Trovati 548 documenti.
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Donzelli, 2010
Abstract: Se lo stile trascendentale rappresenta un elemento di universalità all'interno delle molteplici possibilità di espressione che prendono corpo nella forma cinematografica, esso, insiste Schrader, può essere per così dire isolato, estratto dalle sue manifestazioni particolari, analizzato e definito ad opera del critico. Lo stile trascendentale si sforza di raggiungere l'ineffabile e l'invisibile, ma non è esso stesso tale, in quanto lo svolgimento della rappresentazione della trascendenza si svolge entro dinamiche temporali determinate. Così, nel volume di Schrader le differenze tra i film di Ozu, Bresson e Dreyer sono culturali e personali, mentre le loro similarità sono stilistiche, e rappresentano una riflessione sul trascendente nel cinema.
Estetica e comunicazione : piccolo manuale non soltanto per graphic designer / Federica Negri
2. ed.
[Limena] : Libreriauniversitaria.it, 2022
Comunicazione, advertising e marketing
Abstract: Quali sono gli strumenti filosofici indispensabili a chi si occupa di comunicazione, per affrontare la grande sfida di decostruire il proprio sguardo, spesso troppo ammaestrato, e ripensare così criticamente il mondo delle immagini nel quale siamo immersi? Questo breve manuale introduttivo all'estetica è pensato per chi non ha avuto l'opportunità di "frequentare" spesso la filosofia. Si è cercato di definire alcuni punti fermi della questione, procedendo a una sintetica narrazione della storia dell'estetica, per far emergere percorsi tematici e concetti chiave, approfonditi poi nella seconda parte attraverso brani antologici, in modo da fornire strumenti teorici per ripensare ciò che guardiamo tutti i giorni senza vederlo mai chiaramente.
Carocci, 2014
Abstract: Volto, corpo, ritratto: la loro interazione - in quanto identici e al contempo differenti - costituisce da sempre un dilemma e il diverso approccio che al problema hanno offerto le discipline umanistiche e quelle scientifiche rappresenta un punto di intersezione e un termine di confronto per analizzare, secondo orientamenti complementari, il complesso e delicato rapporto tra immagine, identità e soggettività. Il volume raccoglie un insieme di contributi che attraversano i consueti confini disciplinari e mettono in dialogo storia dell'arte, scienza, estetica, etica e psicologia.
Che cos'è l'estetica quotidiana / Elisabetta Di Stefano
Roma : Carocci, 2017
Bussole ; 559Filosofia
Abstract: Come è possibile accostare l'estetica, ovvero lo studio dell'arte e del bello, alla vita di tutti giorni? Eppure nell'attuale dibattito filosofico angloamericano questa locuzione ossimorica sta prendendo sempre più consistenza teorica nell'ambito di una nuova disciplina, L'EverydayAesthetics. Il libro presenta, per la prima volta in lingua italiana, questo recente campo di indagine, intrecciando le ricerche angloamericane sull'Everyday Aesthetics e quelle europee sull'estetizzazione del reale. Dall'analisi appare evidente che l'estetica è ormai diventata un paradigma transdisciplinare, aperto alle pratiche della vita di ogni giorno (cura del corpo, cibo, moda, design). Tuttavia tale ampliamento di orizzonti verso la quotidianità non deve volgersi a una bellezza superficiale e consumistica, ma all'acquisizione di una consapevolezza corporea (aisthesis) capace di guidarci verso scelte più responsabili e di indurci ad avere maggiore cura di noi stessi, degli altri e dell'ambiente in cui viviamo.
Tecno-kitsch : la spettacolarizzazione digitale / a cura di Giulio Lughi
Nomos, 2025
Abstract: Questo volume raccoglie gli interventi presentati al seminario “Tecno-kitsch. La spettacolarizzazione digitale”, organizzato dalla Fondazione Insula Felix con la partecipazione di semiologi, mediologi, storici dell’arte, artisti, sociologi della cultura: il suo scopo è porre la questione della valutazione estetica nel variegato settore dell’arte digitale, dove spesso viene semplicemente apprezzata la novità tecnologica inquanto tale. Lontano dai tentativi di dare una definizione di tecno-kitsch, si è cercato di disegnare una mappa approssimativa del fenomeno, connettendo un campo potenzialmente sterminato di concetti chiave studiati dalla letteratura classica sul kitsch con le nuove forme che questi concetti assumono quando sono declinati secondo le modalità del digitale; l’obiettivo è di avviare un’analisi sistemica delle potenzialità e dei limiti del digitale in campo artistico e creativo, anche e soprattutto alla luce della forte accelerazione indotta dall’intelligenza artificiale e delle contraddizioni che ne derivano, comunque sempre nel contesto più ampio delle dinamiche culturali.
