Trovati 1863 documenti.
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2. ed. [rivista e aggiornata]
Pearson, 2019
Abstract: L'attività didattica e di apprendimento del corso è proposta all'interno di un ambiente digitale per lo studio, che ha l'obiettivo di completare il libro offrendo risorse didattiche fruibili in modo autonomo o per assegnazione del docente. La piattaforma digitale interattiva è specificamente pensata per accompagnare e verificare i progressi durante lo studio. MyLab offre la possibilità di accedere al manuale online: l'edizione digitale del testo arricchita da funzionalità che permettono di personalizzarne la fruizione, attivare la lettura audio digitalizzata, inserire segnalibri anche su tablet e smartphone. Le attività formative e valutative sono dettagliate nella pagina di catalogo dedicata al libro, consultabile all'indirizzo link o tramite QR code.
Anicia, 2020
Abstract: Una delle principali difficoltà a cui i bambini affetti da autismo devono far fronte è la comprensione delle regole sociali, il che rende più difficile la comunicazione con le altre persone. Questo libro è stato creato come una guida per l'educazione dei bambini dello spettro autistico, di grado lieve, così come per gli adulti (genitori, insegnanti, specialisti). Affronta il tema dell'apprendimento delle regole sociali ed è diviso in due parti. La prima, contiene illustrazioni ed esempi di comportamenti sociali basati su fatti reali, indirizzati ai bambini autistici di grado lieve, divisi in due gruppi di età (4-7 e 8-12 anni). La seconda parte è rivolta agli adulti e include le spiegazioni degli esempi della prima parte e alcuni suggerimenti per affrontare tali comportamenti.
Ogni bambino che si rispetti / Massimiliano Morescalchi, Laura Neri
Il Ciliegio, 2020
Abstract: Poiché il padre non riesce più a trovare lavoro a Lima, Rosalinda è costretta a emigrare con la famiglia nella piccola città di Severopoli. Qui trova una situazione bizzarra: i bambini sono “strani”, perfettamente educati, senza tutti quei difetti che contraddistinguono… ogni bambino che si rispetti. Il motivo è inquietante: il sindaco Severo Rigidini ha convinto le famiglie disperate per il comportamento indisciplinato dei figli a sostituirli con dei robot in tutto e per tutto uguali a bambini in carne e ossa. I figli reali sono stati condotti nelle segrete dei grandi magazzini, dove team di esperti nell’educazione infantile sono impegnati a farne dei cittadini modello. Rosalinda riuscirà a smascherare il piano criminoso e a rendere i figli alle famiglie pentite.
Gribaudo, 2019
Abstract: Fare il genitore è il mestiere più bello e nello stesso tempo più difficile del mondo, un mestiere che si impara quotidianamente, giorno dopo giorno, con il cuore e con la testa. "Questo libro è nato per farti scoprire i principi chiave che possono aiutarti davvero a far maturare un sano equilibrio psicologico nel tuo bambino, e a fargli acquisire competenze di altissimo livello, che lo accompagneranno per tutta la vita". In questa affascinante e impegnativa avventura abbiamo chiesto "aiuto" a tre grandi maestri della pedagogia e della psicologia come John Bowlby, Maria Montessori e Glenn Doman. Mettendo in pratica i loro insegnamenti, grazie a piccole attenzioni quotidiane, potrai aiutare i tuoi figli a crescere con l'autonomia, la sicurezza e le capacità necessarie per realizzare i propri sogni e diventare gli adulti di domani.
