Trovati 1863 documenti.
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Newton Compton, 2018
Abstract: Perché i bambini danesi sono così educati e felici? Non fanno bizze, sono sereni e i loro risultati scolastici sono eccellenti. Un congedo di maternità più lungo e un reddito pro capite alto contribuiscono a formare genitori meno stressati, ma siamo sicuri che la questione possa essere liquidata così facilmente? La verità è che il modello educativo di alcuni Paesi sembra essere fermo da decenni, e ci troviamo a confrontarci, a scuola e in famiglia, con strumenti appartenuti ai nostri nonni, incapaci di far fronte a problemi tipici del nostro tempo, come l'eccessiva competitività o il bullismo. Desideriamo preservare i bambini dall'ansia e dallo stress, ma spesso otteniamo l'effetto contrario, trasmettendo paure che rendono difficile un sano cammino verso l'autonomia. In questo libro Jessica Joelle Alexander ci apre le porte di scuole e abitazioni danesi. Senza mitizzare il modello del Paese più felice del mondo, ci invita, con esempi, confronti e suggerimenti, a percorrere una nuova strada per accompagnare i nostri figli e diventare grandi, e felici, insieme.
Newton Compton, 2019
Abstract: Genitori sull'orlo di una crisi di nervi, stanchi e con i minuti contati. Mamme e papà stretti tra preoccupazioni del lavoro, incombenze quotidiane e pressioni sociali. È difficile mantenere i nervi saldi con i figli dopo una lunga giornata sfiancante. Weekend e vacanze che si trasformano in momenti di scontro a causa di impegni e compiti a casa... E così anche il più banale dei capricci o la risposta poco educata provocano litigi e urla. Ma come evitare di sgridare chi ha rovesciato per la seconda volta il succo di mirtillo sul tappeto color panna o ha nascosto l'ennesimo brutto voto in matematica? E dopo la tempesta non sempre torna il sereno. Come risulta da una recente ricerca medica le urla sarebbero dannose quanto le percosse. Ecco allora che arriva in soccorso questa guida, forte di una solida base scientifica, per aiutare anche il più irascibile dei genitori a controllare completamente i sentimenti di disperazione e rabbia. E se diventare dei genitori migliori fosse davvero così semplice? La dottoressa Carla Naumburg sembra aver trovato la formula magica per avere figli felici e genitori sereni. Provare per credere!
Newton Compton, 2018
Abstract: Mai prima d'ora i genitori sono stati così sotto pressione nell'impresa di crescere figlie sicure di sé, felici e di successo. Anche perché c'è un mondo di aspettative e condizionamenti che inizia da lontanissimo, quasi da "speriamo che sia femmina". Questo libro vuole provare a offrire una prospettiva nuova, pratica e positiva per vivere l'esperienza di genitori in modo soddisfacente e sereno. Con suggerimenti facili da seguire, citazioni e consigli di genitori e figlie, è una guida che offre un supporto per affrontare i diversi periodi della crescita e tutte le prove, anche quelle che sembrano impossibili. Nessuna ricetta, quindi, perché non esiste la soluzione perfetta e ogni genitore, così come ogni figlia, è unico e speciale. Ci sono però tentativi che meritano di essere fatti, prospettive da ampliare, nuovi punti di vista da cui guardare e storie di vita vissuta che potrebbero rivelarsi illuminanti. Sempre partendo da un unico presupposto: crescere una figlia è un'avventura bellissima.
Nord-Sud, 2015
Abstract: "La storia di Iqbal Masih mi è rimasta nel cuore dal momento in cui ho letto il suo necrologio il 19 aprile 1995, tre giorni dopo la sua uccisione. Ho saputo della sua vita e del coraggio che ha dimostrato condannando apertamente il lavoro forzato dei bambini nell'ambito del commercio di tappeti in Pakistan. Quando il 9 ottobre del 2012 ho saputo di Maiala Yousafzai, colpita da un proiettile per essersi schierata a favore del diritto all'istruzione per le ragazze, ho pensato nuovamente a Iqbal. Il coraggio di questi due ragazzi, di molto superiore alla loro tenera età, mi ha indotta a scrivere questo libro."
