Trovati 262 documenti.
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Io capitano / un film di Matteo Garrone
Eagle Pictures : Rai Cinema, [2024]
Abstract: In un'odissea contemporanea, Seydou e Moussa lasciano Dakar per raggiungere l'Europa, attraverso le insidie del deserto, gli orrori dei centri di detenzione in Libia e i pericoli del mare.
La fuga dei talenti : storie di professionisti che l'Italia si è lasciata scappare / Sergio Nava
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2009
Abstract: Storie di professionisti che l'Italia si è lasciata scappare. Non solo ricercatori, ma un popolo di artisti, imprenditori, architetti, medici e altri professionisti che sarebbero una risorsa preziosa per l'Italia. Ma che lavorano all'estero. Attraverso le storie di ventisette ricercatori, professori universitari, artisti, uomini d'impresa, architetti, ingegneri, medici, giornalisti, funzionari europei e avvocati (tutti finiti all'estero), La fuga dei talenti è un viaggio-denuncia nell'emigrazione dei giovani di talento, costretti a lasciare ogni anno e a migliaia il Paese più clientelare e immeritocratico dell'Europa occidentale. Un viaggio tra le vittime collaterali della non meritocrazia italiana. Un libro che qualsiasi giovane dovrebbe leggere, prima di decidere cosa fare da grande. E dove farlo. Sergio Nava, giornalista, classe 1975, lavora dal 1999 a Radio 24 Il Sole 24 Ore, dove si occupa di notizie dall'estero, in particolare dall'Unione Europea. Per Radio 24 ha condotto programmi radiofonici e coperto summit internazionali. Collabora con Il Sole 24 Ore. Ha lavorato, come giornalista o portavoce, in Francia, Germania, Inghilterra e Irlanda. Ha pubblicato presso le Edizioni San Paolo: Veronica Guerin. Una giornalista in lotta contro il crimine (2003). E' autore del blog www.fugadeitalenti.wordpress.com
Giocherò nel Barca = Barca ou barzakh! / Gemma Pasqual i Escrivà ; traduzione di Arianna Pabis
San Paolo, 2012
Abstract: Senegal. Amadou è un ragazzo di diciassette anni che deve lasciare gli studi e mettersi a fare il pescatore per aiutare la famiglia: è orfano, ha due fratelli, quattro sorelle e una nonna. La miseria è tanta e le prospettive così poche che Amadou sposa il sogno del suo amico Mabale: Barcellona o morte!. Amadou e Mabale, dopo mesi di preparativi, salpano a bordo di un barcone insieme ad altri ragazzi con il loro stesso sogno. Fra questi c'è Noolamala, una splendida ragazza di cui Amadou si innamora a prima vista e che lo ricambia. Noolamala è incinta e spera di far nascere la sua bambina in Europa, in questo modo non sarà rimpatriata e potrà dare alla figlia un futuro migliore. Il viaggio è difficile e tormentato. L'imbarcazione è una vecchia carretta, sprovvista anche di medicine. Molti non resistono alle condizioni di viaggio disumane; anche Mabale si ammala e muore, e con lui il sogno di giocare nel Barcellona e aiutare la sua famiglia e gli amici con i soldi guadagnati. Durante la traversata Noolamla entra in travaglio e la piccola Africa viene al mondo in acque internazionali, infrangendo le speranze della ragazza di far nascere la figlia in Europa. Neanche Noolmla riesce a superare la traversata e Amadou decide che si prenderà cura della bambina. Il viaggio è ancora lungo, ma quando tutto sembra perduto, ecco finalmente i soccorsi e la prospettiva di una nuova vita. Mabale vorrebbe giocare nel Barcellona e anche Amadou ha un sogno. Età di lettura: da 12 anni.