Il mito della bellezza / Naomi Wolf
Milano : A. Mondadori, 1991
Abstract: «Le donne si sentono libere?» si chiede Naomi Wolf nell'introduzione a questo classico del pensiero femminista. Analizzando ed elaborando il concetto di bellezza, Wolf compie un percorso provocatorio e appassionato attraverso le varie fasi della vita di una donna: dal lavoro al sesso, dalla cultura all'alimentazione, dal rapporto con gli uomini a quello con le altre donne. "Il mito della bellezza" torna in una nuova edizione con una curatela di Maura Gancitano e Jennifer Guerra, intellettuali e filosofe femministe. Per riportare nella nostra contemporaneità il discorso di Wolf e per mostrare come, oggi più che mai, una riflessione su bellezza e femminilità sia necessaria all'interno di ogni ambito della nostra vita. Un saggio senza tempo, che dà voce a ossessioni e oppressioni, per aiutarci a prendere coscienza e scardinare il mito della bellezza una volta per tutte.
L' estetica musicale dall'antichità al Settecento / Enrico Fubini
Torino : Einaudi, copyr. 1976
Copyr. 1980
Fa parte di: Tatarkiewicz, Wladyslaw. Storia dell' estetica / W. Tatarkiewicz ; a cura di Giampiero Cavaglià
Estetica dell' architettura / Roberto Masiero
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: Il volume fa parte di una serie suddivisa in tre sezioni, dedicate alle diverse arti, alla storia dell'estetica e ai suoi concetti chiave. L'autore di questo volume prende le mosse dagli albori della civiltà per mettere poi in luce come nel mondo greco si elabori un'idea del bello architettonico legato alla razionalità, e come con Vitruvio venga nobilitata e sistematizzata un'arte in cui si devono fondere stabilità, unità e bellezza. Dopo aver mostrato come nel Medioevo l'architettura rientri in un universo intensamente simbolico, l'autore esamina il risorgere dei canoni classici con l'Umanesimo e il Rinascimento e segue poi la riflessione filosofica sull'architettura nel Barocco e nel Settecento.
Milano ; Udine : Mimesis, 2019
Abstract: Siamo nell'epoca del trionfo dell'estetica: tutto ciò che vediamo deve essere bello. Eppure viviamo in un mondo privo di opere d'arte tradizionalmente intese. Il XXI secolo si profila così come un'epoca che, attraverso il culto della bellezza, persiste in un paradosso. Il diffuso interesse contemporaneo per l'esperienza estetica anche nelle sue forme più popolari (dalla moda al turismo) rivela la radice antropologica dell'estetico, che ha nell'espressione dell'identità il proprio fattore più rilevante. Ne consegue l'esigenza di ampliare la riflessione estetica ben al di là della concezione moderna dell'arte, che viene quindi ripercorsa criticamente da Michaud nelle sue essenziali evoluzioni novecentesche. Muovendo da questi rilievi, l'indagine serrata di Michaud fornisce spunti di riflessione e risposte che riguardano sia lo stato dell'arte dopo il post-moderno sia l'esistenza dell'essere umano oggi, del cui statuto è sintomo appunto il cambiamento di approccio all'arte: se il culto dell'opera in sé è morto, quel che ne è la matrice estetica è diventata un'atmosfera pervasiva che si presta ad assumere quelle forme ambiguamente tanto alienanti quanto emancipatorie che contrassegnano l'attuale era della globalizzazione.
L'artistico e l'estetico / di Giulio Carlo Argan
Roma-Valle Giulia : Galleria nazionale d'arte moderna, [tra 1972-1974]
Santafè de Bogotà : Montealegre, 1998
Estetica della musica / Enrico Fubini
Bologna : Il mulino, copyr. 1995
Abstract: Se l'estetica nasce come disciplina autonoma alla fine del Settecento, l'estetica della musica si sviluppa come ulteriore specificazione dell'estetica non prima della metà dell'Ottocento. Questa nozione restrittiva di estetica musicale contrasta tuttavia con la storia di un'esperienza e di una riflessione sulla musica che ha radici antichissime. Per questo motivo Fubini preferisce adottare nel suo saggio un'approccio globale al fenomeno in cui si intrecciano storia, teoria e linguaggio della musica. L'autore traccia così per sommi capi una storia del pensiero musicale che va dal mondo antico al formalismo delle avanguardie. L'ultimo capitolo è dedicato alla crisi del linguaggio musicale e all'estetica del Novecento.