De Amicis in Russia : la ricezione nel sistema scolastico zarista e sovietico / Dorena Caroli
Carocci, 2020
Abstract: Il volume offre una ricostruzione inedita della circolazione in Russia delle opere di Edmondo De Amicis, avvenuta prevalentemente fra il 1889 e il 1918, benché si osservino traduzioni di Cuore fino al secondo dopoguerra e a tempi più recenti. De Amicis è stato il più tradotto degli autori italiani in questo paese e la sua influenza è stata immediata, sorprendente e di lunga durata. La fortuna delle sue opere si spiega con il fatto che offrivano modelli educativi per l’avvento di “una scuola nuova”, costituendo anche una fonte dalla quale trarre ispirazione per l’alfabetizzazione degli adulti e, più in generale, per l’educazione politica e patriottica delle nuove generazioni. Tra i letterati che trovarono una particolare affinità con l’opera dello scrittore italiano vi furono la traduttrice e scrittrice per l’infanzia Anna Ul’janova-Elizarova, sorella di Lenin; lo scrittore ed editore, seguace della filosofia tolstoiana, Ivan Gorbunov-Posadov; il poeta futurista Vladimir Majakovskij e lo scrittore e giornalista Valentin Kataev, interprete dell’estetica del realismo socialista. Sulla scorta di un’accurata ricostruzione bibliografica, di fonti originali e di un’aggiornata riflessione storiografica – che si avvale di una pluralità di metodologie di ricerca – l’autrice presenta al lettore un vero e proprio fenomeno di “trasferimento culturale” tra Italia e Russia nell’arco di un secolo, che intreccia la ricezione dell’opera deamicisiana con la narrazione della storia della scuola zarista
Rubbettino, 2020
Abstract: Di fronte ai quotidiani e dolorosi casi di bambini e adolescenti sempre più in difficoltà con la vita, la questione di fondo non è quella relativa a un qualche blocco dell'educazione familiare: la questione di fondo è quella della totale eclissi dell'educazione familiare. Il punto, insomma, non è che i genitori educhino poco o male. Il punto è che non educano più. Il genitore contemporaneo pensa e agisce come se il figlio non necessitasse più del tempo dell'infanzia e dell'apporto decisivo dell'educazione familiare. Il saggio esplora tutte le costellazioni che si addensano attorno al fenomeno del "nuovo bambino immaginario", approfondendo in particolare le pesanti ricadute future che per il bambino reale comporta la folle sospensione del tempo dell'infanzia e scovando le radici ultime della sua precoce e perversa adultizzazione nell'estremo desiderio delle generazioni adulte di una giovinezza senza fine. Alla fine dei conti, infatti, il bambino adulto è il perfetto contraltare e l'efficace sostegno psicologico di quell'adulto bambino generato dalla nostra società ipergiovanilistica. Va da sé poi che, solo se gli adulti ritorneranno a fare gli adulti, il nuovo bambino immaginario potrà cedere il posto al bambino reale. Solo così potrà ricostruirsi il patto educativo tra genitori e figli, senza il quale a nessuno è data la possibilità di essere all'altezza della vita.
2. ed.
Anicia, 2018
Abstract: Fu Bertrand Russell a definire John Dewey il più importante filosofo americano del XX secolo per la sua capacità di riprendere e sviluppare la grande tradizione empirista e pragmatista degli Stati Uniti. La scuola pedagogica deweyana nasce infatti dalle profonde radici filosofiche di un pensiero che pone al centro l'esperienza umana. Se l'intelligenza ha lo scopo di guidare la persona attraverso la vita, l'educazione assume il ruolo centrale di palestra di dialogo e capacità critica, dove i futuri cittadini possono sviluppare le proprie individualità in vista dell'azione democratica, esercizio politico di comunicazione e ascolto. Nel libro Dewey affronta argomenti come il gioco e il lavoro, l'insegnamento accademico e l'istruzione professionale.
Cara mamma, caro papà... : strategie per genitori consapevoli / Marcella Ciapetti ... [et al.]
Mind, 2022
Abstract: Due pedagogiste - Marcella Ciapetti e Sara Di Miero - e due psicoterapeute - Daniela Palumbo e Angela Pellegrino - hanno scelto di condividere le proprie esperienze professionali sul rapporto genitori-figli basate sulla realtà di vita vissuta, anche in relazione alla lunga emergenza sanitaria. In un'epoca come quella che stiamo vivendo c'è urgenza di amore, empatia e soprattutto di ascolto, un ascolto non giudicante, rispettoso dell'unicità di ognuno. E, allora, di fronte ai capricci di un figlio, all'apparente disinteresse di un bambino, alle conflittualità di una coppia, alle difficoltà di un genitore nel farsi ascoltare, alla rabbia che incombe in certe situazioni, ai toni di voce alti, a eventi carichi di sofferenza, fermiamoci a riflettere, magari attraverso le pagine di questo libro, composte da parole nate dall'ascolto, dal rispetto, dal desiderio autentico di far star bene gli altri, piccoli e grandi. Un libro che vuole essere d'aiuto a genitori, educatori e tutti coloro che vivono da vicino il mondo dell'infanzia, perché, come ha affermato una mamma: "Per esserci, a volte, basta stare, stare accanto, con onestà emotiva".
