Trovati 222 documenti.
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Milano : Associazione italiana contro la diffusione della droga, [1982] (Tavernerio : Grafica comense)
Roma : Arcana, 1980
Situazioni ; 46
Erba proibita. Rapporto su hashish e mari-huana, Introduzione di Giovanni Jervis
Milano : Feltrinelli, 1978
I nuovi testi ; I nuov
Cravatta viola. Droga-India-Dio. Schede diapprofondimento e di verifica
Torino : Paoline, 1983
Vita piu`
Le patriarche : per i drogati : la speranza / Lucien J. Engelmajer
Milano : Le Patre, 1985
La valle delle bambole / Jacqueline Susann
[Milano] : Sperling Paperback, 2007
Abstract: La seconda guerra mondiale è appena finita e, per chi è giovane e guarda al futuro, New York rappresenta il Grande Sogno. Proprio come capita a tre ragazze, molto diverse tra loro ma ciascuna con qualcosa di speciale: Anne, Neely e Jennifer arrivano a Manhattan e, con mezzi differenti, conquistano il successo, la ricchezza, la fama. Ma il prezzo da pagare è pesante. E laddove non c'è nemmeno l'amore a compensare una vita dove l'immagine domina su tutto, l'unica consolazione sono le bambole, ovvero le pastiglie di tutti i colori, che si ingoiano per trovare un po' di pace o la carica necessaria per andare avanti... finché anche quelle non si trasformano in uno strumento di autodistruzione.
Muccioli e il caso San Patrignano
Milano : Mursia, 1987
Droga, set e setting : le basi del consumo controllato di sostanze psicoattive / Norman E. Zinberg
Gruppo Abele, 2019
Abstract: Le droghe sono davvero incontrollabili e il loro uso porta necessariamente a un destino di dipendenza? Questo dicono paradigmi e credenze dominanti. Negli anni Settanta, Norman Zinberg libera il suo sguardo di clinico e di ricercatore e legge i consumi di droghe da una diversa prospettiva: comportamenti umani connotati da intenzioni, apprendimenti, culture. E scopre che, come avviene per l'alcol, anche per le sostanze illegali la produzione e la diffusione di norme e rituali sociali consente alla maggioranza dei consumatori di usare in modo controllato, compatibile con la propria vita sociale. In questo libro, divenuto un "classico" della letteratura sulle droghe, l'autore focalizza i fattori del set e del setting, ridimensionando la centralità fino ad allora attribuita alla sostanza, e apre una prospettiva verso un'interpretazione libera da pregiudizi e stigmi. Una prospettiva più che mai attuale, vista la diffusa normalizzazione dell'uso di sostanze psicoattive, e che rappresenta un'opportunità particolarmente utile per ripensare i modelli culturali e operativi dei servizi e per rispondere alla sfida posta dai cambiamenti in atto.
HarperCollins, 2018
Abstract: Quando lasciò l'incarico di vice-sceriffo di una piccola città del Kansas per entrare nella DEA, Andrew Hogan non immaginava che il caso lo avrebbe messo sulle tracce di Joaquín Archivaldo Guzmán-Loera, detto El Chapo, boss del cartello messicano di Sinaloa e Nemico Pubblico Numero Uno degli Stati Uniti. Hogan viene mandato in Arizona, dove si ritrova subito impegnato in una serie di audaci missioni sotto copertura che lo portano sempre più vicino al più potente signore della droga dai tempi di Pablo Escobar. Sei anni dopo, diventato capo della task force incaricata di smantellare il cartello di Sinaloa, Hogan si allea con un team di esperti della Homeland Security Investigation e, grazie a un lavoro capillare su entrambi i lati del confine, riesce a infiltrarsi nel complesso sistema di comunicazione di El Chapo e a indagare sulla sua organizzazione fino a portare alla luce una rete di covi comunicanti nascosta con incredibile astuzia. Ma può davvero fidarsi di tutti gli uomini che collaborano alla missione? O c'è il rischio che i dettagli della loro operazione segreta arrivino a El Chapo prima ancora che la caccia cominci? Come in un classico western su scala globale, Caccia a El Chapo segue l'agente speciale Hogan, alla testa di un manipolo di Marines messicani stipati di volta in volta in elicotteri militari, furgoni blindati e SUV, in un folle inseguimento attraverso la roccaforte del cartello. In un resoconto adrenalinico che si legge come un thriller, Andrew Hogan e Douglas Century raccontano l'inarrestabile lavoro investigativo che ha portato alla cattura del signore della droga più ricercato al mondo e svelano i retroscena di una delle operazioni più sofisticate e pericolose di Stati Uniti e Messico contro il narcotraffico.