Storia della bruttezza / a cura di Umberto Eco
Milano : Bompiani, 2010
Abstract: Questo libro fa seguito al precedente Storia della bellezza. Apparentemente bellezza e bruttezza sono concetti che si implicano l'uno con l'altro, e di solito s'intende la bruttezza come l'opposto della bellezza tanto che basterebbe definire la prima per sapere cosa sia l'altra. Ma le varie manifestazioni del brutto attraverso i secoli sono più ricche e imprevedibili di quanto comunemente si pensi. Ed ecco che sia i brani antologici che le straordinarie illustrazioni di questo libro ci fanno percorrere un itinerario sorprendente tra incubi, terrori e amori di quasi tremila anni, dove gli atti di ripulsa vanno di pari passo con toccanti moti di compassione, e al rifiuto della deformità si accompagnano estasi decadenti per le più seducenti violazioni di ogni canone classico. Tra demoni, folli, orribili nemici e presenze perturbanti, tra abissi rivoltanti e difformità che sfiorano il sublime, freaks e morti viventi, si scopre una vena iconografica vastissima e spesso insospettata. Così che, incontrando via via su queste pagine brutto di natura, brutto spirituale, asimmetria, disarmonia, sfiguramento, in un succedersi di meschino, debole, vile, banale, casuale, arbitrario, rozzo, ripugnante, goffo, orrendo, insulso, nauseante, criminoso, spettrale, satanico, repellente, sgradevole, grottesco, abominevole, odioso, indecente, immondo, spaventoso, abbietto, spiacevole e indecente, il primo editore straniero che ha visto quest'opere ha esclamato: Come è bella la bruttezza.
Bari : Laterza, 1966
Biblioteca di cultura moderna ; 627
Torino : Piccola biblioteca Einaudi, 2010
Abstract: La ricerca storico-filosofica interpreta di solito le produzioni artistiche basandosi su una categoria assunta a priori, derivante da una concezione universalistica delle scienze figlia dell'Illuminismo. I metodi della storia dell'arte e dell'estetica sono quindi spesso applicati a epoche in cui l'idea moderna di arte era del tutto assente, o a luoghi in cui essa giunse solo con la colonizzazione. L'inclusione odierna di manufatti extraeuropei nei musei o il problema dei limiti reciproci tra arte e artigianato sono solo alcuni dei temi di dibattito ai quali Larry Shiner fornisce nuovi, dirimenti argomenti. La tendenza a considerare opere d'arte le tragedie di Sofocle, le cantate di Bach o i dipinti di Leonardo induce a trascurare dati importanti quali il valore politico delle rappresentazioni teatrali nell'antica Grecia, la funzione religiosa e sociale della musica, il ruolo della committenza e dei collaboratori nella pittura rinascimentale. Non si tratta di ridimensionare la qualità del lavoro degli artisti, ma di interpretare correttamente i documenti del passato: se l'apprezzamento delle loro opere si basa oggi su criteri come indipendenza e originalità, ciò non significa che fu sempre cosi. Ripercorrendo la storia dell'arte dall'antichità a oggi, Shiner mette in luce la grande variabilità dei concetti di arte come la diversità delle funzioni concrete attribuite a manufatti, composizioni e rappresentazioni.
Grande antologia filosofica..Il pensiero contemporaneo (Sezione Seconda)
Milano : Marzorati, 1978
Momenti e problemi di storia dell'estetica..Parte prima : Dall'antichità classica al barocco
Milano : Marzorati, 1959
Problemi e orientamenti critici di lingua e di letteratura italiana
Momenti e problemi di storia dell'estetica..Parte seconda : Dall'illuminismo al romanticismo
Milano : Marzorati, 1959
Problemi e orientamenti critici di lingua e di letteratura italiana
Momenti e problemi di storia dell'estetica..Parte terza : Dal romanticismo al Novecento
Milano : Marzorati, 1961
Problemi e orientamenti critici di lingua e di letteratura italiana