Trovati 3978 documenti.
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Noi abbiamo futuro : undici adolescenti e un ApeRadio per salvare il pianeta / Michele Ferrari
Marcos y Marcos, 2019
Abstract: Hanno sognato di attraversare l'Europa in Ape Piaggio. Partire un mattino e via, lungo stradine secondarie, su e giù per le Alpi, e un giorno parcheggiare un vecchio Ape ansimante proprio davanti al parlamento di Stoccolma. A Radioimmaginaria non si sogna soltanto. La radio degli adolescenti ha cinquanta antenne in tutto il mondo, la sua voce è forte e chiara. E la voce di chi non ha ancora vent'anni, e sa che il mondo deve essere suo e va raccontato a tutti. Gli 'Spicchi' di Radioimmaginaria hanno trovato un vecchio Ape in Sicilia e l'hanno fatto viaggiare fino a Castel Guelfo, in Emilia. Poi l'hanno trasformato in ApeRadio, la più tenera delle loro tante postazioni mobili, l'hanno guardato e gli hanno detto: "Dài, bestione, sei uno di noi, adesso portaci lassù. Noi vogliamo arrivare a Stoccolma, guardare in faccia l'Europa, chilometro dopo chilometro, a quaranta all'ora. Non ci spaventa la fatica, non ci spaventano le difficoltà". Il 23 agosto 2o19, anniversario del primo sciopero per il clima, c'eravamo anche noi, lì, in quella piazza, sotto la pioggia, con migliaia e migliaia di ragazzi come noi, a dire "noi abbiamo futuro".
Guida ai rapaci notturni d'Europa / Marco Mastrorilli
Ricca, 2019
Abstract: Cacciatori della notte e del crepuscolo, vedono nell'oscurità, volano nel silenzio e si avventano all'improvviso sulle ignare prede. Venerati nell'antica Grecia, temuti e perseguitati nel Medioevo, gli Strigiformi hanno da sempre destato un grande interesse nell'uomo. Questo manuale, che include oltre 200 fotografie a colori, intende fornire una panoramica di tutti i rapaci notturni presenti in Italia e in Europa. Un'ampia introduzione presenta alcune tra le caratteristiche principali degli Strigiformi, dal piumaggio mimetico alle peculiari borre, dalla straordinaria vista al fine udito, fino all'occultante contrombreggiatura. Ideale per riconoscere e identificare gufi, barbagianni, civette e tutti gli altri rapaci notturni, questa guida descrive in modo esaustivo ogni specie: morfologia, habitat e comportamento; il piumaggio, il canto, le borre, i nidi per una descrizione esauriente; circa 10 fotografie a colori per specie per una facile identificazione; minuziose carte di distribuzione per conoscere con precisione i loro areali. I capitoli conclusivi completano il manuale, approfondendo, tra gli altri temi, il comportamento territoriale, le tecniche di caccia, il mobbing e la conservazione.
EDT, 2019
Abstract: Una storia appassionante e ancora troppo poco conosciuta, che racconta come poche altre la nascita della società moderna, con i suoi sogni di purificazione, le sue passioni segrete, i suoi abbandoni sensuali, le sue grandezze artistiche e i suoi vertiginosi baratri. L'odierna fissazione per il benessere e le spa non è che la debole eco di una cultura basata sulle acque curative molto più influente e vitale, che ha prosperato in Europa dall'antichità alla Prima guerra mondiale, e che ha vissuto nell'Ottocento il suo periodo di massimo splendore. Le sontuose architetture di località termali come Wiesbaden, Karlsbad e Marienbad offrono tuttora la tangibile testimonianza di un periodo d'oro che ha lasciato innumerevoli tracce nella storia della letteratura, dell'arte, della politica e più in generale della cultura europea. A spingere il fiore dell'aristocrazia, dell'alta borghesia e dell'élite politica e culturale verso località come Baden-Baden, allora definita la "capitale estiva d'Europa", non era solo una sincera fiducia nel potere dell'idroterapia: nelle grandi stazioni termali la gente, soprattutto quella ricca, cercava nutrimento sociale e culturale, divertimento e trasgressione, almeno quanto la cura per la gotta o per l'artrite. Lo storico americano David Clay Large racconta in questo libro la storia delle grandi spa dell'Europa centrale attraverso i mille personaggi storici che le frequentarono, vi crearono arte e cultura, vi intrecciarono relazioni amorose o amicizie profonde, vi fecero politica ai massimi livelli. Fu a Karlsbad che due giganti come Goethe e Beethoven camminarono a braccetto. Fu in luoghi come questi che una schiera di artisti di spicco - tra cui Victor Hugo, Chopin, Wagner, Berlioz, Brahms, Mahler, de Musset e Nerval - crearono alcune delle loro opere migliori, che Fèdor Dostoevskij e Lev Tolstoj dilapidarono fortune ai tavoli da gioco, che grandi politici e uomini di stato, da Napoleone a Bismarck, decisero le sorti del Vecchio Continente stringendo alleanze o pianificando guerre, e innumerevoli spie, faccendieri e rivoluzionari ordirono intrighi e rivolte. "L'Europa alle terme" segue i destini di queste grandi macchine della salute e del divertimento nella loro parabola di splendore e di decadenza, attraverso le grandi tragedie del Novecento, fino alla loro recente rinascita.
