Trovati 1010 documenti.
Trovati 1010 documenti.
Padova : Muzzio, 1996
Abstract: Anche se incentrata in particolare sulla politica razziale del nazionalsocialismo, l'opera esamina in generale il fenomeno del genocidio nel suo variegato manifestarsi nella storia. Mediante il senso storico dell'autore, si dimostra come un disegno orrendo quale quello del genocidio arrivi ad attuarsi dopo una lunga, articolata, implacabile azione ai più vari livelli.
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: Cinquant'anni dopo l'Olocausto sono emerse nuove prove che confermano l'attività delle banche svizzere nel riciclaggio dei beni e del denaro confiscati agli ebrei. Ma Ziegler, oltre a denunciare il presunto ruolo di 'cassaforte dei nazisti' svolto dalla Svizzera, vuole anche dimostrare che le banche elvetiche fornirono a Hitler il denaro che gli serviva per l'acquisto di armi.
Gli ebrei d'Europa nell'età moderna : 1550-1750 / Jonathan I. Israel
Bologna : Il mulino, copyr. 1991
Villa Emma : ragazzi ebrei in fuga : 1940-1945 / Klaus Voigt ; traduzione di Loredana Melissari
[Milano] : La nuova Italia, 2002
Abstract: L'avventurosa storia di un gruppo di giovani ebrei, scampati alle persecuzioni naziste e fuggiti, fra il 1940 e il '45, attraverso la Jugoslavia, l'Italia, la Svizzera, fino alla salvezza in Palestina, diventa occasione, nelle pagine di questo libro, per raccontare una straordinaria vicenda di solidarietà, testimonianza di un legame ancora vivo tra i protagonisti di quegli avvenimenti e la popolazione di una piccola cittadina italiana. Giunti in Italia a partire dal luglio 1942, 73 ragazzi furono ospitati per un anno a Nonantola (Modena), presso Villa Emma, per iniziativa della Delasem, l'organizzazione assistenziale degli ebrei italiani.
1
Milano : A. Mondadori, copyr. 1968
Le scie
Ebrei in Europa : dalla Peste Nera all'emancipazione : 14.-19. secolo / Anna Foa
Milano : Mondolibri, 1999
Milano : Rizzoli, 2010
Abstract: Alchimista, inventore, ingegnere bellico e creatore di mirabolanti macchine sceniche. Tutto ciò era Abramo Colorni, ebreo mantovano conteso con la forza dalle signorie di mezza Europa per il suo poliedrico talento. E fu proprio a causa delle sue innumerevoli qualità che questo dotto prestato all'esoterismo finì nel bel mezzo di una vera e propria faida nobiliare: un'intricata vicenda di manoscritti cifrati, polveri da sparo e morti misteriose. Nello scenario di un Rinascimento che voleva le comunità ebraiche confinate nei ghetti e costrette a severe restrizioni, uomini d'ingegno come Colorni sfuggivano a ogni limitazione ingraziandosi i signori locali e prestando servizio presso le più rinomate corti d'Europa. In alcuni casi grazie al loro proverbiale senso per gli affari, in altri per merito delle loro raffinatissime conoscenze scientifiche. Se nell'immaginario comune la storia degli ebrei si limita a una sequenza ininterrotta di persecuzioni e genocidi, di segregazioni e nomadismo forzato, esperienze come quelle di Colorni dimostrano come questo popolo, nonostante una terribile tradizione di ingiustizie subite, sia stato capace di legarsi inestricabilmente allo sviluppo economico e culturale del Vecchio Continente e del Nuovo Mondo.
Il sofferto silenzio di Pio XII / Saverio Xeres
V&P, 2010
Abstract: L'atteggiamento di papa Pio XII nei confronti del genocidio nazista del popolo ebraico ha dato origine a un vasto e complesso dibattito che ha superato l'ambito propriamente storiografico, per coinvolgere ampia parte dell'opinione pubblica. Era il papa a conoscenza di quanto stava avvenendo nei campi di concentramento? Ha denunciato pubblicamente lo sterminio in atto? Sul tragico sfondo della Seconda guerra mondiale, un pontefice di indubbia levatura morale e intellettuale, nonché dotato di grande esperienza diplomatica, come Eugenio Pacelli, si trova di fronte a un angoscioso dilemma: denunciare apertamente, come molti chiedevano, lo sterminio degli Ebrei, anche a rischio di aggravarne ulteriormente la sorte, o evitare un intervento pubblico, senza tralasciare di soccorrere nel silenzio e generosamente i perseguitati? Quando le situazioni concrete si fanno complesse, diventa inevitabile, anche per un papa, compiere una scelta che difficilmente potrà raccogliere il consenso di tutti. Una scelta comunque legittima, operata secondo il proprio discernimento, pur nella prospettiva di alternative altrettanto plausibili.