Il cortile di pietra / Francesco Formaggi
Neri Pozza, 2017
Abstract: Nell’Italia rurale del dopoguerra, Pietro, un bambino di sei anni, non vive una vita semplice: i suoi genitori sono contadini in miseria e la casa in cui vivono cade a pezzi. Un giorno, a portarlo via da lì, via dai genitori, via da tutto ciò che conosce, si presenta un uomo enorme, con una grossa pancia e la testa completamente pelata, tonda e liscia come il fondo consunto di una pentola di rame: è l’ispettore incaricato di condurlo in collegio. Mentre si allontana su un carro cigolante, Pietro si ripete che tornerà presto a casa, quando suo padre, con una bocca in meno da sfamare, smetterà di essere povero, e quando la mamma guarirà dalla malattia che, spesso, la costringe a letto per giorni interi. Da lontano il collegio ricorda un cimitero, con l’alto muro di pietra dietro il quale svettano gli alberi. Dentro tutto è sporco, freddo, trascurato, quasi marcescente, e le suore, soprattutto quelle anziane, sono donne dall’animo gelido, indifferenti e severe. Nel refettorio, silenzioso e cupo, viene servito cibo rancido, ma chi prova a lamentarsi o a protestare resta a digiuno. I pavimenti sono neri e appiccicosi sotto le scarpe, le pareti sembrano unte d’olio e c’è sempre un tanfo terribile. Nelle mattine d’inverno il gelo punge sulle ginocchia come aghi di pino e, poiché non ci sono bracieri per riscaldarsi, le mani tremano al punto che non riescono nemmeno a intingere i pennini nell’inchiostro. Le suore non esitano a infliggere punizioni e cinghiate e, all’occorrenza, a rinchiudere i bambini nella torre. Per sopravvivere agli orrori del collegio, Pietro stringe amicizia con Mario, un ragazzino sveglio e intelligente. Nonostante sia più grande di un anno, Mario ha il corpo minuto ed è più basso degli altri bambini della sua età, come se non fosse cresciuto abbastanza. Le suore lo chiamano «la peste», per via del suo spirito ribelle che, più di una volta, lo ha portato a tentare la fuga. È sempre stato riacciuffato e picchiato, ma Mario non si è mai arreso, fino al giorno in cui una punizione più dura del solito lo fa cadere malato. Solo allora Pietro capisce che dovrà mettere da parte la paura e scoprire il coraggio se vuole salvare l’amico e ritrovare la libertà. Con Il cortile di pietra Francesco Formaggi, già autore de Il casale, ci consegna un romanzo maturo che, attraverso lo sguardo sensibile e curioso di un bambino, parla di soprusi e di resistenze, di segreti inconfessabili e dell’amicizia pura e limpida fra due bambini privati di tutto, ma non della voglia di vivere.
Storia dell'educazione / Mario Alighiero Manacorda
Roma : Newton & Compton, 1997
Tutti i sì che aiutano a crescere / Sarah Cervi
Newton Compton, 2012
Abstract: Essere genitore è il mestiere più bello e difficile del mondo. Le mamme e i papà si trovano spesso a cercare un giusto equilibrio tra permessi e divieti, a dover scegliere tra minacce e punizioni da una parte e pazienza e stimolo allo sviluppo dell'auto-disciplina dall'altra. Le regole e i limiti sostengono e indicano confini, mentre i permessi offrono quella spinta vigorosa verso l'evoluzione di se stessi. I sì, dunque, sono motori indispensabili per la conquista della personalità e per lo sviluppo di un individuo autonomo e sicuro di sé. Il bambino deve essere certo di potersi sentire triste, di poter avere paura, di arrabbiarsi, di essere in disaccordo con i grandi. Questo libro si pone l'obiettivo di aiutare i genitori a trovare un tipo di educazione che offra il giusto equilibrio tra dovere e potere, tra i no e i sì. Scopriremo dunque quanto sia importante l'autostima, come insegnare ai bambini a gestire le emozioni, come comunicare efficacemente. E infine, quali sì inviare ai figli nelle diverse fasce evolutive, dalla nascita all'età adulta, e quali siano quelli fondamentali nella scoperta della propria sessualità.