Roma : GEDI, 2019
Limes ; 10/2019
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Carocci, 2019
Abstract: Il volume coniuga peculiarità e costanti del romanzo modernista, nelle sue varie forme e al tempo stesso nelle sue specifiche tradizioni nazionali. I dodici saggi qui raccolti infatti ripercorrono le più rilevanti strategie narrative, mostrando al contempo come queste conducano sempre al medesimo traguardo: quel «mondo nuovo» che sfugge a ogni definizione che abbia la pretesa di essere ultima e definitiva. Inoltre ognuno di questi percorsi è associato all'autrice o all'autore che l'ha maggiormente seguito, ottenendo in questo modo non certo un canone, ma una primordiale mappatura, imperniata su alcuni delle scrittrici e degli scrittori più rilevanti del periodo. E ancor più dei nomi contano le aree culturali e geografiche: il fenomeno modernista infatti abbraccia, spesso con temporalità diverse, contesti molti distanti, che viaggiano dal Portogallo di Pessoa e Almada Negreiros alla Russia di Pasternak, attraversando tutta l'Europa centrale e meridionale di Mann e Musil, Svevo e Kafka, Unamuno e Proust, e ovviamente il mondo anglofono di Joyce e Woolf.
Guida ai ragni d'Europa : oltre 400 specie europee / Heiko Bellmann ; [traduzione di Melani Traini]
Ed. aggiornata
Roma : F. Muzzio, 2016
Roma : GEDI, 2020
Limes ; 9/2020
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale e internazionale.
L'Europa nel vortice : dal 1950 a oggi / Ian Kershaw ; traduzione di Giovanni Ferrara degli Uberti
Laterza, 2020
Abstract: Dopo gli orrori della prima metà del XX secolo, gli anni compresi tra il 1950 e il 2017 sono stati un periodo di pace e di relativa prosperità per gran parte dell'Europa. Una seconda rivoluzione industriale ha trasformato il continente grazie a un incredibile miglioramento tecnico e produttivo. La catastrofica era della 'guerra civile europea' e dei due conflitti mondiali è sembrata così svanire in un passato lontano e ormai dimenticato. Eppure stiamo parlando di un continente nel vortice perché diviso in due dalla Cortina di Ferro, sempre sotto la minaccia di una distruttiva guerra nucleare. Gli europei, padroni del mondo da diversi secoli, hanno sperimentato cosa significhi non essere più signori del proprio destino e dipendere da due potenze esterne che da capitali lontane migliaia di chilometri potevano cambiarne il futuro nelle pieghe della Guerra Fredda. L'alternarsi di momenti di ansia e paura con altri di euforia ed entusiasmo è stata la caratteristica più significativa di questo tempo. La fine del blocco sovietico, l'estinzione delle dittature che affliggevano l'Europa e la riunificazione tedesca sono state, senza ombra di dubbio, successi straordinari. Ma le fragilità prodotte dai processi di globalizzazione e l'impatto delle crisi economiche e finanziarie dopo il 2008 sono segnali che, come europei, non possiamo ignorare: non esiste nessuna garanzia di pace e stabilità senza il nostro impegno civile.
