Trovati 210 documenti.
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I numeri della sabbia / Roger R. Talbot
[Milano] : Sperling & Kupfer economica, 2009
Abstract: In questo romanzo singole esistenze si incrociano con il più grande mistero dell'umanità: la fine di tutto, l'Apocalisse. Più destini, più luoghi, più ipotesi, un'unica certezza: quella che la fine è vicina. Uno scienziato viene rapito. Un teologo si toglie la vita. Un riservato studioso e una donna, divisa fra due mondi, indagano: questa è la loro missione. Non l'hanno chiesta, ma non possono sottrarsi: il numero deve avere la sua soluzione. Oggi, prima che il mondo precipiti. E su tutto aleggia la potenza minacciosa di un magnate arabo che si prepara a ricacciare l'umanità nelle tenebre del Medioevo: le sue armi sono solo due numeri. Appassionato studioso di storia, letteratura e teologia, Roger R. Talbot è irlandese di nascita e risiede in Italia da oltre quarant'anni.
Donna alla finestra / Catherine Dunne ; traduzione di Ada Arduini
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Lynda e Robert Graham possono dirsi soddisfatti della vita che si sono costruiti. Una bella casa in un quartiere benestante di Dublino, la sicurezza economica, due figli invidiabili, Katie e Ciaràn. Nonostante qualche nuvola passeggera e qualche preoccupazione legata al comportamento un po' aggressivo del figlio adolescente, i Graham vedono scorrere la loro esistenza placidamente, riflessa nel giardino giapponese che ogni mattina all'alba Lynda si ferma qualche attimo a contemplare con l'orgoglio dell'artista. C'è solo un neo in questo perfetto quadro famigliare: si tratta di Danny, il fratello minore di Robert, uno scapestrato che periodicamente sconvolge la loro routine con le sue pretese e i suoi modi prepotenti. Per fortuna, nella casa dei Graham arriva una persona che porta un po' di serenità. Ciaràn infatti presenta ai suoi Jon, un amico bello, educato e sensibile, che presto diventa una presenza fissa al punto da trasferirsi da loro. Agli occhi di tutti Jon sembra l'ospite perfetto, forse troppo: l'istinto di Lynda le suggerisce che qualcosa non va... Chi è veramente il dolce e disponibile Jon?
La donnina di marzapane / Jennifer Johnston ; traduzione e postfazione di Francesca Romana Paci
[Milano] : La Tartaruga, 2010
Abstract: In un piovoso pomeriggio irlandese, Clara, uscita per fare una passeggiata sulla Killiney Hill, vicino a Dublino, incontra per caso Lar che, vedendola sull'orlo della scogliera, pensa stia per gettarsi di sotto. Nasce così la loro amicizia, quella tra un uomo e una donna che stanno facendo i conti con il proprio dolore. Lei, giornalista freelance e docente di letteratura irlandese, sta cercando di riprendersi da una delusione d'amore che le ha spezzato il cuore. Lui, insegnante di matematica, ha lasciato il Nord dell'Irlanda ed è in lutto per la morte della moglie e della figlia. I due stringeranno un legame forte e complesso che lascerà emergere, a poco a poco, due modi molto diversi di ritrovare la propria strada. Perseguitato dal fantasma della moglie, Lar, inizialmente chiuso nella sua rabbiosa reticenza, si aprirà con Clara venendo a patti con i sensi di colpa e la paura che smettere di soffrire significhi dimenticare. Clara, invece, lenirà le ferite del cuore con una forza di carattere degna della sua lingua tagliente, che non risparmia nessuno, da Lar alla madre iperprotettiva. Ma soprattutto troverà un modo per esorcizzare la sofferenza, lasciandola confluire nel romanzo che vorrebbe scrivere: La donnina di marzapane... La storia di un'amicizia indimenticabile, raccontata con grazia e ironia, che ci regala un ritratto insolito di due persone alle prese con la fragilità del cuore e che non rinuncia alla speranza di guardare al futuro.