Disgrafia e difficoltà grafo-motorie : valutazione, intervento e prevenzione / Monica Pratelli
[Nuova ed. ampliata e aggiornata]
Erickson, 2022
Abstract: La scrittura è la componente più visibile dell'apprendimento: quaderni pasticciati e pieni di scarabocchi, con una grafia disorganizzata e poco comprensibile, pongono bambini e bambine di fronte all'evidenza delle loro difficoltà, che spesso però vengono attribuite solo a disattenzione o scarso impegno. Il libro si propone di facilitare il riconoscimento precoce della disgrafia e delle difficoltà grafo-motorie al fine di attivare tempestivamente la valutazione e l'intervento. In questa nuova edizione, ampliata e aggiornata dal punto di vista normativo e dell'inquadramento diagnostico, dopo la descrizione delle caratteristiche generali del disturbo, vengono illustrate una serie di prove per l'osservazione delle abilità percettivo-motorie, linguistiche, di coordinazione, memoria e attenzione coinvolte nell'apprendimento della scrittura. L'obiettivo è sviluppare un percorso di potenziamento su misura, che tenga conto degli ambiti deficitari e dei punti di forza del soggetto, oltre che del disagio emotivo che la difficoltà può comportare. Inoltre, fondamentale è il coinvolgimento della famiglia e della scuola fi n dalla prima infanzia, per riconoscere e prevenire eventuali situazioni di rischio.
Erickson, 2021
Abstract: Un libro per aiutare a rinforzare in modo giocoso, allegro e divertente le competenze emotive dei bambini, per ridare speranza dopo un tempo prolungato di tempesta che ha messo alla prova la nostra capacità di resistenza e resilienza. Sostenere la crescita dei bambini in tempo di tempesta impone agli adulti di riuscire ad essere capitani coraggiosi a cui potersi affidare. Il percorso educativo proposto in questo libro, adatto alla scuola dell'infanzia e ai primi anni della scuola primaria, suggerisce all'adulto - insegnante, educatore, genitore - come prendere per mano il bambino e condurlo nell'esplorazione delle proprie risorse, necessarie per far fronte alle difficoltà. La storia e le attività, ispirate alla canzone originale dello Zecchino d'Oro per la scuola Sta passando la tempesta, si basano su dieci azioni che permettono al bambino di conquistare competenze auto-regolative e di acquisire le abilità necessarie per fronteggiare i momenti più impegnativi, quelli in cui accade qualcosa di straordinario che ci richiede un veloce adattamento a nuovi contesti di vita.
Armando, 2018
Abstract: La musica e la Musicoterapia, in virtù della peculiarità del mezzo sonoro, mirano a porsi come elementi "riequilibratore e armonizzante" dello spazio interno e sociale della persona. Il suono è espressione dell'unità mente-corpo-emozioni-relazioni. Il ritmo è alla base di tutte le manifestazioni della vita, della scienza e dell'arte. È elemento di ordine e di misura; aiuta la concentrazione, l'attenzione, la coordinazione, la memoria, la percezione dello spazio e il contatto con gli altri. Il testo nasce e si propone come strumento di supporto e potenziamento per le diverse aree: Motoria, Letto-Scrittura, Sequenza, Percezione, Pensiero, Memoria, Attenzione, Linguaggio, Grafo-motricità e Calcolo. Esso si rivolge a diverse figure professionali: Insegnanti, Musicoterapeuti, Psicologi, Tnpee, Neuropsichiatri, Logopedisti, Educatori, Pedagogisti
Scrivere in corsivo con il Metodo Terzi : percorso di intervento cognitivo-motorio / Iolanda Perrone
Erickson, 2021
Abstract: Il Metodo Terzi, nato come intervento cognitivo-motorio in linea con la teoria dell'embodied cognition, è un sistema di esercizi sensomotori e deambulatori che sviluppa la capacità di processare e organizzare le informazioni spazio-temporali che giungono al Sistema Nervoso Centrale dai diversi canali percettivi. Supportato da numerose evidenze scientifiche, viene usato in ambito prescolare e scolare per favorire corretti processi di apprendimento nei bambini con bisogni educativi speciali, con disortografia, disgrafia e discalculia, disturbi della coordinazione motoria, disprassie, disturbi di integrazione visuo-motoria e disorganizzazione spazio-temporale. L'autrice di questo libro rilegge il Metodo alla luce delle più recenti ricerche delle neuroscienze, proponendo un innovativo approccio per insegnare a scrivere a mano e in corsivo le lettere e i numeri. Numerosi esercizi, graduati per complessità, formano cinque percorsi di lavoro: sull'organizzazione dello spazio extrapersonale lontano; sull'organizzazione dello spazio personale e peripersonale; sull'organizzazione dello spazio grafico; sulla scrittura in corsivo; sulla scrittura dei numeri. Il volume è diretto a insegnanti, educatori, logopedisti, professionisti della riabilitazione.