Lo straniero. Antologia della letteratura classica e italiana
Basilea : C.S.E.R.P.E, 1985
Non stancarti di andare / testi Teresa Radice ; disegni e colori Stefano Turconi
Bao, 2017
Abstract: Iris inizia a mettersi comoda nella casa di Verezzi mentre Ismail torna a Damasco per sistemare le ultime faccende. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia. Costellato di personaggi memorabili, è un romanzo grafico lungo, denso, impegnato e impegnativo, sul senso dell'esistenza e della distanza. Una storia per distruggere le barriere, per imparare ad amare senza riserve, scritta con immenso coinvolgimento emotivo da Teresa Radice e disegnata, a colori, da uno Stefano Turconi che inventa nuovi trucchi per rendere su carta le emozioni della sceneggiatrice. Un libro che coltiva l'anima e la fa sbocciare, non importa quanto freddo faccia, fuori.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Nel secondo dopoguerra il ritorno dell'Italia alla tradizionale libertà d'emigrazione, la ricostruzione economica europea e l'avvento in Occidente di democrazie più compiute sembrarono promettere un'epoca di liberi flussi migratori. Nella realtà tutto andò diversamente: la necessità di lavoratori stranieri fu a lungo limitata e le politiche migratorie internazionali rimasero restrittive e inefficienti. Di conseguenza, in decenni in cui l'Italia era il principale serbatoio europeo di manodopera, l'espatrio illegale divenne un fenomeno vasto e diffuso in tutta la penisola. Solo una piccola porzione dei clandestini italiani era mossa da ragioni giudiziarie o politiche. La maggioranza era composta da lavoratori, uomini, donne e bambini che quasi in nulla si distinguevano dai connazionali più fortunati che riuscivano ad emigrare nel rispetto della legge. Dopo avere attraversato i confini stranieri spesso al prezzo della vita, molti furono sanati ed equiparati agli immigrati regolari, ma quasi tutti vissero a lungo nell'illegalità sperimentando sfruttamento e precarietà. Molti si rassegnarono a rimpatriare rapidamente, mentre i più sfortunati, in mancanza di meglio, finirono per arruolarsi nella Legione Straniera francese partecipando anche alle guerre d'Indocina e d'Algeria.
Nel mare ci sono i coccodrilli : storia vera di Enaiatollah Akbari / Fabio Geda
Milano : B. C. Dalai, 2010
Abstract: Se nasci in Afghanistan, nel posto sbagliato e nel momento sbagliato, può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, e uno dei migliori a giocare a Buzul-bazi, qualcuno reclami la tua vita. Tuo padre è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e tu dovresti esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corri a nasconderti. Ma ora stai diventando troppo grande per la buca che tua madre ha scavato vicino alle patate. Così, un giorno, lei ti dice che dovete fare un viaggio. Ti accompagna in Pakistan, ti accarezza i capelli, ti fa promettere che diventerai un uomo per bene e ti lascia solo. Da questo tragico atto di amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che lo ha messo in contatto con la miseria e la nobiltà degli uomini, e che, nonostante tutto, non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellargli dal volto il suo formidabile sorriso. Enaiatollah ha infine trovato un posto dove fermarsi e avere la sua età. Questa è la sua storia.
Como : Nodolibri, [1998]
Storie d'arte ; 5
Bologna : Il mulino, 2000
Ricerca
Viella, 2020
Abstract: «Volevamo braccia, sono arrivati uomini», recita la celebre frase di Max Frisch sulla migrazione italiana in Svizzera del secondo dopoguerra. Soltanto da alcuni anni la ricerca storica sta mettendo in evidenza come, tra questi uomini, vi fossero anche molte donne. Finora sono stati considerati soprattutto i flussi diretti verso i centri urbani e industriali della Confederazione; in questo volume lo sguardo si posa invece sulla fascia di frontiera meridionale del Canton Grigioni: su un movimento da periferia a periferia tra regioni vicine e culturalmente simili, divise però da un confine di stato. L’indagine si basa sulle testimonianze orali di diciannove donne originarie della provincia di Sondrio e di altre province lombarde che, da giovani nubili, si sono recate oltre confine come braccianti agricole, domestiche, lavandaie, cameriere, ecc. «O fare la serva laggiù o venire in Svizzera a lavorare», riassume una di loro. Attraverso la presentazione di singole testimonianze e un’analisi comparativa, il volume compone un vasto e articolato racconto corale che, in costante tensione tra singolare e plurale, insegue i nessi tra i ricordi individuali, verso una storia collettiva delle «donne d’oltre frontiera».
[Milano] : Rizzoli libri illustrati, copyr. 2005
Abstract: La grande emigrazione italiana attraverso una straordinaria collezione di fotografie, copertine, cartoline, manifesti e vignette accompagnati dai testi di una studiosa di storia dell'emigrazione e di un famoso giornalista e scrittore. La rilettura nuova ed emozionante di una epopea arricchita da una straordinaria raccolta di lettere, poesie e aneddoti ora curiosi e ora struggenti. E le più belle canzoni dei nostri migranti in un cd.
Barboncini e patatine / Pija Lindenbaum ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles
Terre di mezzo, 2022
Abstract: Lana, Fiocco e Gatta vivono su un’isola bellissima, coltivano patate (che amano tanto) e nel tempo libero si concedono un bel tuffo in piscina. Cosa potrebbero volere di più? Un brutto giorno però, l’isola viene colpita da una grande siccità e i tre cagnolini sono costretti a partire. Quando raggiungono una nuova isola abitata da tre barboncini (ghiotti di patatine fritte!) tirano un sospiro di sollievo, ma ben presto scoprono che non tutti i barboncini sono ospitali come credevano… Una storia che stimola l’interesse e la curiosità dei bambini su temi come gli stili di vita sostenibili, l’accoglienza, la salvaguardia dei beni comuni e la necessaria condivisione delle risorse scarse del Pianeta.
