabili retroscena dell'invasione dell'Iraq e i reali motivi della presenza militare in Afghanistan costituiscono solo una parte dei dispacci diplomatici centrati sulla politica estera statunitense, ovvero sul sistema di potere che condiziona gli assetti internazionali. La valanga di materiale desecretato in un modo così inusuale e massiccio coinvolge un decennio di vicende italiane: dai rapporti italo-statunitensi alle valutazioni sul personaggio Berlusconi, alla politica interna ed estera del nostro governo. Franzinelli e Giacone a partire dai precedenti di WikiLeaks (come la clamorosa pubblicazione dei Pentagon Papers sulla guerra in Vietnam che nel 1971 ne svelò errori e menzogne sulla base di documenti governativi trafugati) analizzano il significato della pubblicazione di queste fonti segrete da parte di Julian Assange. Dall'interpretazione critica dell'imponente documentazione si delinea la visione della politica italiana negli Stati Uniti, vengono ricostruite le strategie dei politici italiani per blandire il potente alleato e utilizzarlo nello scontro tra centrodestra e centrosinistra. Se ne ricava, tra l'altro, l'interpretazione americana del fenomeno mafioso, dei rapporti italo-russi, dell'amicizia tra Berlusconi e Gheddafi.