Milano : Feltrinelli, 1979
SC/10. Readings ; 13
Torino : Il Leone verde, 2009
Abstract: Uno psicologo e un medico uniscono le proprie forze per affrontare una delle tendenze più allarmanti e fraintese del nostro tempo: i coetanei che prendono il posto dei genitori nella vita dei figli. Il dottor Neufeld ha dato a questo fenomeno il nome di orientamento ai coetanei, riferendosi con esso al fatto che bambini e ragazzi tendono a rivolgersi ai coetanei peravere indicazioni rispetto ai valori, al senso di ciò che è giusto osbagliato, all'identità e ai codici di comportamento. Ma questo orientarsi ai coetanei deteriora la coesione familiare, impedisce un sano sviluppo del bambino, avvelena l'atmosfera scolastica, e favorisce la crescita di una cultura giovanile aggressiva, ostile e sessualizzata. Questo libro aiuta i genitori - insieme con gli insegnanti e gli operatori sociali - a comprendere la natura inquietante del fenomeno e fornisce soluzioni per ristabilire la giusta preminenza del legame spontaneo che unisce genitori e figli. I concetti, i princìpi, e i consigli pratici in esso contenuti daranno ai genitori il potere e la forza di essere per i propri figli ciò che la natura ha inteso: la fonte vera di contatto, sicurezza e calore.
Erickson, 2019
Abstract: l libro raccoglie 46 checklist che permettono di sistematizzare e valutare l'apprendimento di altrettante abilità di autonomia. Grazie alla scomposizione di ogni compito in una sequenza (modificabile) di azioni dettagliate, le checklist ne facilitano l'apprendimento e ne consentono la verifica da parte dell'operatore, che potrà documentare il tipo di aiuto fornito (gestuale, verbale, fisico, ecc.) e i progressi raggiunti sulle schede riassuntive. In Appendice vengono proposti altri modelli di checklist a uso degli operatori, mentre le immagini a colori in allegato sono un utile supporto visivo (da ritagliare, incollare, appendere, ecc.) per l'esecuzione di alcune azioni. Dalle Risorse online è possibile scaricare ulteriori schede di lavoro da personalizzare in base alle esigenze individuali.
Lupetto è educato / Orianne Lallemand, Eléonore Thuillier
Gribaudo, 2019
Abstract: Oggi Lupetto va a trovare sua cugina Luna. A quanto pare, nessuno dei due ha ancora imparato l'educazione: bisogna conoscere le paroline magiche. Le mamme, allora, hanno un'idea...
[Novara] : UTET, 2025
Biblioteca UTET
Abstract: Narcisisti schivi e rinchiusi in se stessi, spiriti fragili e spavaldi, apatici e indisciplinati, ragazzi iperconnessi eppure soli. Sono molti i paradossi che sembrano contraddistinguere questa nuova generazione di adolescenti, di fronte ai quali gli adulti si trovano spesso impreparati. Capita così che genitori e insegnanti nascondano le proprie carenze di educatori dietro inutili gesti autoritari o inveiscano contro il potere ormai fuori controllo di tecnologie mobili ed ecosistemi digitali, di cui, nella maggior parte dei casi, sono loro stessi assidui frequentatori. Gli adolescenti della generazione z, usciti da un’infanzia ovattata e ricca di privilegi, non utilizzano più il conflitto e la trasgressione per affermare se stessi. Sono, invece, ostaggio di ideali presto disillusi e aspettative smisurate e scontano la mancanza di figure autorevoli capaci di guidarli nel loro percorso evolutivo. Il cyberbullismo, il ritiro sociale, l’autolesionismo, la bulimia e l’anoressia sono solo alcuni dei modi in cui si manifesta una sofferenza nascosta e trascurata. Psicoterapeuta con anni di esperienza clinica, Matteo Lancini ci spiega con semplicità come e perché gli adolescenti di oggi sono così diversi da quelli di ieri, confutando miti affettivi e stereotipi infantilizzanti, e ci invita ad aprirci all’ascolto per capire cosa serve davvero ai nostri ragazzi.
Educhiamoli alle regole : istruzioni per crescerli responsabili e felici / Andrea Maggi
Feltrinelli, 2019
Abstract: La supponenza, l'aggressività, talvolta l'apatia dei nostri figli, diversamente da quanto è avvenuto anche solo con la generazione precedente, sono sintomi di un grande disorientamento, che li rende permeabili e vulnerabili a nuove e pericolose minacce, dell'oggi e del domani. La vita che li aspetta, come e più di un collegio - dove almeno tutto è moderatamente prevedibile -, sarà ricca di complessità, di imprevisti, di frustrazioni e di fatica. Molti genitori, di fronte agli insuccessi, scolastici e no, dei figli, si schierano a prescindere in loro difesa, finendo così per minare l'autorevolezza di insegnanti e educatori e per accrescere le debolezze dei ragazzi. È invece quanto mai urgente ridare importanza alle regole, che sono necessarie per aiutare i nostri figli a costruirsi una coscienza di sé, a superare smarrimenti e frustrazioni, così da renderli capaci di affrontare con coraggio e un po' di disciplina le sfide che la vita porrà loro. Ecco il merito di questo volume del professor Andrea Maggi: un decalogo essenziale, dove il rigore si accompagna alla sensibilità, per far riscoprire ai ragazzi il valore di ciò che rende possibile vivere in società e l'importanza di quelle scelte consapevoli che un domani li renderanno cittadini affidabili, sicuri di sé e, soprattutto, donne e uomini felici.
