Trovati 1031 documenti.
Trovati 1031 documenti.
[S.l. : s.n.], 1979 (Como : Nani)
Storia dell'economia sociale in Toscana nel Medio Evo, 1. La vita civile-politica / Giuseppe Toniolo
Città del Vaticano : Comitato Opera omnia di G. Toniolo, 1948
Fa parte di: Toniolo, Giuseppe <1845-1918>. 1: Scritti storici / Giuseppe Toniolo
Bibliographie économique, juridique et sociale de l'Égypte moderne (1798-1916) / par René Maunier
Impr. de l'Institut français d'archéologie orientale, 1918
L'economia italiana nel periodo fascista / a cura di Pierluigi Ciocca e Gianni Toniolo
Bologna : Il mulino, c1976
Problemi e prospettive. Serie di storia
Storia delle idee politiche, economiche e sociali / diretta da Luigi Firpo
Torino : Unione tipografico-editrice torinese
Torino : UTET, 1975
Fa parte di: Storia delle idee politiche, economiche e sociali / diretta da Luigi Firpo
Milano : Società editoriale Vita s.p.a., 1994-
Bergoglionomics : la rivoluzione sobria di Papa Francesco / Leonardo Becchetti
Minimum fax, 2020
Abstract: Primo papa gesuita della storia, Jorge Maria Bergoglio è asceso al soglio pontificio a conclusione di una delle crisi più drammatiche nella storia della Chiesa cattolica, e ha segnato fin dai primi gesti e dalle prime dichiarazioni pubbliche una discontinuità radicale con chi lo ha preceduto, rilanciando l'idea di una Chiesa che sappia essere «ospedale di campo», proiettarsi nel mondo esterno e affrontare con decisione e realismo i grandi problemi che lacerano la contemporaneità: la carenza e precarietà del lavoro, l'emergenza ambientale, il moltiplicarsi dei fenomeni migratori e la crescita esponenziale di poveri e scartati, a ogni latitudine. Leonardo Becchetti interroga il pensiero di Bergoglio, spaziando da un'enciclica rivoluzionaria come la "Laudato si'" al memorabile discorso pronunciato davanti agli operai dell'Ilva di Genova; ne spiega l'impatto rivoluzionario su una scena politica radicata nelle piccolezze del presente; ne esalta la generatività, intesa come «percorso verso il futuro» e verso una sempre maggiore realizzazione e pienezza della comunità umana. E formula, partendo dalla propria esperienza nei settori dell'economia civile e della finanza etica, un ventaglio di soluzioni e idee che potrebbero trasformare in realtà i principi, nobilissimi e progressisti, della Bergoglionomics.
L'industria della vaccinazione : storia e contro-storia / Pietro Ratto
Bibliotheka, 2020
Abstract: Pietro Ratto ripercorre la ben poco trasparente Storia della vaccinazione dalle sue origini ad oggi, seguendo l’esile filo che collega le prime - e piuttosto controverse - tecniche di contrasto al vaiolo al rapido e poco trasparente processo di diffusione e commercializzazione dei sieri. Una ricerca capace di svelare, parallelamente allo studio della crescita esponenziale delle grandi multinazionali del farmaco, le loro forti alleanze con banche, compagnie petrolifere e mondo della politica, ricucendo genealogie dimenticate di famiglie che, anche sul contrasto alle malattie, hanno edificato la loro grande fortuna. Il tutto con un occhio di riguardo a quella moltitudine di scandali, truffe e conflitti di interesse che non può che pesare parecchio sulla scarsa fiducia che molti ormai ripongono, nei confronti dell’industria farmaceutica.
Istituzioni di economia / Giuseppe Bertola, Anna Lo Prete
2. ed.
Il Mulino, 2020
Abstract: Il manuale costituisce uno strumento per lo studio dell'economia nei suoi aspetti micro e macro. Terminologia e metodi della disciplina sono introdotti e spiegati con chiarezza, partendo dalle nozioni di base per poi trattare gli aspetti più sofisticati della materia. La presenza di un ricco apparato di esempi consente di applicare concetti e ragionamenti economici a tematiche legate alla realtà quotidiana e a problematiche sociali e politiche di attualità.
Sperling & Kupfer economica, 2008
Abstract: Per capire il mondo che ci circonda bisogna andare oltre il comune buon senso e diffidare sempre delle spiegazioni più ovvie. C'è un perché inoppugnabile del fatto che la maggioranza degli spacciatori vive ancora a casa con la mamma, o che il nome di battesimo faccia la differenza nella vita. Un giovane, brillante economista di Harvard mette da parte le formule e l'ortodossia della sua disciplina per esplorare con rigore e ironia il "dietro le quinte" della nostra società. Non sa che farsene delle teorie ma ha una straordinaria capacità nell'intuire le relazioni tra fatti apparentemente lontani. Non gli interessano i mercati azionati ma i fenomeni sociali e culturali: dalla criminalità all'istruzione, dai meccanismi immobiliari al rapporto genitori-figli. Best-seller internazionale e vincitore di numerosi riconoscimenti, Freakonomics torna in questa edizione arricchita da aggiornamenti e nuovi contributi per svelarci non solo il cosa, ma soprattutto il come e il perché: un modo e un metodo per essere consapevoli di quello che effettivamente succede attorno a noi.