UTET università, 2021
Abstract: La stretta correlazione tra competenza linguistica e competenza matematica, e dunque la rilevanza di lingue e linguaggi in educazione matematica, è ormai ampiamente riconosciuta sia dalla ricerca sia dalla pratica scolastica, ed esplicitamente richiamata nelle Indicazioni Nazionali (e Linee Guida) per i diversi cicli scolastici. Anche se le Indicazioni Nazionali sono abbastanza chiare in proposito, rimane controverso il tema della competenza linguistica, che alcuni interpretano come aderenza a un modello grammaticale o stilistico. A questo tema è collegato quello, altrettanto controverso, della natura del linguaggio della matematica (nelle sue componenti verbale, figurale e simbolica), che tradizionalmente viene contrapposto a quello quotidiano. Nel libro, anche attraverso contributi teorici propri della linguistica, si mettono in luce sia la specificità del linguaggio della matematica, sia la sostanziale continuità tra questo e il linguaggio quotidiano. Chiarire questi aspetti è fondamentale per l'insegnamento della matematica ai giorni nostri: diverse difficoltà in questa materia sono correlate a scarsa competenza linguistica e a questo si aggiunge la crescente presenza nelle classi di alunni per cui l'italiano non è la prima lingua. L'esigenza, che si è manifestata nel 2020, di svolgere attività didattiche a distanza ha poi mostrato la rilevanza dell'uso dei linguaggi come strumenti del pensiero, e quindi della mediazione semiotica, che spesso si è rivelata più critica rispetto all'uso dei linguaggi per comunicare informazioni. Questo libro intende mettere a disposizione degli insegnanti di matematica, dalla primaria all'università, strumenti utili per interpretare le difficoltà linguistiche degli studenti e progettare attività didattiche che tengano conto delle esigenze emerse. Vuole anche essere uno spunto per i ricercatori interessati ai rapporti fra educazione matematica e linguaggi.
La Meridiana, 2017
Abstract: Questo libro di Matthew Fox è un vero e proprio manifesto che sconvolge e reindirizza le ragioni per cui si educa. Come sosteneva Heschel - citato da Fox quasi a premessa del testo - "non è vero che imparare serve a vivere, perché imparare è vivere". Per questo, assumendo che l'educazione sta attraversando ovunque e da tempo un profondo momento di crisi, la chiave suggerita da Fox è reinventare il vivere su questa Terra, e vivere questo come un processo continuo di apprendimento. È importante assumere come principi nella lettura di questo libro che l'educazione non riguarda i bambini ma gli adulti, non è esclusiva della scuola ma è importante che la scuola insegni il gusto e la gioia, l'utilità e l'efficacia di vivere la vita come apprendimento. Che cioè educhi allo stupore di cui la modernità non si è occupata molto fino ad ora, dedicandosi più ad addomesticarlo che a ravvivarlo, più a sfruttarlo che ad apprezzarlo. Un'educazione scolastica così impegnata ha reso l'educazione stessa una fatica e un peso invece che occasione e opportunità per chiunque di espandersi e crescere e, soprattutto, meravigliarsi di continuo. La capacità di "ricevere" questa modalità di vivere in apprendimento è più viva nei bambini di quanto lo sia negli adulti. Per questa ragione le pagine del libro si rivolgono agli adulti perché re-imparino la meraviglia e lo stupore ad essa connesso. Perché se lo faranno loro anche il sistema educativo potrà farlo.
