Trovati 2141 documenti.
Trovati 2141 documenti.
L' età del capitale : Stati Uniti, Giappone, Russia
Torino : Einaudi, 1982
Commercio e industria nel Medioevo
Torino : Einaudi, 1974
Storia economica del mondo moderno : 1750-1950 / G. D. H. Cole.
Milano : Garzanti, 1961
Saper tutto ; 225/7
Torino : Einaudi, 1958
Piccola Biblioteca Scientifico Letteraria ; 87
Compendio di storia economica dal medio evo ai giorni nostri / Bruno Caizzi.
Milano : Giuffrè, 1952
Storia economica del mondo antico / Fritz M. Heichelheim ; introduzione di Mario Mazza.
Bari : Laterza, 1972
Collezione storica
L' economia antica / Jules Toutain ; traduzione di Filippo Coarelli.
Milano : Il Saggiatore, 1968
Biblioteca storica dell'antichità ; 6
Milano : Il Saggiatore, 1967
Biblioteca storica dell'antichità ; 3
4. ed.
Torino : Einaudi, 1958
Piccola Biblioteca Einaudi ; 57
Sellerio, 2015
Abstract: 1973. Il commissario Daquin, ventisette anni appena, assume il suo primo incarico nel commissariato centrale di Marsiglia. Si tratta di indagare sull’assassinio di un ex ras della droga e del suo socio, un veterano dei servizi segreti, entrambi riciclatisi negli affari. Si trova così ad assistere alla nascita movimentata di un nuovo mercato dei prodotti petroliferi, all’ascesa folgorante dei trader assetati di denaro fresco che lo governano, in una città insanguinata dai regolamenti di conti fra organizzazioni che gestiscono il traffico internazionale di eroina, organi di polizia in perpetua guerra sotterranea gli uni contro gli altri, reti semiclandestine dei servizi segreti. Sono gli anni in cui il petrolio governa la politica mondiale, e la ribellione dei paesi produttori contro le Sette sorelle genera cambiamenti radicali; nasce la generazione di Gheddafi e di Saddam Hussein, l’Europa e gli USA sono alle strette. Le competenze di Dominique Manotti - docente di Storia economica contemporanea - le consentono di muoversi con passo sicuro fra le trame sommerse di una febbrile partita per il potere e, senza allentare la tensione del poliziesco, ci fa comprendere bene quello che oggi il Medio Oriente, i Paesi Arabi sono diventati. E però non è solo l’intreccio a impressionare in Oro nero; tutti i romanzi della Manotti sono ottimi romanzi «d’atmosfera», e il commissario Daquin, bello, colto, gay, allergico al potere e alle gerarchie, con un passato drammatico, appassionato di rugby e di jazz, è un personaggio perfettamente riuscito. Tutt’intorno le vie di Nizza e di Marsiglia lungo le quali l’autrice fa muovere i suoi attori, figure che restano incise nella memoria dei lettori.
Giappicchelli, 2020
Abstract: Il volume, scritto mentre l'Italia ed il mondo intero affrontavano la più grande emergenza sanitaria mai vissuta dal secondo dopoguerra ad oggi e paragonabile - per gli effetti che probabilmente avrà - solo alla grande crisi economica del '29, analizza il fenomeno del crimine organizzato, le sue cause e i suoi metodi operativi. La scelta razionale di compiere attività illegali è studiata attraverso il ricorso all'analisi socio-economica e di rete allo scopo di comprendere i meccanismi che consentono alle mafie di espandersi e di propagarsi all'interno della società civile e dell'economia soggiogandole e devitalizzandole come un virus. Con l'ausilio della Socio! Network Analysis e la ricostruzione di alcuni reticoli criminali generati da organizzazioni criminali camorristiche, il volume mostra che è possibile progettare politiche di contrasto più efficaci ed efficienti di quelle finora attuate, ma soprattutto più adeguate alla natura del fenomeno da debellare. È convinzione degli autori, infatti, che la pericolosità delle organizzazioni criminali è determinata dalla loro capacità pervasiva e diffusiva, che le rende molto somiglianti ai virus e alle malattie infettive e richiede, pertanto, come in questi casi, un approccio proattivo e di rete.
