Trovati 3 documenti.
Trovati 3 documenti.
L'ultima notte di Ercolano / Cristina Fantini
Piemme, 2024
Abstract: 52 d.C., lago del Fucino. Lucio Avidio Corvo, figlio di un pretore urbano di provincia, non esita un secondo a tuffarsi tra le acque di un canale artificiale esondato per salvare Lucio Domizio, il ragazzino dalla chioma ramata che ha conosciuto solo qualche ora prima al porto. Pochi attimi dopo, intento a rianimare il giovane nel fango, si trova al fianco di Plinio il Vecchio e della consorte dell'imperatore, Agrippina. Non sa di aver appena salvato il figlio adottivo del Divo Cesare Claudio, che sarà ricordato nei secoli con il nome di Nerone. Non sa che la sua vita sta per cambiare, e che il Fato lo porterà a Roma, alla corte imperiale. La sua è una storia epica. Amico fraterno di Nerone, sceglie la via delle armi e diventa uomo e soldato in Germania, combattendo contro i popoli barbari al fianco del futuro imperatore Vespasiano e di suo figlio Tito. Tornerà poi in Italia, e sarà comandante in seconda di Plinio il Vecchio, ammiraglio della flotta di Capo Miseno. Così, inesorabilmente, si avvicina l'anno di una delle più grandi catastrofi del mondo antico: il 79 d.C. Cristina Fantini segue una traccia storica, il ritrovamento dei resti di un ufficiale romano e di altri trecento corpi, e utilizza gli strumenti del romanzo per conferirgli nuova vita. Nasce così l'appassionante avventura di Lucio Avidio, ragazzo di provincia dai capelli corvini che per un gioco del destino si troverà nella capitale del più grande impero che l'Occidente abbia mai visto, al fianco di figure leggendarie come Nerone, Agrippina e il filosofo e suo personale magister Lucio Anneo Seneca
Conversazione di ombre nella villa dei papiri / Max
Comicon, 2017
Abstract: L’improvvisa eruzione del Vesuvio il 24 agosto del 79 d.C. seppellì sotto la lava le popolazioni di Pompei, Ercolano, Stabia e Oplontis, nel golfo di Napoli. Nel 1750 gli scavi riportarono alla luce i resti di una splendida villa nei pressi di Ercolano. Al suo interno, furono rinvenuti più di milleottocento fasci di rotoli di papiro semi carbonizzati, contenenti per lo più testi filosofici greci, specialmente di Epicuro e dei suoi discepoli. Si tratta dell’unica biblioteca dell’antichità arrivata fino ai nostri giorni. In queste pagine, MAX immagina l’ultima conversazione nei giardini di quella villa, poco prima dello scoppio del vulcano, e la correda con uno dei testi essenziali di Epicuro e con le due lettere in cui Plinio il Giovane racconta allo storico Tacito della morte di suo zio, Plinio il Vecchio, durante l’eruzione.
Milano : Leonardo ; [Stati Uniti d' America] : Madison press books, 1991