Trovati 6055 documenti.
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Come crescere un bambino allegro, libero e creativo / Libby Purves
Red!, 2020
Abstract: Esistono due tipologie di bambini: i bambini 'perfetti' e i bambini 'veri'. I bambini perfetti sono vestiti di tutto punto, sono ubbidienti e studiosi, e prima di cena si esercitano al pianoforte. I bambini veri hanno le scarpe slacciate e i calzini spaiati; urlano: Ti sparo! alla nonna, e ogni sera fanno della tavola un campo di battaglia. In realtà, i bambini perfetti non esistono. Esistono solo figli normali di normali genitori. Questo libro spiega come crescere serenamente i bambini tra i tre e gli otto anni, senza commettere l'errore di inseguire modelli irraggiungibili, pretendendo la perfezione dai propri figli e da se stessi. Insomma, come crescere figli imperfetti, ma felici.
Il sussurro delle api / Sofía Segovia; traduzione di Sara Cavarero
Rizzoli, 2020
Abstract: Sono i primi anni del Novecento e gli echi della rivoluzione hanno raggiunto, insinuandosi tra campi e colline, la campagna fertile di Linares: un laborioso, coriaceo angolo di Messico dove sorge l'hacienda dei Morales. È in questa famiglia che vive la nana Reja, l'anziana nutrice che ha cresciuto generazioni di bambini e ora trascorre i giorni sulla sedia a dondolo. Finché una mattina, vincendo la sua leggendaria immobilità, Reja s'incammina e arriva al ponte, come svegliata da un richiamo. In un viluppo di stracci, proprio lì, e circondato da un nugolo di api, c'è un neonato. Lo chiameranno Simonopio, questo bambino magico che gli insetti non pungono, questo bambino dannato che al posto della bocca sembra abbia un buco. In silenzio, il piccolo impara a leggere i voli delle sue amiche api e da quelli a capire le oscillazioni della natura e i suoi presagi. Così, mentre l'epidemia di influenza spagnola colpisce la regione e tradizioni arcaiche si infrangono contro l'onda di un tempo nuovo, la famiglia Morales si affida all'intuito di Simonopio. E costruirà grazie a lui un nuovo futuro.
La morte di Gesù / J. M. Coetzee ; traduzione di Maria Baiocchi
Einaudi, 2020
Abstract: David ha dieci anni e, come tanti ragazzi, ama soprattutto giocare a calcio, attività in cui dimostra anche un certo talento. La vita scorre tranquilla, fino a quando David decide di lasciare la famiglia per inseguire il suo sogno. Simón, l’uomo che gli fa da padre, e Inés, sua madre, sono sorpresi e rammaricati, ma sanno che non possono far altro che accettare le scelte del figlio e continuare ad amarlo. Ed essere testimoni della sua vita. Con La morte di Gesú, J. M. Coetzee continua a cercare il significato di un mondo privo di memoria ma pieno di domande. David fa sempre molte domande. Durante le lezioni di danza si muove come vuole. A scuola si rifiuta di fare le addizioni e si ostina a leggere esclusivamente il Don Chisciotte. Ma è il calcio la sua vera passione. Un giorno Julio Fabricante, direttore di un vicino orfanotrofio, invita David e i suoi amici a formare una vera squadra di calcio. David ha deciso: lascerà Simón e Inés per vivere con Julio. La scelta getta la famiglia nello sconforto, ma David è inamovibile. I genitori acconsentono, loro malgrado, ignari di quello che succederà di lí a poco. Perché nella nuova sistemazione David si ammala di una misteriosa malattia… Coetzee torna a esplorare il mondo de L’infanzia di Gesú e I giorni di scuola di Gesú: con le sue atmosfere evocative, il richiamare e allo stesso tempo allontanarsi da un allegorico ri-racconto evangelico, gli enigmi e le inaspettate dolcezze, la trilogia di «Gesú» raggiunge con questo romanzo il suo culmine artistico e simbolico. Coetzee non ha intenzione di fornire risposte, ma di porre grandi domande: non è forse questo il compito piú arduo della letteratura?