Plasmare le coscienze : cinema e infanzia nell'Italia fascista (1923-1943) / Stefano Campagna
Carocci, 2024
Abstract: Popolarissima forma di intrattenimento e al tempo stesso strumento di propaganda asservito ai progetti di pedagogia di massa del regime fascista, il cinema giocò un ruolo di primo piano nella formazione delle giovani generazioni cresciute in Italia a cavallo tra gli anni Venti e Quaranta. Il volume fa luce sul contributo di questo mezzo di comunicazione all'educazione etica e politica dei bambini nel corso del Ventennio, interrogandosi sulle modalità attraverso cui fu integrato nella vita della scuola e tra le attività culturali promosse dalle organizzazioni giovanili fasciste. Dopo aver ricostruito le politiche culturali-educative del regime, il dibattito intellettuale sugli effetti del cinema sui minori e le pratiche di fruizione attuate all'interno del tempo scolastico e parascolastico, l'indagine storiografica si concentra sull'analisi delle rappresentazioni culturali, guardando tanto ai film di finzione quanto ai documentari e soprattutto, tramite l'interpretazione delle “scritture bambine” disseminate nei diari e nei quaderni scolastici, al loro contesto di ricezione.
Giunti Edu, 2020
Abstract: La guida in chiave operativa accompagna tutti i docenti nell'applicazione delle novità dei D. Lgs 66/2017 e 96/2019, nell'ambito dei quali il Progetto Individuale è inteso come espressione di una nuova interpretazione della disabilità, vista come complessa interazione tra condizioni di salute e fattori contestuali. All'interno di questo quadro normativo si potenzia il ruolo del PEI, parte integrante del Progetto Individuale, trasformandolo in uno degli elementi fondamentali per la realizzazione concreta e operativa del progetto di vita degli studenti con disabilità. In particolare, viene data evidenza a come il PEI venga progettato a partire dal Profilo di Funzionamento, costruito sul modello ICF e ICF-CY. Passo dopo passo, viene descritto l'iter operativo da seguire per recepire le ultime novità: dalla richiesta di accertamento della disabilità da parte della famiglia fino alla stesura del Profilo di Funzionamento su base ICF e del PEI stesso. Gli autori, da anni impegnati su questi temi, forniscono le direttrici funzionali a organizzare piani di lavoro rivolti all'inclusione, tenendo conto della complessità degli elementi personali e contestuali degli allievi e presentando possibili strategie operative per progettare attività didattiche e strutturare spazi e tempi di lavoro a scuola.
Gardolo : Erickson, copyr. 2009
Abstract: In una famiglia, la presenza del disturbo da deficit dell'atten-zione/iperattività è generalmente fonte di stress, affaticamento e tensione, tanto per il bambino che ne è affetto quanto per i suoi genitori. Per il bambino, sono frustranti e deprimenti le difficoltà nello svolgere i compiti di ogni giorno, scolastici e non, e nello stabilire relazioni positive con gli altri, nonché i rimproveri incessanti e l'apparente incapacità di «farne una giusta». Dal canto loro, i genitori sono messi a dura prova dal continuo movimento e dal comportamento spesso snervante del figlio, che farebbero venire fuori il peggio anche dalla persona più pacata e controllata del mondo. Sebbene non esista una «cura» risolutiva, è possibile migliorare significativamente la qualità della vita e delle relazioni familiari attraverso l'applicazione di alcune strategie proprie della psicologia cognitivo-comportamentale, delle quali questo libro fornisce una descrizione agevole e dettagliata, corredata di schede per attuarne e verificarne una corretta applicazione. Largo arrivo io! si rivolge sia al bambino con il disturbo, spiegando in che cosa esso consiste e come possa imparare a ridurne gli effetti più critici, sia ai suoi genitori, individuando gli errori comuni nella gestione dei comportamenti problematici e indicando le strategie più efficaci per farvi fronte con succes-Ci vorranno regolarità, determinazione e tanta pazienza, a applicando i metodi proposti i risultati non tarderanno ad arrivare.
