Trovati 262 documenti.
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Infinito, 2012
Abstract: Ana, la protagonista di questa vicenda, è un'adolescente moldova catapultata in Italia che improvvisamente si rende conto di non sapersi esprimere totalmente né in italiano né in moldavo. C'è un detto secondo cui un uomo che parla due lingue vale due uomini. E quello che parla metà di una e metà di un'altra, vale un uomo? O ne vale mezzo?, si chiede Ana, un'adolescente moldova catapultata in Italia, nel momento in cui si rende conto di non sapersi esprimere totalmente né in italiano né in moldavo. Protagonista di questo libro è la lingua con il suo potere evocativo e al contempo alienante; la lingua che accoglie e respinge. L'incapacità di esprimersi si tramuta in difficoltà di esistere, ma con la possibilità di reinventarsi. Ana vive passo dopo passo il doloroso passaggio da una lingua all'altra, che non è un semplice cambio di simboli e significati, ma è una ricerca emozionale tra le ibridazioni dell'Io. Forse non parlare e non capire una lingua è un po' come perdere uno dei cinque sensi. O forse, più probabilmente, è come perdere un pochino di ogni senso. Come se la realtà fosse percepita solo a metà e il resto andasse perso nella confusione. Inoltre, il mio non voler parlare era anche il mio non voler vivere qui, non volermi interessare di nulla e lasciare che il mondo se ne andasse per i fatti suoi, senza che io ne dovessi fare parte.... Crescere sradicati, in un altro Paese, alieno, in una lingua sconosciuta, più che problemi umani provoca problemi sovrumani.
San Fedele Intelvi : Associazione Protezione Patrimonio Artistico e Culturale Valle Intelvi, c2012
Da Bene Lario a Bene Lario, attraverso il Cile / Mariuccia Belloni Zecchinelli
Varese : Lativa, [1994]
Mio Rio! : come trasferirsi e vivere all'estero / Attilio Caselli
Fazi, 2013
Abstract: Uno slalom a velocità folle tra le strade della città carioca, da sempre simbolo di allegria e divertimento e ora anche meta privilegiata per chi è in cerca di un'occupazione oltreoceano. Viaggio di piacere o viaggio della vita, quello a Rio de Janeiro rappresenta da sempre un salto importante per un'esperienza destinata a durare. Dal Pan di Zucchero a Ipanema, dal Corcovado a Copacabana, il libro ci introduce nel cuore di uno dei centri più dinamici e popolosi del Sudamerica: capitale morale del Brasile, la metropoli viene attraversata in tutte le direzioni e indagata fin nei particolari, al servizio di chi, per il prossimo carnevale, i Mondiali 2014 o le Olimpiadi del 2016 , volesse tentarvi un soggiorno o una semplice fuga. Dalle modalità per ottenere il visto alle strategie per muoversi nei quartieri più difficili sono svelati qui i segreti di una delle città più belle e scenografiche del mondo , con i suggerimenti su do ve mangiare la miglior feijoada o trovare i biglietti per il Maracanà e gli indirizzi per parchi, musica, locali, spiagge.
Giorni vicini : romanzo in una notte / Angelika Overath ; traduzione di Laura Bortot
Keller, 2012
Abstract: Johanna ha appena perso la madre, proprio in quella camera di ospedale dove già da settimane si recava quotidianamente a farle visita. Una morte annunciata, eppure di fronte all'immobilità di quel corpo la protagonista combatte con la sensazione che respiri ancora. Non si concede una lacrima, neanche un ultimo abbraccio. Esce dalla stanza e si dirige a casa dei genitori. Comincia così l'inventario di un'intera infanzia riordinato allo stesso modo in cui la protagonista riordina l'appartamento della madre. Gesti quotidiani che si mescolano a immagini di vita di un lontano passato, alle parole dimenticate, alle esperienze, così come al destino di un popolo, quello dei Sudeti, che riemerge lieve assieme al ricordo della madre e dei nonni.