L' ultima vita : romanzo / Claire Messud ; traduzione di Costanza Prinetti
Bollati Boringhieri, 2020
Abstract: Costa Azzurra, estate 1989: Sagesse LaBasse ha quattordici anni quando suo nonno Jacques, una notte, spara alla cieca su un gruppo di giovani riuniti intorno alla piscina del suo stesso albergo. Fortunatamente il proiettile non fa vittime, ma da quel giorno la vita di Sagesse cambia: la bella estate della sua adolescenza è bruscamente interrotta dal primo di una serie di tragici eventi che spezzeranno i LaBasse. Lo sparo del nonno non è che un memento di una storia di emigrazione (da Algeri alla Francia), separazioni, sradicamento, che Sagesse, ormai venticinquenne cittadina americana, ripercorre in una continua alternanza tra passato e presente. Claire Messud, maestra nel gestire l'alternanza tra diversi piani narrativi e momenti temporali inestricabilmente legati, ci racconta una appassionante storia familiare che si sviluppa tra l'Algeria coloniale con il suo tempo perduto eppure così vicino, il Sud della Francia, giardino di un esilio dorato, e l'East Coast americana, con la sua decisa promessa di libertà. Ma questa è soprattutto la storia di Sagesse, che osserva se stessa e la sua famiglia con lo sguardo spietato della verità, in un romanzo di segreti e fantasmi, amore e onore, e di menzogne che finiscono per plasmare vite intere.
Mondadori, 2020
Abstract: Quando Daniel conosce Marysia, una strana bambina dagli occhi che brillano come specchi, lo capisce subito: quegli occhi raccontano una storia fuori dal comune. Nascosta tra i cespugli, Marysia sta spiando una casa dall'altra parte della strada, il che potrebbe sembrare un passatempo come tanti, e perfino un po' noioso, se non fosse che lei lo prende in maniera terribilmente seria. E, per giunta, sembra avere paura di quel posto pieno di magia cattiva - così racconta - che può trasformare le persone in mostri. All'inizio per gioco, Daniel decide di capire cos'è che terrorizza e attira tanto la sua amica, ma scopre cose incomprensibili, o addirittura ostili. Quella casa, in apparenza simile a tutte le altre, in realtà è la casa di un altro mondo e fa di tutto perché nessuno venga a conoscenza dei suoi segreti. Una favola di denuncia intrisa di poesia, che affronta con coraggio argomenti dei quali è difficile sia parlare sia tacere.
L'inconveniente : romanzo / Hilary Ann Mostert
Mondadori, 2020
Abstract: Solo in aereo Hilary si accorge che lascerà per sempre l'Africa e Uouo. Arriverà a Torino dallo Zimbabwe, ex Rhodesia, con la madre, nella casa della nonna e delle zie. La famiglia che la accoglie metterà in atto una vera e propria macumba nei suoi confronti. Fossilizzata in posizione fetale attorno a una scaletta a chiocciola dove passa le sue notti, Hilary deve solo attendere di diventare grande. Nel buio della lunga attesa, il sole tuonante dell'Africa la travolgerà, la libererà in un viaggio ai confini dell'universo, rigenerandola e mantenendola in vita. Una tempesta di ricordi le farà rivivere il sogno della sua vita. Lei, a passeggio nei parchi nazionali dell'Africa, per mano con il suo papà guardiano delle riserve, veterinario degli animali feroci. Il mondo nel quale Hilary vive è un vero paradiso terrestre e lui l'accompagna a vederne le meraviglie. Giovanna, la sua madre torinese, era la figlia di Domenico Buratti e la cognata di Giorgio De Maria, l'autore del romanzo "maledetto" Le venti giornate di Torino . Aveva attraversato il pianeta per sposare Uouo. Lui l'aveva liberata dai nazisti, e lei aveva capito che era l'uomo che aveva sognato, e lo aveva seguito in Africa, dove era nata Hilary. Ma un giorno questo Eden si spezza, Giovanna ricorda all'improvviso l'amato padre torinese, la madre, le sorelle. Rievoca una vita che credeva sepolta. La nostalgia di quel periodo è più forte di tutto. Vuole tornare in Italia, strappando la figlia alla sua terra, a Uouo e alle "otto mamme nere" mogli del cuoco, sue governanti. La porterà via, dimenticandosi di avvertirla. Una volta in Italia – nel tentativo di recuperare il tempo perduto in Africa – Giovanna comincerà a scrivere il suo libro: Non sono stata una brava madre... Tornata a essere figlia e sorella, ruberà a Hilary il posto di bambina. L'inconveniente è un romanzo autobiografico di straordinaria originalità, dove il ricordo onirico dell'Africa della piccola Hilary si alterna al presente di una Torino plumbea e claustrofobica ai limiti del surreale, che anticipa per certi versi le atmosfere de Le venti giornate di Torino.