Una bambina / Torey L. Hayden ; traduzione di Silvia Piraccini
15. ed.
Corbaccio, 2006
Abstract: A sei anni Sheila non parlava, non piangeva e i suoi occhi erano pieni di odio. Abbandonata sull'autostrada dalla madre in fuga coll'amante, picchiata dal padre alcolizzato, Sheila è assegnata a una classe di bambini irrecuperabili dopo aver tentato di bruciare vivo un bambino di tre anni. Per tutti, ma non per la sua insegnante Torey Hayden, Sheila è persa. Torey ha colto in lei la scintilla del genio. Quando Torey Hayden legge di quella storia sul giornale non può immaginare che poco tempo dopo la ragazzina sarebbe stata assegnata alla sua classe di 'bambini difficili'. E sarà proprio lei a cogliere in quella bambina, scarmigliata e ostile, e considerata da tutti come irrimediabilmente perduta, un potenziale di recupero stupefacente e un'intelligenza brillante. In questo libro, crudo e insieme delicato, che ha rivelato al mondo la sua passione di psicologa e il suo talento di scrittrice, Torey Hayden ci racconta la storia commovente e terribile di Sheila e del suo ritorno alla vita.
Vallardi, 2021
Abstract: Perché alcuni genitori riescono a farsi ascoltare dai figli e altri no? La maggior parte degli italiani crede che le cause siano inevitabili: l'età del bambino, il carattere dei genitori o il tempo che possono dedicare al figlio. In verità la soluzione di questo problema è alla portata di tutti. Federica Ciccanti, pedagogista, formatore e mediatore famigliare, ci insegna il suo metodo per farci ascoltare dai figli mantenendo la calma. Il segreto? Le regole. Ma come usarle in modo efficace? Il suo libro descrive passo passo come concentrarci su poche regole chiare, come esprimerle e in che momento, evitando minacce e ricatti, per creare una comunicazione efficace e una relazione gratificante per tutti. Perché per educare i nostri figli bisogna prima imparare a dare le regole per poi farle rispettare.
3. ed.
Alassio : Natura e cultura, 2021
Abstract: A partire dalla fine del Ventesimo secolo sul problema dell'educazione si diffonde un'atmosfera di crisi. Il disagio deriva soprattutto dal fatto che un numero sempre più alto di bambini mostra i cosiddetti disturbi o anomalie del comportamento e viene considerato difficilmente gestibile da un punto di vista educativo. L'autore si chiede se si possa effettivamente dire che i bambini diventano sempre più difficili o se non siano piuttosto lo stato generale della coscienza e le condizioni della società a creare una situazione insopportabile per i bambini: chi o che cosa in questo caso è realmente difficile?
BUR, 2020
Abstract: Sono almeno vent'anni che genitori e professionisti dell'educazione assistono al progressivo abbandono dell'infanzia da parte delle istituzioni, ma mai come durante la recente emergenza legata al Covid-19 la realtà dei fatti è stata sotto gli occhi di tutti. Il momento per interrogarsi davvero sulla situazione dei bambini nel nostro Paese, quindi, non può più essere rimandato, ed è necessario cominciare dalle domande fondamentali: quando abbiamo smesso di occuparci di infanzia? Chi sono stati i principali agenti di questo disastro e, soprattutto, esiste un modo per rimettere i più piccoli al centro delle preoccupazioni istituzionali? A queste domande risponde Daniele Novara, esperto di riferimento italiano sui temi della pedagogia e dell'educazione, e che per primo ha lanciato l'allarme sulla scuola durante la pandemia, dando voce al dissenso delle famiglie e dei professionisti dell'educazione verso uno Stato indifferente, con una riflessione ad ampio raggio sulla considerazione di cui (non) godono i più giovani nel nostro Paese e su cosa dovrebbero fare genitori, educatori e politici per rimettere infanzia e educazione al centro del dibattito. Perché i bambini sono, più di ogni altra cosa, il nostro futuro. E ogni giorno ce ne dimentichiamo un po' di più.