Piemme, 2021
Abstract: La vita ha insegnato a Elena Santarelli che con i figli nulla deve essere dato per scontato, che i momenti belli devono essere considerati un dono e tenuti sempre nel cuore perché l'unica cosa che conta davvero nella vita è l'amore. A volte però l'amore non basta per essere una buona madre, e anche se i genitori sono in grado di leggere dietro uno sguardo o un sospiro e intuire, grazie a quella magia che si chiama istinto, cosa sta provando il proprio figlio, sanno anche che durante la crescita di un bambino si possono avere dubbi e che spesso tante domande non trovano risposte. Le regole, la gestione dei compiti, la relazione tra fratelli e poi gli eventi della vita... quelli che fanno vacillare ogni certezza. Come comportarsi davanti a un lutto o a una separazione, e come gestire le emozioni che provano i bambini, rabbia, paura, insicurezza e vergogna? Come si può essere rigorosi ma al tempo stesso amorevoli? Come crescere un bambino facendolo sentire al sicuro? Partendo dalla sua esperienza di mamma imperfetta (come quasi tutte), e grazie al confronto con la psicoterapeuta Anna Rita Verardo, in questo libro Elena Santarelli offre spunti preziosi, storie di vita e consigli pratici per provare a rendere più semplice il mestiere più difficile del mondo: quello del genitore.
Red!, 2022
Abstract: La Psicologia Positiva studia il benessere degli individui (adulti e bambini) e dei gruppi e si occupa di individuare teorie e pratiche per promuovere il benessere. L’obiettivo della Psicologia Positiva è il flourishing, ovvero la “fioritura” dell’essere umano e il dispiegamento di tutto il suo potenziale. In questo libro, l’autrice propone ai genitori di interiorizzare e applicare i principi della Psicologia Positiva per far fiorire tutte le potenzialità dei bambini: creare un contesto familiare basato sull’amore, la benevolenza, la fiducia; stabilire insieme le regole familiari; imparare dagli errori reciproci, crescere insieme. In questo modo, i bambini diventeranno più autonomi, creativi, responsabili, ottimisti, capaci di gestire relazioni e difficoltà.
Io, mio padre e le formiche : lettera ai ragazzi sui desideri e sul domani / Rosella Postorino
Salani, 2022
Abstract: Un libro ispirato e d'ispirazione che raccoglie riflessioni profonde sui temi più importanti della vita di chiunque, non solo dei ragazzi chiamati ad affrontare un rito di passaggio. Una lettera a cuore aperto, sincera, personale, eppure universale, scritta con l'intenzione di essere un incoraggiamento, o una carezza. «Il 15 giugno di tre anni fa, in una piazza del Campo affollatissima, da un palco lessi il mio discorso d'augurio ai neolaureati dell'Università di Siena, in qualità di ex studentessa dell'ateneo. Quando nel 1996 ero partita con mio padre per immatricolarmi, e in macchina avevamo cantato insieme Lucio Dalla, mai avrei immaginato che sarei tornata lì, anni dopo, per raccontare la mia storia a migliaia di ragazzi sulla soglia del futuro». In quell'occasione Rosella Postorino ha detto loro quale privilegio fosse stato per lei la possibilità di studiare, e di permettersi di sognare di fare la scrittrice. Li ha pregati di rifuggire dalla semplificazione, di provare a indossare i panni degli altri, di sentirsi sempre in difetto di conoscenza, ma soprattutto di non aver paura di inseguire i propri talenti. Quasi tre anni dopo, quel discorso si amplia, si arricchisce: idealmente si rivolge di nuovo a quei ragazzi, e in modo indiretto agli adulti che vivono accanto a loro. Parla di fragilità e di forza, della ricerca maldestra della felicità, e anche dell'amore. Delle domande cui, forse, non c'è risposta. Ma che non dovremmo mai smettere di farci.