Lion : la strada verso casa / Saroo Brierley ; con Larry Buttrose ; traduzione di Anita Taroni
2. ed.
BUR, 2020
Abstract: Immagina di avere cinque anni, di conoscere a malapena il tuo nome e di non essere mai andato oltre i confini del piccolo villaggio in cui vivi. Immagina di salire per sbaglio su un treno e che all'improvviso le porte si chiudano. Immagina di viaggiare per un tempo che sembra infinito e, alla fine del viaggio, di ritrovarti catapultato nella più povera, caotica e pericolosa metropoli del mondo, Calcutta. Ora, devi fare una cosa sola: sopravvivere. Sembra un film, invece è la storia vera di Saroo. E ciò che la rende ancora più straordinaria è quello che è successo venticinque anni più tardi, quando Saroo, cresciuto in Australia da una famiglia adottiva, decide di provare a rintracciare sua madre e i suoi fratelli. Non sa il nome del suo villaggio, ma si ricorda perfettamente una cisterna, un piccolo ponte e il fiume in cui andava a fare il bagno. E passa tutte le sue serate, con pazienza e determinazione infinite, a esaminare attraverso Google Earth ogni linea ferroviaria indiana, fino a trovare un luogo familiare. Ma per scoprire se quell'immagine sfocata è veramente la sua casa c'è un solo modo. Andarci di persona. La lunga strada per tornare a casa è una storia commovente e intensa, che racconta con gli occhi di un bambino la drammatica realtà di quelli come lui, soli, per strada, nell'indifferenza di tutti.
La sciagura di chiamarsi Skrake / Kjell Westö ; traduzione di Laura Cangemi
Iperborea, 2020
Abstract: «Tutto è in prestito» recita un adagio finlandese sull'inafferrabilità della vita. Ma è proprio il bisogno di capire se stesso e la propria inquietudine a indurre Wiktor Skrake, incallito scapolo quarantenne di Helsinki, pubblicitario di successo e fondista, ad abbandonare tutto per scavare nel passato della sua famiglia sulle tracce di quella maledizione o vocazione al fallimento che sembra marchiarla. Si riannodano così i fili di una saga che abbraccia tre generazioni e un caleidoscopio di avventure tragicomiche, attraverso un secolo di storia finlandese e di ferite mai rimarginate. Dal misterioso nonno Bruno, parvenu conservatore segnato dalle esperienze inconfessabili vissute in guerra, allo zio Leo, idealista eclettico e sognatore, armato di una cultura enciclopedica e di una fede altrettanto salda negli alieni, al papà Werner, campione di lancio del martello e filosofo della pesca alla trota, fanatico di Elvis Presley e Jurij Gagarin, dotato di talenti e di una genialità tutta sua quanto della capacità di realizzare i propri sogni tramutandoli in rovinose catastrofi. È in lui che la vena di ostinazione e smodatezza degli Skrake si esprime in tutta la sua carica nefasta: un saggio-folle annoiato dalla contemporaneità che nel capitalismo rampante del dopoguerra sprofonda nelle sue passioni senza curarsi del mondo, un ossessivo in perenne lotta contro un destino indomabile e beffardo, preda dell'inguaribile solitudine che ha trasmesso anche al figlio. "La sciagura di chiamarsi Skrake" è il ritratto poetico di un eroico fallito che sembra personificare tutti i paradossi della condizione umana, è un'indagine originale sulla famiglia, le radici, e sulla storia che «è solo una fiaba crudele e irresponsabile» a cui siamo noi a dover dare un senso.