Le Monnier, 2015
Abstract: Budapest, inverno del 1944. Il conflitto mondiale volge al termine, ma in Ungheria si intensificano le deportazioni e la barbarie nazista. Uno sparuto numero di diplomatici decide di fronteggiare il massacro. Tra loro c'è Ángel Sanz Briz, un giovane ambasciatore spagnolo che agisce agli ordini di Franco. Il diplomatico è coadiuvato dal personale della legazione: la segretaria, l'avvocato, l'autista, e da altri volonterosi, fra cui l'italiano Giorgio Perlasca. Sarà proprio quest'ultimo, a distanza di anni, a raccontare meglio, e più degli altri, l'opera umanitaria dell'ambasciata spagnola a Budapest, addossandosene però tutti i meriti. La ricerca storica non può, tuttavia, lasciarsi sedurre dalla leggenda. Ed ecco che dai nuovi documenti emerge una storia contrastante con quella narrata da Perlasca. Una storia che svestirà lo Schindler italiano dei panni dell'eroe e lo collocherà nel ruolo che più gli compete
Roma : Città nuova, copyr. 1985
Abstract: A quei tempi, non esisteva alcun canone della scrittura sulla Shoah, e neanche la parola. Non si sa come raccontare l'inenarrabile. Marek Edelman è uno dei primi a tentare. Il risultato: questo testo è oggi più attuale che mai. Lo è perché non è un racconto epico delle gesta belliche, ma una storia su come un gruppo di ragazzi e ragazze abbia tentato di riscattare la dignità e salvare la vita di un'intera città che si voleva condannata a morte e all'ignominia. (dall'Introduzione di W. Goldkorn)
Nuova ed. riveduta e ampliata / a cura di Frediano Sessi
Milano : A. Mondadori, 2011
I classici della storia
Abstract: "La distruzione degli ebrei d'Europa" è considerato uno dei maggiori contributi alla comprensione del meccanismo burocratico-amministrativo e militare che ha consentito lo sterminio di quasi sei milioni di Ebrei. Raul Hilberg, attenendosi scrupolosamente a centinaia di migliaia di documenti, ha ricostruito tutte le tappe del lungo cammino che ha condotto il nazismo a realizzare la «soluzione finale della questione ebraica». Dalla messa in luce degli antecedenti culturali su cui si fondava l'antisemitismo europeo e tedesco alle soglie del Novecento, fino alla promulgazione delle leggi razziali di Norimberga, tutto viene passato al setaccio: decreti, sentenze, leggi, verbali di riunioni, carteggi, diari personali, relazioni, rapporti militari e civili, fino alla ricostruzione degli intrecci complessi che hanno consentito a un'intera società di dare il proprio quotidiano contributo allo sterminio.
Nuova ed. riveduta e ampliata / a cura di Frediano Sessi
Milano : A. Mondadori, 2011
I classici della storia
Abstract: "La distruzione degli ebrei d'Europa" è considerato uno dei maggiori contributi alla comprensione del meccanismo burocratico-amministrativo e militare che ha consentito lo sterminio di quasi sei milioni di Ebrei. Raul Hilberg, attenendosi scrupolosamente a centinaia di migliaia di documenti, ha ricostruito tutte le tappe del lungo cammino che ha condotto il nazismo a realizzare la «soluzione finale della questione ebraica». Dalla messa in luce degli antecedenti culturali su cui si fondava l'antisemitismo europeo e tedesco alle soglie del Novecento, fino alla promulgazione delle leggi razziali di Norimberga, tutto viene passato al setaccio: decreti, sentenze, leggi, verbali di riunioni, carteggi, diari personali, relazioni, rapporti militari e civili, fino alla ricostruzione degli intrecci complessi che hanno consentito a un'intera società di dare il proprio quotidiano contributo allo sterminio.