Traversare le montagne e nascere qui / Marie Pavlenko ; traduzione di Marina Visentin
Milano : Solferino, 2025
Narratori
Abstract: Astrid, parigina quarantenne, ha perso tutto. È in viaggio verso il Mercantour, una regione montuosa al confine tra Francia e Italia, scoscesa e selvaggia, dove ha acquistato una casa vista solo in fotografia. Con sé porta ciò che è rimasto di tutta la sua vita: una valigia colma di ricordi, di volti amati, di legami spezzati. Soraya, invece, si è lasciata tutto alle spalle. Le manca il suo Paese, la Siria, che cerca di ricordare prima delle bombe. Le mancano la famiglia, gli amici, la spensieratezza degli anni da studentessa. Cammina con fatica lungo i sentieri meno battuti delle alte montagne italiane, sperando di attraversare il confine, in salvo. Ha già incontrato la paura e la perdita nel suo viaggio, e porta in grembo una creatura che non vuole. Suo padre le aveva detto che la Francia, la «terra dei diritti umani», l'avrebbe accolta. Il suo sogno è di arrivarci e riposare; e forse ricongiungersi alla sua famiglia. Due destini femminili indimenticabili. Due dolori indicibili che si incontrano, si riconoscono e insieme si stemperano. Con una prosa asciutta e ricca di sfumature, Marie Pavlenko dà vita a un romanzo intenso sulla perdita, sul coraggio e sulla solidarietà, femminile e profondamente umana.
Tutti i nostri nomi / Dinaw Mengestu ; traduzione di Mariagiulia Castagnone
Frassinelli, 2015
Abstract: Ci sono viaggi che non prevedono ritorni. Quando il giovane Langston arriva, nei primi anni Settanta, all'università di Kampala, Uganda, il mondo che lo aspetta è quello dei sogni disordinati e potentissimi della rivoluzione africana. Ad attenderlo c'è anche Isaac, studente carismatico e sognatore il cui coraggio lo seduce dal primo istante: da quando si incontrano, il viaggio di Langston diventerà un viaggio a due, e la loro amicizia una di quelle che durano tutta la vita. Eppure, ben presto le vicende sempre più tumultuose del continente li costringeranno a dividersi, e Langston partirà per l'America. Anche lì, dove nulla è più suo e tutto è in prestito, l'ombra di Isaac continuerà ad accompagnarlo, diventando l'unica cosa in grado di definirlo in un mondo dove non è più nessuno. Tanto che, lasciandosi dietro i suoi tredici nomi – uno per ciascuna generazione venuta prima di lui – Langston ne assumerà un altro, l'unico che senta davvero suo: Isaac. Tra "Gioventù" di J.M Coetzee e un classico della letteratura africana come "Il crollo di Chinua Achebe", Dinaw Mengestu, tra i principali scrittori afroamericani di oggi, firma una delle storie più intense e autentiche di amicizia, emigrazione e identità che siano mai state raccontate.
Il sogno del pescatore / Hemley Boum ; traduzione dal francese di Alberto Bracci Testasecca
E/o, 2025
Abstract: Zack è fuggito dal Camerun a diciott’anni abbandonando la madre Dorothée al suo destino e ai suoi segreti. Diventato psicologo clinico a Parigi, sposato e padre di famiglia, viene riacchiappato dal passato mentre la vita che si è costruito fa acqua da tutte le parti… Qualche decennio prima suo nonno Zacharias, pescatore in un piccolo villaggio della costa, vede il suo tradizionale modo di vita sconvolto da una potente azienda per lo sfruttamento forestale e sogna un futuro diverso per la sua famiglia… Con queste due storie sapientemente intrecciate Hemley Boum firma un potente e vivido affresco che fa luce sia sulle pieghe della coscienza che sui misteri della trasmissione attraverso le generazioni.