Bao, 2019
Abstract: Un affresco familiare cotto a fuoco lento. La sedimentazione dei rancori e degli affetti. Una matriarca che nasconde più di un segreto, tra cui il più importante: quello della sua cucina
La vita alla finestra / Andres Neuman ; traduzione di Silvia Sichel
Einaudi, 2020
Abstract: Inizio anni Duemila, una città spagnola come tante. Net, un ragazzo come tanti, scrive. Chino sul suo computer, digita lunghe mail che indirizza a Marina. Notte dopo notte, alle finestre che si aprono sullo schermo Net consegna il racconto delle sue giornate, tra lo sfaldamento e la traballante ricomposizione della sua famiglia, la scoperta dell'amore, l'ansia per l'avvenire incerto. Ma Marina, irrintracciabile e misteriosa quasi quanto l'universo virtuale, non risponde mai... Net vive in una città come tante, in una famiglia con qualche problema - ma quale famiglia non ne ha? -, all'università è iscritto ma non la frequenta, ha pochi amici, tutti più o meno tormentati e disillusi come lui, e in generale la vita gli sembra una distesa di noia e insofferenza. Ma quello che sappiamo di Net, delle liti tra i genitori, dei legami sentimentali della sorella Paula, delle notti di eccessi con Xavi, dei pranzi domenicali a casa degli zii, dell'incontro con l'audace Cintia di cui è impossibile non innamorarsi, è solo quello che Net decide di scrivere a Marina. Forse una sua ex ragazza o un'amica lontana, forse un'interlocutrice immaginaria, Marina è una presenza indistinta che esiste solo in una tela di ricordi ed emozioni che Net va intessendo con le mail che le indirizza. «Forse sentiamo il bisogno di concepire sullo schermo la perfezione narrativa che manca alla nostra vita», riflette Net: le finestre di Windows diventano allora il simbolo della sua urgenza di raccontare, di fissare nel mondo virtuale la versione di sé e degli altri che scorge dalla sua prospettiva. E che sarà irrimediabilmente ingannevole come, del resto, sempre lo sono i frutti della narrazione. Ma è da un altro tipo di finestre, quelle reali, quelle delle case, che Net osserva la vita che scorre per le strade, nei cortili, nelle stanze altrui. Solo così, staccando gli occhi dallo schermo, il significato di ogni cosa si rivela in tutta la sua ineffabile semplicità.
Stranieri / Elspeth Huxley ; traduzione di Chiara Libero ; con uno scritto di Richard Dawkins
Mondadori libri, 2020
Abstract: I fratelli kikuyu Matu e Muthengi, figli di Waseru, crescono seguendo tradizioni che esistono fin dall'inizio del mondo, come la grande montagna che sovrasta il villaggio di Karatina e il suo brulicante mercato, dove la ricchezza si misura in capre. Ma quando i primi stranieri bruciati dal sole a cavallo di animali mai visti fanno la loro comparsa decisi a colonizzare la terra dei kikuyu e dei masai, tutto cambia in modo drammatico e repentino e l'ordine di quel mondo pieno di senso si scardina. Siamo alla fine dell'Ottocento e, man mano che gli inglesi occupano nuove terre sugli sconfinati altopiani, le tribù si trovano esposte a malattie sconosciute e letali, sottoposte a leggi incomprensibili e incompatibili con i valori sociali e le usanze tramandate dagli antenati, e messe a confronto con credenze religiose contrarie alla logica eterna su cui si fonda l'universo di cui è interprete il mundu-mugu. Nel corso di tre generazioni, gli inglesi e il loro misterioso e lontanissimo sovrano riusciranno a conquistare tutto il Kenya. Tra l'ombra densa della foresta e la luce abbagliante delle radure, la saga di Elspeth Huxley, che racconta un mondo affascinante destinato a scomparire, avvince con il suo vivido brulichio di personaggi e genera nel lettore un continuo senso di stupore che lo porta a considerare il proprio mondo e le regole che lo governano con uno sguardo sorprendentemente nuovo.
Sei valigie / Maxim Biller ; traduzione di Giovanna Agabio
Sellerio, 2020
Abstract: Chi ha tradito il nonno Schmil, capostipite della famiglia Biller? Forse uno dei suoi affascinanti e talentuosi figli, o la sua ambiziosa nuora, oppure è stato lui stesso causa della sua morte, per i continui traffici al mercato nero. Nella primavera del 1960 Schmil viene arrestato all'aeroporto di Mosca per contrabbando di valuta e giustiziato di lì a poco. Qualcuno deve averlo denunciato al KGB, Schmil non è nuovo a tali commerci, e nella cerchia familiare cominciano a circolare sospetti su chi di loro possa essere stato l'autore, volontario o involontario, della delazione. Maxim Biller sublima in tensione narrativa l'atmosfera di totale insicurezza e di reciproca diffidenza che si genera in ogni regime totalitario, dove l'individuo è alla mercé di qualunque voce o supposizione. Attorno all'evento cruciale si confrontano sei punti di vista differenti e divergenti, alternati e mescolati alle esperienze personali dell'autore, che è nipote di Schmil. Sullo sfondo il confronto Est-Ovest durante la Guerra Fredda, l'antisemitismo dilagante, la disperata disgregazione dei rapporti umani alla prova di uno stato di polizia. I personaggi, smarriti tra i grandi avvenimenti della storia e le piccole miserie della quotidianità, sono esposti alla devastante violenza degli eventi, i dubbi si acuiscono puntandosi sull'uno o sull'altro componente della famiglia, le rivelazioni alimentano l'ambiguità, sembrano suggerire l'intercambiabilità delle possibili motivazioni, rafforzando ogni incertezza e scarto di prospettiva, disfacendo il tessuto degli affetti e della fiducia reciproca. Per salvare la propria vita si può essere costretti a scelte drammatiche e crudeli, si può tradire o diventare eroi. Ma i personaggi di Biller sono solo uomini e donne impegnati a vivere e sopravvivere, mentre attorno a loro scorre la storia d'Europa del secondo dopoguerra con le sue contraddizioni e le sue speranze, che proiettano in controcampo un racconto delle lacerazioni che ancora dilaniano il nostro mondo.