L'uomo con la vestaglia rossa / Julian Barnes ; traduzione di Daniela Fargione
Einaudi, 2020
Abstract: Nell'estate del 1885 tre francesi giungono a Londra per un viaggio di piacere. Pur eleganti e disinvolti, i tre formano «uno strano trio»: due sono aristocratici, uno è un borghese; due hanno «tendenze elleniche», uno è di un'esuberante eterosessualità; tutti e tre – il conte Robert de Montesquiou-Fezensac, il principe Edmond de Polignac e il dottor Samuel-Jean Pozzi – frequentano gli stessi salotti mondani della Parigi fin de siècle, e li influenzano al punto da meritarsi una trasposizione artistica, in forma letteraria o pittorica, ad opera di alcuni fra i piú grandi artisti loro contemporanei, da Marcel Proust a John Singer Sargent. Ma che ci fa un medico borghese fra individui di cosí alto lignaggio, in una società tanto rigidamente stratificata? Samuel-Jean Pozzi è il figlio di un pastore di provincia, ma diventa un chirurgo e ginecologo di fama per aver messo a punto tecniche pionieristiche nella sua specialità medica. Entra nelle grazie dell'aristocrazia parigina per averne curato un buon numero di esponenti femminili, e altrettante averne amate (una su tutte l'attrice Sarah Bernhardt, che coniò per lui il lusinghiero epiteto di «Docteur Dieu»). Ma soprattutto la sua affinità con i poeti, gli artisti e i pensatori piú celebri della Belle Époque è dovuta al suo fascino di uomo di scienza e al suo amore per la razionalità e il libero pensiero. A partire dalla sua vita e da quella dei suoi compagni, Julian Barnes tratteggia un quadro vivacissimo di un'intera epoca e delle monumentali figure che la animavano – Henry James, Richard Wagner, Gustave Flaubert, Edmond de Goncourt, Paul Valéry, Dante Gabriel Rossetti, Alma-Tadema, Oscar Wilde... un parterre eccezionale, fra le pagine di Julian Barnes – e lo fa servendosi di testimonianze, epistole, diari, atti processuali, articoli di giornale, inserti saggistici e splendide illustrazioni.
Il terrorista / Robert Louis Stevenson ; a cura di Livio Crescenzi
Mattioli 1885, 2017
Abstract: Ispirato all’ondata di attentati che colpì l’Europa fin de siècle e in un’atmosfera di continua minaccia, Stevenson trovò ispirazione per il terrorista Zero – protagonista di questo romanzo – ritagliandolo sulla personalità di O’Donovan Rossa, una delle figure eminenti del movimento nazionalista irlandese. Terzo e fondamentale volume conclusivo delle New Arabian Nights, questo romanzo è un intreccio di avventure che si muovono fra autoconservazione, brama di possesso, desiderio di supremazia. Il terrorista del romanzo, così inafferrabile, insidioso e misterioso, evoca fin troppo da vicino quanto ci intimorisce in questi ultimi tempi. È il trionfo della parte anarcoide e ribelle del personaggio colpevole, quel criminale verso il quale in qualche modo Stevenson non è avaro in fatto di simpatia e curiosità.
Il mondo di ieri : ricordi di un europeo / Stefan Zweig ; traduzione di Lavinia Mazzucchetti
Mondadori libri, 2017
Abstract: Il mondo di ieri è la Vienna d'inizio Novecento, il mondo in cui Stefan Zweig è cresciuto, si è appassionato alla lettura e ai viaggi, ha stretto amicizia con Freud, Rilke e Valéry. Un mondo stabile e sicuro, nonostante l'emergere di rivendicazioni nazionaliste, che l'autore definì l'età dell'oro delle certezze. È un libro nostalgico, scritto da Zweig lontano dalla sua Austria, che racconta lo sgomento allo scoppio della prima guerra mondiale, il crollo delle monarchie storiche, la crisi delle ideologie e la tetra affermazione del nazismo. Tra aneddoti ricchi di charme, in un viaggio alla scoperta di Vienna, Parigi, Berlino e Londra che abbraccia mezzo secolo della storia d'Europa, queste pagine riassumono il senso della vita di Stefan Zweig e della sua vocazione di scrittore.
Terre di nessuno / Paolo Bergamaschi ; prefazione di Massimo Cirri e Sara Zambotti
Infinito, 2020
Abstract: C'è una parte d'Europa sconosciuta ai più, quella degli Stati fantasma: territori che hanno dichiarato l'indipendenza senza essere riconosciuti come tali a livello internazionale. Sono entità che vivono in un limbo diplomatico, nate quasi tutte negli anni Novanta. Abchazia, Ossezia del Sud, Transnistria, Gagauzia e Nagorno-Karabakh sono luoghi ai più sconosciuti dove scoppiano conflitti locali spesso ignorati in Occidente, che hanno lasciato sul campo una scia di vittime, di relazioni spezzate e di separazioni violente. A esserne colpite sono Moldavia, Georgia e Azerbaigian, tutte ex repubbliche dell'Unione Sovietica. A cui va aggiunta, più di recente, la guerra in Ucraina per il Donbass. Ad appiccare il fuoco, con l'eccezione del Nagorno-Karabakh, è sempre la stessa mano, quella russa. E nelle terre di nessuno non esiste lo stato di diritto o, quando c'è, è estremamente precario. A questo si aggiungano l'indipendenza a metà del Kosovo e i casi di Scozia e Catalogna, che scuotono non solo l'Europa in quanto tale ma l'intera Unione europea.