L'uragano di pietra : romanzo / Mario Casella
Capelli, 2025
Abstract: L'isola è Hurricane, una roccia al largo della costa atlantica a nord di Boston che a inizio '900 ospitava un migliaio di abitanti, tutti scalpellini, in maggioranza di origine italiana provenienti dalla fascia di confine con la Svizzera. Molti di loro, prima di arrivare sull'isola, lavoravano in condizioni da fame nelle cave del Cantone Ticino per estrarre il granito necessario alla nuova linea ferroviaria del San Gottardo. Era la fine dell'Ottocento e in quell'inferno vi lavoravano anche bambini di otto anni. A Hurricane, invece, le condizioni erano meno dure e si guadagnava meglio lavorando il granito destinato alle opere iconiche del progresso americano. Una su tutte: i piloni del ponte di Brooklyn a New York. Su questo scoglio s'incrociano i destini incredibili e in parte autentici dei protagonisti di questo romanzo. Giovanni è un bambino di Schignano (Val d'Intelvi) che lavora nelle cave ticinesi. Riesce però ad andarsene imbarcandosi con lo zio per attraversare "la Grande Pozza" e raggiungere l'America. Pochi mesi dopo anche Miranda arriva sulla stessa isola con il padre, costretto ad abbandonare le cave svizzere a causa della sua militanza sindacale. La storia di una coppia di adolescenti immersi nelle tragedie dell'emigrazione, per molti aspetti simile a quella di oggi attraverso il Mediterraneo. Sullo sfondo aleggia l'ombra della "Mano Nera", l'organizzazione di stampo mafioso che estorceva agli emigranti italiani il denaro guadagnato con fatica e sacrifici. "Nessun uomo è un'isola", scrisse Hemingway. Un'isola può però diventare la vita per molti uomini, come i protagonisti di questo libro.
Il grande esodo : storia delle migrazioni italiane nel mondo / Ludovico Incisa Di Camerana
Milano : Corbaccio, copyr. 2003
Abstract: La consueta immagine dell'emigrante italiano seduto sulla valigia legata con lo spago in attesa della partenza della nave è da sempre il simbolo del grande esodo che ha attraversato l'Italia unitaria dalla seconda metà dell'Ottocento fino alla Grande guerra. Ma questa ondata migratoria, numericamente imponente, non è che un aspetto di una storia iniziata nel Medioevo e a tutt'oggi non conclusa. Dagli uomini di stato rinascimentali agli architetti del barocco, dai proletari dell'Ottocento agli antifascisti, dai mafiosi agli intellettuali, infatti, l'autore tratta il fenomeno dell'emigrazione da una molteplicità di prospettive: quantitativa, sociale, politica e culturale.
Istituzionale / / Simone M. Varisco
Todi : Tau ; [Roma] : Fondazione Migrantes, 2018
Abstract: In occasione di una singolare coincidenza storica - gli oltre 50 anni dalla creazione dell'Ufficio centrale per l'emigrazione italiana e del suo Bollettino (1965), ma anche i più di 45 anni di Servizio Migranti (1970), i 40 anni dalla pubblicazione del primo numero della rivista Migranti-press (1979) e i 30 anni dall'istituzione della Fondazione Migrantes (1987) - il volume ne ripercorre le vicende storiche ed istituzionali. Le alterne fasi della mobilità umana in Italia coincidono con protagonisti ed atteggiamenti pastorali differenti: mons. Giovanni Battista Scalabrini e mons. Geremia Bonomelli, pionieri dell'assunzione di responsabilità sulla pastorale migratoria da parte dell'episcopato italiano attraverso l'UCEI; i sempre più puntuali interventi pontifici in materia con Paolo VI e Giovanni Paolo II, fino alle tematiche più attuali dell'etica delle migrazioni con i pontificati di Benedetto XVI e Francesco. Un lungo cammino attraverso cinquant'anni di pastorale, che per la prima volta si estende dai documenti d'archivio ai tweet di papa Francesco, attingendo ampiamente ai documenti del magistero pontificio e della Chiesa in Italia. Ciò allo scopo di evidenziare il carattere di coralità che per tradizione appartiene non soltanto all'operato dell'UCEI prima e della Fondazione Migrantes poi, ma anche all'approccio dell'intera Chiesa alle diverse forme della mobilità umana.
Ambulanti, artigiani e mercanti : l'emigrazione dalla Carnia in età moderna / Alessio Fornasin
Caselle di Sommacampagna : Cierre, [1998]
Il nordest
Udine : Forum, c2010
Gli scritti / Giorgio Ferigo ; 1
Abstract: Sin dalle prime, pionieristiche ricerche della metà degli anni '80 del Novecento condotte sui villaggi riuniti sotto la cura della Parrocchia di Comeglians, gli studi di Giorgio Ferigo si sono contraddistinti per la dialettica costante fra l'aspetto quantitativo e qualitativo dell'indagine. Con questa prospettiva, risultati particolarmente illuminanti sono stati raggiunti sulla storia della mobilità dei carnici in età moderna - i 'cramârs'/merciai e mercanti e i 'tessêrs'/tessitori, che con le loro attività per tre secoli almeno hanno concorso all'ossatura economica della montagna friulana - contribuendo al ribaltamento degli stereotipi sulla storia della popolazione e dell'emigrazione nelle Alpi orientali. I saggi riuniti nella pubblicazione rappresentano la prima raccolta dei suoi scritti di carattere storico.