Vacanze all'isola dei gabbiani / Astrid Lindgren ; illustrazioni di Grazia Nidasio
Nuova ed.
Salani, 2018
Abstract: Un padre svagato, quattro figli pieni di personalità, gli abitanti dell'isola, tanti animali (cani, foche, conigli, pecore) avventure col cielo sereno e con la tempesta: un mondo reale e nelle stesso tempo magico. Il racconto si sviluppa in una serie di avventure: il primo amore di Karin, la sorella-mamma dei tre ragazzi, le escursioni e le marachelle di Niklas e Johan, la triste sorte del coniglio di Pelle e le comiche avventure dello sbadato padre.
Il bambino sottovuoto / Christine Nöstlinger
Nuova ed.
Salani, 2019
Abstract: Uno dei primi prodotti di una fabbrica sperimentale viene recapitato alla signora Bartolotti, donna «nel fiore degli anni », non eccessivamente amante dell’ordine, con le unghie delle mani laccate di azzurro e quelle dei piedi verde pisello. Basta versare nel barattolo una soluzione nutritiva e il nanetto grinzoso rannicchiato là dentro diventa un bel bambino di sette anni, affettuoso, gentile e beneducato. Ma la fabbrica ha inviato il pacco al destinatario sbagliato e vuole indietro il suo prezioso prodotto. Come fare a rendere Marius irriconoscibile? Forse peggiorando un po’ le sue buone maniere? Divertentissimo e scanzonato, questo è un libro che fa anche riflettere: siamo proprio sicuri che essere assolutamente perfetti sia sempre la soluzione migliore? La Nöstlinger lo sa, e forse è proprio per questo che ha vinto il Premio Internazionale Hans Christian Andersen, considerato il Nobel della letteratura per l’infanzia.
La linea del sangue / Jesmyn Ward ; traduzione di Monica Pareschi
NNE, 2020
Fa parte di: Trilogia di Bois Sauvage / Jesmyn Ward
Abstract: Joshua e Christophe sono gemelli e vivono a Bois Sauvage, Mississippi, insieme alla dolce Mamee, la nonna cieca che si è sempre presa cura di loro. La madre, Cille, si è trasferita ad Atlanta per cercare fortuna, mentre il padre, Sandman, è tossicodipendente e li ha abbandonati da tempo. I gemelli si sono appena diplomati e trascorrono la loro ultima estate di libertà tra tuffi nel fiume, partite di basket e feste con gli amici. Ma devono anche iniziare a cercare un lavoro: saranno loro, adesso, ad aiutare la nonna, diventando gli adulti di casa. Joshua trova un impiego al porto e si innamora di Laila, mentre Christophe non ha fortuna e inizia a spacciare. Le strade dei due fratelli si dividono per la prima volta, e ai loro malumori si aggiungono le incomprensioni con Cille e le tensioni con Sandman, che dopo anni ricompare a casa di Mamee. Jesmyn Ward ci riporta a Bois Sauvage, nei torridi giorni d'estate che precedono gli eventi di Salvare le ossa. E con voce limpida e intensa racconta le cicatrici dell'adolescenza e le forme d'amore che tengono insieme una famiglia, venature di quella linea del sangue che ispira e orienta il destino.