Libro / Josè Luis Peixoto ; traduzione di Sandra Biondo
Einaudi, 2013
Abstract: Scrivere un romanzo vuol dire portare dentro di sé un segreto enorme. Provare a disfarsene parlandone non serve a niente. Il mondo diventa conoscibile solo dopo la scrittura. L'unico modo per liberarci del peso del segreto è scriverlo. Fino ad allora, è impossibile da condividere. Tutto ciò che non è il romanzo è incapace di comunicarlo. Mentre lavoravo a Libro dubitavo di me stesso, temevo che i personaggi non uscissero fuori, o la mia pelle assumesse la ruvidezza delle pietre del villaggio che riempiva i miei pensieri. Spesso, a metà di una conversazione, iniziavo a parlare con la voce di Galopim, di Cosme d'Ilídio mentre attende il ritorno della madre. A quell'epoca mi portavo addosso anni che non avevo mai vissuto ma che, durante la stesura del romanzo, respiravo in maniera assoluta, totale. Sono nato l'anno della Rivoluzione dei garofani, nel settembre 1974, ma le domeniche, durante gli interminabili pranzi di famiglia, i miei genitori e le mie sorelle ripetevano le storie di prima che io nascessi quando, durante la dittatura, erano emigrati in Francia. Esattamente come centinaia di migliaia di altri portoghesi. Un milione e mezzo di persone sono emigrate in Francia tra il 1960 e il 1974: circa il 15% di tutta la popolazione del paese. Questa era la dimensione del segreto che mi portavo addosso mentre scrivevo Libro. I miei genitori sono tornati in patria pochi anni prima della mia nascita, stabilendosi nel piccolo borgo nell'entroterra di Alentejo...
Occhi che non vedono / J. Á. González Sainz ; traduzione di Valentina Vendrame
Bompiani, 2013
Abstract: Felipe Díaz Carrión vive in un piccolo paese e lavora in una stamperia locale. Con l'avvento delle nuove tecnologie, la stamperia entra in crisi e chiude. Felipe perde il lavoro e lascia il paese per dare un futuro al figlio Juan José, andando al nord. L'uomo trova lavoro in una fabbrica e la famiglia si integra bene nella realtà locale. Il figlio però comincia a frequentare compagnie che preoccupano il genitore. Questi ha imparato da bambino, quando suo padre era stato portato via e ucciso da un gruppo di falangisti, che le ideologie portano gli uomini a eccessi inimmaginabili. Non ha tuttavia la forza di intervenire per fermare il figlio, e quando sospetta che il ragazzo sia complice del rapimento di uno dei titolari della fabbrica dove lavora, si limita a manifestare in silenzio ogni giorno per la liberazione dell'uomo. Poco a poco la situazione si aggrava. Juan José è chiaramente coinvolto nelle azioni terroristiche dell'ETA e quando viene accusato di tre omicidi Felipe non regge. O così crede: in realtà la bellezza lo salverà.
Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda
Milano : Mondolibri, 2010
Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.
Totò va al Nord / Renata Mambelli ; illustrazioni di Matteo Piana
Piemme, 2013
Abstract: Prima è partito il papà, poi la mamma. E ora Totò vive solo con la nonna, mentre i suoi genitori sono a Milano, dove è più facile trovare lavoro e si riesce a mandare un po' di soldi al sud. Ma ora tutto sta per cambiare ancora: questa volta è Totò che deve partire, lasciare tutto e andare al nord. Età di lettura: da 9 anni.
Quando l'imperatore era un dio / Julie Otsuka ; traduzione di Silvia Pareschi
Bollati Boringhieri, 2013
Abstract: Quando l'imperatore era un dio racconta un'altra pagina poco conosciuta della storia americana: l'internamento dei cittadini di origine giapponese nei campi di lavoro dello Utah, in seguito all'attacco di Pearl Harbour. Un tranquillo padre di famiglia arrestato nel cuore della notte; sua moglie, i suoi bambini costretti a un viaggio verso l'ignoto. Una storia emblematica del destino di chi divenne invisibile per tutta la durata della guerra.
