Trovati 4018 documenti.
Trovati 4018 documenti.
Carocci, 2025
Abstract: Molto tempo è passato da quando cominciarono ad arrivare in Grecia le prime notizie sull'India. Nei seguenti ventiquattro secoli l'Europa ha continuato a tenere puntato lo sguardo su di essa per genuino interesse e nello stesso tempo in cerca di un'alterità da utilizzare per costruire o rinsaldare la propria identità. All'Europa che la osservava, sognava, idealizzava, tentava di convertirla, ne faceva un oggetto di studio in bilico fra l'esaltazione e il sottile disprezzo, l'India rispondeva con il sovrano disinteresse che ha sempre riservato a ogni civiltà diversa dalla sua. Fino al momento in cui, con gli europei ormai in casa, non ha potuto evitare di prenderli in considerazione (diversamente dal passivo disdegno che aveva mostrato nei confronti della lunga occupazione islamica). A partire dagli inizi dell'Ottocento il neoinduismo accetta la sfida dell'Occidente, ritorcendogli anzi contro le sue pretese di superiorità. Halbfass descrive tutti i momenti salienti di questo dialogo millenario, nelle sue evidenze storiche e nei significati riposti, delineando con estrema acutezza il quadro di riferimento per intendere il presente e il futuro dell'incontro di queste due grandi civiltà.
Terra promessa / Roberto Volpi
Solferino, 2025
Abstract: I migranti disegnano sulla superficie della terra una geografia di percorsi, rotte, approdi che fornisce una potente chiave interpretativa del tormentato mondo di oggi. Parliamo molto di loro ma siamo spesso vittime di paure e luoghi comuni, mentre occorre partire anzitutto dalla realtà dei numeri, spesso poco conosciuti, per capire un fenomeno che riguarda tutti ed è tipico dell'uomo dall'inizio della sua storia. I flussi internazionali parlano chiaro: gli uomini e le donne «in cammino», soprattutto giovani, sono 304 milioni e sono raddoppiati in poco più di trent'anni, con una notevole accelerazione dal 2020, e sono una perfetta cartina di tornasole del benessere o del malessere di ciascun Paese. In questo quadro l'«Occidente» assorbe quasi la metà degli spostamenti ma è l'Europa la nuova terra promessa che ha superato gli Stati Uniti per la presenza di stranieri. Da dove arrivano questi migranti? Non solo dall'Africa, come tendiamo a pensare per via degli sbarchi nel Mediterraneo: l'area che perde più abitanti è l'America centro-caraibica e del Sud mentre l'Asia è il continente dal quale si muovono più persone (e la Cina, la nazione più popolosa, è praticamente senza stranieri). Il nuovo melting pot, insomma, anche alla luce delle chiusure americane, si costruisce nel Vecchio continente, Italia compresa che pure non è tra i Paesi con più alta incidenza di immigrati. Lo spiega questo saggio originale e ricco di dati che ci aiuta a comprendere meglio una questione «di assoluta necessità per il nostro futuro e per quello dei popoli e dei cittadini di questa parte del mondo».
I furti d'arte : Napoleone e la nascita del Louvre / Paul Wescher ; traduzione di Flavio Cuniberto
Torino : Einaudi, copyr. 1988
Abstract: Un museo ricchissimo di opere d’arte di inestimabile valore alimentato da bottini e trofei di guerra quale segno tangibile della potenza imperiale. Questo è l’ambizioso progetto di Napoleone che si poggia sul trafugamento sistematico, volto ad accumulare capolavori e impreziosire la collezione del museo. Progetto che però si rivelerà effimero allorché l'Impero cadrà e la Francia sarà costretta a restituire parte di quel patrimonio. Wescher, nel presente libro, ricostruisce la storia di queste opere d'arte trafugate, nella salda convinzione chela ricerca sui “furti d'arte" sia un capitolo decisivo nella storia del collezionismo europeo e dell‘istituzione museale. L’autore, pagina dopo pagina, ci regala una grandiosa immagine delle opere presenti a Parigi attorno all’anno 1800 e fa rinascere le sale di un museo universale rimasto unico nella storia del collezionismo e del museo come istituzione.