La fidanzata d'America / Giusy Cafari Panico
Castelvecchi, 2020
Abstract: Abruzzo, 1920. In un affresco di un'Italia sofferente, sull'orlo del fascismo, tra miseria, sogni e ideali, il ritorno in paese di un giovane prete che, per una ferita di guerra, ha dovuto abbandonare la sua folgorante carriera e il ruolo privilegiato di confessore della Regina, cambia per sempre il destino della sorella, promessa sposa a un giovane emigrante. Ada si prepara a raggiungere il suo innamorato a Filadelfia, ma quando lui è finalmente in grado di spedirle i soldi per il viaggio, nasce il dilemma. La famiglia osteggia l'unione, gli interrogati vi senza risposte sono troppi. In più il promesso sposo è imparentato con una famiglia di briganti e in America è iscritto ai sindacati e lotta per i diritti dei lavoratori. Ad Ada si prospetta una nuova possibilità. Partire o restare?
Vorrei due ali / Sandy Stark-McGinnis ; traduzione di Giuseppe Iacobaci
Mondadori, 2020
Abstract: Una protagonista unica nella sua delicatezza e insieme nel suo coraggio ci mostra che la fiducia negli altri si può imparare, e che alcune cicatrici aiutano a ricordarci chi siamo. Uno. Tutti gli animali hanno bisogno di un posto che possano chiamare "casa". Due. Tutti gli animali hanno bisogno di genitori, se non altro per venire al mondo. Tre. Tutti gli animali hanno bisogno gli uni degli altri, anche se non ce ne rendiamo conto. December lo sa: dalla cicatrice che ha in mezzo alle scapole un giorno spunteranno due ali, e allora lei potrà spiccare il volo e viaggiare lieve nel cielo come una rondine o una poiana codarossa. Perché lei non è una ragazzina, ma un uccello. E il momento in cui potrà liberarsi e volare via dalle case dei genitori affidatari, tutti diversi e tutti pronti a defilarsi prima o poi, deve per forza essere vicino. È per non arrivare impreparata a quel momento che December si nutre per lo più di semi e si esercita nel decollo tuffandosi follemente giù dagli alberi. E se nel mondo esistesse una mamma capace finalmente di insegnarle che vale la pena di rimanere con i piedi per terra, e che libertà è anche restare e mettere radici? Riuscirebbe quella mamma a far sentire December sicura come in un nido, e a toglierle la voglia di volare via?
La casa de Bernarda Alba / Federico Garcia Lorca ; edicion de M. Francisca Vilches de Frutos
4 ed
Madrid : Catedra, 2008
Le due verità / Agatha Christie ; traduzione di Paola Franceschini
Ed. speciale
OscarMondadori, 2013
Abstract: Il dottor Calgary si reca dalla famiglia Argyle per comunicare loro che Jacko Argyle, morto in carcere, non ha ucciso la madre adottiva, Rachel, e perciò è stato condannato ingiustamente. Infatti, al momento del delitto, il giovane si trovava insieme a lui, cosa che però Calgary, per motivi di salute, non riuscì a testimoniare al processo. Data loro la notizia il dottor Calgary credeva che gli Argyle sarebbero rimasti sollevati nel scoprire l'innocenza del giovane Jacko, invece essi ne sono sconvolti: se non è stato Jacko a compiere il delitto, vuol dire che il colpevole è ancora tra loro.
Il giardino di cemento / Ian McEwan ; traduzione di Stefania Bertola
Einaudi, 2015
Abstract: «Non ho ucciso mio padre, ma certe volte mi sembra quasi di avergli dato una mano a morire». Chi racconta è Jack, un ragazzino sporco, foruncoloso, tenuto in disparte dalla famiglia; suo padre è un uomo fragile, irascibile e ossessivo, che un giorno decide di costruire un giardino roccioso: si mette al lavoro, ma muore di fronte all'indifferenza di Jack che non chiede aiuto. Julie, sorella maggiore, prime magliette scollate, primi amori tenuti segreti. Sue, due anni meno di Jack, sgraziata, sempre pronta a ritessere i difficili rapporti di famiglia. Tom, un bambinetto vivace, tutto preso dai suoi giochi e dai terrori scolastici. Infine la madre, slavata, sempre affaccendata in cucina oppure sprofondata nel letto di malata. Un balletto di «enfants terribles» che fanno pensare a Cocteau, a Vitrac, alla Compton Burnett, eppure sono anche banali; figli di una «cattività» familiare segnata da un esasperato sadismo.Da questo libro è stato tratto l'omonimo film di Andrew Birkin con Charlotte Gainsbourg e Andrew Robertson.