2. ed.
Rizzoli, 2020
Abstract: Gennaio 2005. Gianfranco Franciosi, per tutti Gianni, ha venticinque anni e un talento innato come meccanico navale. A Bocca di Magra lo conoscono tutti, le sue giornate trascorrono tra casa, cantiere e il ristorante di famiglia dove passa per litigare con il padre. Un giorno riceve una strana visita: due clienti offrono un anticipo da cinquantamila euro in contanti per un gommone velocissimo, con doppio fondo ed equipaggiato con radar e GPS. Gianni si insospettisce, va alla polizia e accetta di aiutare gli investigatori a capirci di più. Sembra una cosa destinata a risolversi in fretta, invece Gianni scivola in un gioco più grande di lui e, con il passare dei mesi, diventa un agente infiltrato a tutti gli effetti. Inizia così la sua seconda vita: quattro anni di viaggi in Sudamerica per trasportare enormi quantità di cocaina, quattro anni di festini con i narcos e di riunioni di emergenza con la polizia, quattro anni di paura. Diventa fratello acquisito del boss spagnolo Aurelio e guadagna una collezione di Rolex ("uno per ogni affare che faremo insieme") ma al tempo stesso perde tutto: l'amore della sua donna, la famiglia, il lavoro. Quando finalmente la polizia conclude il più grande sequestro di droga mai avvenuto in Europa, Gianni è pronto a riprendersi la sua vita, ma Aurelio sfugge all'arresto e vuole vendetta. È l'inizio di un incubo che continua ancora oggi: Gianni deve rinunciare alla sua identità e sparire nel nulla.
Essere rosso / Javier Arguello ; traduzione di Francesco Ferrucci
Voland, 2020
Abstract: 1959. Omar e Lolita si conoscono su una nave in mezzo all'Atlantico. Sono entrambi diretti a Vienna dal Sudamerica per partecipare al festival della gioventù comunista. È l'inizio di una storia d'amore permeata di militanza politica, ma diventa presto il racconto del sogno infranto di una generazione e delle peripezie di una famiglia costretta a fuggire da due dittature. Con una scrittura coinvolgente e rapida, piena di aneddoti e di momenti intimi che spaziano tra passato e presente, tra Cile, Argentina ed Europa, Javier Argüello ripercorre, attraverso i colloqui con i suoi genitori, le vicende del XX secolo e si interroga su cosa rimanga adesso dell'entusiasmo di un tempo, degli ideali di uguaglianza e giustizia condivisi da tanti giovani che pensavano di poter cambiare il mondo.
Touring club italiano, 2020
Abstract: Ci sono le torri di San Siro, il “gommone” luminoso dell’Allianz Arena, e poi il più antico d’Inghilterra, lo Stamford Bridge, e il Saint Denis, lo stadio di Francia, e ancora il grandioso Camp Nou di Barcellona e lo Juventus Stadium, di proprietà della squadra. Il questo volume sono raccontati gli stadi più belli d’Europa. Le vicende storiche e quelle sportive, le grandi esultanti vittorie e le cocenti sconfitte delle squadre che circuitano attorno a questi grandi monumenti del calcio. Per ogni città sono segnalati anche gli altri luoghi del calcio, in un tour ideale attraverso la storia dei principali club europei. Con una grafica giocosa e accattivante sarà uno spasso poter scoprire aneddoti e curiosità su squadre e giocatori, i loro gesti di esultanza più tipici, le maglie e i riti scaramantici, gli stadi minori in Italia e in Europa, i musei delle squadre e gli anniversari imperdibili, rincorrendo i colori della propria squadra del cuore.