Milano sotto Milano : viaggio nell'economia sommersa di una metropoli / Antonio Talia
Minimum fax, 2021
Abstract: Prendendo le mosse da un delitto rimasto insoluto per un paradossale eccesso di possibili piste, affidandosi all’istinto e al rigore del grande cronista, Antonio Talia percorre in lungo e in largo la città e il suo hinterland, raccogliendo una prodigiosa quantità di fatti e fattacci, storie e personaggi. E ci racconta una Milano inedita nella quale convergono e agiscono vecchie bande locali e ’ndrine, artisti del riciclaggio e immobiliaristi senza scrupoli, piccoli trafficanti e sopravvissuti di Tangentopoli. Tutti accomunati da un unico Dio: il denaro, e il riconoscimento sociale che porta con sé. Negli anni Dieci del nuovo millennio, in controtendenza con il resto d’Italia, Milano ha sprigionato al massimo la sua vocazione mercantile vecchia di secoli: nel quinquennio 2014-2019 il Pil milanese è cresciuto del 9,7%, rispetto al 4,6% nazionale, e la città rientrava sistematicamente nelle classifiche sulle global cities stilate dai quotidiani finanziari internazionali, attirando più di un terzo di tutti gli investimenti diretti dall’estero verso l’Italia. Ma Milano non è solo la città più ricca d’Italia: è anche la città dove il denaro circola più velocemente, come una corrente sotterranea della quale spesso sembra impossibile rintracciare l’origine. È una città di fiumi interrati e pozzi neri, corsi d'acqua sepolti sotto strade e palazzi, e adesso che il Coronavirus si è abbattuto su Milano come l'anomalia definitiva, i flussi di denaro sepolti rischiano di esondare, rivelando collegamenti inediti, affiliazioni sospette e, spesso se non sempre, una contiguità preoccupante tra economia e crimine.
Aiutateci a casa nostra : perché l'Italia ha bisogno degli immigrati / Nicola Daniele Coniglio
Laterza, 2019
Abstract: In molti pensano che l’ondata migratoria che si è riversata nel corso degli ultimi anni nel nostro paese abbia peggiorato il benessere e l’economia nazionale. Se il flusso dei migranti venisse interamente bloccato, dicono in molti, l’economia italiana troverebbe un nuovo impulso e il benessere dei cittadini crescerebbe. In particolare, la minore competizione nel mercato del lavoro spingerebbe in alto salari e occupazione. Anche le finanze pubbliche, stressate dalle ingenti risorse che i migranti sottraggono al sistema di welfare, godrebbero di una salute migliore. Ma è davvero così? In realtà, tutti questi effetti attesi sono falsi. L’obiettivo di questo libro è quello di raccontare quali siano i reali effetti economici delle migrazioni sull’economia nazionale presentando in modo semplice, critico e organico i risultati degli studi prodotti dalla comunità scientifica internazionale. Si parte da alcune domande fondamentali: qual è l’effetto delle migrazioni su occupazione e salari? Quale impatto i migranti hanno sulla finanza pubblica? Come cambia in seguito alla loro permanenza la struttura produttiva? Possiamo davvero ‘aiutarli a casa loro’? Quali politiche possono contribuire a rendere l’immigrazione un fattore positivo di sviluppo senza che sia sopravvalutata la capacità di accoglienza limitata dei paesi ospitanti? Vedremo come, nel corso della lettura, verrà gettata nuova luce su molte nostre convinzioni; alla fine del libro si riveleranno per quello che sono: e cioè, semplicemente non basate su dati reali.