Dublino incontri / Fionn Davenport
2. ed. italiana
Torino : EDT ; Footscray : Lonely Planet, 2010
Abstract: che cosa incontrerete a dublino?...i preziosi manoscritti custoditi nella Chester Beatty Library (p79)...i locali dove scatenarsi e ballare il tradizionale céilidh (p148)...l'imponente accademia elisabettiana del Trinity College (p40)...le orme dei geniali scrittori di Dublino: Beckett, Wilde, Shaw e Yeats (p150)...le irresistibili pinte di oro nero nei vivaci pub di SoDa (p91)...i canti intonati dai tifosi dei Dubs al Croke Park, patria del football gaelico (p114)come scoprire il meglio in metà tempo...con la cartina pieghevole a colori e piantine particolareggiate dei quartieri, per orientarsi con facilitàcon i consigli dell'autore sui migliori quartieri, monumenti, negozi e divertimenticon luoghi d'interesse particolari e itinerari speciali, per sfruttare al meglio un soggiorno di breve duratacon i consigli della gente del posto: i locali notturni, i ristoranti migliori e i tesori nascosti nei dintorni del Dublin Castle
2. ed
Colognola ai Colli : Demetra, 1999
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
Un favore personale / John Banville ; traduzione di Marcella Dallatorre
Parma : Guanda, copyr. 2008
Abstract: Dublino, metà anni Cinquanta. Non è un bel periodo per l'anatomopatologo Quirke: una sua ex fiamma è morta, un uomo che in passato stimava è in fin di vita e la figlia, con la quale sta cercando di ricostruire un rapporto, fa ancora fatica ad accettarlo. E quando Billy Hunt, una vecchia conoscenza del college, lo cerca e gli chiede un favore personale legato alla morte della moglie, Quirke non sa tirarsi indietro, nonostante senta che la faccenda gli porterà solo guai. Guai che non tardano ad arrivare: Quirke si trova lentamente risucchiato in un mondo tenebroso dove droga, perversioni sessuali, ricatti e omicidi sono la normalità. Un mondo nel quale nemmeno il formidabile ispettore Hackett sa come muoversi.
Once = Una volta / un film di John Carney
Warner Home Video, copyr. 2008
Abstract: Dublino. Lui, giovane cantautore irlandese in cerca di successo, si mantienesuonando per le strade; lei, ragazza emigrata dalla Repubblica Ceca chemantiene se stessa, sua madre e sua figlia facendo vari mestieri, e' unapianista di talento. Insieme, i due ragazzi incideranno una serie di canzoni incui raccontano le loro vite e i loro amori passati.
The dead = Gente di Dublino / [regia di] John Huston
Pulp Video, [2010]
Abstract: Tutti gli anni, durante il periodo natalizio, alcune signore di Dublino, danno una festa per amici e parenti. In realta' si tratta di una grande occasione per ricordare i fatti della loro vita passata e poi confessare cose mai dette prima a causa di paure, timori o semplici pudori.
Una vita da eroe / Roddy Doyle ; traduzione di Silvia Piraccini
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Sono i primi anni '50, quando Henry Smart, volontario nella guerra d'indipendenza uomo di fiducia di Michael Collins, militante dell'IRA, fa ritorno al paese d'origine dopo un lungo esilio negli Stati Uniti. È un uomo solo, mutilato, soffre di perdite di memoria ed è certo della morte dell'amatissima moglie e dei figli. Ingaggiato dal regista John Ford come consulente IRA, Smart prende parte alla stesura della sceneggiatura del film che Ford intende girare proprio sulla sua vita. Ma si tratta di un polpettone hollywoodiano, depurato da episodi cruenti. L'Irlanda di Ford è un artificio, dove la lotta per l'indipendenza e la Guerra Civile fanno solo da sfondo all'avventura sentimentale dei protagonisti. Conclusa dunque in maniera poco soddisfacente la parentesi cinematografica, Smart si trasferisce in un paese a nord di Dublino, dove conduce un'esistenza molto tranquilla, lavorando come bidello in una scuola e come giardiniere, finché per caso scoprirà che sua moglie e sua figlia sono ancora vive. La stampa nazionale però lo cerca e svela il suo passato rivoluzionario; la Provisional IRA inizia a interessarsi a questo vecchio leone, vede in lui un eroe dimenticato e decide di farne il proprio simbolo. In un romanzo che abbraccia mezzo secolo di storia irlandese, Doyle racconta con grande sensibilità i profondi mutamenti di un paese alla ricerca di normalità dopo anni di conflitti.