Mai più senza maestri / Gustavo Zagrebelsky
Il Mulino, 2019
Abstract: «Mai più maestri!» si leggeva nel ’68 sui muri di Parigi; un motto antiautoritario ed egualitario che riassumeva il sogno di una società più libera. E oggi, esistono ancora i maestri? Nella nostra democrazia, che appiattisce l’alto sul basso, sembra esserci posto solo per influencer, comunicatori e tutor che rassicurano e consolano, e non per guide dello spirito capaci di risvegliare le coscienze. Ma senza maestri si è condannati al pensiero unico e all’omologazione. Senza di loro chi susciterà l’inquietudine del dubbio, chi ci indicherà «l’altrimenti», chi smuoverà energie vitali e liberatorie verso il nuovo? Figure anacronistiche allora, ma necessarie ovunque rinascano una domanda di senso e una esigenza di ethos.
Tutte le ragazze avanti! / a cura di Giusi Marchetta
Add, 2018
Abstract: Durante i concerti dei Bikini Kill, Kathleen Hannah urlava sempre dal palco: "Tutte le ragazze vengano avanti!". Solo dopo la band cominciava a suonare. Così, in un mondo abituato a escluderle, riservava alle ragazze un posto in prima fila da cui osservare lo spettacolo, ascoltare la musica, partecipare al concerto cantando la propria rabbia e la semplice gioia di esserci tutte. Ci siamo chiesti cosa significhi essere femminista, oggi, in Italia. Abbiamo trovato undici risposte di giovani intellettuali e artiste: essere guerriera fin da bambina come Giulia Gianni; sfidare i limiti imposti dalla società con l'obiettivo di essere libera come Lucia Brandoli, essere adulta dopo un'adolescenza passata in una provincia che ti immagina solo moglie e madre come Giulia Perona. Femminista è anche il modo di guardare e "leggere" le serie televisive come fa Marina Pierri o lo sguardo con cui si attraversa il mondo del lavoro, per essere emancipata come raccontano Giulia Cavaliere e Claudia Durastanti, che nel suo essere scrittrice riflette sulle storiche ondate del femminismo che si sono incrociate con le battaglie per i diritti umani. La storia di questo femminismo moderno passa anche attraverso il corpo, in quell'essere cicciona, lanciato contro le ragazze come uno stigma e annientato da Marta Corato e presente anche nelle parole di Giulia Blasi che invita ogni ragazza a riscoprire il proprio diritto a esistere, a essere intera. Filo conduttore del libro è la convinzione che le cose possano cambiare. Bisogna crederci ed essere attivista come Maria Marchese o come Marzia D'Amico che indica un mondo in cui essere sorella significa andare avanti tutte insieme, proprio come Giulia Sagramola disegna in copertina e nel suo contributo a fumetti. Questo libro è una lettera aperta a chi vuole confrontarsi con la parità di genere, i diritti umani, il mondo del lavoro e quello delle relazioni. Alle lettrici, ai lettori rivolgiamo le stesse domande che ci siamo fatte noi, per aggiungere alla nostra, la loro voce.
Asterios, 2017
Abstract: Il volume intende presentare un'alternativa radicale all'istituzione scolastica attuale. La sua tesi è che si debbano rimettere bambini e ragazzi in circolazione nella società che, a sua volta, deve assumere in maniera diffusa il suo ruolo educativo e formativo. La scuola dove ridursi a una base, un portale ove organizzare attività che devono poi realizzarsi nel mondo reale, tramite un progressivo adeguamento reciproco delle esigenze delle attività pubbliche e private interessate, degli insegnanti e dei ragazzi e bambini stessi. Un processo di medio-lungo periodo che tuttavia potrebbe sviluppare esperienze pilota in molti luoghi interessati e intanto mettere a punto gli strumenti urbanistici, viabilistici, legislativi e educativi in senso stretto per raggiungere tale scopo. All'apprendimento carcerario e iperprotettivo della scuola, privo di motivazione e connessione con la realtà, un apprendimento realizzato in esperienze concrete, non certo accolte così come sono, ma rielaborate, riflettute e criticate dagli allievi stessi in luoghi mirati. Non più insegnanti di discipline ma mentori, guide, conduttori capaci di agevolare i percorsi di interconnessione quanto di saper creare sempre maggior autonomia e autoorganizzazione. I ragazzi e i bambini nel mondo costituirebbero una nuova linfa da troppo tempo emarginata e costringerebbero la società e il lavoro a ripensarsi, a rallentare e a interrogarsi.