Ascesa e declino : storia economica d'Italia / Emanuele Felice
Il Mulino, 2015
Abstract: Nel suo percorso millenario il nostro paese ha conosciuto fasi alterne di prosperità e di declino. Dopo i successi del Novecento, da anni sembra arenato nelle secche di una lunga stagnazione, che non trova paragoni nel resto dell'Occidente. Come è stato possibile passare da una realtà economica tra le più floride all'attuale declino? Alla luce delle più aggiornate ricerche sul reddito e sulla disuguaglianza, sul divario Nord-Sud e sulla performance delle imprese, il libro mostra come l'origine dei successi e dei fallimenti italiani sia da ricercarsi nell'assetto politico e istituzionale del paese, nelle sue classi dirigenti e nel modo in cui esse hanno inciso, nel bene o nel male, sulle condizioni profonde della crescita.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Questo libro parla di come la realtà economica viene percepita e, soprattutto, di come si voglia farla percepire. Parla di false informazioni che circolano ormai da parecchio tempo e sono considerate verità assolute, fuori discussione: costituiscono, per molte persone, la realtà. Una volta le si chiamava "palle" o "bufale". Oggi si chiamano "fake news". Ci sono i pregiudizi sulle banche, che non prestano soldi perché se li vogliono tenere e che ci è toccato salvare con 60 miliardi di soldi pubblici. Ci sono le invenzioni sui tecnocrati, incapaci e corrotti, che ci hanno fatto entrare nell'euro a un cambio sbagliato. Ci sono quelle sulle pensioni, secondo cui i problemi del nostro sistema previdenziale non derivano dall'invecchiamento della popolazione e dal crollo delle nascite, ma dalla perfidia di qualche ministro dell'austerità. E poi ci sono le bugie sull'Europa e sul complotto dei poteri forti, oscure potenze nordiche che vogliono affamare i Paesi mediterranei. Spesso le bufale contengono elementi di verità. Però, se vogliamo capire l'economia italiana e quella mondiale, è importante separare la verità dalle esagerazioni create ad arte sui social e anche sui media tradizionali per indirizzare l'opinione pubblica secondo strategie ben definite. A qualcuno, forse, conviene che le cose non cambino. Con un'analisi limpida e schietta, Carlo Cottarelli ci aiuta a distinguere il vero dal falso e a riconoscere le bufale che compromettono la nostra capacità di scegliere.
Non avere paura di cadere : la libertà al tempo dell'insicurezza / Mauro Magatti
Mondadori, 2019
Abstract: A cinquant'anni dalla «primavera in cui le strade e le piazze del nostro paese risuonarono del vibrante grido di libertà», quel concetto delicato e prezioso, coltivato dalla generazione dei baby boomer, è a rischio di collasso. La sempre maggiore richiesta di sicurezza, la ricerca di qualcuno o qualcosa in grado di restituire un po' di ordine, rischiano oggi più che mai di farci sacrificare la tanto agognata libertà e di indebolire le basi di solidarietà, tolleranza e fratellanza su cui la nostra società si fonda. Avremmo bisogno, sostiene Mauro Magatti, di una libertà che sappia essere responsabile, una libertà capace di indignazione, dedizione, affezione, in grado di non rinchiudersi nella consolazione di un godimento solipsistico ma di creare nuovi legami, una libertà che sappia ricostituire luoghi e processi di produzione di senso collettivo. E poiché la libertà va allenata, individualmente e collettivamente, ecco allora cinque «movimenti» che, come una ginnastica, possono aiutarci a sbloccare ciò che si sta intorpidendo. Primo: dire no, opporsi, resistere, dissentire. Secondo: coltivare lo spirito di iniziativa. Terzo: farsi ingaggiare, senza farsi imprigionare. Quarto: lasciare andare. Quinto: far circolare la libertà. Perché la libertà è una sfida, eccitante, complessa, quotidiana, che non riguarda mai solo l'individuo, ma ogni relazione che prende forma negli ordini sociali, culturali e politici. È un delicato equilibrio che, come acrobati su un filo sottile, possiamo raggiungere solo mettendo da parte la paura di cadere. «Non avere paura di cadere quindi, non perché si possa riuscire a non cadere mai, ma perché la caduta è parte integrante dell'esercizio della libertà, meraviglioso e sempre imperfetto, che richiede allo stesso tempo coraggio e accortezza, solitudine e, insieme, solidarietà.»
Ambiente, 2019
Abstract: Sessant’anni di pace e prosperità senza precedenti sono l’eredità straordinaria della determinazione di grandi leader democratici come De Gasperi, Schumann, Adenauer, Spaak, e della visionarietà di intellettuali della caratura di Spinelli, Rossi e Colorni. Oggi, però, il progetto europeo è in crisi. La sua stessa identità è sotto l’attacco dei sovranisti, e le sue istituzioni sembrano incapaci di rispondere alle sfide e alle contraddizioni della globalizzazione. L’Europa ha quindi urgente bisogno di elaborare una proposta con cui rispondere alle paure e ai bisogni dei suoi cittadini, evitando nel contempo di essere messa all’angolo dalle battaglie commerciali tra Cina, Stati Uniti e paesi emergenti. Un Green New Deal per l’Europa indica in un’economia decarbonizzata e circolare l’elemento fondamentale di questa proposta, l’unica in grado di trasformare i cambiamenti climatici e le questioni ambientali in occasioni di sviluppo e innovazione, e di affrontare le grandi sfide delle disuguaglianze, del lavoro e dell’immigrazione. Questa proposta vale in particolare per il nostro paese, che per i suoi problemi, le risorse di cui dispone e per il suo ruolo al centro del Mediterraneo ha ancora più da guadagnare da un rilancio in chiave ambientalista del progetto europeo.