Biblioteca dell'immagine, 2015
Abstract: Uno zaino, pochi soldi in tasca e la convinzione di voler camminare in solitaria per due mesi ripercorrendo la linea di fuoco della Prima guerra mondiale. Da Londra a Trieste, per vedere e osservare con i propri occhi, quello che è stato e quello che è rimasto. Alcuni ostacoli lungo il percorso, tante le persone incontrate, molti i cimeli raccolti lungo la strada, infinite le emozioni conservate. Un viaggio, soprattutto interiore, spinto dalla passione per la ricerca e per la Storia, lungo quel fronte che cent'anni fa chiamò a sé milioni di giovani, per non farli tornare mai più. L'autore decide di partire un tiepido sabato di maggio da Londra, con arrivo previsto per mercoledì 9 luglio in Piazza Unità d'Italia a Trieste, terra natale, terra contesa. Cammina in solitaria, senza realmente sentirsi mai da solo. Il dialogo con il bisnonno omonimo, fante austroungarico sul fronte russo, sarà costante. Un viaggio non solo fisico, ma nella memoria, nel passato, nella Storia. Queste pagine sono un resoconto in prima persona di come l'Europa reale, non quella politica delle grandi commemorazioni, guardi giorno dopo giorno, al terribile conflitto che la sconvolse, attraverso le voci e le testimonianze di chi quotidianamente continua a lottare per conservarne il ricordo.
Commercium et artificium in antiqua Europa
Berendsohn AG, [198?]
1997
Fa parte di: Levi, Primo <1919-1987>. Opere / Primo Levi ; a cura di Marco Belpoliti ; introduzione di Daniele Del Giudice
Abstract: La mia casa, Ex chimico, Contro il dolore, Il salto della pulce, Notizie dal cielo, Il mondo invisibile, Il linguaggio degli odori, sono alcuni titoli degli scritti che Primo Levi ha pubblicato tra il 1964 e il 1984. Le scienze naturali, la zoologia, l'astronomia, la letteratura diventano punti di partenza per una serie di riuscite divagazioni, di invasioni di campo, incursioni nei mestieri altrui, bracconaggi in distretti di caccia riservata, che arricchiscono in maniera sorprendente la fisionomia dello scrittore. Levi conosce a fondo le cose di cui parla, rivelandosi il più estroso dei botanici, degli zoologi e dei linguisti. Inoltre racconta gli autori che gli sono cari, ci spiega perché scrive, evoca ricordi di giovinezza nostalgici e ironici, riflette sui legami tra il mondo della natura e quello della cultura. E finisce per offrirci una preziosa autobiografia, scritta con il suo stile inconfondibile: nitido, scarno, preciso.
Vita nel Medioevo / Eileen Power ; premessa e note di Laura Mancinelli
Einaudi, 1984
Abstract: “Anche il popolo nel suo complesso, le masse anonime e indistinte del popolo che ora dormono in tombe sconosciute hanno avuto infine il loro riconoscimento”: così scrive Eileen Power, e in questo libro descrive la vita di sei personaggi medievali, individui comuni (ma rappresentativi) realmente esistiti, basandosi su documenti e testimonianze dell'epoca. Due sono famosi (Marco Polo e Madama Eglentyne, che è un personaggio letterario, ma sembra vero); gli altri quattro fanno parte della schiera dei comuni esseri umani che vivono e muoiono quasi senza lasciare tracce, minuscole increspature inosservate nel mare, a volte tempestoso, della storia.
Meltemi, 2025
Abstract: Quando guardiamo all’Europa, il nostro è uno sguardo apocalittico e segnato dal disincanto, un sentimento oggi acuito dalle tensioni geopolitiche scoppiate ai suoi confini. Un tempo teatro per imperi, colonizzatori e nazioni egemoni, il Vecchio Continente sembra ormai relegato ai margini della Storia: non più protagonista nella scacchiera globale e sempre più impantanato in crisi culturali, morali e finanziarie. In questo saggio, frutto delle lezioni tenute al Collège de France nel 2024, Peter Sloterdijk offre un’ampia ricognizione – insieme archeologica, politica, letteraria e metafisica – di quello che definisce “il continente senza qualità”. Anziché cercarne l’essenza, il filosofo propone di intendere l’Europa come un libro da sfogliare, un’opera in continua evoluzione su cui apporre alcuni “segnalibri” per i suoi “capitoli” più significativi. Dalle Confessioni di Sant’Agostino a Out of Revolution dello storico Rosenstock- Huessy, il nostro continente si delinea come un “contesto di apprendimento” costante, pervaso da un sintomatico spirito di autocritica. La vera Europa – confida Sloterdijk – è lì dove le passioni creative resistono alle onde cupe del risentimento.
I teatri della legge : storia di una metafora nell'Europa di Shakespeare / Mauro Balestrieri
Il Mulino, 2025
Abstract: Da Platone a Seneca, da Sant'Agostino a Shakespeare, l'idea del theatrum mundi attraversa secoli di pensiero e letteratura, suggerendo che siamo tutti attori di una storia più grande e complessa di noi. Ma cosa accade se la legge non è soltanto il copione di questa rappresentazione, bensì anche la sua scenografia nascosta? Questo volume esplora la teatralità del diritto e delle teorie della sovranità nell'Europa della prima età moderna, mostrando come il linguaggio della scena abbia plasmato profondamente l'immaginario giuridico occidentale. Intrecciando teatro e storia delle idee, iconografia e pensiero filosofico, il volume guida il lettore dalle mnemotecniche rinascimentali alle allegorie del Barocco, fino al teatro elisabettiano, dove, proprio grazie a Shakespeare, la scena diventa specchio delle tensioni inestinguibili tra potere e giustizia. In questo dialogo tra palco e norma, il diritto si rivela dramma collettivo: una struttura invisibile che ordina l'esistenza, costruisce narrazioni e dà forma a una precisa visione del mondo.