Cammini : vie di pellegrinaggio in Europa / [testi e foto Derry Brabbs]
Touring club italiano, 2017
Abstract: 5600 chilometri, per circa 9 mesi di cammino: tanto misurano le 11 vie di pellegrinaggio raccolte in questo bellissimo libro illustrato. Vie e Cammini che ci portano dalla Scozia alla Germania, dalla Francia all'Italia, in un giro d'Europa inconsueto e affascinante. Attraverso le splendide e suggestive fotografie di grande formato e il racconto del fotografo e autore Derry Brabbs, il volume illustra alcuni dei cammini storici più belli oggi nuovamente percorribili: dalla St Cuthbert's Way, che attraversa incantati paesaggi scozzesi sulle tracce della vita di san Cutberto, al Chemin du Mont-St-Michel, che in Francia unisce Rouen a Mont-Saint-Michel in 330 km. Dal Münchner Jakobsweg, la Via di San Giacomo in Germania, alla Via di Francesco, che in Italia collega i luoghi del Santo di Assisi. Senza naturalmente dimenticare il Cammino di Santiago, e la Via Francigena in tutta la sua lunghezza da Calais a Roma
Cattedrali del mistero : simbologia, architettura e bellezza / a cura di Angela Cerinotti
Nuova ed.
Firenze ; Milano : De Vecchi, 2020
Atlanti del mistero
Abstract: Un viaggio affascinante alla scoperta dell'oscura simbologia delle cattedrali gotiche, che ne svela i legami sotterranei con il mondo pagano e spiega il linguaggio iniziatico degli architetti medievali, maestri di un'arte che seppe innalzare edifici di straordinaria bellezza coniugando numerologia sacra e ingegneria.
Mimesis, 2019
Abstract: I sette contributi qui presentati affrontano da diverse prospettive disciplinari il tema della cittadinanza in relazione al “sogno europeo”: non si indugia semplicemente in un’analisi di ciò che il riconoscimento della cittadinanza europea avrebbe dovuto produrre e che, invece, non ha concretamente realizzato. L’intento alla base dei contributi è più problematico: la cittadinanza europea viene esaminata soprattutto in merito alle questioni ancora aperte che sfidano il corretto funzionamento delle istituzioni politiche, economiche e sociali dell’Unione.
L'Orma, 2019
Abstract: Si può raccontare la vita di un altro come se fosse la propria? È la sfida, paradossale e ambiziosa, che Pierre Pachet ha scelto di raccogliere nel ricostruire la voce di suo padre, Simkha Opatchevsky, per farne il narratore in prima persona di questo strabiliante romanzo che ci consegna, dal di dentro, la figura a tutto tondo di un esule ebreo del Novecento. Dai pogrom di Kishinev ai rastrellamenti nella Parigi dell'Occupazione, questo inaudito io narrante attraversa la Storia d'Europa, emigrando dall'agonizzante Impero russo per approdare a una Francia sconvolta da due guerre mondiali, il tutto anelando a poco più che all'incolumità sua e dei suoi, e alla dignità del proprio mestiere di medico. Simkha, del resto, non ha la stoffa del protagonista, e il tono tragico non gli si addice. Eppure qualcosa di eroico ce l'ha, nella ritrosia che gli vieta gli abbandoni sentimentali, nel rigore intellettuale che ne fa un osservatore esattissimo, acuto conoscitore della psicologia umana e fustigatore degli psicologismi, costretto in tarda età a testimoniare con precisione da miniaturista il lento sgretolarsi delle proprie facoltà mentali. Inseguendo quel «linguaggio senza parole che un cervello adopera per servirsi di se stesso», Autobiografia di mio padre indaga i moti e i moventi della memoria per delineare il ritratto di un uomo che ha dato al tempo della vita la forma di una profonda riflessione sul significato dell'esistenza umana. Pierre Pachet ha spinto al limite le possibilità del genere autobiografico, sparigliandone le carte.
Erickson, 2018
Abstract: Il Quadro europeo comune di riferimento per le lingue, strumento per organizzare l’insegnamento delle lingue considerato ormai indispensabile, non intende proporre una nuova metodologia didattica. Tuttavia, il posto accordato all’interazione, alla ricezione e alla produzione scritta/orale tra i suoi descrittori riporta in prima linea l’approccio per competenze — una strategia di insegnamento al centro dell’approccio comunicativo. Il volume, creato soprattutto a uso delle generazioni più giovani, propone definizioni di una metodologia d’insegnamento puntando alla determinazione delle componenti della competenza comunicativa, che ha fondato l’approccio per competenze. Il suo principio fondante è che, se la conoscenza di una lingua può essere analizzata in abilità distinte, allora il loro insegnamento si attua mediante distinte strategie. Gli elementi di orientamento per l’insegnamento dell’interazione orale e la produzione/ricezione di testi sono quindi descritti da un punto di vista teorico. Questo lavoro, infatti, non si propone come manifesto di una nuova «ortodossia» universalista: è guidato dall’unico obiettivo di ampliare, quando necessario, il repertorio metodologico degli insegnanti.