Milano : Angeli, c1983
Sociologia ; 65
Milano : Mazzotta, 1977
Lavoro e studio ; 5
Milano : Feltrinelli, 1978
I nuovi testi ; 159
Sud amaro : esodo come sopravvivenza / Adriano Baglivo, Giovanni Pellicciari
Roma : Nuove edizioni operaie, 1976
Collana sapere ; 10
Bologna : Il mulino, 1979
Studi e ricerche ; 105
Il comandante dell' Exodus / Yoram Kaniuk ; traduzione di Margherita Rapin
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Yoram Kaniuk racconta la storia di Yossi Harel, il comandante dell'Exodus, una delle quattro navi che, tra il 1945 e il 1948, tentarono di portare in Palestina circa ventiquattromila ebrei sopravvissuti all'Olocausto, sfidando il divieto inglese di introdurre profughi in quella terra che era sotto il mandato britannico. Ma l'Exodus fu attaccata dai soldati inglesi e costretta a far rotta verso Amburgo, i suoi passeggeri furono ammassati in campi di internamento e solo con la fine del mandato britannico poterono tornare in Palestina.
La nostra vita nelle stelle / Niall Williams ; traduzione di Anna Luisa Zazo
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Irlanda, 1845. Il raccolto delle patate è andato distrutto e ciò basta a scatenare una spaventosa carestia che provocherà in pochi anni un milione di morti, dando il via a un'emigrazione obbligata. Quella di Francis Foley, il patriarca, e dei suoi 4 figli, Tomas, i gemelli Finan e Finbar e Teige è una saga familiare che li porta alla celebre conquista di un appezzamento nelle vergini terre del West, a cui partecipa Tomas, all'isola segreta dove il vecchio si rifugia con Teige, al viaggio dei gemelli con una carovana di zingari, alla fuga d'amore di Teige con la moglie di un'altro. Sulle loro vicende dominano i simboli della mitologia celtica e la natura, le costellazioni e le leggende millenarie della loro terra.
L'orda : quando gli albanesi eravamo noi / Gian Antonio Stella
Milano : Rizzoli, 2002
Abstract: Nella ricostruzione di Gian Antonio Stella, ricca di fatti, personaggi, aneddoti, documenti, storie ignote o sconvolgenti, compare l'altra faccia della grande emigrazione italiana. Quella che meglio dovremmo conoscere proprio per capire, rispettare e amare ancora di più i nostri nonni, padri, madri e sorelle che partirono. Quella che abbiamo rimosso per ricordare solo gli zii d'America arricchiti e vincenti. Una scelta fatta per raccontare a noi stessi, in questi anni di confronto con le orde di immigrati in Italia e di montante xenofobia, che quando eravamo noi gli immigrati degli altri, eravamo diversi. Eravamo più amati. Eravamo migliori. Non è esattamente così.
L'emigrazione italiana / Patrizia Audenino, Paola Corti
Milano : Fenice 2000, copyr. 1994
Gli emigrati / W. G. Sebald ; a cura di Gabriella Rovagnati
Bompiani, 2000
Abstract: Quattro personaggi intrecciano negli Emigrati la loro vita con quella dell'autore: Henry Selwyn, brillante chirurgo e uomo di mondo, ritiratosi in tarda età nella torre di una casa della campagna inglese dove Sebald affitta in gioventù un appartamento; Paul Bereyter, promeneur walseriano e maestro elementare del futuro scrittore in una scuola di paese; il prozio Ambros Adelwarth, cameriere negli hotel di lusso di mezzo mondo e maggiordomo presso l'alta società; il pittore Max Ferber, compagno di lunghe conversazioni serali a Manchester. Quattro personaggi legati alle vicende del popolo ebraico, spaesati ed errabondi, di cui Sebald ripercorre il cammino andando in cerca di amici e testimoni, diari, documenti, ritagli di giornali, fotografie, cartoline, e intessendo come sempre parola e immagine fotografica - in un'investigazione che è anche indagine sul proprio sradicamento.