La droga demistificata : problemi giuridici, medici, educativi / Helen Nowlis.
Roma : Armando, c1977
Problemi di sociologia. Nuova serie ; 42
3. ed.
Milano : Feltrinelli, 1979
Universale economica Feltrinelli ; 735
[Roma] : Savelli, c1979
Il pane e le rose ; 32
Milano : A. Mondadori, 1979
Gli Oscar studio ; 67
Milano : Associazione italiana contro la diffusione della droga, [1981] (Tavernerio : Grafica comense)
Una storia semplice / Leonardo Sciascia
Milano : Adelphi, copyr. 1989
Abstract: Una storia semplice è una storia complicatissima, un giallo siciliano, con sfondo di mafia e droga. Eppure mai - ed è un vero tour de force - l'autore si trova costretto a nominare sia l'una sia l'altra parola. Tutto comincia con una telefonata alla polizia, con un messaggio troncato, con un apparente suicidio. E subito, come se assistessimo alla crescita accelerata di un fiore, la storia si espande, si dilata, si aggroviglia, senza lasciarci neppure l'opportunità di riflettere. Davanti alla proliferazione dei fatti, non solo noi lettori ma anche l'unico personaggio che nel romanzo ricerca la verità, un brigadiere, siamo chiamati a far agire nel tempo minimo i nostri riflessi - un tempo che può ridursi, come in una memorabile scena del romanzo, a una frazione di secondo. È forse questo l'estremo azzardo concesso a chi vuole ancora una volta scandagliare scrupolosamente le possibilità che forse ancora restano alla giustizia.
Einaudi, 2025
Abstract: «Quando sono venuta a sapere dei crimini commessi su Gisèle Pelicot, mi sono resa conto che in quei fatti si condensavano tutte le questioni filosofiche che mi appartengono da sempre. In un primo momento, ero indecisa se andare in tribunale, poi mi sono arresa all’evidenza: come filosofa e come donna dovevo assolutamente scrivere di quel caso, del dibattimento, dell’esperienza vissuta lì. Ma anche tentare di rispondere a una domanda che mi ossessiona: è possibile vivere con gli uomini?» Per tre mesi Manon Garcia ha seguito le udienze del processo Pélicot. Cinquanta uomini sono stati accusati di avere ripetutamente violentato una donna con la complicità di suo marito. Le età, le storie, i profili così diversi degli imputati spalancano ancora una volta il tema della banalità del male.
Gallucci, 2014
Abstract: Johnny Boy è un ragazzo di buona famiglia, cresciuto negli agi dell'alta borghesia milanese. Ma l'infanzia protetta e coccolata tra la villa al lago e la tenuta in Toscana si è presto persa in un'adolescenza irrequieta, bruciata dall'ansia di anticipare e provare tutto: il sesso, l'alcol, le droghe. I turbamenti del suo animo sensibile, la curiosità e l'irruenza giovanili spingono Johnny Boy a passare da uno sballo all'altro - marijuana, coca, eroina, psicofarmaci - fino a cadere vittima di una dipendenza che non gli dà scampo. Fino al collasso sulla soglia dei vent'anni. Con una scrittura schietta che si fa dolorosa autoanalisi, Giovanni Castel racconta la storia forte e sincera di un suo alter ego spintonato tra sensi di colpa e volontà di riscatto: dalla prima esperienza in comunità a 17 anni, fino alla lunga lotta per la disintossicazione, condotta nella solitudine di una terra straniera, ormai uomo. Per uscirne definitivamente occorreva quest'ultima prova: riversare fuori senza pudori tutte le emozioni del passato, ripartire dalle pagine del proprio diario per rivivere la vertigine di un giovane ex junky negli anfratti del dolore metropolitano. Ora che l'abisso diventa romanzo, Giovanni può cominciare la sua nuova vita.