Mondadori, 2020
Abstract: I corsi e i ricorsi della storia ci insegnano che le mafie da sempre sfruttano eventi drammatici e crisi per incrementare il proprio giro di affari, dall'epidemia di colera che nell'Ottocento decimò la popolazione di Palermo e Napoli, fino ai più recenti terremoti da cui l'Italia si sta ancora rialzando. L'attuale emergenza economico-sanitaria innescata dall'epidemia da Covid-19 rappresenta quindi per le mafie un'occasione: oggi come ieri, ma con metodi sempre più sofisticati, cercheranno di trarne vantaggio usando la corruzione per infiltrarsi nelle tante increspature dell'economia legale e soprattutto della politica. Secondo l'Istat, già nel giugno 2020 il 38 per cento delle aziende italiane segnalava rischi di sostenibilità della propria attività, mentre il 51,5 per cento prevedeva di avere problemi di liquidità entro la fine dell'anno. Le uniche «aziende» a non aver risentito minimamente della crisi, come rivelano i dati forniti dal ministero dell'Interno, sono proprio le mafie. Anzi, tra marzo e luglio 2020, i reati ascrivibili a organizzazioni criminali sono sensibilmente aumentati rispetto allo stesso periodo del 2019, toccando un picco del +17 per cento per quanto riguarda il riciclaggio e il reimpiego dei capitali. «Le mafie sono sempre state considerate un problema di ordine pubblico, da contrastare con manette e sentenze» osservano Nicola Gratteri e Antonio Nicaso. «Purtroppo, sono ben altro e andrebbero combattute anche sul piano culturale, sociale ed economico.» È questo lo snodo centrale su cui Gratteri e Nicaso insistono, perché «sono in molti a essere avvezzi alla logica della corruzione, ovvero a quella forma di "ossigeno illegale" che altera le regole del mercato e stravolge i principi della democrazia». Per fermare questo scandaloso e letale fenomeno, che non riguarda soltanto il nostro Paese ma è ormai di portata globale, è necessario proporre riforme e leggi più incisive, condivise dall'intera Europa, che possano finalmente liberarci «da quelle ambigue articolazioni di potere dedite alla propria conservazione, pronte a saccheggiare qualsiasi risorsa calpestando ogni cosa, anche la pietà».
Milano sotto Milano : viaggio nell'economia sommersa di una metropoli / Antonio Talia
Minimum fax, 2021
Abstract: Prendendo le mosse da un delitto rimasto insoluto per un paradossale eccesso di possibili piste, affidandosi all’istinto e al rigore del grande cronista, Antonio Talia percorre in lungo e in largo la città e il suo hinterland, raccogliendo una prodigiosa quantità di fatti e fattacci, storie e personaggi. E ci racconta una Milano inedita nella quale convergono e agiscono vecchie bande locali e ’ndrine, artisti del riciclaggio e immobiliaristi senza scrupoli, piccoli trafficanti e sopravvissuti di Tangentopoli. Tutti accomunati da un unico Dio: il denaro, e il riconoscimento sociale che porta con sé. Negli anni Dieci del nuovo millennio, in controtendenza con il resto d’Italia, Milano ha sprigionato al massimo la sua vocazione mercantile vecchia di secoli: nel quinquennio 2014-2019 il Pil milanese è cresciuto del 9,7%, rispetto al 4,6% nazionale, e la città rientrava sistematicamente nelle classifiche sulle global cities stilate dai quotidiani finanziari internazionali, attirando più di un terzo di tutti gli investimenti diretti dall’estero verso l’Italia. Ma Milano non è solo la città più ricca d’Italia: è anche la città dove il denaro circola più velocemente, come una corrente sotterranea della quale spesso sembra impossibile rintracciare l’origine. È una città di fiumi interrati e pozzi neri, corsi d'acqua sepolti sotto strade e palazzi, e adesso che il Coronavirus si è abbattuto su Milano come l'anomalia definitiva, i flussi di denaro sepolti rischiano di esondare, rivelando collegamenti inediti, affiliazioni sospette e, spesso se non sempre, una contiguità preoccupante tra economia e crimine.
Il punto d'incontro, 2022
Abstract: A livello ufficiale ne viene negata l'esistenza ma è possibile scorgerne le tracce dietro lo scoppio di grandi conflitti, omicidi politici rimasti irrisolti e ogni avvenimento contemporaneo di maggiore rilevanza: è il Deep State, lo "Stato profondo", un'entità ibrida tra pubblico e privato che guida il processo di globalizzazione e che affonda le sue radici in un lontano passato. Nato dagli indissolubili intrecci tra gli uomini delle istituzioni, della finanza e dell'industria, questo "Stato nello Stato" è riuscito a ridisegnare la società "a misura di banchiere". Le multinazionali, le agenzie di rating, i mercati finanziari, le banche centrali e le banche d'affari ne costituiscono il regno.