Giornataccia a Blackrock / Kevin Power ; traduzione di Sebastiano Pezzani
Milano : Tropea, 2010
Abstract: A Blackrock, quartiere di Dublino simbolo del boom economico irlandese, l'ultima notte d'agosto del 2004, all'uscita di un locale notturno un giovane viene preso a calci brutalmente da alcuni suoi coetanei, fino alla morte, dopo una serata trascorsa tra pinte di Guinness, avances alle ragazze e cheers! alla vittoria sul campo da rugby. La genesi e la dinamica dell'accaduto sono l'oggetto di questo noir. Conor Harris, i suoi killer (accusati di omicidio volontario), il giudice e il narratore, il cui legame con vittima e carnefici si svelerà solo alla fine, condividono l'infanzia, le scuole e gli ambienti cool di Dublino. Il corso imprevedibile delle loro vite lascerà le rispettive famiglie straziate e nude di fronte a un futuro che collassa e che trascinerà sul banco degli imputati anche l'ipocrisia dei valori tradizionali, l'upper-middle class, e le abitudini sociali e sessuali dei suoi migliori rampolli, mentre il bisogno catartico della verità si fa più solido e inconfondibile. Kevin Power ricostruisce, tra cronaca giudiziaria e indagine personale, presupposti, moventi e conseguenze di un omicidio che ha scosso l'Irlanda, e come solo la letteratura può fare, sottopone le coscienze a un esame improrogabile.
Sushi for beginners / Marian Keyes
London : Penguin Books, 2001
Dublinesque / Enrique Vila-Matas ; traduzione di Elena Liverani
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Samuel Riba si considera l'ultimo editore letterario e da quando è andato in pensione si sente alquanto abbattuto. In una Barcellona flagellata da temporali violentissimi, condannato a un presente di abulia, consuma le sue giornate tra labirintiche e divaganti ricerche in internet, a rileggere i libri amati e in surreali conversazioni con i due anziani genitori. Un giorno fa un sogno premonitore e apocalittico che gli indica chiaramente che la rivelazione passa per Dublino. Convince allora alcuni amici ad andare con lui al Bloomsday e a percorrere insieme il cuore stesso dell'Ulisse di James Joyce. Riba nasconde ai suoi compagni due questioni che lo ossessionano: sapere se esiste lo scrittore geniale che non ha saputo scoprire in vita e celebrare uno stravagante funerale dell'era della stampa, già agonizzante per l'imminenza di un mondo sedotto dalla follia dell'era digitale. Dublino sembra avere la chiave per la risoluzione di tutte le sue inquietudini. Nebbia e mistero. Fantasmi e uno humour sorprendente. Enrique Vila-Matas ritorna con un romanzo che fa la parodia dell'apocalittico e allo stesso tempo riflette sulla fine di un'epoca della letteratura.
Signet classics, 2007
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
A portrait of the artist as a young man / James Joyce
Penguin Books, 1996
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
London : Penguin, 1996
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
Speranze e bugie / Marian Keyes
[Milano] : Sperling & Kupfer economica, 2008
Abstract: Una mattina Anna Walsh si sveglia nel salotto dei suoi genitori, a Dublino, con il viso pieno di cicatrici, una gamba rotta e una domanda sconvolgente: cosa diavolo ci fa lì? Aveva il Miglior Lavoro del Mondo - PR a New York per uno dei più grintosi marchi della cosmesi - un appartamento a Manhattan e il marito ideale, bello e innamoratissimo. Ma allora perché Aidan adesso non le telefona più né risponde alle sue e-mail? Così mentre sua madre gioca a fare l'infermiera e le sorelle si preoccupano per lei, Anna cerca di rimettersi in salute per volare oltreoceano a ricucire i fili della sua vita. Una volta tornata a casa, però, deve fare i conti con i pressanti inviti della sua migliore amica a uscire, gli enigmatici messaggi telefonici del fratello di Aidan, la surreale atmosfera sul posto di lavoro e dei nuovi, bizzarri amici. Finché un giorno tutte le tessere del puzzle vanno al loro posto e lei capisce che...