La società feudale / Marc Bloch
4. ed
Torino : Einaudi, 1962
La società feudale / Marc Bloch
6. ed
Torino : Einaudi, stampa 1967
Astrea : l'idea di impero nel Cinquecento / Frances A. Yates
Einaudi, copyr. 1978
La civiltà dell'Occidente medievale / Jacques Le Goff
Einaudi, 1981
Abstract: La forza creatrice dei secoli tra il X e il XIII è all'origine di molte delle innovazioni tipiche del mondo in cui viviamo: dalla nascita della città all'affermarsi di un nuovo modo di trasmettere il sapere e di studiare, legato alle università; al tempo stesso, nuove tecniche vengono allora messe in opera e si fanno strada nuovi atteggiamenti nei confronti del tempo, del denaro, del lavoro, della famiglia. Caratteristica dell'attività storiografica di Le Goff è proprio la capacità di tendere a una visione del passato che ce lo ripresenti al di là degli schemi che irrigidiscono e isolano solo taluni fenomeni. Lo studioso francese pensa che tale impostazione sia particolarmente necessaria per un'epoca e una società che forse più di ogni altra hanno sentito l'esigenza di una vita totalitaria. In questo modo ci troviamo davanti a una grande lezione di storia, che ci mostra nelle loro profonde interdipendenze i vari atteggiamenti degli uomini
Ponte alla Grazie, 2022
Abstract: Svettanti cattedrali gotiche, violente crociate, la peste nera: queste sono le forze drammatiche che hanno plasmato i ‘secoli bui’. Ma il Medioevo ci ha regalato anche le prime università, occhiali da vista e orologi meccanici. Sforzandosi di capire il mondo che li circonda, dal passare delle stagioni alle stelle nel cielo, i pensatori medievali hanno sviluppato le basi della cultura scientifica. Lo storico della scienza Seb Falk ci accompagna in un tour della scienza medievale attraverso gli occhi di un monaco benedettino inglese del XIV secolo, John Westwyk, e allo stesso tempo ricostruisce uno spaccato della vita culturale nell’Europa di quel periodo. L’autore non si limita a descrivere le teorie e gli strumenti di cui parla, ma invita il lettore a sperimentare. Dalla moltiplicazione dei numeri romani alla navigazione tra le stelle, alla cura delle malattie e alla lettura del tempo con un antico astrolabio, impariamo la scienza emergente insieme a John Westwyk. I secoli luminosi narra la storia avvincente delle lotte e dei successi di un uomo comune in un mondo precario e rievoca il fascino di un’epoca nascosta, discreta, che in silenzio ha costruito le basi dell’età moderna.
La drammaturgia occidentale : scrivere per il teatro dall'antichità a oggi / a cura di Luigi Allegri
Carocci, 2024
Abstract: Per tanto tempo la storiografia italiana sul teatro ha lasciato lo studio della drammaturgia e dei testi teatrali agli storici della letteratura. Ma il teatro è fenomeno complesso, che non può ridursi alla sola analisi letteraria dei testi. Nel volume autorevoli specialisti italiani di discipline del teatro e dello spettacolo ripercorrono la storia della drammaturgia occidentale inserendola nel contesto delle diverse civiltà dello spettacolo, dalla Grecia antica fino ai nostri giorni, confrontando le opere e le poetiche dei drammaturghi con le teorie estetiche, le convenzioni teatrali delle varie epoche, le modalità sempre differenti della realizzazione scenica, le tecniche della recitazione. Sofocle ed Euripide, Plauto e Terenzio, Shakespeare, Molière, Lope de Vega, Goldoni, Ibsen, Cechov, Pirandello, Brecht, fino a Dario Fo, Emma Dante e Jon Fosse, assieme a tutti gli altri che hanno fatto la storia della drammaturgia, sono inquadrati nel loro orizzonte storico e culturale, analizzati nelle opere e nella poetica, con un linguaggio sempre accessibile e lineare.