Futura, 2025
Abstract: Quanto è presente il fenomeno mafioso in Lombardia? Qual è, più specificamente, il livello di infiltrazione della ’ndrangheta nella regione più popolosa, ricca e progredita d’Italia? Quale il suo grado di insediamento o – ancor più – di radicamento? Le parole non vengono mai a caso. E oggi più che mai dobbiamo usarle con scrupolo scientifico e responsabilità intellettuale, di fronte ai fatti, alle relazioni sociali, alle mentalità pubbliche e private messe a nudo dalla ricerca. "Mafia ed economia. Il rischio criminale in Lombardia" è un libro che non rimuove e non ambisce a stupire. Ma che responsabilmente sistematizza gli scomodi risultati di una recente, ampia ricerca su «Mafia ed economia in Lombardia» svolta dal centro Cross dell’Università degli Studi di Milano in partnership con Cgil Lombardia. Emerge l’ascesa degli interessi e delle logiche di mafia in un’area che un tempo ne era quasi immune. Si delinea la sagoma di un capitalismo pericolosamente ibrido. La cui realizzazione, come spiegano gli autori, va e può essere ancora contrastata.
Bologna : Arianna, 2009
Abstract: Dal 1954 e una sola volta all'anno, un gruppo ristretto di persone si ritrova per decidere segretamente il futuro politico ed economico dell'umanità. Nessun giornalista ha mai avuto accesso alle riunioni che fino a poco tempo fa si sono svolte presso l'Hotel Bilderberg, in una piccola cittadina olandese. Nessuna notizia è mai filtrata da quelle stanze, anche se - come dimostrano le pagine di questo libro - è durante questi incontri che vengono prese le decisioni più rilevanti per il futuro di tutti noi. Risultato di un'indagine serrata e pericolosa durata oltre 15 anni, l'inchiesta di Daniel Estulin rende noti i giochi di potere che si svolgono a nostra insaputa. Dalla privacy armata che la protegge, la classe dirigente globale detta legge su politica, economia e questioni militari. L'edizione è ampliata e aggiornata: include l'incontro del 2009.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Che le mafie abbiano connessioni e collusioni con parti del sistema economico, politico, giudiziario del Paese lo leggiamo da anni su libri e giornali; come pure ci sentiamo spesso ripetere, troppo genericamente, che la mafia è soprattutto una cultura mafiosa. Non sappiamo però quali sono concretamente i ruoli dei diversi protagonisti, chi davvero fa cosa. Raffaele Cantone ce lo spiega in questa conversazione con Gianluca di Feo, mettendo in evidenza il nodo cruciale dell'intreccio, il circuito vizioso in cui le organizzazioni criminali, gli imprenditori, la società fanno sistema e traggono reciprocamente vantaggio gli uni dagli altri. Cantone, grazie a uno straordinario lavoro di ricerca giudiziaria, ricostruisce infatti la rete di connessioni messa in piedi dalla criminalità organizzata in Italia negli ultimi vent'anni, racconta nei dettagli quali sono i business, i mercati, le regioni, gli appalti, i clan e gli enti coinvolti nel circuito e qual è il ruolo svolto dai diversi protagonisti: i gattopardi, appunto. La ricostruzione di come funziona davvero il sistema criminale nel nostro Paese.
Dieci cose da sapere sull'economia italiana / Alan Friedman
Newton Compton, 2018
Abstract: Quale futuro dobbiamo veramente aspettarci per il nostro Paese? Capire come funziona l'economia è fondamentale se vogliamo comprendere i meccanismi che regolano i rapporti tra noi e lo Stato e prendere le giuste decisioni per la nostra famiglia e per il nostro futuro. "Dieci + 2 cose da sapere sull'economia italiana" di Alan Friedman, arricchito di due nuovi incisivi capitoli sull'operato del governo legastellato, è un libro scritto con un linguaggio comprensibile, lontano da quello degli addetti ai lavori, indispensabile per tutti coloro che non vogliono essere più strumentalizzati dagli imbonitori della politica. Numeri, cifre e statistiche reali e nuove previsioni per rispondere con la verità dei fatti a chi promette facili soluzioni, per controbattere ai politici che lanciano proclami e mentono su questioni importantissime: perché l'Italia non cresce più? Perché non crea più posti di lavoro? Perché gli italiani sono i più tassati d'Europa? Di quale politico italiano ci si può fidare di più? Ma il cambiamento che ci aspetta porterà benefici nelle tasche degli italiani?
Capire l'economia for dummies / Roberto Fini
2. ed.
Hoepli, 2022
Abstract: Che succede alle scelte del consumatore se il prezzo di un bene aumenta? Perché la deflazione può essere considerata una situazione peggiore dell'inflazione? Quali sono le regole dei mercati globali? Perché un'impresa ha successo e un'altra fallisce? Questo libro cerca di rispondere a questo tipo di domande, avendo come riferimento un lettore poco o per nulla esperto di cose economiche. Ma non aspettatevi un manuale di economia: sul mercato ve ne sono di ottimi. Abbiamo invece un obiettivo più ambizioso: quello di rispondere ad alcune domande che chiunque si pone ascoltando un servizio in televisione. Non è detto che quello che abbiamo scritto esaurisca il campo di pertinenza dell'economia, ma certamente può considerarsi un buon inizio.