La veglia / Anne Enright ; traduzione di Sergio Claudio Perroni
[Milano] : Bompiani, 2008
Abstract: Veronica Hegarty fa parte di una famiglia cattolica irlandese. Ha un marito, due figlie di otto e sei anni, una madre settantenne e ben otto fra fratelli e sorelle. Quando il corpo di Liam, il fratello che Veronica sente più vicino, viene ritrovato nei pressi di Brighton, la donna vuole, a ogni costo, capire cosa abbia spezzato la vita del fratello più amato. Non basta, dunque, organizzare il funerale e assolvere ai doveri di circostanza di una famiglia tradizionale e molto numerosa. Intraprende così un viaggio nel suo passato e in quello dei suoi cari, andando a fondo delle proprie paure sessuali, delle proprie ossessioni, dei segreti che popolano il suo passato e quello di Liam.
Gente di Dublino / James Joyce
Nuova ed.
Giunti Demetra, 2006
Abstract: Joyce, in questi suoi quindici racconti - considerati tra i capolavori della letteratura del Novecento - compone un mosaico unitario che rappresenta le tappe fondamentali della vita umana: l'infanzia, l'adolescenza, la maturità, la vecchiaia, la morte. Fa da cornice a queste vicende Dublino, con la sua aria vecchiotta, le birrerie fumose, il vento freddo che spazza le strade, i suoi bizzarri abitanti. Una città che, agli occhi e al cuore di Joyce, è in po' l'emblema di tutte le città occidentali del suo tempo.
Dubliners / James Joyce ; introduction by Terence Brown ; notes and activities by Maud Jackson
[Genova] : Black cat, copyr. 1995
Abstract: È possibile sfuggire a una città spenta, provinciale, intontita dall'alcol e afflitta da una mortificante asfissia morale? Quando Joyce, ventenne irrequieto e pieno di talento, decide di dedicare la sua prima opera alla città in cui è nato, ha già la risposta a questa domanda. Sceglie la forma del racconto, la molteplicità delle circostanze e dei punti di vista, per costringere i suoi concittadini, e i suoi lettori, a guardarsi come in uno specchio. L'immagine che ne trarrà sarà impietosa: le situazioni e i personaggi, gli aneddoti e i dettagli ne illumineranno la spaventosa inconsistenza spirituale. Ma dai pregiudizi e dalle miserie di questa Dublino realissima eppure universale, a oltre un secolo di distanza, quale città può dirsi immune? Introduzione di Luigi Sampietro.
Grazie dei ricordi / Cecelia Ahern ; traduzione di Marcella Maffi
[Milano] : Sonzogno, 2008
Abstract: Joyce è una giovane donna il cui matrimonio sta andando in pezzi. Dopo un terribile incidente, dal quale si salva solo grazie a una trasfusione di sangue, decide di tagliare il fragile filo che ancora la tiene legata al marito e di tornare nella casa paterna, e qui cominciano ad accaderle cose stranissime: ricorda fatti che non dovrebbe ricordare, ha visioni di un passato che non è il suo, scopre di saper parlare latino, francese, italiano e di essere esperta d'arte, e ogni notte sogna una bambina bionda che non conosce. Justin è un professore americano studioso d'arte e del Rinascimento italiano. È a Dublino per tenere dei corsi all'università, e per stare vicino alla figlia che, dopo il divorzio dei genitori, si è trasferita a vivere con la madre. Si è fatto convincere da una collega a dare il suo contributo alla Giornata del Donatore di Sangue: è la prima volta in vita sua che prende una decisione d'impulso. Quando, giorni dopo, comincia a ricevere dolci, fiori e piccoli doni sempre accompagnati da bigliettini anonimi su cui c'è scritto solo Grazie, è più che mai determinato a trovare chi glieli manda. Joyce e Justin, l'una indipendentemente dall'altro, iniziano un viaggio alla scoperta di se stessi. Si rincorrono. Si riconoscono senza conoscersi. Si sfiorano senza incontrarsi tra la folla di una splendida Dublino che fa da cornice alla loro avventura.