Il mondo impaginato : geografia, viaggi e consumo culturale nel primo Ottocento / Giulio Tatasciore
Carocci, 2024
Abstract: Il primo Ottocento è una stagione d'oro per viaggiare con l'immaginazione. Nelle principali città europee si moltiplicano le occasioni di intrattenimento concepite per trasportare l'osservatore in altri luoghi o, viceversa, per materializzare siti e costumi esotici davanti agli occhi degli spettatori. Nel frattempo, la geografia si impone come una scienza moderna e il gusto per il pittoresco raggiunge un pubblico ormai generalista, affamato di informazioni sul globo, sui fenomeni naturali, sulle innumerevoli varietà umane. Tra erudizione, stereotipi e consumo culturale, i processi di messa in pagina del mondo conoscono una fortuna inedita e invadono il mercato editoriale, gli spazi espositivi, la sfera politica. Il volume esplora l'intreccio di saperi, comunicazione e immaginario di viaggio attraverso quattro percorsi tematici che hanno come epicentro la Parigi romantica.
La caduta dei giganti / Ken Follett
Hearst Magazine Italia, 2023
Ken Follett ; 23
Abstract: I destini di cinque famiglie si intrecciano inesorabilmente attraverso due continenti sullo sfondo dei drammatici eventi scatenati dallo scoppio della Prima guerra mondiale e dalla Rivoluzione russa. Tutto ha inizio nel 1911, il giorno dell'incoronazione di Giorgio V nell'abbazia di Westminster a Londra. Quello stesso 22 giugno ad Aberowen, in Galles, Billy Williams compie tredici anni e inizia a lavorare in miniera. La sua vita sembrerebbe segnata. Amore e inimicizia legano la sua famiglia agli aristocratici Fitzherbert, proprietari della miniera e tra le famiglie più ricche d'Inghilterra. Lady Maud Fitzherbert, appassionata e battagliera sostenitrice del diritto di voto alle donne, si innamora dell'affascinante Walter von Ulrich, spia tedesca all'ambasciata di Londra. Le loro strade incrociano quella di Gus Dewar, giovane assistente del presidente americano Wilson. Ed è proprio in America che due orfani russi, i fratelli Grigorij e Lev Peskov, progettano di emigrare, ostacolati però dallo scoppio della guerra e della rivoluzione. Dalle miniere di carbone ai candelabri scintillanti di palazzi sontuosi, dai corridoi della politica alle alcove dei potenti, da Washington a San Pietroburgo, da Londra a Parigi il racconto si muove incessantemente fra drammi nascosti e intrighi internazionali. Ne sono protagonisti ricchi aristocratici, poveri ambiziosi, donne coraggiose e volitive e sopra tutto e tutti le conseguenze della guerra per chi la fa e per chi resta a casa.
Castelvecchi, 2024
Nodi
Abstract: Il cambiamento climatico pone l’Unione Europea e i governi nazionali di fronte a nuove sfide. Dalla decarbonizzazione all’implementazione di un modello sostenibile basato sulle energie rinnovabili, passando per il rafforzamento delle politiche ambientali del Green Deal, fino alla realizzazione di un piano industriale e occupazionale incentrato sulle tecnologie green, Livio de Santoli ci guida nella transizione verso un sistema energetico equo e «rigenerativo». Questo nuovo paradigma aspira a combinare giustizia ambientale e giustizia sociale, considerando l’energia come un bene comune a disposizione di tutti. Affrontare la crisi climatica richiede un rinnovato ambientalismo progressista in grado di contrastare sia il negazionismo che la religione del capitalismo: de Santoli ne dipinge i tratti essenziali, amalgamando sapientemente la normativa europea con suggestioni dalla musica rock. Introduzione di Pier Virgilio Dastoli.
Carocci, 2024
Abstract: Nei sette saggi di storia europea continentale (secoli XVIII, XIX, XX) qui raccolti sono “democrazie negate” quelle rifiutate in via di principio o di fatto. La Costituzione di Condorcet per la Repubblica francese (1793), pur coerente con la Déclaration des droits de l’homme et du citoyen (1789) circa il concorso di tutti i cittadini alla formazione della legge «personalmente o attraverso i loro rappresentanti» (art. 6), viene rifiutata dall’autocrazia dei “giacobini” e dei loro successori. Per contro, le monarchie ereditarie dinastiche, restaurate nell’Ottocento, subordinano le collettività territoriali allo Stato e restringono o manipolano lo stesso voto elettivo. La sostituzione della monarchia sabauda e del regime fascista con la Repubblica rende universale l’elettività, ma, a dispetto della Costituzione (1948), conserva l’accentramento amministrativo, raddoppiato dai partiti. Non è assurta a “costituente”, infatti, la Resistenza armata, che aveva respinto il prefetto (Firenze, ctln, agosto 1944) e preso in cosiderazione una forma di Stato davvero democratica (Partito d’azione Alta Italia agli altri quattro partiti del CLNAI, novembre 1944).