Nuova ed. riveduta e ampliata / a cura di Frediano Sessi
Milano : A. Mondadori, 2011
I classici della storia
Abstract: "La distruzione degli ebrei d'Europa" è considerato uno dei maggiori contributi alla comprensione del meccanismo burocratico-amministrativo e militare che ha consentito lo sterminio di quasi sei milioni di Ebrei. Raul Hilberg, attenendosi scrupolosamente a centinaia di migliaia di documenti, ha ricostruito tutte le tappe del lungo cammino che ha condotto il nazismo a realizzare la «soluzione finale della questione ebraica». Dalla messa in luce degli antecedenti culturali su cui si fondava l'antisemitismo europeo e tedesco alle soglie del Novecento, fino alla promulgazione delle leggi razziali di Norimberga, tutto viene passato al setaccio: decreti, sentenze, leggi, verbali di riunioni, carteggi, diari personali, relazioni, rapporti militari e civili, fino alla ricostruzione degli intrecci complessi che hanno consentito a un'intera società di dare il proprio quotidiano contributo allo sterminio.
Storia religiosa degli Ebrei di Europa / a cura di Luciano Vaccaro
Milano : Centro Ambrosiano, 2013
Europa ricerche ; 18
Abstract: Questa storia degli ebrei è sostanzialmente la storia del secondo millennio, preceduta da una presentazione della diffusione dell'ebraismo in Europa, degli intinerari in essa seguiti e da una mappatura delle sue comunità, con particolare attenzione a quelle italiane. La trattazione si svolge attorno alle vicende dei due grandi ceppi etnico-culturali e religiosi dei sefarditi e degli ashkenaziti, indagate soprattuto nei loro aspetti religiosi. La Riforma rappresenta l'incontro-confronto di questo ebraismo con i prodotti della cultura laica, illuministica e poi risorgimentale dell'Occidente. Gi ebrei diventano, tra '700 e '800, dei protagonisti nella realtà economica, culturale e, in parte, anche in quella politica dell'Occidente: da una parte essi partecipano a tutte le lotte di liberazione, avvenute in Europa; di segno opposto sono le persecuzioni antiebraiche dei tempi moderni, dirette contro il potere vero o presunto dell'elemento ebraico nella società, di cui la Shoah è il culmine.
Gli ebrei e l'Europa : duemila anni di storia / Elena Romero Castelló, Uriel Macías Kapón
Milano : Fenice 2000, 1994
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Naso adunco, capelli ricci neri, bassa statura, barba folta, lunghi boccoli... la figura dell'ebreo, dalle caratteristiche fisiche volutamente accentuate fino alla caricatura da una precisa e martellante iconografia cristiana, è divenuta nel corso del tempo stereotipo di avarizia e di doppiezza malvagia. Bernhard Blumenkranz usa l'arte cristiana medievale come uno specchio in cui si riflette questo ebreo stereotipato, per ricostruire genesi e sviluppi dell'antisemitismo cristiano. Il libro è un viaggio attraverso la mentalità medievale espressa con una ricchissima documentazione iconografica.
Il passo falso : romanzo / Marina Morpurgo
Nuova ed.
Astoria, 2025
Abstract: 1943, due ragazzi, due destini che s'inseguono… 1943. Sulle sponde del Lago di Como s'incrociano le vite di due ragazzi: il primo, Giuseppe, è ebreo e quindi in lotta per la sopravvivenza; il secondo, Antonio, è un fascista convinto e pronto a difendere i suoi ideali a ogni costo, anche con la violenza. Chi sarà il primo dei due a compiere un passo falso? Milano, oggi. Il professor Emilio Rastelli, stimato pediatra, sta scivolando nella demenza senile e sua moglie, impotente e angosciata, osserva come i momenti di lucidità di quell'uomo, un tempo controllato e sicuro di sé, si alternino sempre più spesso a periodi di confusione, da cui sembrano emergere brandelli di un passato lontano. Un passato che attira Emilio verso il Lago di Como, verso un'altra epoca, più drammatica ma anche più semplice, verso una storia in cui il confine tra viltà ed eroismo era – ed è ancora – molto labile. Frutto di un'accurata ricerca storica, Il passo falso intreccia in maniera coinvolgente le vicende personali di vittime e carnefici con quelle di un Paese intero.